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venerdì 6 dicembre 2019

MAURIZIO BLONDET - SCIOPERO IN FRANCIA CONTRO LA “RIFORMA” PENSIONI

  

giovedì 5 dicembre 2019

Fausto Biloslavo x Panoramo - Esteri, Missioni Militari fantasma. L'italia fa la guerra a nazioni indipendenti... ma perchè non si dice?

Soldati-italia-Libia

PS: In Afghanistan, Iraq, Siria e Libia i nostri soldati 
d'élite combattono battaglie vere, con dei morti. Ma la 
retorica li racconta come "impegni di pace"...si! eterna!
umberto marabese
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Fausto Biloslavo

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IAfghanistan gli elicotteri Mangusta continuano a volare e sparano, come è successo pochi mesi fa. Solo che non se ne parla più.corpi speciali hanno sempre fatto operazioni “combat” pure in Iraq. Per anni le unità di élite delle task unit Bravo e Alfa a Herat e Farah sono andate a caccia degli obiettivi di alto profilo indicati dalla Nato: i comandanti talebani da catturare. Ma non si può dire perché è una missione di pace» racconta a Panorama un veterano delle operazioni all’estero.
I cinque incursori dei corpi speciali feriti gravemente in Iraq il 10 novembre scorso hanno gettato una luce sulle «guerre fantasma» dell’Italia sempre smentite o mascherate dai vertici militari e governativi in nome del «politicamente corretto». In realtà, le unità d’élite che all’estero dipendono dal Comando interforze per le operazioni dei corpi speciali (CO.F.S.) dopo l’11 settembre 2001 hanno combattuto duramente per anni e, tuttora, dall’Afghanistan alla Libia, sono impegnati in missioni dove non si portano solo caramelle ai bambini. Lo dimostra il drone italiano MQ-9 Predator B precipitato nella zona di Tharuna, dove sono posizionate le truppe del generale Khalifa Haftar che assediano Tripoli....

Viminale, disinnescato pacco bomba: dentro polvere pirica e articoli pro Salvini. “Nemici dello Stato” il mittente

Viminale, disinnescato pacco bomba: dentro polvere pirica e articoli pro Salvini. “Nemici dello Stato” il mittente
PS: Perchè un post così...pomposo...non viene firmato da nessuno?...o nessuno lo ha voluto firmare nonostante il ricatto di un...superiore...di licenziarlo?  Penso che con questo post, che "...puzza di pesce putrefatto..." il giornale e la autorità massima....che lo ha fatto pubblicare, abbia raggiunto il massimo di ...FALSE NOTIZIE...!
umberto mararbese
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L'episodio risale a ottobre, ma la notizia è trapelata soltanto oggi. È stato intercettato nell’ufficio smistamento delle Poste in via Ostiense, a Roma, e disinnescato dagli artificieri della polizia. Dai primi accertamenti si esclude una matrice anarco insurrezionalista.
Dentro c’era un innesco con batterie collegato ad un contenitore con della polvere pirica e poteva esplodere. All’interno della busta che avvolgeva l’ordigno alcuni ritagli di quotidiani che inneggiavano al ritorno di Matteo Salvini al Viminale. Il pacco era indirizzato genericamente al ‘ministero dell’Interno’, senza nessun destinatario specifico, e il mittente era un sedicente movimento che si è firmato “Nemici dello Stato”...

mercoledì 4 dicembre 2019

ILVA-ArcelorMittal, nuovo piano industriale: "Sono 4.700 gli operai in esubero" | No dei sindacati, tavolo al Mise interrotto

arcelormittal taranto acciaieria ex ilva 

Il ministro Patuanelli: "La strada è stretta e in salita. Lʼobiettivo sta nel garantire la continuità produttiva"

Nel nuovo piano industriale di Arcelor Mittal sarebbero previsti 4.700 esuberi, passando dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023. Lo riferiscono fonti presenti al tavolo in corso al Mise sull'ex Ilva. "La strada è stretta e in salita. L'obiettivo sta nel garantire la continuità produttiva". Lo avrebbe detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. "Non sarà semplice ma c'è bisogno di tutti", ha proseguito....
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https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/arcelormittal-nuovo-piano-industriale-sono-4-700-gli-operai-in-esubero_11967208-201902a.shtml

Mes, Centeno (Ue): "Non vediamo ragione per cambiare testo» del Mes

Mes, Centeno (Ue): «Nessuna ragione per riaprire il testo»

"Non vediamo ragione per cambiare testo» del Mes, , il Meccanismo europeo di stabilità (o fondo salva-Stati): lo ha detto il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, frenando le perplessità del governo italiano. «Abbiamo lavorato molto quest’anno sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità e abbiamo preso una decisione a giugno, con un accordo politico: ora stiamo discutendo di questioni tecniche», ricorda Centeno. Mentre in Italia dunque si discute ancora, con il M5S che si oppone all’approvazione, il presidente dell’Eurogruppo ritiene non necessario riaprire la discussione sul trattato e anzi annuncia che la firma del nuovo Trattato avverrà «ad inizio del prossimo anno»...

Prescrizione, Di Maio contro il Pd: «La nostra riforma sarà legge il 1° gennaio». I dem: no a processi infiniti

Prescrizione, Di Maio contro il Pd: «La nostra riforma sarà legge il 1° gennaio». I dem: no a processi infiniti

di Claudio Bozza  --  Corriere della Sera

Il segretario dem Zingaretti stoppa Bonafede. Secca replica dei Cinque stelle. E Italia viva: «Se il governo resta vago noi voteremo con Forza Italia, contro la prescrizione “killer”.

Riforma della prescrizione, il M5S all’attaco del Partito democratico. «Sulla prescrizione credo sia opportuno mettere le cose in chiaro. La nostra riforma dal primo gennaio diventa legge. Su questo non discutiamo — avverte Luigi DI Maio, capo politico dei Cinque Stelle — Se qualcuno sbaglia deve pagare, non può farla franca perché il processo si è dilungato. Dalle dichiarazioni di ieri ho capito che il Pd vorrebbe votare una legge con Salvini e Berlusconi per far tornare la prescrizione com’era ideata da Berlusconi. Sarebbe un Nazareno 2.0, ma avrò capito male io...». Immediata la replica di Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato: «Di Maio forse non ha capito la gravità della situazione. Sulla prescrizione, non faremo passi indietro — spiega —. Non si può accettare una norma anticostituzionale come il blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Non si possono sottoporre i cittadini a processi infiniti»...
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dal blog di Claudio Messora: La verità di Claudio Borghi su Conte al #TgTalk_..."ci hanno trattato da Paese occupato!”.l_

Claudio Borghi Aquilini si collega con il #TgTalk di Byoblu alle 19, dopo la giornata incandescente alla Camera per l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, venuto a riferire sul MES, e fa le prime rilevazioni su quello che realmente successe il 15 giugno, quando Giuseppe Conte sostiene di avere mostrato il testo del MES agli ex alleati di Governo.
“Siamo in mano a un travisatore seriale. Il testo del Mes è stato reso noto a quattro persone il 15 di giugno con modalità da Paese occupato: il cap'ufficio di Conte, Goraci, convocò Alberto Bagnai, Laura Castelli, Massimo Garavaglia e un assistente di Fraccaro a Palazzo Chigi, in una stanza chiusa, dove potevano visionare questo testo provvisorio, in inglese. Senza poter prendere appunti, senza poter fare foto, senza poter fare niente. Questa è la verità!”.

M5S, l’ombra della scissione. Al bivio governisti e tentati dalla Lega

M5S, l'ombra della scissione. Al bivio governisti e tentati dalla Lega

di Monica Guerzoni e Alessandro Trocino

Il Movimento in ordine sparso. Di Maio e Di Battista non nascondono l’ostilità all’esecutivo. L’unico che può fermare il leader è Grillo, ma finora non è stato ascoltato.

In Aula, lo sguardo di Luigi Di Maio non incrocia mai quello di Giuseppe Conte. Più spesso finisce per dirigersi verso il leghista Garavaglia, che fu viceministro dell’Economia. Occhiate d’intesa, forse di nostalgia, che fanno il paio con i capannelli del giorno dopo a Montecitorio, dove gruppuscoli di 5 Stelle dispersi confabulano con deputati leghisti, nella parte degli adescatori. Il più attivo è Giancarlo Giorgetti: «Ha ragione Di Maio, per una volta che è coerente, perché gli date contro?». Ma è lo stesso Giorgetti che un attimo dopo scherza: «Cinque Stelle? Ma no, sono quattro, tre, due, una». Gioco di parole che allude al progressivo prosciugarsi del Movimento...