di Francesco Corrado
Il colonnello Macgregor, uno dei migliori analisti di faccende militari al mondo, già consigliere del Segretario di Stato nella prima amministrazione Trump e quindi non proprio un avversario del governo USA, ha pubblicamente detto che, a suo avviso, da quando è deflagrato il conflitto nel Golfo Persico, i morti statunitensi sono certamente di più di quelli dichiarati.
Il colonnello fa presente che la politica americana in caso di guerra è quella di negare l'entità delle perdite militari nella prima fase di ogni conflitto. Poi, a bocce ferme, i numeri vengono ovviamente resi pubblici con meno reticenze, ma sempre dopo molto tempo e quando il conflitto si è raffreddato nella coscienza collettiva. Ma nelle fasi iniziali è politica obbligatoria, nel rapporto con la stampa e i cittadini, quella di negare le perdite se poche, o di minimizzarle al massimo se sono cospicue.