Dichiarazione di Istanbul – Piattaforma Antimperialista Mondiale
Nel luglio 2026, la NATO terrà il suo vertice ad Ankara. Lo scopo è quello di approfondire e aggiornare l’attuazione della decisione del vertice dell’Aia dello scorso anno di aumentare la spesa militare di tutti gli Stati membri della NATO al 5% del PIL. Si intende inoltre rafforzare il sostegno all’Ucraina, isolare l’Iran e intensificare l’accerchiamento della Cina. Attraverso la NATO, i partner indo-pacifici (IP4) – Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda – vengono coinvolti nel processo di omogeneizzazione degli standard militari e nell’integrazione dei sistemi di intelligence.
Sono previsti anche un Forum congiunto della NATO con i quattro Stati del Golfo – Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Kuwait – e un evento della NATO sull’industria della difesa e le tecnologie emergenti. Il Forum congiunto è un’occasione per la propaganda imperialista, mentre l’evento sull’industria della difesa serve come opportunità per integrare sistemi d’arma offensivi basati sull’intelligenza artificiale tra la NATO e gli Stati filo-NATO. Le manovre della NATO per intensificare la Terza Guerra Mondiale si stanno dunque svolgendo in modo sistematico e capillare.Sono trascorsi ormai più di quattro anni dall’inizio della nuova guerra in Ucraina, innescata dal colpo di stato di Maidan del 2014 e giunta alla sua fase di massima espansione con l’Operazione Militare Speciale russa del febbraio 2022, lanciata come misura inevitabile per arrestare l’espansione verso est della NATO. La Terza Guerra Mondiale si è poi estesa dall’Ucraina all’Asia occidentale, inclusa la Palestina, nell’ottobre 2023, e da allora si è spostata verso l’Asia orientale. Nel luglio 2024, con il Vertice di Washington e l’esercitazione RIMPAC, la NATO ha completato l’integrazione dello scacchiere del Pacifico della NATO non solo sul piano politico, ma anche sul piano militare. Nell’autunno dello stesso anno, le aggressive forze imperialiste e le forze fasciste sudcoreane hanno intensificato le provocazioni belliche contro la Corea del Nord e tentato un colpo di stato all’interno della Corea del Sud, spingendo questa e l’intera Asia orientale sull’orlo della guerra. Nel febbraio 2026, l’aggressione imperialista lanciata dall’imperialismo statunitense e dai sionisti israeliani contro l’Iran e altre parti dell’Asia occidentale ha nuovamente posto il mondo in una situazione estremamente pericolosa, con la minaccia di una guerra in Asia orientale a seguito del conflitto in Asia occidentale – una vera e propria escalation della Terza Guerra Mondiale – che si fa sempre più concreta.
La NATO conduce quotidianamente esercitazioni militari congiunte su larga scala e in diversi domini in Europa, e la punta di diamante del suo attacco è rivolta interamente contro la Russia. Non è più un segreto che gli attacchi con droni ucraini contro la Russia comportino il rischio di estendere e intensificare la guerra ucraina, trasformandola in un conflitto nell’Europa orientale e da una guerra convenzionale in una guerra nucleare. È in questo contesto che l’invasione del Libano, portata avanti dai sionisti israeliani che si oppongono al memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti, sta diventando un nuovo detonatore per una guerra in Asia occidentale. Le forze che si celano dietro i neonazisti ucraini e i sionisti israeliani non sono altro che le forze imperialiste aggressive, inclusa la NATO. L’imperialismo sta cercando di intensificare le guerre regionali attraverso guerre per procura, usando i fascisti come suoi burattini, per poi sfruttare questo come trampolino di lancio per trasformarle e svilupparle in una vera e propria guerra mondiale. Dobbiamo contrastare incondizionatamente l’espansione della guerra nell’Europa orientale e lo scoppio di una guerra nell’Asia orientale, dopo la guerra nell’Asia occidentale, che l’imperialismo sta incessantemente spingendo e che rappresenta la fase di piena escalation verso la Terza Guerra Mondiale.
Con la NATO come sua macchina di guerra e di massacro, l’imperialismo è il principale responsabile della guerra e la radice di ogni male. L’imperialismo sta cercando di scatenare una tempesta di guerra nucleare in tutto il mondo, usando la NATO come quartier generale per la Terza Guerra Mondiale. Lo scioglimento della NATO e il rovesciamento dell’imperialismo sono i compiti più urgenti per i popoli di tutto il mondo che aspirano alla pace, all’indipendenza e alla liberazione, e costituiscono il collegamento strategico centrale verso l’emancipazione umana. L’aspirazione dei popoli è sempre la pace, non la guerra; l’indipendenza, non il dominio; la liberazione, non la subordinazione. Oggi, la lotta contro la NATO e l’antimperialismo sono l’unica via per prevenire la guerra, salvaguardare la pace e sfuggire al dominio e alla subordinazione; sono la bandiera della giustizia. Dalla sua fondazione nell’ottobre 2022, la Piattaforma Antimperialista Mondiale, che ha costantemente condotto lotte concrete contro la NATO e l’imperialismo, nonché una guerra ideologica contro l’opportunismo, continuerà a combattere con ancora maggiore vigore in prima linea, senza esitazioni. Siamo convinti che i popoli di tutto il mondo, saldamente uniti nel fronte antimperialista mondiale, porranno fine alla NATO e all’imperialismo attraverso una resistenza di tutti i popoli e porteranno avanti la realizzazione della causa storica di una pace duratura e dell’indipendenza globale.
Per lo scioglimento della NATO, macchina di guerra e macchina di massacro!
Contro l’imperialismo, principale responsabile della guerra e radice di ogni male!
4 luglio 2026

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