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mercoledì 20 giugno 2018

20.06.'18 - Marco Travaglio: “Prevenuti preventivi”









  




di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano del 20 Giugno 2018 – 
Fa notizia il sondaggio del TgLa7 sul sorpasso della Lega sui 5Stelle, che farebbero bene a rifletterci: non perché i sondaggi debbano orientare la politica, ma perché i loro elettori sono molto più esigenti degli altri. Sia sulla coerenza (dal “mai con la Lega” al governo con la Lega). Sia sulla questione morale: infatti sono gli unici a indignarsi per lo scandalo Parnasi (che ha pagato politici e fondazioni di quasi tutti i parti, tranne quelli del M5S, ma è bastato l’arresto del superconsulente Lanzalone per far scattare l’allarme, peraltro sacrosanto). Per recuperare il terreno perduto non basterà dunque rubare la scena a Salvini (mission impossible, al momento, anche se alla lunga due-tre sparate al giorno potrebbero stufare): servono segnali concreti e immediati di cambiamento sui temi cari alla base: lavoro, diseguaglianze, legalità, trasparenza, casta....

martedì 19 giugno 2018

Maurizio Blondet - Eurointelligence : La CDU/CSU è in aperta rivolta contro la Merkel

Risultati immagini per foto di Horst Seehofer, e la cancelliera Angela Merkel
il ministro dell’Interno Horst Seehofer e lal cancelliera Angela Merkel.
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“Pensiamo davvero che i greci e gli italiani continueranno nella tradizione consolidata  di negoziare dei pessimi  accordi a loro sfavorevoli?”
Di Saint Simon – Giugno 16, 2018

ITALIA LABORATORIO POLITICO – SMUOVE L’EUROPA

In Germania tira aria di crisi di governo, a causa della contrapposizione tra il ministro dell’Interno Horst Seehofer, presidente del partito democratico-cattolico bavarese CSU, e la cancelliera Angela Merkel. Oggetto dello scontro è la politica sugli immigrati: Seehofer, in vista delle elezioni di ottobre in Baviera – confine meridionale della Germania su cui convergono le rotte mediterranee e quelle balcaniche – vorrebbe il totale respingimento alle frontiere dei rifugiati già registrati in altri paesi UE; la Merkel cerca un approccio più morbido per non esacerbare gli animi nei paesi europei sul confine esterno, ed ora si trova nella difficile posizione di dipendere da accordi bilaterali con gli italiani e con i greci per la sua sopravvivenza politica. Probabilmente cercherà di offrire in cambio larghe concessioni, ma in ogni caso non farebbe che rimandare la resa dei conti: l’immigrazione continua ad essere il potenziale deflagratore dei traballanti equilibri europei. Da Eurointelligence.

della Redazione, giovedì 14 giugno 2018....

Marcello Veneziani - Il tabù dello "zingaro"...e meglio "rom" ...?



Marcello Veneziani) – 
Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e adottato da quasi tutti i media, e quali danni realmente produce nella vita quotidiana, i rom sono il campione perfetto. Un tempo dicevi zingari e mettevi subito mano al portafogli o alla borsetta, sapendo che correvi un rischio in loro presenza. Ciascuno di noi ha visto o subito non uno ma dieci episodi di furti e di tentati furti ad opera loro. In autobus, per strada, nei luoghi affollati. O anche in casa. Dicevi zingari e nella migliore delle ipotesi ti venivano fuori le immagini di donne che ti chiedono l’elemosina in modo insistente e minaccioso, ti infilano con forza dei fiori tra le mani per pretendere soldi, o ti lanciavano maledizioni. Dicevi zingarie ti venivano fuori immagini di uomini zazzeruti col coltello in mano e ti auguravi di non incontrarli mai in spazi solitari. Dicevi zingari e ti ricordavi dei loro centri degradati, peggio dei centri d’accoglienza per immigrati, luoghi sporchi e loschi da cui bisogna stare lontani. Appena si installava un insediamento di zingari i furti nelle case e nelle strade aumentavano paurosamente...

SALVINI DOVEVA PARLARE MENO. Ora ha contro i Padroni del Discorso.

Salvini ha commesso un errore  fatale,  mostrando tutta la sua impreparazione culturale.   Anzitutto, sia  chiaro,   perché ha effettivamente affermato di voler attuare una discriminazione che è illegittima: esistono cittadini  da colpire per reati, non Rom da censire.  Allo stesso modo, esistono negri immigrati  illegali, se non fanno niente, ed esistono “lavoratori”: quelli angariati ed uccisi dai criminali bianchi calabresi nella raccolta di pomodori, non sono negri. Sono lavoratori, e il lavoro dà diritti.  Fra cui  quello alla protezione  dello Stato.

Inutilmente qualche lettore mi ha segnalato che la Regione Emilia, nel 2012, ha fatto proprio quello di  cui oggi Mentana e la Comunità ebraica accusano Salvini: il censimento (la schedatura) degli zingari....

Intervista di " Lucia Annunziata" a Di Maio



(Lucia Annunziata – huffingtonpost.it) –
 “Il primo ad essere scontento sono io”. Di Maio, lo abbiamo ormai imparato, non è un tipo da evitare difficoltà. Se avesse quel difetto avrebbe gettato da parecchio la spugna – cosa di cui è consapevole, come ricorda spesso, anche in questa intervista, ripetendo la battuta: “E quando mai non è colpa di Di Maio?”. Così, quando risponde a una domanda sullo scontento dentro il Movimento sulla inchiesta romana con quel “il primo scontento sono io”, intende, appunto, riconoscere le difficoltà e, insieme, assumersele. Parte della reazione a questa inchiesta è, per dire, l’annuncio di un nuovo codice sulle donazioni, che obblighi alla trasparenza sui nomi delle donazioni ai partiti politici. Il codice, dice Di Maio, sarà “retroattivo, di almeno due legislature”. Una bomba a orologeria sull’attuale parlamento, e sulla recente storia del nostro paese.
Tante difficoltà. Diciassette giorni di governo sono stati turbolenti come mai prima nella vita di questa forza politica. A una campagna elettorale fatta “in carrozza”, sulla rotta di un successo che appariva inarrestabile, dal giorno Uno del Governo si è scaricata sui pentastellati una tempesta di atti, polemiche, decisioni, e, infine, dubbi. Dal giorno Uno, il leader leghista ha settato l’agenda dell’intero governo sull’immigrazione, dilagando in campi e competenze di ministeri – Esteri, Difesa, Palazzo Chigi, Infrastrutture – con scarsissima collegialità, dando l’impressione di non consultarsi con i suoi alleati né con l’inquilino di Palazzo Chigi Conte. Al punto da divenire, agli occhi dell’opinione pubblica, il premier “di fatto” del paese. Ma ” è un complesso che io non ho”, risponde, in merito, con certa ironia Di Maio....

lunedì 18 giugno 2018

Putin: "La Russia ha attaccato il debito degli Stati Uniti, perché Trump ha attaccato il suo alluminio"


Guardando la guerra commerciale in corso tra Donald Trump e il mondo, la frase che dovrebbe venire in mente è  "Una buona svolta merita un'altra".
Nel caso delle pazzesche sanzioni di Oleg Deripaska e del gigante russo dell'alluminio, Rusal, ad aprile,  abbiamo finalmente ottenuto una certa chiarezza su come la Russia possa e reagirà agli eventi futuri.



Nel rapporto del Tesoro Internazionale del Tesoro (TIC) di ieri, abbiamo visto chiaramente che la Russia ha attivato i suoi quasi $ 100 miliardi di debito del Tesoro USA per comprare dollari ad aprile. 
Più di $ 47 miliardi di debito USA sono stati gettati nel mercato per coprire il caos generato dal diktat notturno di Trump perché il mondo smettesse di fare affari con Rusal...

MAURIZIO BLONDET - DALLA UE, NON UNA IDEA, NON UNA PROPOSTA. PARALISI.



“L’Unione  Europea si decompone, negli ultimi giorni a ritmo accelerato”, avverte Jacques Sapir.  Un vento aspro e  nuovo, comunque lo si voglia giudicare,  soffia dall’America di Trump e sta rompendo la storica solidarietà transatlantica.  All’Est, dall’Ungheria all’Austria e alla Polonia fino alla Slovenia,  sono al potere governi euro-scettici che “aspirano a un profondo cambiamento delle regole UE”.  Ed è “molto probabille che Salvini, Kurz 2 Seehofer” si uniscano   a quella coalizione dei non-volenti”,  avverte la Merkel il guru del Financial Times, Walter Munchau.   “Seehofer” è il ministro degli Interni, che sta rompendo con la Merkel  sulla questione migranti.  Merkel rischia la poltrona.
In questa tempesta  di novita – l’irruzione della Politica nelle Regole, della Storia nella burocrazia,  la cosa che più colpisce è l’inazione, la paralisi delle centrali di Bruxelles e del governo di Berlino....

Maurizio Blondet - Quella idea prevista da Gustavo Rol sul 60% di italiani...che diventano di colore!.



Africano equatoriale al lavoro.



Devo correggere il mio articolo precedente: non è vero che da Berlino non arriva una sola  idea, una sola iniziativa nuova per risolvere i giganteschi problemi dell’Europa. La soluzione è lì, e Handelsblatt (l’organo  della Confindustria tedesca) la enuncia  senza nessuna  ipocrisia:
“L’Europa non deve accettare tutti i migranti”, ma l’Italia dovrebbe  farlo “per non  nuocere al prestigio del Continente” (Handelsblatt, 18.06.18, „Morning Briefing“).
Traduce Jeremy Cliffe, il capo della redazione di Economist a Belino:...

Stadio della Roma, da Parnasi 150 mila euro alla Fondazione Pd

Francesco Bonifazi e Giulio Centemero –  Ansa/LaPresse

di  | 16 giugno 2018

Non solo Lega, al vaglio anche finanziamenti a “Eyu” del tesoriere Pd - Francesco Bonifazi.

Carabinieri di Roma stanno studiando le telefonate nelle quali Luca Parnasi parla di pagamenti alle Fondazioni o associazioni legate alla politica. Non solo la “Più Voci” presieduta dal tesoriere della Lega NordGiulio Centemero. Ma anche la Fondazione “Eyu”, presieduta dal tesoriere del Pd Francesco Bonifazi. I Carabinieri del Nucleo Investigativo guidati dal colonnello Lorenzo D’Aloia dedicano nella loro informativa del 19 marzo scorso un capitolo ai “rapporti con gli organi di comunicazione ufficiali dei partiti”. I Carabinieri ricordano la strategia di Parnasi in vista delle elezioni di marzo “finanziare candidati ed esponenti della politica, al fine di ottenere ‘favori’ tali da poter agevolare la propria attività d’impresa”. Poi proseguono: “Tale strategia è stata attivata attraverso due percorsi. Il primo consiste nel finanziare i candidati attraverso alcune società del gruppo riconducibili alla madre di Luca Parnasi, la seconda mediante l’utilizzo di risorse finanziarie della propria galassia societaria per erogare delle elargizioni economiche attraverso strumenti contrattuali fittizi, che mascherano dunque un finanziamento illecito.... 
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https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/da-parnasi-150-mila-euro-anche-alla-fondazione-pd/


Israele, i richiedenti asilo vengono trasferiti in Uganda con l’inganno...o assassinati come i Palestinesi !


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Portavoce di Amnesty International Italia
Per il diritto internazionale sono richiedenti asilo, per Israelesono “infiltrati”, ossia persone entrate nel paese non attraverso le frontiere ufficiali. Stiamo parlando di 33mila 562 persone: 26mila 81 eritrei e 7mila 481 sudanesi.
Nell’ottobre 2017 Israele aveva annunciato che avrebbe iniziato a trasferirli verso “Paesi terzi” non espressamente nominati che si erano detti disponibili ad accoglierli. Pur se ampiamente risaputo che si trattava di Ruanda e Uganda, le autorità israeliane non lo hanno mai confermato e recentemente la Corte suprema ha sospeso le espulsioni. Nondimeno, il programma di trasferimenti “volontari” verso l’Uganda, cominciato nel 2013, è andato avanti.
L’espressionevolontariha qualcosa d’ingannevole. Le autorità israeliane hanno emesso documenti e fornito rassicurazioni verbali alle persone da espellere, le quali avrebbero ricevuto un permesso di soggiorno per poter lavorare e sarebbero state protette dal rischio di essere rimandate nei Paesi di origine. I richiedenti asilo espulsi verso l’Uganda hanno raccontato però ad Amnesty International di come le promesse israeliane si sono rivelate vuote. Invece di un permesso di soggiorno, si sono ritrovati in condizioni di irregolarità, a rischio d’arresto, senza possibilità di lavorare e in pericolo di essere rimandati nei Paesi di origine, in violazione del principio internazionale di non respingimento....