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giovedì 28 febbraio 2019

Juventus, effetto Ronaldo sui conti: i debiti volano a 384 milioni

Risultati immagini per foto Cristiano Ronaldo
di Gianni Dragoni 28 febbraio 2019

I debiti finanziari netti della Juventus sono volati a 384,3 milioni a fine dicembre 2018, con un incremento di 74,5 milioni rispetto alla fine di giugno (+24,1%). È il principale effetto sui conti dell’operazione Cristiano Ronaldo, l’acquisto del fuoriclasse portoghese che è stato perfezionato il 10 luglio 2018 per un costo complessivo di 115 milioni circa, oltre allo stipendio del giocatore.
Utile semestrale 7,5 milioni (-82,7%)
Le cifre sono contenute nella relazione semestrale approvata dal cda del club presieduto da Andrea Agnelli. Nel periodo dal primo luglio al 31 dicembre 2018 la società di calcio dichiara un utile netto di 7,5 milioni, in calo dell’82,7% rispetto ai 43,3 milioni ottenuti nello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Si riducono le plusvalenze da calciomercato
Il calo dei profitti è dovuto a un aumento dei costi superiore a quello dei ricavi e a un calo delle plusvalenze nette del calciomercato estivo, pari a 43,7 milioni nel 2018 rispetto ai 74,08 milioni dell’estate 2017....

Vitalizi, in Sicilia è scontro. Musumeci non " applica " la legge per il taglio. Pd e FI: “Ricalcolo assegno? Vergognoso”

PS: <<...prostrarsi ai grillini per salvarsi la poltrona ...ha ragione una vergogna dare una sforbiciata a un assegno gia' decisamente leggero direi a livello di sussistenza ...senza contare che devono sgobbare da mani a sera come facchini ...e non gli pagano manco gli straordinari ...non cè piu religione...Partito Democratico e Forza Italia...resistete ...>>.

umberto marabese
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Vitalizi, in Sicilia è scontro. Musumeci non "applica" la legge per il taglio. Pd e FI: “Ricalcolo assegno? Vergognoso”. 

Toccherà alla conferenza Stato-Regioni trovare una soluzione sulla vicenda degli assegni. Come previsto dalla legge di bilancio, infatti, alle regioni che non tagliano il privilegio agli ex consiglieri verranno tagliati i trasferimenti. Tradotto: meno soldi dallo Stato centrale a chi non si adegua secondo il metodo di calcolo contributivo. C'è tempo fino al 31 marzo....
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Associazione Terra Comune Onlus - Convocazione ASSEMBLEE ordinarie dei soci


Nuovo articolo su Associazione Terra Comune Onlus


Convocazione ASSEMBLEE ordinarie dei soci

di Gianni Favaro
ASSEMBLEA ORDINARIA n°1a
DOMENICA 10 marzo 2019
alle ore 10.30 presso la sede operativa
di Grugliasco (TO) in Via T. Lanza 32.


ASSEMBLEA ORDINARIA n°1b
DOMENICA 17 marzo 2019
Castelletto Sopra Ticino (NO) in Via delle Fontane, 2

alle ore 10,00 inaugurazione della sede:
CASA PORTO ALLEGRO
alle 11.00 assemblea
Ordine del giorno valido per tutte e due le assemblee: 
1 Comunicazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
2 Approvazione bilancio consuntivo 2018 e preventivo 2019
3 Ratifica della quota sociale 2019
4 Piano di lavoro 2019
5 Varie ed eventuali
Gentili Soci,...

Mai un lampo di vergogna?...Romano Prodi, ovvero...."il lupo perde il pelo ...ma non il vizio"...!

Maurizio Blondet - ( Da non perdere.) Il Nazismo di questa generazione. E i suoi repubblichini.

Il Nazismo   di questa generazione. E i suoi repubblichini.
   
(MB. Mi è passata la voglia di scrivere)
Bail in, Tria: ‘Anche Bankitalia contraria. Saccomanni fu ricattato dal ministro tedesco’. Mef lo corregge: ‘Frase infelice’

Al momento dell’introduzione del bail-in, la normativa che impone di gestire la risoluzione delle banche in crisi senza far gravare i costi dei salvataggi sulle casse pubbliche, in Italia “erano tutti contrari, anche la Banca d’Italiai n modo discreto si oppose...

Antonio Padellaro - Cari esperti, rassegnatevi: la gente vota come le pare

Cari esperti, rassegnatevi: la gente vota come le pare

  | 27 Febbraio 2019
Questo diario pensa di conoscere la vera origine del flop degli exit poll inSardegna: effetto dell’elettorato ormai fuori controllo, volubile, mobile, imponderabile perfino per la scienza dei sondaggi. Con le interviste all’uscita dei seggi più adatte a Scherzi a parte. E con il “testa a testa” tra Solinas e Zedda che per un po’ riscaldava le maratone domenicali, salvo rivelarsi ancora più fasullo del rigore fischiato contro l’Inter.
Una variabile così variabile, quella del voto italiano, che contribuisce a rendere per lo meno imprudente la previsione (l’aspettativa) Fitch, che considera alta “la probabilità di elezioni anticipate nella seconda metà di quest’anno”. Vaticinio piuttosto improprio, visto e considerato che un’agenzia di rating dovrebbe limitarsi a dare i voti all’economia italiana, mentre da questi pulpiti sempre di più si dispensano consigli, non richiesti, alla politica. Perlopiù ignorati dagli elettori che quando si trattò di votare la riforma costituzionale di Matteo Renzi disattesero, senza saperlo, la lezioncina della banca JP Morgan sull’impronta “troppo socialista” della nostra Carta....
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mercoledì 27 febbraio 2019

Video blog di Claudio Messora - Ecco cos’abbiamo trovato nei vaccini: lo studio Corvelva – Loretta Bolgan e Ivan Catalano

Loretta Bolgan, ricercatrice, docente, consulente scientifico della Commissione Parlamentare Uranio Impoverito, nonché autrice dello studio Corvelva che ha analizzato il contenuto dei vaccini pediatrici più comuni, qui intervistata su Byoblu insieme Ivan Catalano, ex vicepresidente della stessa Commissione, che ha chiesto e ottenuto la pubblicazione del rapporto finale che attribuiva alla somministrazione contemporanea di più vaccini le concause di molte malattie dei militari di ritorno dalle missioni nelle aree di conflitto.
Ivan Catalano vi parlerà della verità processuale stabilita dalla Commissione Parlamentare, mentre Loretta Bolgan vi illustrerà cosa ha trovato nei vaccini, durante lo studio commissionato da Corvelva, compresa la preoccupante macromolecola indigeribile contenuta nell’Infanrix Hexa (il comune esavalente), che divora tutto quello che incontra sulla sua strada e per questo è stata paragonata a un buco nero.
Nel frattempo, se volete approfondire, sempre su Byoblu potete guardare la registrazione del convegno “Militari, Uranio e Vaccini: la verità di Stato censurata dai meedia“, e la registrazione del convegno “Vaccinare in sicurezza“, organizzato dall’Ordine dei Biologi, con la presenza di Loretta Bolgan, Giulio Tarro (allievo di Sabin, lo scopritore del vaccino antipolio) e molte altre personalità scientifiche.---

Dmitry Kiselyov - Тop Anchor Kiselev: i nuovi missili ipersonici Zircon possono colpire ogni singolo importante centro di comando USA!

Questo post è apparso per la prima volta su Russia Insider

Trascrizione:
Vladimir Putin ha sollevato la questione della giustizia nella parte finale del suo discorso all'Assemblea federale, dedicandola alla sicurezza. Riguardava la giustizia internazionale, nel senso che solo la parità di sicurezza è equa. E dal momento che gli Stati Uniti hanno deciso di ritirarsi unilateralmente dal Trattato sulle Forze Nucleari Intermedio e sta per dispiegare tali missili in Europa, Putin ha chiarito quali pericoli questo passo pone per la Russia, dato che tali missili saranno in grado di raggiungere Mosca entro 10-12 minuti.


Vladimir Putin: "Questa è una minaccia molto seria per noi. In questo caso, saremo costretti, vorrei sottolineare questo, saremo costretti a rispondere con azioni equivalenti o asimmetriche. Cosa significa questo? La Russia sarà costretta a creare e dispiegare armi che possano essere utilizzate non solo contro i territori da cui siamo direttamente minacciati, ma anche contro i territori in cui si trovano i centri decisionali per i sistemi missilistici che ci minacciano ".
Centri decisionali. Questo è un passo fondamentalmente nuovo verso la giustizia. Fino ad ora, l'America si trovava poco oltreoceano, mettendo solo i suoi alleati sotto il fuoco di rappresaglia, alleati che stupidamente accettavano di ospitare, ad esempio, lanciamissili a medio raggio. Chi sono? Ad esempio, la Romania. Le unità MK-41 sono già state installate lì. Anche la Polonia è d'accordo. Forse anche la Georgia lo farà. Che succede con la Polonia? Ad ogni modo, la Polonia otterrà il suo amaro se un lancio avviene sul suo territorio....

(Lucia Annunziata – huffingtonpost.it) : “Caro Pd, esci dalla toponomastica”...!



PS: Percchè toghliere la speranza ad una signora con una certa età...il suo non è un sogno da far apparire...è unh incubo dal quale scappare....!...vada tranquilla signora Lucia e che il risveglio sia la fine di tutto questo.
umberto marabese
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(Lucia Annunziata – huffingtonpost.it) – 
Caro Partito Democratico, esci dalla toponomastica della tua storia recente e passata. Smetti di aggirarti fra Viale Berlinguer, Piazza Veltroni, circonvallazione Renzi, tempietto Calenda, vicolo Giachetti, Chiesa della Santa Segreteria, largo Pisapia, piazzale Sala, stazione Bersani, quadrivio Zingaretti, Colle Prodi, Fondaco D’Alema. Esci dalla gabbia e dalla ossessione in cui la tua storia gira su se stessa ormai da un po’ di anni. Smetti di pensare che la ricostruzione della politica a sinistra sia un recupero o un rigetto di una serie di nomi, di esperienze; che scelta unitaria significhi necessariamente la continua ricostruzione di una Arcadia della concordia, che mai è stata per altro tale; che la forza sia costituita dalla possibilità di creare un piccolo Olimpo in cui tutta la classe dirigente è contenta perché a ognuno tocca una teca.
 Per un fortunato allineamento delle stelle del caso – perché di questo si tratta, va detto, e non di particolare merito – la sinistra si trova, per la prima volta da tempo, di fronte a un qualche segnale positivo. Dal voto in Sardegna, come da quello dell’Abruzzo, arriva una indicazione: in entrambi i casi, la irresistibile caduta del Pd come partito è ampiamente recuperata e largamente compensata da un voto di consenso a sinistra, in un contesto più largo. Accade così che in Abruzzo il Pd scende ancora, arrivando all’11, ma il candidato Legnini, che pure ha perso, raccoglie con una rete di liste civiche il 30 per cento. In Sardegna avviene lo stesso, con il Pd che è al 13 mentre il sindaco di Cagliari mantiene un secondo posto sopra il 30 per cento....

martedì 26 febbraio 2019

Maurizio Blondet - SE TORNA IL GOLD STANDARD – NON ABBIAMO NIENTE DA METTERCI

SE TORNA IL GOLD STANDARD -  NON ABBIAMO NIENTE DA  METTERCI



“Nel 2019 l’oro sarà una copertura preziosa da tenere in portafoglio– suggerisce Blackrock”,  titolava un articolo di Bloomberg del gennaio scorso. Blackrock consiglia oro?!  Sembrava di sognare
Motivi a favore dell’oro nel 2019 ”: clamoroso il titoletto sull’Economist a febbraio. Strepitoso,  leggere che  la Bibbia della finanza speculativa,  proprietà Rotschild, la quale ha sempre sputato sull’oro  “reliquia di un passato primitivo” e sui maniaci che vogliono detenerlo (“gente che  colleziona armi da fuoco e sa  dove sono i posti migliori per conservare il cibo”)  adesso  perora la causa del metallo giallo.  Ecco con quali argomenti:
“Immagina che l’economia mondiale vada in tilt.  Avviene la svendita degli attivi a rischio [i titoli finanziari ad interesse, ndr.] . Dove cercare sicurezza?  Il contante è il bene più liquido; ma che tipo di contante? Il dollaro sarebbe un punto focale naturale. Tuttavia l’indisciplina del bilancio americana e il suo consistente deficit delle partite correnti consigliano di  evitare. Anche altre valute hanno i loro difetti. L’euro è difettoso . Non ha emittenti sovrani unici che lo  sostengano. E lo yuan non è una valuta che puoi scambiare facilmente. Lo yen  […] il franco svizzero [….]. C’è un  altro  piazzamento che  si può  prendere in considerazione, se non altro perché gli altri stanno iniziando a pensare allo stesso modo. Ed  è oro”.
Strano, mi son detto.
Ora l’amico e  lettore “Annance” richiama la mia attenzione su un articolo di 24 Ore  del 24 febbraio.
“Le nuove regole della BRI: l’oro nei bilanci diventa moneta...

Il Sole 24 Ore - L’oro di Caracas a Londra, 17 t., congelato dagli Usa: Deutsche Bank nella saga

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro (Reuters)

PS: L’oro di Caracas a Londra congelato dagli Usa: Deutsche Bank nella saga...? ...capite chi è/sono i sanguinari dittatori ...?

marabese umberto
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Nuovo colpo di scena nel misterioso sequestro dell’oro venezuelano in custodia presso la Bank of England: dietro il mancato rimpatrio a Caracas nel settembre scorso di 550 milioni di dollari di lingotti d’oro depositati a Londra, non c’erano infatti «problemi procedurali» come hanno sostenuto finora la banca centrale e lo stesso governo inglese, ma una vera operazione di esproprio internazionale organizzata segretamente dalla Casa Bianca. E non è tutto qui. Tre giorni fa, proprio alla vigilia dell’escalation diplomatica americana contro Maduro, un’altra operazione internazionale sull’oro del Venezuela sembra essere entrata nella lunga lista dei misteri finanziari che circondano la Casa Bianca di Donald Trump...

Torino, tutta la famiglia .."di etnia"...sinti dedita ai furti in appartamento: marito, moglie e genero in cella

Torino, tutta la famiglia dedita ai furti: marito, moglie e genero in cella

PS: <<l'ONU...il PD e i/le buonisti/e dicno che in italia siamo razzisti con i roms....

ovviamente ora sappiamo chi sono i mandanti oltre che difensori! Tranquilli saranno fuori quasi subito...il tempo di una pausa caffè in Questura.
umberto marabese
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Denunciate le tre figlie. I carabinieri hanno sequestrato 220 mazzi di chiavi, telecomandi elettrici per aprire cancelli, disturbatori di frequenze, chiavi passe-partout e targhe false. Un'intera famiglia di etnia sinti dedita afurti in appartamento e alla ricettazione è stata individuata dai carabinieri di Torino: marito, moglie e genero sono stati arrestati, mentre per le tre figlie è scattata la denuncia. I militari hanno sequestrato 220 mazzi di chiavi, telecomandi elettrici per aprire cancelli, disturbatori di frequenze, chiavi passe-partout, targhe false e refurtiva per oltre 40mila euro....

Lavrov: Shinzo Abe vive in una terra di cuculi nel cloud, ha completamente esaurito la pazienza dei russi

<figcaption> È caduto su Lavrov per consegnare il messaggio </ figcaption>


PS: Umilmente invito i lettori di questo blog a non perdere questo intervento del Ministro degli Esteri Russo Sergei Lavrov :

<< "Shinzo Abe, primo Ministro Giappone, vive in una terra di cuculi nel cloud, ha completamente esaurito la pazienza dei russi. Il Cremlino l'ha avuto con lui">>.

umbertomarabese
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Ciò che questi due sviluppi hanno in comune è come vengono trasmessi i messaggi molto duri: non dal capo di stato, Vladimir Putin, ma da membri della sua cerchia ristretta, il suo ministro degli Esteri Sergei Lavrov per il colpo decisivo sulle aspettative giapponesi di un trattato di pace fintanto che Shinzo Abe è primo ministro, e il capo delle notizie sulla radiodiffusione russa, Dmitry Kiselyov, per quanto riguarda la spiegazione dettagliata dei piani russi di dispiegamento di armi dopo la fine del trattato INF....

MAURIZIO BLONDET - Ecco il motivo della ricaduta: Le banche hanno tagliato prestiti PER 50 MILIARDI a famiglie e Imprese.

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ECCO IL MOTIVO DELLA RICADUTA: LE BANCHE HANNO TAGLIATO PRESTITI PER 50 MILIARDI

VAFFANBANKA! – NIENTE CREDITO A IMPRESE E FAMIGLIE: CHI VUOLE UN PO’ DI LIQUIDITÀ NON DEVE ANDARE IN BANCA – NEL 2018 GLI ISTITUTI HANNO TAGLIATO I PRESTITI ALLE AZIENDE PER OLTRE 47 MILIARDI DI EURO E PER QUASI 3 MILIARDI AI CITTADINI: IN TOTALE I FINANZIAMENTI AI PRIVATI SONO CROLLATI DI 50 MILIARDI – “UNIMPRESA” LANCIA L’ALLARME ROSSO: SENZA IL QUANTITATIVE EASING DI SUPER MARIO DRAGHI, ANDRÀ PEGGIO E SARÀ SEMPRE PIÙ DIFFICILE OTTENERE DENARO ALLO SPORTELLO

(AGI) Strada sbarrata per le imprese italiane in banca nel 2018: i prestiti alle aziende, nel corso dell’ultimo anno, sono calati di quasi 50 miliardi di euro (-6,60% per una discesa di 47,9 miliardi). A pesare, in particolare, sul calo e’ la diminuzione di 22 miliardi dei finanziamenti a breve e di 24 miliardi di quelli di lungo periodo. In discesa di 1,5 miliardi anche i prestiti alle famiglie, nonostante il credito al consumo (+7,5 miliardi) e dai mutui (+3,8 miliardi), comparti che hanno evitato il tracollo e compensato il pesante calo registrato sul fronte dei prestiti personali (-14,1 miliardi). In totale, lo stock di impieghi al settore privato e’ diminuito di oltre 50 miliardi, passando da 1.355 miliardi a 1.305 miliardi: in media oltre 4 miliardi al mese tagliati ad aziende e cittadini.
Questi i dati principali del rapporto mensile sul credito realizzato dal Centro studi di Unimpresa, secondo il quale negli ultimi 12 mesi, da dicembre 2017 a dicembre 2018, le rate non pagate (sofferenze) sono calate: nell’ultimo anno si e’ registrata una diminuzione di oltre 67 miliardi (-40,17%) da 167 miliardi a 100 miliardi...

Claudio Paudice x L'HuffPost - Grazie alla moneta unica in 20 anni ogni tedesco ha guadagnato 23 mila euro, ogni italiano ne ha persi 75 mila


Report del think tank tedesco Cep sui vincitori (Germania e Olanda) e i vinti (Italia e Francia) della moneta unica "oggi più controversa che mai"


Da quando c'è l'euro, ogni cittadino tedesco ha guadagnato in media 23mila euro, ogni italiano ne ha persi 74mila. La Germania è "di gran lunga" il Paese che più ha tratto profitto dall'entrata in circolazione della moneta unica, l'Italia quello che ci ha rimesso di più. Nel suo ventesimo anniversario, l'euro si mostra in tutta la sua controversa natura di generatore di diseguaglianze. È quanto emerge dal rapporto "20 anni di Euro: vincitori e vinti", del think tank Cep (Centre for European Policy) di Friburgo. Secondo lo studio, il problema della competitività tra i vari Paesi dell'eurozona "rimane irrisolto e "deriva dal fatto che i singoli paesi non possono più svalutare la propria valuta per rimanere competitivi a livello internazionale". Dall'introduzione dell'euro, un'erosione della competitività internazionale ha portato "a una minore crescita economica, a un aumento della disoccupazione e al calo delle entrate fiscali. La Grecia e l'Italia, in particolare, stanno attualmente attraversando gravi difficoltà a causa del fatto che non sono in grado di svalutare la propria valuta"....