mercoledì 24 giugno 2026

Maurizio Blondet - Putin ai tedeschi: «Non vogliamo conquistarvi… poi ci toccherebbe mantenervi!»

 


IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE PUTIN AL GOVERNO TEDESCO E AL POPOLO TEDESCO

Così viene inferto il colpo di grazia – senza armi, ma, verbalmente…

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IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE PUTIN AL GOVERNO TEDESCO E AL POPOLO TEDESCO

Così viene inferto il colpo di grazia – senza armi, ma, verbalmente…

«Non vogliamo attaccarvi! Perché dovremmo? Quei tempi sono da tempo passati! Chiunque sia ancora sano di mente e in grado di pensare chiaramente lo capisce.Avete già un debito pubblico di 2,5 trilioni di euro, e nessun economista serio ha idea di come intendiate mai ripagarlo. E ora volete indebitarvi di altri 1 trilione di euro per armarvi contro di noi. Volete che il popolo russo paghi questi debiti? Mai!....

  1. Il vostro paese è pieno di milioni di migranti che vi costano 50 miliardi di euro all’anno. Il popolo russo dovrebbe essere chiamato a risponderne?
  2. Una parte considerevole della vostra popolazione è così pazza da credere di poter influenzare il clima andando in bicicletta e mangiando insetti. Forse questo enorme danno cerebrale potrebbe essere curato, ma ci costerebbe qualcosa.» molto.
  3. Il vostro sistema educativo era un tempo esemplare. Ora, in molte classi, praticamente non si tiene più lezione, perché quasi nessuno parla più tedesco.
  4. La vostra infrastruttura sta cadendo a pezzi, e non riuscite a starle dietro con le riparazioni.
  5. Le vostre ferrovie erano un tempo l’orgoglio del mondo intero. Ora i vostri treni viaggiano come in India.
  6. Non abbiamo bisogno dei vostri famosi ingegneri. Durante le sanzioni abbiamo imparato che possiamo farne a meno. E se mai ne avessimo bisogno, ci rivolgeremmo alla Cina. Lì non solo costano meno, ma sono anche migliori.
  7. Non avete né materie prime né fonti di energia. Perché dovremmo quindi conquistare il vostro paese? Per risolvere problemi che altrimenti non avremmo nemmeno? Realisticamente: anche se ci chiamaste, vi arrendeste e issaste bandiere bianche, non verremmo comunque!

martedì 23 giugno 2026

AntiDiplomatico - 23 Giugno 2026 13:00 I nazigolpisti di Kiev in procinto di attaccare la Bielorussia.

Fabrizio Poggi - 23/06/2026

Parafrasando il titolo di un celebre articolo pubblicato da Stalin sulla Pravda del marzo 1930, a proposito di metodi non corretti nella conduzione della collettivizzazione delle campagne in URSS e intitolato “Vertigini da successo”, l'osservatore Pavel Kotov, su Ukraina.ru, parla di “tempestose vertigini da dubbi successi”, che avrebbero colto i vertici nazigolpisti di Kiev.

TASS - La Russia colpiscesiti di Droni a lungo raggio in Ucraina ultime 24 ore.

 

Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa, il Centro di combattimento russo ha inflitto circa 330 perdite alle truppe ucraine e distrutto tre veicoli corazzati nemici nella sua area di responsabilità nelle ultime 24 ore.

Partito Comunista di Unità Popolare - Hasta siempre, Comandante della Revolución Ramiro Valdés!

 

             ...uniamo i comunisti, i lavoratori, il popolo...!

Hasta siempre, Comandante della Revolución Ramiro Valdés!

Dipartimento Esteri PCUP

Lo scorso 21 giugno è scomparso lo storico comandante della Rivoluzione Cubana, Ramiro Valdés Menéndez, Eroe della Repubblica di Cuba ed Eroe del Lavoro.

Ramiro Valdés è stata una figura di primo piano della rivoluzione e della edificazione del socialismo a Cuba. Comandante della Rivoluzione, Eroe della Repubblica di Cuba ed Eroe del Lavoro, partecipò all’assalto alla Caserma Moncada, fu membro della spedizione del Granma e dell’Esercito Ribelle nella lotta contro la dittatura di Batista, poi membro del Politburo del Partito Comunista di Cuba e Vicepresidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, carica che ricoprì fino al 2019, dopodiché fu eletto Vice Primo Ministro della Repubblica di Cuba.

Ha fatto parte sin dall’inizio del gruppo di guerriglieri che diede inizio alla lotta sulla Sierra Maestra subito dopo lo sbarco del Granma. Nel marzo 1957, grazie ai primi rinforzi di uomini e armi, inviati dalle pianure da Frank País, capo delle azioni del Movimento 26 Luglio, la Colonna 1 José Martí fu riorganizzata e vennero formati tre plotoni. Ramiro Valdés ebbe il comando di una delle squadre del plotone guidato da Raúl Castro. Quando fu creata la Colonna Ciro Redondo, guidata dal Comandante Ernesto “Che” Guevara, ne fu nominato vicecomandante. Giunto nel territorio di Las Villas, partecipò alla campagna dell’Escambray e alla conquista di Santa Clara, culminata nel trionfo del primo gennaio 1959, che lo vide con il grado di Comandante.

Dopo il trionfo della Rivoluzione, fu costantemente attivo nello sforzo incessante per la costruzione del socialismo a Cuba. Fu nominato capo militare della regione centrale, poi membro della Direzione Nazionale dell’ORI (l’Organizzazione Rivoluzionaria Integrata, fondata all’inizio della Rivoluzione per guidare la trasformazione rivoluzionaria a Cuba e coordinare le organizzazioni che avevano partecipato alla Guerra di Liberazione, le cui forze trainanti furono, com’è noto, il Movimento 26 Luglio, il Partito Socialista Popolare e il Direttorio Rivoluzionario).

La sua vicenda pubblica è perfino leggendaria. Ha ricoperto le cariche di Ministro dell’Interno, Primo Viceministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), Aiutante del Comandante in Capo, Presidente del Gruppo Industriale per l’Elettronica presso la SIME (Ministero dell’Industria Sideromecánica), Ministro dell’Informatica e delle Comunicazioni, Vice Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri e Vice Primo Ministro. È stato tra i fondatori del Comitato Centrale del Partito Comunista e del suo Politburo, nonché deputato all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare. Ha svolto innumerevoli missioni ufficiali, tra queste la ricerca, l’individuazione e il trasferimento a Cuba dei resti di Che Guevara e dei suoi compagni in Bolivia.

Con lui se ne va una figura, storica e politica, di primissimo piano nella storia di Cuba, della Rivoluzione e dei movimenti rivoluzionari del mondo intero. Il Partito Comunista di Unità Popolare esprime alle autorità e al popolo tutto di Cuba le proprie più sentite condoglianze, nella permanente attualità degli ideali, dei valori e delle conquiste della rivoluzione e del socialismo, facendo proprio, oggi come sempre, il motto di Fidel: Unità, Fermezza, Vittoria! 

Maurizio Blondet 23 Giugno 2026 - Che tipo di guerra fa’ la Russia in Ucraina...?

@ladyonorato
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@ladyonorato...

...se la Russia non ha raso al suolo l’Ucraina non è per un “fallimento militare” ma per una scelta precisa di Putin. Motivi principali:

  1. Gli Ucraini sono visti dai Russi come “fratelli” e un massacro non è mai stato voluto;
  2. Putin non ha mai voluto provocare reazioni USA o Nato, per ovvie ragioni, quindi ha scelto una strategia di logoramento anziché di annientamento;
  3. Putin ha già un accordo con Trump di non belligeranza e ogni sua decisione non prescinde...

Bioblu - Brexit:? “Un atto nazionale di autolesionismo”, parola di Mazzucato..+..

 

Economia — Byoblu
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 Economia

Brexit:? “Un atto nazionale di autolesionismo”, parola

 di Mazzucato..+.. E allora: “rejoin”! Ma anche no: ecco

 perché.!

A dieci anni dal referendum, la Brexit ha davvero distrutto l’economia britannica? Analisi critica della tesi di Mazzucato sull’«autolesionismo nazionale».

lunedì 22 giugno 2026

Sputnik Mondo - Il terrorista Zelensky attacca i bambini bielorussi e il G7 lo ricompenserà con altre armi a lungo raggio...


Mentre in Francia si teneva il vertice del G7 con la partecipazione di Volodymyr Zelensky, il suo regime terroristico ha attaccato un autobus che trasportava una squadra di calcio giovanile. La reazione dei rappresentanti del G7 a questo atto terroristico è stata criminale: hanno premiato Zelensky promettendogli armi a lungo raggio per attaccare la Russia.

Tass - Le truppe russe colpiscono i siti di assemblaggio e stoccaggio di droni dell'Ucraina.

 

Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa, il battaglione russo West ha inflitto oltre 220 perdite alle truppe ucraine e distrutto due pezzi di artiglieria nemici nella sua area di responsabilità nelle ultime 24 ore.

MOSCA, 22 giugno. /TASS/. Nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno colpito siti di assemblaggio e stoccaggio di droni (veicoli aerei senza pilota) dell'esercito ucraino e aree di schieramento nemiche, nell'ambito di un'operazione militare speciale in Ucraina, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo.

ByoBlu - Bannon contro Meloni: «Non è amica degli Usa, ci saranno conseguenze»...

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Ecco quello che hanno in testa.

Steve Bannon attacca Meloni in un’intervista: «Non è amica degli Usa, ci saranno conseguenze». Le parole dell’ideologo MAGA alimentano la crisi Roma-Washington.

Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump e figura di riferimento dell’ala più radicale del movimento MAGA, ha rilasciato dichiarazioni durissime nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista pubblicata da Repubblica nella serata del 21 giugno.

Maurizio Blondet - La menzogna dell’ “attacco non provocato” russo..."contro l’Ucraina è smentita".

 


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BREAKING La fiaba dell'”attacco non provocato” russo contro l’Ucraina è smentita

Il New York Times conferma in un articolo sensazionale che i servizi segreti occidentali CIA e MI6, a partire dal colpo di stato organizzato e finanziato dall’Occidente a Maidan nel 2014, strinsero un’alleanza con gli ucraini e per anni condussero preparativi di guerra!