Si parla spesso, a proposito dei veri protagonisti di eventi e retroscena, di Deep State, ovvero di Stato profondo. Il termine designa, oltre agli apparati segreti, le alte burocrazie pubbliche e la struttura militare degli Stati, un potere permanente, sovrastante, fatto di intrecci tra interessi privati, organi degli Stati e delle organizzazioni transnazionali.
Roberto Dipiazza dopo gli scontri di venerdì con tre agenti feriti. Il Pd chiede le dimissioni, il M5S parla di «gravità inaudita».
Byoblu·24 min fa
Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha commentato gli scontri di venerdì sera tra manifestanti e polizia con una frase destinata a pesare: «Se lanciano bombe carta nella mia città, allora io gli sparo in testa». Le parole sono state pronunciate in un’intervista al quotidiano locale Il Piccolo, due giorni dopo gli incidenti in cui sono rimasti feriti tre agenti. Il Partito democratico ne chiede le dimissioni. Il Movimento 5 Stelle parla di dichiarazioni «di una gravità inaudita».
Israele, Herzog affida il governo a Eisenkot: gli conferirà l'incarico domenica alle 17 | Partito arabo Ra'am pronto a sostenere il nuovo esecutivo
Nel corso delle consultazioni, le forze politiche hanno raccomandato al presidente di affidare il compito di formare il governo al leader di Yashar. Svolta nel futuro di
Le recenti proteste di piazza in molti paesi europei sono il risultato di mezzo secolo di fallimenti da parte delle élite politico-economiche del continente.
Manifestazioni a Parigi, 17 ottobre 2026 (Photo credit: AP/Thibault Camus)
Le crescenti mobilitazioni di protesta che ormai da settimane dilagano in numerosi paesi europei (e non solo) rappresentano un ulteriore tassello che si aggiunge al quadro di crisi internazionale.
Lo sconto in vigore dal 28 ottobre scade a mezzanotte e in Gazzetta Ufficiale non c’è rinnovo. Rincari per trasporti e filiere a margini ridotti.
Byoblu·15 ore fa
Il taglio delle accise sul gasolio finisce stanotte, senza proroga. Nella Gazzetta Ufficiale di oggi non compare alcun provvedimento di rinnovo. Da domani il prelievo fiscale sul diesel torna a salire di 4,88 centesimi al litro, con il rischio concreto di rincari alla pompa già domenica. Lo sconto era scattato il 28 ottobre ed è rimasto in vigore appena undici giorni.
Un contributo al dibattito sulle lotte dei giovani aperto su “Cavallo di Fuoco”
Autore: Alessandro Testa
Studioso di questioni politico-filosofiche; del Centro Studi nazionale “Domenico Losurdo” e della redazione di “Diemmedi”.
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L’analisi avviata sulle pagine di questa testata da Carlo Formenti e proseguita da Alberto Sgalla e Gianmarco Pisa ha il merito indiscusso di aver diradato la nebbia ideologica con cui i media mainstream e la classe politica si sono affrettati a rubricare la recente insorgenza giovanile. Da un lato, Formenti ha svelato l’ipocrisia del conformismo mediatico, che condanna la violenza di piazza per evitare di pronunciarsi sulle cause strutturali che l’hanno generata; dall’altro, Sgalla ha iscritto questa rabbia nel quadro del capitalismo assoluto e postfordista, rintracciandone i fili di continuità e di frattura con le grandi stagioni del ’68 e del ’77.
Futuro Nazionale apre una sede a Firenze e lancia il programma: stop alla guerra, rimpatri, addio al Green Deal. Fuori, il presidio antifascista
Byoblu·33 min fa
Roberto Vannacci ha inaugurato oggi una nuova sede di Futuro Nazionale a Coverciano, il quartiere di Firenze noto per il centro tecnico della Nazionale di calcio. Davanti alla sezione si è radunato un presidio antifascista e la mattinata si è chiusa con cariche della polizia contro i contestatori. Il leader di FnV ha salutato i manifestanti con un «Buongiorno puzzoni». Poi ha illustrato le tre linee del programma, stop alla guerra, rimpatri e addio al Green Deal, e ha emesso un giudizio netto sugli ex alleati: «Il centrodestra ha perso la bussola».
Vannacci a Coverciano, il saluto che accende la piazza
Il saluto ai contestatori è nel registro abituale dell’ex generale. Vannacci costruisce consenso sulla provocazione e sullo scontro verbale, e la battuta ha funzionato come previsto: ha dominato il racconto della giornata più di qualsiasi proposta.
L’effetto è una polarizzazione che conviene a entrambi i fronti. Il leader di Futuro Nazionale ottiene visibilità e l’immagine di chi apre una sede sotto assedio. Il presidio ottiene un bersaglio che conferma le proprie ragioni. Il confronto sui contenuti, intanto, scivola in secondo piano.
Futuro Nazionale, il programma: guerra, rimpatri e Green Deal
I tre punti presentati a Firenze toccano altrettanti nervi scoperti dell’elettorato di destra. Lo stop alla guerra marca la distanza dalla linea del governo sul sostegno all’Ucraina e sull’allineamento atlantico. I rimpatri parlano a chi giudica insufficiente la stretta sull’immigrazione. L’addio al Green Deal, il pacchetto europeo di politiche climatiche, intercetta il malcontento di imprese e agricoltori verso le regole di Bruxelles.
Sono temi che appartengono a un nucleo sovranista legittimo, radicato nella difesa degli interessi nazionali e nella critica all’accentramento europeo. Restano però, per ora, titoli. I rimpatri dipendono da accordi con i Paesi di origine e da procedure giudiziarie lunghe. Il Green Deal è un insieme di norme europee vincolanti: smontarlo richiede maggioranze a Strasburgo e a Bruxelles, oppure uno scontro aperto con i trattati. Sulla politica estera, un singolo partito incide poco senza una coalizione disposta a seguirlo.
La frase sulla bussola perduta chiarisce la strategia. FnV si propone come forza esterna che richiama il centrodestra alle promesse originarie, in vista delle politiche del 2027. È una sfida rivolta soprattutto a Giorgia Meloni, che sul piano interno ha governato con misura e che finora ha trattato le aperture di Vannacci come alchimie lontane dalle priorità di Palazzo Chigi. Resta da dimostrare che quella sfida abbia la solidità per tradursi in un progetto di governo e non in un ennesimo ciclo di protesta destinato a esaurirsi.
Cariche a Coverciano, la proporzionalità dell’ordine pubblico
Sulla piazza si sono confrontati due diritti costituzionali. L’articolo 17 garantisce la riunione pacifica e senza armi, quindi anche il presidio di chi contesta un partito. L’articolo 49 tutela la libertà dei partiti di organizzarsi e di aprire le proprie sedi. Il compito delle forze dell’ordine è proteggere entrambi.
Una carica è giustificata quando serve a impedire un contatto fisico, un tentativo di sfondamento o un’aggressione. Diventa sproporzionata se colpisce un presidio statico o manifestanti che si limitano a gridare slogan. Va distinto chi esercita il diritto di protesta da chi eventualmente compie violenze: le responsabilità sono individuali, e lo stesso vale per eventuali eccessi degli agenti.
Il caso di Coverciano si aggiunge ai precedenti in cui l’apertura di una sede politica diventa un evento di ordine pubblico. Lo scontro garantisce a Vannacci la ribalta nazionale. Il programma di Futuro Nazionale dovrà ora reggere il confronto con le scelte concrete del governo, a partire dalla politica estera e dall’immigrazione, su cui il leader di FnV ha concentrato la sua offensiva contro gli ex alleati.
Nell’ottobre 2026, Bill Gates ha lanciato un forte allarme riguardo ai rischi legati all’intelligenza artificiale (IA), evidenziando che il pericolo più immediato e concreto non è una ipotetica ribellione delle macchine, ma il forte incremento dei cyberattacchi potenziati dall’IA.
PUBBLICHIAMO CON L'INVITO ALLA MASSIMA DIFFUSIONE QUESTO COMUNICATO DA PARTE DEI RESPONSABILI DELLA CAMPAGNA FAZ3A
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# AGGIORNAMENTO URGENTE | Le autorità israeliane decidono di espellere 12 volontari internazionali della campagna FAZ3A sabato mattina, in seguito al loro arresto durante la raccolta delle olive a ovest di Ramallah
6 novembre 2026
La campagna FAZ3A ha ricevuto comunicazione, tramite il legale che segue il caso dei detenuti, che le autorità di occupazione israeliane hanno deciso di espellere 12 volontari internazionali di FAZ3A, arrestati venerdì mentre sostenevano gli agricoltori palestinesi durante la raccolta delle olive nel villaggio di Kafr Ni’ma, a ovest di Ramallah. L'espulsione è prevista per la mattina di sabato 7 novembre 2026.
L'Assemblea nazionale francese ha respinto all'unanimità la proposta di bilancio statale per il 2027, che prevede tagli alla spesa pubblica, come riportato dalla stessa istituzione sul suo conto X.
Tutti i 458 membri del parlamento hanno votato contro il disegno di legge, rappresentando l'intero spettro politico, in un clima di profondo disaccordo tra le diverse forze parlamentari, soprattutto in merito alle misure di austerità.
Wizz Air Praga-Roma deviato in Veneto, Ryanair Roma-Lisbona bloccato in Portogallo. La serie di minacce sui voli italiani si allunga.
Byoblu·3 ore fa
Cronaca — Byoblu
Due nuovi allarmi bomba su voli da e per Roma, stamattina. Un Wizz Air Praga-Roma è stato deviato sull’aeroporto di Venezia, dove sono state evacuate 200 persone tra passeggeri ed equipaggio prima che l’allarme rientrasse.
Natalya Nikonorova ha sottolineato che prove dell'esistenza di prigioni simili in Ucraina sono emerse in parti della Repubblica Popolare di Donetsk ancora controllate da Kiev, tra cui Kramatorsk.
MOSCA, 6 novembre. /TASS/. I Paesi occidentali hanno interesse a prolungare il conflitto tra Ucraina e Russia e ignoreranno la "prigione segreta" vicino a Kiev, così come ignorano altri crimini commessi dal regime di Kiev, ha dichiarato all'agenzia TASS Natalya Nikonorova, vicepresidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio della Federazione ed ex ministro degli esteri della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR).