Pagine

sabato 17 febbraio 2018

L' AntiDiplomatico - Potere al Popolo e la Siria: schiumano di rabbia...

Potere al Popolo e la Siria: schiumano di rabbia...

Schiumano di rabbia sulla Rete (non metto link per non dare ad essi pubblicità) gli inveterati sostenitori dei “ribelli siriani” bersagliando di insulti la candidata di Potere al Popolo che ha( condannato *)l’aggressione alla Siria (sponsorizzata dal nostro governo e dall’Unione Europea) anche utilizzando il termine “paese democratico” per riferirsi alla Siria.

( * )

INTERVISTA A CHIARA CAPRETTI, CANDIDATA ED ESPERTA DI QUESTIONI MEDIORIENTALI PER POTERE AL POPOLO. ASCOLTATE LE SUE RISPOSTE A DOMANDE SU ISRAELE E PALESTINA E ALTRE CRISI CENTRALI IN MEDIO ORIENTE.
-----------------------------------------------------------------------
( **)

Jean-Luc Melenchon da Napoli: «La Russia non è un nostro nemico»




Jean-Luc Melenchon da Napoli: «La Russia non è un nostro nemico»
 in

Il leader francese invita anche a contrastare le politiche guerrafondaie della NATO...

The Saker - Lezioni dalla storia

Lezioni dalla storia

Questo commento è stato scelto dal moderatore HS dal post "Rapporto sulla guerra siriana - 13 febbraio 2018: Israele distribuisce nuovi sistemi anti-missile nei pressi della Siria". Il moderatore ha ritenuto che il commento fosse eccezionalmente informativo.
Commento di Auslander
Il nostro mondo sta lentamente, in realtà nell'ultimo mese non molto lentamente, avvicinandosi alla continuazione attiva della guerra iniziata nel 1914. Mentre ci sono stati interludi di relativa "pace", leggi i principali antagonisti che non si batterono a vicenda con le decine di migliaia di persone ogni giorno, la realtà è che non c'è stata pace da quel fatidico giorno del 1914.
La caduta dell'Impero russo, in misura maggiore o minore per mano sua, fu uno dei principali eventi di quella guerra e questa distruzione negò efficacemente qualsiasi influenza russa negli eventi mondiali per una generazione durante la quale tutti i protagonisti riuscirono a crescere un'altra generazione di uomini in età da combattimento. Guardando indietro alla visione relativamente chiara di un secolo, si può vedere che la seconda parte di questa guerra è stata inflitta dai presunti vincitori della prima fase attiva della guerra con le loro draconiane sanzioni e risarcimenti spinti verso la Germania e l'Austria. I "vincitori" hanno sicuramente raccolto ciò che avevano seminato e picche, come fece la maggior parte dell'emisfero settentrionale di questa roccia.
Durante i tre decenni successivi alla seconda fase attiva della guerra del 1914, fu fatta una massiccia ricostruzione in tutte le aree continentali dei combattimenti e in Cina e Giappone. Intere culture erano state appiattite e alcune completamente spazzate via, per non tornare mai più, nelle prime due fasi attive della guerra. Tale è la guerra che ha visto l'Inghilterra morire nei campi delle Fiandre, la Francia era morta durante la ritirata di Moskau nel 1812, baionata ancora una volta nel 1870 ed effettivamente distrutta a Verdun. La Russia fu prostrata dopo il 1918, ricostruita dagli anni '30 e attaccata di nuovo nel 1941...

Viaggio nel feudo campano dei De LucaPD, dove il seggio va di padre in figlio



Parenti in lista. Fedelissimi. Signoria assoluta. Un sistema clientelare blindato. A Salerno il governatore è tutto. E nel Cilento c’è Franco “frittura” Alfieri a fare incetta di voti.

(di Susanna Turco, foto di Gianni Cipriano – espresso.repubblica.it)
 – Nell’attesa che Piero De Luca, figlio d’arte, s’affacci in Parlamento, al quale è predestinato grazie alla candidatura blindata col Pd, alla campagna elettorale ci pensa papà il governatore. Come avviene per quasi tutto il resto. In queste elezioni dove, sul dorso della Campania, sbalzano come da un legno ritorto gli snodi politici che attraversano il resto del Paese – dalla prova post grillina di Luigi Di Maio candidato a Pomigliano d’Arco, fino alla battaglia tra le anime di Forza Italia sulle spoglie-non-spoglie di Silvio Berlusconi, passando per gli impresentabili in lista e il tramonto dei partiti – è proprio il sistema De Luca a raccontare una linea di frontiera. Del Pd renziano, ma non solo. Parenti in lista. Signorie assolute. Regionalismi. Fedeltà senza cedimenti. Nostalgie di mondi di una volta, mescolate a un populismo che tiene fuori tutti gli avversari. Come raccontano ad Agropoli, a proposito del deluchiano di ferro Franco Alfieri, l’ex sindaco ormai detto «re delle fritture» per una battuta di De Luca sulla sua capacità a fare clientela, anche lui pronto a sbarcare alla Camera: «Non esistono i grigi, o stai con lui, o contro. E se non stai con lui, sei fuori»...

Marcello Veneziani: “Breve storia di sette anni infami”



(Marcello Veneziani – Il Tempo) – 
Nel pieno di una deprimente schermaglia elettorale, guardiamoci indietro per capire come siamo arrivati a questo punto. Ricostruiamo la storia degli ultimi sette anni.
In principio fu la fine di Berlusconi. Messo fuori gioco da un mezzo golpe interno e internazionale, nel nome di una parola magica chiamata spread, cominciò per l’Italia il settennato più assurdo della nostra pur anomala storia.
Nell’arco di questi sette anni abbiamo assistito nell’ordine al suicidio della destra, al suicidio della sinistra, all’avvento sciagurato dei tecnici, alla crescita abnorme dell’antipolitica, alla morte e resurrezione di Berlusconi.
Il suicidio della destra ha un nome principale: Fini. Il suicidio della sinistra ha un nome principale: Renzi. E due sciami di complici....

Napoli, il boss dei rifiuti sull’appalto: “Il 15% per te e il figlio di Vincenzo De LucaPD, Roberto”. E il commercialista dice sì

Il filmato –  Roberto  De Luca  nel video di  Fanpage.it: di fronte a lui l’ex boss che promette tangenti sui rifiuti.

Il nuovo video - Fanpage ha ripreso l’ex boss con Roberto, parlano di appalti della Regione guidata dal padre. In sua assenza arriva l’offerta della tangente.

L’ex boss di camorra e rifiuti si è presentato all’assessore al Bilancio di Salerno Roberto De Luca col suo nome vero, Nunzio Perrella. Si è fatto passare con l’organizzatore dell’appuntamento, il commercialista Francesco Colletta, come imprenditore di una multinazionale. Perrella ha discusso con il professionista di Angri (Salerno) e con il rampollo del governatore Pd della Campania Vincenzo De Luca di come smaltire i milioni di ecoballe che infestano la Campania. Roberto ha ricordato “che c’è già qualche gara in corso” e poi ha fatto riferimento a una telefonata da fare al “professore B. o a un altro tecnico della Regione” per saggiare Perrella “in via sperimentale” dopo avergli chiesto se si occupava solo di ecoballe e sentendosi rispondere da Perrella che la sua azienda può fare tutto. Il giorno dopo, l’ex boss si è intrattenuto con Colletta, in assenza di Roberto, per proporgli una quota “tra il 10 e il 15%”, e Colletta ha risposto sì.
“È comprensivo anche di Roberto”. “Sì”....

“Uguale... sarà lei”: editoriale di Marco Travaglio



PS: "Uguale...sarà lei".  <<Ieri, alla domanda se sia pentito di aver candidato Piero De Luca, figlio del governatore Vincenzo, Renzi ha risposto testualmente: “Non iniziamo ad addossare ai fratelli le responsabilità degli altri. Piero De Luca non è indagato e non ha alcuna relazione con questa vicenda”. Infatti nel caso sollevato da Fanpage è indagato per corruzione l’altro figlio di De Luca, Roberto, assessore Pd a Salerno, mentre il fratello Piero, candidato Pd alla Camera, è solo imputato per bancarotta fraudolenta. Non confondiamo. Se questa è la “diversità” del Pd, i 5Stelle si sforzino pure di diventare uguali. Ma non ce la possono fare.>>.
umberto marabese
------------------------

di Marco Travaglio da Il Fatto Quotidiano 17 febbraio 2018
– Anche se i sondaggi al momento non rilevano smottamenti, può darsi che alla fine i 5Stelle perdano voti per colpa dei 7-8 traditori che non hanno versato parte dello stipendio al fondo per le piccole imprese. Ma il caso sollevato dalle Iene, chiunque sia la loro fonte, s’è comunque rivelato utile per capire i meccanismi della nuova e della vecchia politica, ma anche della leggendaria “società civile” (per la quale vale sempre un memorabile titolo di Cuore: “L’uomo della strada è una bella merda”). E così le inchieste del nostro mensile Millennium e del sito Fanpage che hanno sondato la permeabilità dei partiti alle proposte indecenti di lobbismo e corruzione. Una volta tanto, la categoria dei giornalisti ha dato buona prova di sé, smascherando altarini che sarebbero rimasti nascosti. In un caso ne hanno fatto le spese i 5Stelle; negli altri, vari esponenti di destra e Pd. Dunque sono tutti uguali? No, al contrario. Le inchieste di Iene, Millennium e Fanpage hanno innescato reazioni diverse, anzi opposte: allarmate e severe dai vertici 5Stelle, omertose e indifferenti dai vertici dei partiti, dei loro elettorati e dei giornali e dei tg al seguito...

venerdì 16 febbraio 2018

Se il Pd scenderà sotto il 20% è per questo video, su poveri italiani e immigrati...



dagospia.com) – VIDEO-FLASH! – SE IL PD SCENDERA’ SOTTO IL 20% SARA’ TUTTA COLPA DI QUESTO VIDEO SUI POVERI ITALIANI CHE ROVISTANO NEI CASSONETTI MESSI A CONFRONTO CON IMMIGRATI CHE PRETENDONO IL WI-FI, IL CAMBIO DEL MENU E SOLDI PER DIVERTIRSI – GIRA SU FACEBOOK, E’ POPULISTA AL PUNTO GIUSTO E COLPISCE ESATTAMENTE DOVE FA MALE AI PALADINI DELL’ACCOGLIENZA A TUTTI I COSTI

Centro Mondiale Commerciale. Indegna censura canadese cerca di fermare la verità

Centro Mondiale Commerciale. Indegna censura canadese cerca di fermare la verità
 
di Michele Metta 

Come già ben sanno i lettori che hanno seguito le precedenti puntate della mia inchiesta sul CentroMondiale Commerciale – la S.p.A. romana che, in realtà, nascondeva in sé una centrale occulta della CIA – , il CMC è costola della nordamericana PermindexPermindex fondata da un canadese: Louis Bloomfield, il cui nome spunta anche all’interno delle esclusive carte del CMC in mio possesso. Bloomfield che, poco prima di morire, decide di affidare i propri documenti riguardanti la Permindex-CMC all’Archivio centrale del Canada. Una decisione meno insolita di quanto si potrebbe pensare: Edgardo Sogno, il golpista che pesantemente incrocia la propria esistenza con quella del CMC, deciderà ugualmente, prima di morire, di finalmente rivelare molti aspetti fino a quel momento celati e negati della propria attività eversiva; l’Agente della CIA Howard Hunt, anche lui farà altrettanto, confidando al proprio figlio, poco prima del proprio decesso, il coinvolgimento, appunto, della Central Intelligence Agency nell’assassinio di John Kennedy. L’incombere del proprio trapasso, porta alcuni a questo tipo di scelte. L’unico vincolo che Bloomfield aveva imposto, è che questo suo lascito fosse consultabile solo dopo venti anni dalla propria dipartita....

tc Terra Comune Onlus - Gulliver - Porto Allegro: avventure extra-ordinarie…3 e 4 marzo 2018 visita a Fossano


Associazione "tc Terra Comune Onlus" -

  Sede a Grugliasco (TO) in Via General Perotti n. 54

 Gulliver - Porto Allegro: avventure extra-ordinarie…3 e 4 marzo 2018 visita a Fossano

Ripartiamo, in vista della primavera, con un fine settimana in Piemonte, in una cittadina suggestiva, quella di Fossano: 100% Piemonte, come dicono loro…
Bewertung






Fa parte delle cosiddette sette sorelle (le città più importanti della provincia di Cuneo), insieme a Cuneo, Alba, Bra, Mondovì, Savigliano, Saluzzo. Soggiorneremo presso Palazzo Sacco Hostello Fossano, un Ostello molto grande e attrezzato a nostra disposizione per i due giorni. 
Sabato pomeriggio faremo la visita guidata al CASTELLO DEGLI ACAJA, simbolo di Fossano, le cui quattro torri custodiscono 7 secoli di storia e migliaia di libri. Serata in pizzeria al Drago e la Fata.
Domenica visitiamo la città (ad esempio: La Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità; uno dei più suggestivi esempi di Barocco Piemontese del Cuneese e la bellissima Cattedrale settecentesca.)e la Mostra Fontana- Manzoni.
Preparate la voce per cantare con la chitarra e fare giochi e attività insieme.
L’iniziativa è rivolta a partecipanti con fragilità e/o lieve disabilità psicofisica e a partire dai 14 anni.  Sono previsti colloqui di conoscenza e preparazione con i nostri psicologi, al fine di costruire un gruppo con caratteristiche omogenee. Il gruppo è accompagnato da psicologi e volontari.
Programma:...

Maurizio Blondet - LE NUOVE DIRETTIVE UNESCO PER CORROMPERE I BAMBINI

L’UNESCO (che è l’agenzia “culturale”” dell’ONU) ha appena pubblicato le direttive globali per i nuovi standard di educazione sessuale da impartire in tutte le scuole ed asili infantili dell’Occidente. Firmata dalla direttrice generale dell’UNESCO, l’ebrea francese Audrey Azoulay, che è stata ministra della “cultura” per Hollande, che l’ha piazzata all’ONU prima della caduta.
Fra le cose curiose del testo, c’è che la direttive della “nuova educazione sessuale” , l’UNESCO dice che s’inserisce nel programma politico dell’ONU per il 2030 sullo “Sviluppo Sostenibile” (sic)....
L’Unesco prescrive le conoscenze e gli atteggiamenti da inculcare nei giovani secondo ogni classe di età. Si martella sull’esigenza di informare sulla prevenzione delle gravidanze indesiderate (contraccezione ovunque, l’aborto “laddove è legale”: ecco lo sviluppo sostenibile) e sui “diritti alla salute riproduttiva”; ma non meno martellante è l’insistenza sulla ‘uguaglianza di genere’ e la promozione dell’ideologia di genere. Con particolare cura per l’insegnamento gender ai bambini tra i cinque e gli otto anni...

Napoli, perquisito il figlio di De LucaPD: “Filmati accordi su ecoballe’. Cantone: “Sversamenti abusivi continuano”



Napoli, perquisito il figlio di De Luca: “Filmati accordi su ecoballe’. Cantone: “Sversamenti abusivi continuano”

Sono andati a perquisirlo nella notte in casa e nel suo studio professionale. Gli agenti della squadra mobile e dello Sco hanno eseguito una perquisizione la scorsa notte a carico di Roberto De Luca, secondogenito di Vincenzo, governatore della Campania, e fratello minore di Piero, candidato del Pd alla camera per le prossime elezioni politiche. Assessore al Bilancio del comune di Salerno. De Luca junior...candidato per il 4 marzo nel PD di Renzi... è indagato per corruzione nell’ambito della stessa inchiesta che vede coinvolto l’ex broker dei rifiuti Nunzio Perrella...
continua a leggere...
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/monnezza-e-corruzione-de-luca-jr-e-fdi-nei-guai/



Duo Berlusconi&Vespa...più divertenti del “Il Sarchiapone”?...Chiari&Campanini?. di Marco Travaglio



di Marco Travaglio da Il Fatto Quotidiano 16 febbraio 2018 – 
Quando B. firmò il primo “Contratto con gli italiani” (peraltro ignari di tutto) sulla scrivania in noce di Bruno Vespa, nel maggio del 2001, Roberto Benigni disse a Enzo Biagi che la scena era più divertente del Sarchiapone di Walter Chiari e Carlo Campanini. L’altra sera l’anziano insetto e il decrepito Caimano, a Porta a Porta, hanno concesso il bis, riesumando pure l’antico scrittoio ad personam. Come i vecchi guitti dell’avanspettacolo che, per strappare qualche applauso stentato, andavano di repertorio. Gli impegni assunti dall’ometto di Stato dinanzi al suo notaio personale è inutile dirlo, visto che i contratti bisogna essere almeno in due per siglarli, e questi fantomatici “italiani” non hanno firmato nulla. E visto, soprattutto, l’esito miserevole delle promesse del 2001. Alcuni compiacenti professori dell’Università di Siena garantirono che il Contratto primigenio era stato rispettato per quattro punti e mezzo. In realtà nessuno dei cinque punti fu minimamente onorato (aspettate qualche giorno e nel libro “B. come basta!” lo dimostrerò), così come il giuramento finale di ritirarsi a vita privata nel caso in cui almeno quattro dei cinque punti non fossero divenuti realtà...

giovedì 15 febbraio 2018

Maurizio Blondet - USA: NUOVE SANZIONI ANTI-PUTIN. E I RUSSI PENSANO UN PRESIDENTE NAZIONAL-COMUNISTA.


Pavel Grudinin
--------------------
“Stiamo lavorando attivamente a queste sanzioni; aspettatevele nel … [prossimo] futuro”, ha detto il Segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin al Comitato Finanze del Senato degli Stati Uniti.   Si tratta della conseguenza  della cosiddetta “Lista del Cremlino”, emanate a gennaio dal governo USA, che colpisce 114 politici russi, fra cui  lo stesso Lavrov, e 96 uomini  d’affari. Benché Putin ci abbia scherzato sopra, questa lista, come ha illustrato bene Paul Craig Roberts, da una parte è un insulto allo stesso Putin  per la sua stessa mancanza di risposta alle provocazioni; e una minaccia ai 96 uomini d’affari con molte relazioni economiche in Usa, “a cui Washington sta dicendo: togliete il vostro appoggio a Putin”, altrimenti può  sequestrare i loro attivi in Occidente e impedire loro gli affari anche con gli europei, dato il servilismo di questi. “Washington vuole interferire con le elezioni presidenziali in Russia”  in questo modo.   Putin ha espresso la speranza che gli occidentali “finiscano per annoiarsi di questa politica  delle sanzioni, una strada senza sbocco che porta tutti,  compresi i promotori di tale politica, a mancati profitti e perdite dirette”...

Russia: i comunisti propongono nazionalizzazioni per rilanciare l'economia

Russia: i comunisti propongono nazionalizzazioni per rilanciare l'economia

Un gruppo di parlamentari del Partito Comunista spinge per le nazionalizzazioni nel tentativo di rilanciare l'economia russa e rafforzare la sicurezza nazionale.

I comunisti propongono la confisca dei beni per stimolare l'economia russa

Un gruppo di parlamentari del Partito Comunista spinge per le nazionalizzazioni nel tentativo di rilanciare l'economia russa e rafforzare la sicurezza nazionale.

In una bozza di documento inviata alla Duma di Stato e pubblicata mercoledì sul sito web del parlamento russo, il gruppo descrive la nazionalizzazione come una confisca forzata ma compensata della proprietà privata. Dice che trasformare i beni in proprietà dello Stato federale aiuterebbe a soddisfare le esigenze pubbliche, aumentare l'efficacia generale e l'orientamento sociale dell'economia nazionale e rafforzare la sicurezza e la sovranità nazionale della Russia.

L'elenco delle attività soggette a nazionalizzazione comprende terreni, giacimenti minerari, foreste, corpi idrici naturali e imprese in settori strategicamente importanti dell'economia, quali energia, trasporti e industria pesante...

MAURIZIO BLONDET - ALFANO HA SCONFITTO L’ISIS (LO SAPEVATE?)


Visualizza l'immagine su Twitter

  -  Dall’ agenzia ANSA

Ministro Italiano alla Coalizione: ‘Impedire in ogni modo che torni’

“Abbiamo sconfitto l’Isis” e liberato dal giogo jihadista “almeno 8 milioni di persone”. Inizia ora “la fase cruciale della nostra missione”, impedire “in ogni modo il rischio” che il sedicente Stato islamico “ritorni”. Lo ha detto il ministro Angelino Alfano intervendo alla ministeriale della Coalizione anti-Isis in corso a Kuwait City.

-----------------------------------------------

Anche Mogherini era alla riunione di Dubai della Coalizione. Anche lei ha sconfitto l’ISIS. Qui, posa fra due finanziatori dell’ISIS.

 Erdogan agli USA: “E’ ora di piantarla con questa mascherata di Daesh”.
“Abbiamo 911 chilometri di confine con la Siria: qual è la loro  frontiera [statunitense] con il confine siriano? Hanno già speso 550 milioni di dollari [per aiutare le YPG], ma ora vogliono aumentare questa cifra a tre miliardi. Dite che state combattendo contro Daesh; e quanti membri di Daesh avete distrutto?  Nessuno ha il diritto di usare Daesh come scusa, è ora di finire questo teatro con Daesh, è tempo che vi togliate  la maschera “, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

RenziPD:"Vede traditori dappertutto...e pensa... se rottamassi il PD?".

Renzi ormai vede traditori dappertutto  
Il Ducetto e la sindrome del Gran Consiglio. Renzi ormai vede traditori dappertutto. Parla e telefona solo con Lotti e la Boschi. Ed ai suoi confida: ho fatto bene a mandare in Parlamento solo persone di fiducia. Ormai tutti mi vogliono morto. E le dinamiche dei sondaggi non contribuiscono certo a migliorargli l’umore. Quelli ufficiali non sono un granchè e quelli riservatissimi che piovono sulla scrivania del Nazareno sono pure peggio. Un esempio su tutti: pare che Pierfurby Casini perda la sfida diretta a Bologna città con Vasco Errani. Insomma, Bologna si conferma “rossa” davvero; e non rosè, come l’ha immaginata il Cazzaro di Rignano...                                                                   continua a leggere...                                            https://infosannio.wordpress.com/2018/02/15/renzi-ormai-vede-traditori-dappertutto/     ===========================================================
Il piano di Renzi? Rottamare il Pd (e una sconfitta lo aiuterebbe)

Il piano di Renzi?...rottamare il Pd e...una sconfitta lo aiuterebbe molto! Renzi, forte delle sue liste di fedelissimi e di un corpo di elettori che non lo abbandonerebbe (forse) mai ha tutte le ragioni e le intenzioni di restare a lungo in politica a dare le carte nel centrosinistra. Neppure una seconda disfatta elettorale potrebbe portare all’uscita di scena di Matteo Renzi, anzi...continua a leggere... 

editoriale di Marco Travaglio - Matteo Richetti: “Il Gasparri di Renzi”.








– di Marco Travaglio da Il Fatto Quotidiano del 15 febbraio –
 Confesso che Matteo Richetti mi sta simpatico. Quando lo incontravo nei dibattiti televisivi, mi era sempre sembrato uno dei pochissimi renziani raziocinanti, cioè pensanti con la propria testa e non con quella del Matteo Maior (si fa per dire). Il quale infatti lo aveva “posato” per diversi anni perché non gli leccava i piedi a sufficienza. L’aveva addirittura silurato come candidato a governatore dell’Emilia Romagna con la scusa dell’indagine per la Rimborsopoli emiliana: e che fosse una scusa lo dimostrò il fatto che fu candidato Stefano Bonaccini, pure lui indagato nella stessa inchiesta. Poi furono archiviati entrambi, ma Bonaccini troneggia da quattro anni col suo mento volitivo alla guida della Regione Emilia-Romagna, mentre Richetti restò in purgatorio fino alla vigilia del referendum costituzionale del 2016, quando l’altro Matteo lo riesumò dalla quarantena per esibirlo last minute a recuperare il terreno perduto. Invano. Ora è stato promosso a portavoce di Renzi (bella forza: prima c’era Anzaldi) ed è un’altra persona. L’altra sera, a DiMartedì, mi ha messo tristezza. Bersani e Di Battista avevano appena risposto alle domande mie e di altri colleghi sulle magagne dei rispettivi partiti. Poi è arrivato Richetti e, a ogni domanda sulle magagne del Pd, rispondeva su quelle dei 5Stelle. Come se fosse reduce da un corso di aggiornamento tenuto da Gasparri, da Brunetta, da Elio Vito e dal Bondi dei tempi d’oro (prima della recente guarigione)...