Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Donald Trump ha dichiarato che da decenni la politica americana è quella di impedire all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare, definendo il regime iraniano responsabile di “terrorismo, morte e odio”, e sostenendo che Teheran stia sviluppando missili in grado di minacciare Europa e Stati Uniti. Parole pronunciate mentre erano in corso colloqui diplomatici tra Washington e Teheran e che, secondo diversi osservatori.
del responsabile della sicurezza nazionale bloccato a Dubai con la famiglia in vacanza mentre il Medio Oriente prende fuoco è qualcosa che nessun comunicato può aggiustare.
C’è poi un livello più profondo, che riguarda il rapporto dell’Italia con i suoi alleati. La Germania viene informata in anticipo. L’Italia no, o almeno non in tempo utile. Questo dato, da solo, racconta più di qualsiasi analisi geopolitica lo stato reale della nostra rilevanza nel quadro atlantico. Siamo alleati di serie B, tollerati, …
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato un'operazione di ritorsione su larga scala, dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'operazione militare contro l'Iran.
DOHA, 28 febbraio. /TASS/. Gli attacchi di rappresaglia dell'Iran contro le basi militari statunitensi nei paesi arabi vicini sono una legittima forma di autodifesa e non contraddicono i suoi rapporti amichevoli con questi stati, ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei.
Il Medio Oriente è nuovamente sull’orlo di un conflitto regionale di enorme portata. L’Iran ha lanciato una serie di attacchi missilistici e con droni contro basi militari USA in diversi paesi del Golfo Persico, inclusi gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita.
È parte della risposta iraniana all’operazione militare congiunta condotta dagli Stati Uniti e Israele contro Teheran, che intanto ha colpito anche un condominio israeliano (sei morti e decine di feriti), mentre sul fronte Iran risulta morto anche l’ex presidente Ahmadinejad.
Il rappresentante permanente presso le Nazioni Unite Amir-Saeid Iravani afferma che numerosi edifici residenziali sono stati danneggiati
NAZIONI UNITE, 1° marzo /TASS/. Più di 100 bambini sono stati uccisi in seguito a un attacco degli Stati Uniti e di Israele contro una scuola in Iran, ha affermato il rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite, Amir-Saeid Iravani.
Ore 17:30 AIEA: Finora nessuna prova di impatto radiologico"
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha affermato che sta "monitorando attentamente gli sviluppi in Medio Oriente e sollecita la moderazione per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza nucleare delle popolazioni della regione".
L'Iran ha lanciato un attacco missilistico contro quattro basi statunitensi in Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, innescando una pericolosa escalation nel conflitto in corso con Israele e Stati Uniti....(continua leggere anche dopo lo spot qui sotto):.........
Prosegue la risposta iraniana a seguito dell’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti di questa mattina.
Colpite le basi americane nel Golfo...
Dopo aver colpito Gerusalemme e Haifa con missili, ora è arrivata la notizia della rappresaglia ai danni delle basi americane in Medio Oriente. Sono stati segnalati attacchi contro le postazioni statunitensi inQatar,Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.
Secondo quanto riferito da ufficiali americani l’attacco in Bahrein al momento non avrebbe causato morti civili, mentre non si hanno notizie certe sull’esito degli altri attacchi.
Lo stesso Presidente Trump ha aperto alla concreta possibilità di subire perdite: “La mia Amministrazione ha adottato ogni misura possibile per ridurre i rischi per il personale Usa nella regione. Nonostante questo, e non lo dico alla leggera, il regime iraniano vuole uccidere. Potremmo perdere le vite di coraggiosi eroi americani e potrebbero esserci delle vittime, accade spesso in guerra”. Secondo la Casa Bianca “l’attacco durerà giorni e non ore”.
Nel frattempo in Iran risulta esserci un quasi totale black out di internet a seguito degli attacchi portati avanti da Israele e Stati Uniti.
Kaja Kallas spinge per la guerra...
Con molta calma, senza aver avuto finora alcun ruolo in ambito diplomatico, è intervenuta l’alto rappresentante degli affari esteri dell’Unione europea Kaja Kallas, che si è limitata a ricopiare in modo diligente la versione di Tel Aviv: “Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale”. Un intervento che ricalca quanto fatto sul fronte ucraino, dove Kaja Kallas più che agire da fine diplomatica, ha percorso la strada volta alla prosecuzione del conflitto costi quel che costi.
L’intervento di Reza Pahlavi
Non poteva mancare il commento di Reza Pahlavi, figlio dello scià esiliato nel 1979, che su X ha così scritto: “Gli aiuti che il Presidente degli Stati Uniti ha promesso al coraggioso popolo iraniano sono finalmente arrivati. Si tratta di un intervento umanitario; e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino”. L’autoproclamato leader dell’opposizione iranian cerca quindi di sfruttare di nuovo l’attacco militare al suo Paese per tornare al potere.
Le autorità cubane hanno fornito un resoconto dettagliato di un tentativo di infiltrazione armata sventato nella provincia settentrionale di Villa Clara, confermando che l'operazione è stata condotta da cittadini cubani residenti negli Stati Uniti con l'intento di commettere atti terroristici .
Pressata in merito al curioso rifiuto del suo dipartimento di perseguire penalmente chiunque, nei fascicoli di Epstein, abbia parlato di abusi sessuali sui bambini e di scambi di questi ultimi come figurine da baseball durante una recente udienza del Congresso, il procuratore generale Pam Bondi ha invocato la classica difesa per pedofilia: "ma hai visto i numeri del mercato azionario?".
L'esercito ucraino ha perso circa 1.115 soldati nelle battaglie con le forze russe in tutte le aree del fronte nelle ultime 24 ore
MOSCA, 26 febbraio. /TASS/. Le truppe russe hanno sferrato un massiccio attacco notturno contro i siti militari-industriali ed energetici ucraini in risposta agli attacchi di Kiev contro le strutture civili, ha riferito giovedì il Ministero della Difesa russo.
Sì va bene, conoscevo Epstein. Ma non era una relazione stretta. Chiedo scusa. Non ho commesso né visto nulla di illecito. I rapporti extraconiugali? Sono stato solo con due russe, non erano parte della tratta. Mai visto le vittime.
....E così la stampa ne scrive, si concentra sui reati sessuali, sullo scandalo da gossip. Non ha importanza credere o meno alle sue scuse, basta non parlare di altro. Perché nella relazione fra Gates ed Epstein c’è molto di più....:
È provato, dalle email pervenute nei files, che Bill Gates e l’ex finanziere si conoscessero sin dal 2009. E che la loro relazione sia proseguita per altri 10 anni. L’ultima comunicazione risale a soli cinque mesi prima dell’arresto.
La tempistica è cruciale. Iniziare un rapporto con Jeffrey Epstein nel 2009 significa essere ben consapevoli di chi fosse. Difatti, vi erano già state indagini, denunce e accuse nei suoi confronti. Non è poi scontato immaginare che nei circoli elitari tutti sapessero di cosa si occupasse.
Epstein però non era solo un criminale, ma un abile consulente economico e finanziatore scientifico, da sempre vicino agli ambienti accademici. Forse è proprio per questo, che i due inizieranno a discutere insieme di diversi temi, fra cui la simulazione pandemica.
In un’email inviata ad entrambi da ignoto (il mittente è censurato) si parla esplicitamente dei risultati attesi dalla BGC3, ovvero dalla Bill Gates Catalyst 3, meglio nota come la Gates Ventures, un think thank che si occupa di salute globale.
Fra questi si vuole realizzare un report sulle neurotecnologie come armi da utilizzare nell’intelligence e nella difesa nazionale, nonché raccomandazioni di follow-up e/o specifiche tecniche per la simulazione di una strainpandemic simulation, letteralmente una simulazione su ceppi pandemici.
Perché Epstein dovrebbe essere coinvolto nella Gates Ventures e nei suoi progetti? Perché si chiede anche il suo parere?
Qui la traduzione integrale:
(IN COPIA c’è LARRY COHEN, CEO di Gates Ventures) Larry ed io abbiamo lavorato sui risultati da raggiungere durante il mio periodo presso bgc3 da quando abbiamo parlato. Su richiesta di Larry, ho parlato con Rodger, Mark, Chris, Trevor, Geoff e la prossima settimana parlerò con Bose/Jonah. Tutti mi hanno offerto indicazioni, consigli, riflessioni e idee. Mentre Larry lavora per mettere insieme tutta la documentazione necessaria, stiamo cercando di assicurarci che questo tempo sia prezioso per l’II. Due aree che mi interessano, in termini di ambito: salute domestica e neurotecnologia/scienze cerebrali. Propongo questi come risultati attesi, per favore fai sapere a Larry e a me cosa ne pensi. Risultati attesi:
1.Migliorare l’accesso e la sicurezza dei dati sanitari personali –>Progetto e/o raccomandazioni per un sistema digitale basato su zero knowledge proof per proteggere le informazioni sanitarie personali private, consentendo al contempo l’accesso alle informazioni personali redatte digitalmente (pensiamo al fascicolo sanitario, ci sono già riusciti?)
2.Report sulla spesa sanitaria dei consumatori negli Stati Uniti
3.Report e/o raccomandazioni sulle neurotecnologie relative alle malattie croniche/degenerative
4.Report sulle neurotecnologie come armi nell’intelligence e nella difesa nazionale
5.Raccomandazioni di follow-up e/o specifiche tecniche per la simulazione di una pandemia di ceppo (strain pandemic simulation – letteralmente una simulazione su ceppi pandemici)
Felice di fare qualsiasi altra cosa sia utile o di adattarmi lungo il percorso
La mail è datata 2017 e nello stesso anno, un’altra comunicazione torna a parlare di pandemie. L’ex finanziere scrive a Gates e ad un certo Boris Nikolic, medico e investitore nel settore delle biotecnologie. Per anni è stato consigliere scientifico e tecnologico di Bill Gates.
Epstein scrive: con i massicci tagli previsti nel settore scientifico, il Donor Advised Fund dovrebbe fungere da contrappeso.
Boris risponde:potrebbe essere un ottimo passo avanti per alcuni settori chiave come l’energia, le pandemie, ecc.
Quindi Epstein si stava occupando di trovare i fondi per finanziare la sperimentazione? Per quale motivo era tanto interessato?
Un’altra mail, questa volta del 2015, inviata ad Esptein da un mittente censurato, scrive:
Si allega una bozza dell’ordine del giorno per la riunione sulla preparazione alle pandemie, come richiesto. Facendo riferimento all’incontro di Ginevra che si sarebbe svolto da lì a poco.
Discutiamo i prossimi passi, ad esempio come coinvolgere ufficialmente l’OMS e il ICRC– la Croce Rossa – (ad esempio, tramite co-branding).