giovedì 3 settembre 2026

AntiDiplomatico - 03 Settembre 2026 11:00 "Hanno aperto il vaso di Pandora". Le parole di Vladimir Putin a Vladivostok

 

Intervenendo giovedì al Forum economico orientale di Vladivostok, il presidente russo ha denunciato i recenti sequestri di navi civili russe e ha sottolineato le minacce di Kiev nei confronti degli aerei passeggeri. Il sequestro e gli attacchi contro navi civili russe costituiscono atti di “terrorismo di Stato”, ha affermato il presidente Vladimir Putin, avvertendo che tali azioni stanno rendendo più difficili i negoziati di pace con l’Ucraina.

«Il regime di Kiev la pensa diversamente». Con queste parole, giovedì Vladimir Putin ha ribadito la posizione della Russia sull'uso delle infrastrutture civili in tempo di guerra, in un intervento a margine del Forum economico orientale nella città russa dell'Estremo Oriente. Il presidente ha sottolineato che, sebbene le strutture civili non dovrebbero mai essere bersaglio di attacchi nemmeno in un conflitto armato, l'Ucraina ha rotto questo principio, costringendo Mosca a una risposta simmetrica.

«Come potete vedere, siamo stati costretti a rispondere in modo simmetrico e, a quanto pare, la nostra risposta, nel complesso, si è rivelata piuttosto significativa per coloro che hanno aperto questo vaso di Pandora», ha dichiarato Putin, riferendosi agli attacchi di rappresaglia che le forze russe hanno intensificato nelle ultime settimane contro le infrastrutture energetiche ucraine.

Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato i propri attacchi contro le infrastrutture energetiche e logistiche civili e le zone residenziali in Russia, causando morti e feriti tra la popolazione. Le forze del regime di Kiev perpetrano sistematicamente attacchi mirati contro la popolazione civile in diverse province russe e lanciano ondate di droni verso la regione di Mosca, colpendo abitazioni e infrastrutture civili. Attacchi sistematici vengono sferrati anche contro le infrastrutture logistiche e le navi civili nelle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero, aggravando la carenza globale di cereali e fertilizzanti. Sono inoltre oggetto di attacchi i centri logistici civili, gli impianti del gas e le compagnie petrolifere internazionali sul territorio russo, oltre ad altri obiettivi di uso civile.

Putin ha inoltre ribadito la sua posizione sulla possibilità di un dialogo con Kiev, affermando che «non si negozia con i terroristi», in riferimento a quella che Mosca definisce la strategia terroristica del regime di Zelensky. Una posizione che lascia intendere come, almeno per ora, qualsiasi prospettiva di un cessate il fuoco o di un negoziato diplomatico appaia remota, mentre entrambe le parti continuano a colpirsi a vicenda con crescente intensità.

Il Forum economico orientale: cooperazione e sviluppo

Le dichiarazioni del presidente russo sono giunte mentre si svolge a Vladivostok il Forum economico orientale, piattaforma internazionale per il rafforzamento dei legami e della cooperazione tra aziende, investitori e paesi della regione Asia-Pacifico. L'evento, giunto alla sua undicesima edizione, funge anche da piattaforma per lo sviluppo dell'economia dell'Estremo Oriente russo, una regione strategica per le ambizioni di Mosca di aprirsi ai mercati asiatici e di controbilanciare le sanzioni occidentali.

Grazie al ricco programma di eventi, ogni anno durante il forum vengono firmati centinaia di accordi e decine di contratti internazionali. Si tratta di un evento annuale che si tiene dal 2015, annullato solo una volta, nel 2020, a causa della pandemia di Covid-19. La presenza di Putin a Vladivostok, in un momento in cui la guerra in Ucraina tiene il mondo con il fiato sospeso, sottolinea l'importanza che il Cremlino attribuisce alla dimensione asiatica della propria strategia economica e geopolitica.-------

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