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martedì 12 dicembre 2017

Giuseppe Masala - Criptovalute, monete fuori dal controllo della borghesia

L'era del Bitcoin

Con il boom di Bitcoin e i suoi parenti cadono i veli delle vecchie monete e la credibilità dei potenti e di chi canta le loro lodi. E ora Draghi e Savona appaiono relitti di un tempo finito 
[12 dicembre 2017Megachip.globalist.it     Giuseppe Masala]
«Nulla è meno materiale del denaro, giacché qualsiasi moneta…è, a rigore, un repertorio di futuri possibili. Il denaro è astratto, ripetei, il denaro è futuro…una moneta simboleggia il libero arbitrio...»    Jorge Luis Borges

«Quello che sta avvenendo, ma sul nulla, perché dietro non c'è attività reale che ne giustifichi il valore, né un autorità che li protegga. Lo ripeto, vivono perché i possessori lo vogliono e altri lo consentono»    Paolo Savona


Chi è l'economista e chi è il somaro? Chi ha capito cos'è una moneta e chi parla di moneta da una vita senza sapere di cosa si tratta? Pazzesco. Ma l’epoca delle criptovalute aiuta se non altro a far cadere molti veli.
Non chiedete dunque agli economisti cos’è la moneta, non lo sanno (tranne rare eccezioni come Augusto Graziani, John Keynes, Karl Marx e Joseph Schumpeter).
Se volete sapere cos'è una moneta andate da un filosofo e da un semiologo. In alternativa si può sempre leggere lo Zahir di Jorge Luis Borges. Oh, quanto si sarebbe divertito Borges nel leggere di questa moneta anarchica e nascosta dentro un involucro di equazioni matematiche che vaga nel cyberspazio! Il divino labirinto degli effetti e delle cause. Anzi, il criptolabirinto.
Che tristezza gli economisti, ridotti a corifei di un Potere rantolante. Ma andiamo con ordine....

Ora vi spiego un po' a cosa servono (politicamente) le criptomonete...

RenziPd:"no il taglio dei vitalizi"....messo tra i 2.000 emendamenti alla manovra inammissibili

 Risultati immagini per foto di salvini e Di Maio insieme

Salvini: «Altra presa in giro di Renzi. Bugiardi, fra poco vi mandiamo a casa!». 

I Cinque Stelle: «I vecchi partiti hanno affossato l’abolizione».

"Salta l’abolizione definitiva dei vitalizi ai parlamentari. L’emendamento alla manovra presentato da Pd e M5S rientra tra i 2.000 che la Commissione bilancio della Camera ha dichiarato inammissibili per estraneità di materia o per difetto di copertura. Tra le proposte di modifica che non hanno superato il vaglio di ammissibilità della Commissione anche quelle per la riforma della governance di Inps ed Inail e quelle sulla riforma del Coni"
Lega e Cinque Stelle all’attacco
Sullo stop al taglio dei vitalizi duro il commento di Matteo Salvini. «“Non c’è più tempo”, dicono quelli del Pd. Altra presa in giro di Renzi. Bugiardi, fra poco vi mandiamo a casa!», ha scritto su Twitter il leader della Lega. Attacco ai dem anche dai Cinque Stelle. «È vergognoso dichiarare inammissibile l’abolizione dei vitalizi e il taglio delle indennità, che farebbero risparmiare tanti soldi alle tasche dei contribuenti - affermano in una nota i deputati del Movimento della commissione Affari Costituzionali ...

Lavoro, ‘oltre 500mila gli interinali e il 33% dei contratti è di un giorno. Giù del 10% tasso di occupazione dei 15-34enni’



PS: Ecco, certificato dagli enti "governativi"la situazione nel mondo del lavoro in Italia..."grazie RenziPd"! Se ti va bene ottieni un contratto di un mese prorogabile , se ti va meno bene quello settimanale o giornaliero , se poi ti va male ottieni un bel nulla assoluto ...solo una mente schiavista poteva partorire una ''idea del genere".!
umberto marabese
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I dati del primo rapporto annuale congiunto di ministero, Istat, Inps, Inail e Anpal. Gli sgravi alle assunzioni stabili non sono bastati per riportare i lavoratori stabili al livello pre crisi. E continuano a crescere quelli che fino al 2003 si chiamavano interinali: le "missioni" affidate dalle agenzie durano in media 12 giorni e nel 58% dei casi meno di sei.

Sempre più occupati a termine, tanto che nel secondo trimestre si è toccato il massimo storico di 2,7 milioni. E oltre 500mila lavoratori “somministrati“, che lavorano nel 95% dei casi con contratti brevi. O brevissimi. Il dato medio è di 12 giorni, ma il 58% viene chiamato in servizio per meno di sei giorni e il 33,4% (era il 30,5% nel 2012) addirittura per una sola giornata. E’ il quadro di un mercato del lavoro sempre più precario, a dispetto del Jobs Act, quello che emerge dal primo rapporto annualesull’occupazione in Italia: a prepararlo sono stati, insieme, il ministero guidato da Giuliano Poletti, l’Istat, l’Inps, l’Inail e l’Anpal... 

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/12/lavoro-oltre-500mila-gli-interinali-e-il-33-dei-contratti-e-di-un-giorno-giu-del-10-tasso-di-occupazione-dei-15-34enni/4032066/

lunedì 11 dicembre 2017

Prof. James Petras - Rise and Decline of the Welfare State in America:"Lotta di classe e guerre imperiali come la forza motrice della storia degli Stati Uniti".


 Lo stato sociale americano fu creato nel 1935 e continuò a svilupparsi fino al 1973. Da allora, per un periodo prolungato, la classe capitalista ha smantellato costantemente l'intero stato sociale.
Tra la metà degli anni '70 e l'attuale (2017) le leggi sul lavoro, i diritti e i benefici del welfare e la costruzione e sussidi per alloggi a prezzi accessibili sono stati svuotati. "Workfare" (sotto il presidente "Bill" Clinton) ha posto fine al welfare per i poveri e gli sfollati. Nel frattempo il passaggio alla tassazione regressiva e il salario reale in costante declino hanno aumentato i profitti aziendali in misura astronomica.
Ciò che è iniziato come un'inversione progressiva durante gli anni '90 sotto Clinton è cresciuto negli ultimi due decenni decimando la legislazione e le istituzioni in materia di welfare.
 Le precedenti "riforme" di welfare e l'attuale legislazione anti-welfare e le pratiche di austerità sono state accompagnate da una serie di infinite guerre imperiali, specialmente in Medio Oriente.
Negli anni '40 fino agli anni '60, le guerre mondiali e regionali (Corea e Indocina) furono combinate con un significativo programma di benessere - una forma di "imperialismo sociale", che "comprava" la classe operaia espandendo l'impero. Tuttavia, gli ultimi decenni sono caratterizzati da molteplici guerre regionali e dalla riduzione o dall'eliminazione di programmi di assistenza sociale e da una crescita massiccia della povertà, dell'insicurezza domestica e della cattiva salute....
Nuove offerte e grandi guerre
Gli anni '30 hanno visto l'avvento della legislazione e dell'azione sociale, che hanno gettato le basi di quello che viene definito il " welfare state moderno" .
I sindacati sono stati organizzati come scioperi della classe operaia e la legislazione progressiva ha facilitato l'organizzazione sindacale, le elezioni, i diritti alla contrattazione collettiva e un costante aumento dell'appartenenza al sindacato. Condizioni di lavoro migliorate, salari crescenti, piani pensionistici e benefici, assistenza sanitaria fornita dal datore di lavoro o dal sindacato e legislazione protettiva hanno migliorato il tenore di vita della classe lavoratrice e fornito 2 generazioni di mobilità verso l'alto.
Autore Prof. James Petras (a destra)...