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venerdì 19 luglio 2019

Alexander Zapolskis x Club Orlov - Profittatori di guerra e la scomparsa del complesso militare-industriale degli Stati Uniti


All'interno della vasta espansione burocratica del Pentagono c'è un gruppo incaricato di monitorare lo stato generale del complesso militare-industriale e la sua continua capacità di soddisfare i requisiti della strategia di difesa nazionale. Ufficio per l'acquisizione e il mantenimento e l'ufficio per la politica industriale spende circa $ 100.000 all'anno producendo un rapporto annuale al Congresso. È disponibile al pubblico in generale. È disponibile anche per il grande pubblico in Russia, e gli esperti russi si sono divertiti molto a studiarlo.

In effetti, li riempiva di ottimismo. Vedete, la Russia vuole la pace ma gli Stati Uniti sembrano voler la guerra e continuano a fare gesti minacciosi contro una lunga lista di paesi che si rifiutano di fare i loro ordini o semplicemente non condividono i suoi "valori universali". Ma ora si scopre che le minacce ( e le sanzioni economiche sempre più sdolcinate) sono praticamente tutto ciò che gli Stati Uniti sono ancora in grado di realizzare, nonostante i livelli assolutamente astronomici di spesa per la difesa. Vediamo che aspetto ha il complesso militare-industriale americano attraverso una lente russa...

Di Rossen Vassilev Jr. - Gli attacchi atomici USA di Hiroshima e Nagasaki erano un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità?

Le due ragioni più spesso citate della controversa decisione del presidente Truman erano di accorciare la guerra e salvare la vita di "tra 250.000 e 500.000" soldati americani che avrebbero potuto probabilmente morire in battaglia se le forze armate statunitensi dovessero invadere le isole del Giappone imperiale. . Secondo quanto riferito, Truman ha affermato che
"Non potevo sopportare questo pensiero e questo ha portato alla decisione di usare la bomba atomica" (Dallek 26)....

Senza lo spread, la narrazione è stracca,- Gli attacchi mediatici rafforzano la popolarità di Salvini

Gli attacchi mediatici rafforzano la popolarità di Salvini


Guido Salerno AlettaGuido Salerno Aletta
Editorialista dell'Agenzia Teleborsa


Senza lo spread, la narrazione è stracca. Gli attacchi mediatici rafforzano la popolarità di Salvini

Lo spread cala, e nessuno ne parla.
Per attaccare il governo, e Matteo Salvini in particolare, non restano che le campagne mediatiche e la strumentalizzazione delle vicende giudiziarie. 

Ma gli Italiani sono stanchi di questo circo, sanno che è solo "fuffa": invece di indebolirlo, la sua popolarità ed i consensi verso la Lega tendono a crescere. 
Lui si fa accerchiare volentieri, resiste, strattona e va avanti: anche per la opposizione, che non fa altro che chiederne le dimissioni, è una situazione frustrante. 
La democrazia per via giudiziaria è sempre più indigesta.
A metà febbraio di quest'anno, per tacere delle polemiche precedenti sulla questione dei migranti che aveva già portato ad un acuirsi della tensione con la Francia, si verifica il caso della Nave Diciottiparte contro Salvini l'accusa di sequestro di persona ed abuso d'ufficio, che viene portata all'esame del Tribunale dei Ministri ed in Parlamento: l'addebito si riferiva al fatto che non aveva concesso per diversi giorni il permesso di sbarco nel porto di Pozzallo ai naufraghi tratti a bordo dell'imbarcazione. Polemiche a non finire, ma poi Salvini è stato scagionato, sia in via giudiziaria che in sede politica....

Governo, Salvini: “Nessuna crisi, ho fiducia in Di Maio”. Che apre: “Vediamoci. Abbiamo riforme importanti da fare



PS:Il governo deve rimanere. Non è facile ottenere la maggioranza. Il M5s deve restare a lungo e utilizzare questo momento di governo per continuare a proporre leggi utili ai cittadini. Questo accordo è il frutto di un compromesso. Nel passato renziano di compromessi ma a loro uso e consumo, soprattutto tra il Pd e il minuscolo partito di Alfano, di compromessi ...e schifezze...se ne sono fatti a bizzeffe per non far cadere il governo.
umberto marabese
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Lo strappo di ieri sembra ricucito. Il leader leghista: "In Aula con Conte il 24 luglio? Magari andrò anche prima. Quando uno ha la coscienza pulita...". L'alleato pentastellato esclude anche lui la crisi, chiede un faccia a faccia per "trovare il punto per continuare" e si dice ottimista sull'autonomia differenziata: "Spero che il tavolo di oggi possa dirimere gran parte dei problemi". Non si sa ancora se Salvini ci andrà.
La crisi sfiorata sembra allontanarsi, almeno per ora. “La escludo”, assicura Luigi Di Maio nel giorno in cui si ipotizzava la salita al Colle dell’alleato leghista, smentita dallo stesso Matteo Salvini già giovedì sera. “Abbiamo da realizzare riforme importanti“. Del resto “se avessi avuto il sospetto che la Lega avesse preso dei rubli non sarei mai stato con loro al governo, ma neanche col minimo sospetto”....

giovedì 18 luglio 2019

P. Chigi 'smaschera' RepubblicaPD. E il quotidiano chiede scusa a Conte

P. Chigi 'smaschera' Repubblica. E il quotidiano chiede scusa a Conte

La presidenza del Consiglio: "RepubblicaPD vuole solo alimentare polemiche".

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Le scuse di Repubblica

Il titolo tra virgolette è improprio, nato dal tentativo di sintetizzare un passaggio della lettera del Presidente Giuseppe Conte. Ce ne scusiamo con l’interessato e con i lettori. Che sia stato fatto, invece, per alimentare polemiche politiche è un’accusa senza fondamento.
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"Oggi il quotidiano 'La Repubblica' pubblica una lettera del Presidente del Consiglio. Il titolo pubblicato in prima pagina ('Conte: tradito dalla Lega in Europa') e il titolo interno ('Possibili danni all'Italia dopo il tradimento della Lega alla Ue') sono stati liberamente elaborati dalla Redazione e riportano parole e concetti che il Presidente del Consiglio non ha espresso e che non corrispondono al suo pensiero, chiaramente riassunto nella lettera". 
Cosi' una nota dell'Ufficio stampa dPalazzo Chigi. "Sono titoli - si legge ancora - chiaramente mirati ad alimentare polemiche politiche, proprio quelle che il Presidente del Consiglio, come chiarisce nella lettera, valuta sterili e aborrisce".
"Peraltro, ieri pomeriggio, come riportato da varie agenzie, il Presidente aveva chiarito che il voto della Lega contrario alla von der Leyer esprime un punto di vista 'legittimo' sul politico, fermo restando che e' difficile prefigurare, allo stato, quali ripercussioni questo voto contrario potra' avere sulla trattativa in corso riguardante le nomine degli altri commissari", si ribadisce. 

18 / 2019 / 17:27 -- Dl Sicurezza, ok ad arresto del capitano di una nave che resiste alle autorità

Dl Sicurezza, ok ad arresto del capitano di una nave che resiste alle autorità


Eʼ arrivato il sì anche allʼemendamento, voluto dal M5s, che prevede che le imbarcazioni sequestrate siano affidate a polizia, capitaneria di porto o marina militare.


Le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera hanno dato l'ok all'emendamento al decreto Sicurezza bis che prevede l'arresto obbligatorio del capitano della nave qualora commetta il delitto di "resistenza o violenza contro nave da guerra". Il testo è a prima firma Lega. E' arrivato il sì anche all'emendamento, voluto dal M5s, che prevede che le navi sequestrate siano affidate a polizia, capitaneria di porto o marina militare.
Se la confisca diventa definitiva, le navi diventano patrimonio dello Stato.
Multe fino a un milione se la nave viola lo stop - Approvato anche l'emendamento della Lega che porta da 150mila euro fino a un milione le multe per le navi che violano il divieto di ingresso, transito o sosta nelle acque territoriali italiane. Nel provvedimento iniziale, che è all'esame delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, il range delle sanzioni era di 10mila-50mila euro....

Carola Rackete interrogata ad Agrigento: "Ho spiegato tutto" | "Salvini? Non penso niente"

Carola Rackete interrogata dai giudici: "Salvini? Nulla da dire"


L'ex capitana della "Sea Watch3" interrogata dai pm di Agrigento: viene ipotizzato il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e la disobbedienza a nave da guerra. Intanto il legale della ragazza annuncia: "Non è più membro della Sea Watch, ora farà altro".
"Sono stata molto contenta di avere avuto l'opportunità di spiegare tutti i dettagli del salvataggio del 12 giugno. Spero che la nuova Commissione europea faccia il meglio possibile per evitare queste situazioni". Lo ha detto l'ex capitana della "Sea Watch3", all'uscita dal palazzo di giustizia di Agrigento dove è stata interrogata dai pm. All'uscita le è stato chiesto un commento su Salvini: "Non ho nulla da dire", ha risposto....
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https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/carola-rackete-interrogata-dai-giudici-salvini-nulla-da-dire-_3220840-201902a.shtml

Mafia nigeriana, 40 fermi tra Emilia Romagna e Piemonte: trovata una “Bibbia verde” con il codice di regole del clan


Mafia nigeriana, 40 fermi tra Emilia Romagna e Piemonte: trovata una “Bibbia verde” con il codice di regole del clan

PS: Ma come?!? I sinistri accoglienti dicevano che la mafia nigeriana era una "invenzione di Salvini", e invece si scopre che i falsi propagandisti erano proprio loro. Balordi!... sono quelle persone-clandestine, che il Partito Democratico e il Dottor Boeri, ex Direttore generale dell'INPS....c'indicavano quelli che ci pagano le pensioni a noi Italiani!...
umberto marabese
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Due operazioni della Polizia di Stato hanno colpito il clan che si occupava in particolare di spaccio e prostituzione. Tra i destinatari ci sono anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all'interno dell'organizzazione criminale. Ogni operazione dei boss aveva un nome in codice. Il piano di riciclaggio di denaro nei Paesi di origine, ad esempio, era indicato come "Mario Monti".
Duro colpo alla mafia nigeriana da anni insediata nel Nord Italia e in particolare in Emilia-Romagna e in Piemonte: due operazioni della Polizia di Stato di Bologna e di Torino hanno colpito l’associazione dei Maphite, acronimo di Maximum Academic Performance Highly Intellectuals Train Executioner, fino ad ora rimasta in una posizione più silente rispetto alle più note Black Axe e Eye. Sono trenta, per ora, i fermi eseguiti, mentre dieci sono ancora in corso. Tra i destinatari non solo i semplici “soldati” ma anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all’interno dell’organizzazione criminale: si tratta dei boss che decidevano le nuove iniziazioni, gestivano la prostituzione, mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali,  gestivano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine, in particolare a BolognaModena e Parma....
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Mafia nigeriana, 40 fermi tra Emilia Romagna e Piemonte: trovata una “Bibbia verde” con il codice di regole del clan


Mafia nigeriana, 40 fermi tra Emilia Romagna e Piemonte: trovata una “Bibbia verde” con il codice di regole del clan

PS: Ma come?!? I sinistri accoglienti dicevano che la mafia nigeriana era una "invenzione di Salvini", e invece si scopre che i falsi propagandisti erano proprio loro. Balordi!... sono quelle persone-clandestine, che il Partito Democratico e il Dottor Boeri, ex Direttore generale dell'INPS....c'indicavano quelli che ci pagano le pensioni a noi Italiani!...
umberto marabese
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Due operazioni della Polizia di Stato hanno colpito il clan che si occupava in particolare di spaccio e prostituzione. Tra i destinatari ci sono anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all'interno dell'organizzazione criminale. Ogni operazione dei boss aveva un nome in codice. Il piano di riciclaggio di denaro nei Paesi di origine, ad esempio, era indicato come "Mario Monti".
Duro colpo alla mafia nigeriana da anni insediata nel Nord Italia e in particolare in Emilia-Romagna e in Piemonte: due operazioni della Polizia di Stato di Bologna e di Torino hanno colpito l’associazione dei Maphite, acronimo di Maximum Academic Performance Highly Intellectuals Train Executioner, fino ad ora rimasta in una posizione più silente rispetto alle più note Black Axe e Eye. Sono trenta, per ora, i fermi eseguiti, mentre dieci sono ancora in corso. Tra i destinatari non solo i semplici “soldati” ma anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all’interno dell’organizzazione criminale: si tratta dei boss che decidevano le nuove iniziazioni, gestivano la prostituzione, mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali,  gestivano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine, in particolare a BolognaModena e Parma....
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Maurizio Blondet 18 Luglio 2019 - SALVARE SALVINI – Da se stesso.


Un tweet annuncia:
DA DOMANI AVRA’ ULTERIORI PREOCCUPAZIONI
23 gigabyte di materiale scaricato un anno e mezzo fa da Anonymous”.
Il soggetto è Salvini.

Chi ha sparato sul web la corrispondenza elettronica di Matteo Salvini?

Un articolo di StartMag  –  firmato da Umberto Rapetto, generale  della Guardia di Finanza,   per oltre dieci anni comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico   –   rende  noto  che:
“A febbraio dell’anno scorso una incursione informatica aveva dato luogo ad una “rapina” virtuale che ha consentito di svaligiare i caveau digitali di un partito politico. La refurtiva – dopo una minima dimostrazione di aver effettivamente acquisito il “bottino” (o nella fattispecie la copia dei relativi file) – è stata tenuta pazientemente nascosta per oltre un anno.
“Solitamente su Twitter cose di questo genere trovano una rapida propagazione e invece in questa circostanza gli account ufficiali dei briganti telematici non hanno strillato alcunché ai quattro venti. ..sbalordisce il fatto che nessuno ne parli. O lo scambio di mail è di una gravità inaudita, oppure manca la pistola fumante”..

IL TERZO UOMO – Bancario del Mps, Via dalla Margherita, poi ripreso da Pd: chi è il Francesco del Metropol

Fondi russi, chi è il “rutelliano” Vannucci: bancario con mire internazionali cacciato da Margherita e ripreso (per poco) dal Pd.

 | 17 LUGLIO 2019
La Finanza si è presentata nella sua villa di Suvereto, chiedendo di parlare con l'uomo che dice di essere stato con Gianluca Savoini al tavolo del Metropol di Mosca. Il “faccendiere” locale dalle grandi ambizioni internazionali, come lo raccontano alcuni politici locali. Bancario di Mps e poi consulente in privato, venne estromesso dai popolari nel 2006, nel 2010 torna nel Partito Democratico della Val di Cornia. “Era un semplice iscritto” fanno sapere i dem

mercoledì 17 luglio 2019

di Sissi Bellomo per Il SOLE24Ore - L’oro per liquidità vince anche sui titoli di Stato.



 di Sissi Bellomo  x  per Il SOLE24Ore
L’oro in quanto asset finanziario è molto più liquido dei titoli di Stato e delle obbligazioni in genere. A molti operatori sembrerà la scoperta dell’acqua calda, ma adesso se ne hanno le prove.
A dimostrarlo è stata la London Bullion Market Association (Lbma), che spera in questo modo di convincere l’Autorità bancaria europea (Eba) ad escludere il metallo prezioso dalle regole draconiane di Basilea 3, che imporranno alle banche requisiti di capitale più stringenti a fronte degli asset più illiquidi – e dunque più rischiosi.
L’oro, a differenza di altre materie prime, non deve far parte di quest’ultima categoria, sostiene l’Lbma, associazione che presiede al più grande mercato aurifero del mondo, quello londinese, in cui le transazioni avvengono over-the-counter...

Maurizio Blondet - DEUTSCHE BANK: CORSA AGLI SPORTELLI – Nonostante l’aiutino BCE

I clienti della Deutsche Bank stanno ritirando $ 1 miliardo al giorno

IL RenTec di James Simons è l’hedge fund più performante del mondo – individua le tendenze (anche se sono lampanti) molto più avanti di quasi tutti gli altri, e sicuramente molto prima del consenso.
Con Deutsche Bank, quando come abbiamo riferito due settimane fa , il fondo quant ha ritirato i suoi soldi da Deutsche Bank a causa dell’aumento del rischio di controparte, pochi giorni prima della piena – e per molti, devastante – limite dello storico tedesco del prestatore la ristrutturazione è stata divulgata e si tradurrebbe in una banca radicalmente diversa da quella di Deutsche Bank (vedere ” La Deutsche Bank come non lo è più “).
(ORA)
tutti gli altri hanno deciso di tagliare il rischio di controparte con la banca con € 45 trilioni di derivati ​​e, secondo i clienti di Bloomberg Deutsche Bank, per lo più hedge fund, hanno avviato una “corsa AGLI  SPORTELLI” che è culminata con circa $ 1 miliardo al giorno.  Ritirato dalla banca ....

in italiano a cura di Sascha, Raffaele ed Elvia pe - Sfatare la propaganda LGBTQIAPK e delle sue Lobby

SakerItalia

E quando gli Anglosionisti hanno avuto il coraggio di accusare la Russia di dopare i propri atleti, la blogosfera russa ha subito reagito con questo tipo di demotivatore – “Chi vi sembra dopata fra le due?”                                                            .    ======================
Per prima cosa: togliamo di mezzo l’ovvio.
L’omosessualità è un fenomeno che probabilmente è sempre esistito, e che ha spesso polarizzato la società in due campi: quelli che credono che ci sia qualcosa di intrinsecamente cattivo/sbagliato/patologico/anormale nell’omosessualità (probabilmente la maggior parte/tutte le principali religioni) e coloro che enfaticamente non sono d’accordo. È normale. Dopotutto, la questione dell’omosessualità riguarda non solo il sesso in quanto tale, ma anche le norme sociali, la riproduzione, i bambini e le questioni familiari e, soprattutto, l’amore. Cosa potrebbe essere più misterioso, più affascinante e più controverso dell’amore?
Inizio questo articolo con queste ovvietà non perché le trovo particolarmente interessanti, ma perché viviamo in un momento strano, in cui solo una di queste due opinioni viene discussa obiettivamente e tranquillamente, mentre l’altro punto di vista è immediatamente censurato, denunciato e condannato come una sorta di fobia. Ora, la parola “fobia” può significare una delle due cose: avversione/odio o paura/ansia.
Ha senso per voi?...

Carola Rackete, procura deposita ricorso contro la scarcerazione: domani l'interrogatorio


 - Mer, 17/07/2019 - 14:55

Carola Rackete, procura deposita ricorso contro la scarcerazione: domani l'interrogatorio. Come già preannunciato dalla procura nei giorni scorsi, è stato depositato il ricorso contro la scarcerazione di Carola Rackete. Intanto al tribunale di Agrigento domani è atteso il nuovo interrogatorio della capitana della Sea Watch 3. Sono ore frenetiche all’interno degli uffici della procura di Agrigento: i due casi più spinosi che riguardano la tematica dell’immigrazione, quello cioè relativo all’Ong Mediterranea Saving Humans da un lato e quello sulla Sea Watch dall’altro, entrano in una fase delicata. L’attesa è tutta sul nuovo interrogatorio, inizialmente fissato per il 9 luglio ma slittato a giovedì per via dello sciopero degli avvocati, di Carola Rackete. I magistrati aspettano nella mattinata di domani l’arrivo della capitana della Sea Watch 3 e, da quel che emerge, c’è chi scommette su una durata di diverse ore dell’interrogatorio...

Istat, industria recupera a maggio: ordini +2,5%, fatturato +1,6%

Istat, industria recupera a maggio: ordini +2,5%, fatturato +1,6%

Ordini dell'industria in netto recupero a maggio: secondo i dati Istat sono aumentati su base mensile del 2,5% e dello 0,2% su base trimestrale. Torna a crescere anche il fatturato dell'industria, recuperando ampiamente il calo registrato il mese precedente. L'aumento è dell'1,6% su aprile e dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti.----

Fondi russi alla Lega, Mosca: ‘Da Cremlino mai soldi a partiti o a politici italiani. Possibile una collaborazione alle indagini’

Fondi russi alla Lega, Mosca: ‘Da Cremlino mai soldi a partiti o a politici italiani. Possibile una collaborazione alle indagini’


Fondi russi alla Lega, Mosca: ‘Da Cremlino mai soldi a partiti o a politici italiani. Possibile una collaborazione alle indagini’.

E' stato Dmitri Peskov, portavoce di Vladimir Putin, a comunicare all’Ansa la posizione del Cremlino sulla vicenda del presunto finanziamento da 65 milioni di dollari alla Lega di Matteo Salvini. L'ex deputato Vladimir Pligin? "Lo conosciamo abbastanza bene, ma non sappiamo quale sia il suo ruolo in questa conversazione"...
Mosca non ha mai dato nessun sostegno finanziario a partiti o politici italiani. E’ stato Dmitri Peskov, portavoce di Vladimir Putin, a comunicare all’Ansa la posizione del Cremlino sulla vicenda del presunto finanziamento da 65 milioni di dollari alla Lega di Matteo Salvini. “Come abbiamo già detto – ha affermato Peskov – nessuno di noi dalla Russia ha mai dato sostegno finanziario ad alcun politico o partito politico in Italia. Non c’è nessun dubbio”....
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martedì 16 luglio 2019

Taglio parlamentari, ecco le Camere “dimagrite” post-europee: trionfo della destra salviniana

Taglio parlamentari, ecco le Camere “dimagrite” post-europee: trionfo della destra salviniana