Agorà aderirà convintamente alla manifestazione nazionale contro il Ddl antisemitismo organizzata da #NOBAVAGLIO che si terrà a Roma il 9 settembre dalle ore 13 in Piazza Montecitorio, davanti alla Camera.
La mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare duramente un provvedimento che introduce una definizione di “antisemitismo” che rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademica, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e del suo progetto di pulizia etnica in Palestina, portato avanti in forma estrema, genocidaria a Gaza, e con ogni violenza e sopruso quotidiano in Cisgiordania.
Riteniamo inaccettabile che la denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, e del genocidio possano essere in alcun modo ricondotti alla categoria di “antisemitismo”, e riteniamo anzi che utilizzare questa categoria per coprire i crimini di Israele e dei suoi alleati in Palestina è forse quanto di più disonesto e moralmente abietto raggiunto dalla propaganda occidentale negli ultimi decenni.
Se si ha rispetto per gli ebrei vittima della Shoah, vanno rispettate e protette le vittime oggi di una violenza altrettanto mostruosa: Agorà fa appello a tutti coloro che vengono chiamati i "sinceri democratici", a tutte le forze che conservano istanze di progresso e di libertà nel loro patrimonio politico, e a tutte le persone "di buona volontà", a cominciare dagli ebrei che rifiutano il progetto sionista (e tra noi la presenza di Moni Ovadia è particolarmente significativa in tal senso), affinchè contrastino in tutti i modi leciti e possibili l'obrobrio di una legge che in combinato disposto con la violenza sionista cerca di impedire anche soltanto l'espressione della solidarietà per le vittime. ---
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