sabato 4 luglio 2026

AntiDiplomatico - il Pentagono finisce le scorte dopo la guerra con l'Iran: il rapporto che gela gli USA....!

In un rapporto pubblicato il 2 luglio, il Government Accountability Office (GAO) statunitense ha affermato che il Pentagono sta faticando a rispettare le tempistiche di consegna dei sistemi d'arma. Questo avviene nonostante le promesse di rifornire rapidamente le forze armate dopo il costoso conflitto contro l'Iran, che ha prosciugato le scorte e comportato spese per miliardi di dollari.

L'organismo di controllo del Congresso ha rilevato nel suo rapporto che il tempo medio complessivo necessario per sviluppare una nuova capacità militare è aumentato quest'anno a oltre 12 anni, aggiungendo che il Dipartimento della Difesa ha incontrato forti difficoltà nell'attuare le riforme esistenti per accelerare i tempi. Inoltre, diversi importanti programmi di acquisizione nel settore della difesa non hanno fissato nuove date di consegna o stanno registrando ritardi in tappe intermedie cruciali. Il rapporto evidenzia come le decisioni chiave relative ad alcuni dei programmi più costosi siano state rinviate, sollevando seri dubbi sulla realisticità della loro pianificazione.

Il GAO ha suggerito che seguire costantemente le migliori pratiche per lo sviluppo del prodotto potrebbe accelerare i processi. Al momento, invece, alcuni programmi sono stati avviati con un percorso di acquisizione rapida che prevede l'integrazione di tecnologie complesse e non ancora mature, rallentando così la consegna puntuale delle armi necessarie. Per questi motivi, i programmi di armamento del Pentagono sono stati inseriti nella "Lista ad alto rischio" del GAO, che documenta la persistente difficoltà del dipartimento nel fornire risultati in tempi rapidi e nel rispetto dei budget previsti, spesso a causa di tempistiche eccessivamente ottimistiche.

Il rapporto del GAO arriva meno di due settimane dopo che il Pentagono ha assegnato a Lockheed Martin un contratto settennale da 35 miliardi di dollari per la produzione di centinaia di intercettori THAAD, destinati a rimpiazzare quelli utilizzati durante le ostilità. Il THAAD era tra i principali sistemi impiegati per intercettare gli attacchi missilistici balistici iraniani contro Israele e contro gli obiettivi statunitensi nel Golfo, nel contesto della campagna di rappresaglie di Teheran. Durante i 40 giorni di guerra, diversi sistemi radar THAAD sono stati colpiti con precisione dalle forze iraniane e distrutti o gravemente danneggiati.

Alla fine del mese scorso, gli amministratori delegati di Boeing, Lockheed Martin e Honeywell si sono recati alla Casa Bianca per incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'incontro si è svolto nell'ambito di un'iniziativa volta a stimolare le industrie della difesa ad aumentare la produzione di armi. Secondo quanto affermato dal Center for Strategic and International Studies (CSIS) alla fine di maggio, gli Stati Uniti dispongono di munizioni sufficienti per i complessi scenari legati all'Iran, ma l'esaurimento delle scorte ha creato una finestra di vulnerabilità in vista di un potenziale conflitto nel Pacifico occidentale contro la Cina. Preoccupazioni simili erano già emerse in precedenza a seguito delle operazioni in Yemen.

Il tempo necessario per ricostituire tali scorte è quindi diventato una delle principali preoccupazioni strategiche, poiché il conflitto con l'Iran ha drasticamente ridotto le riserve di missili. Si stima che Washington abbia speso complessivamente 113,3 miliardi di dollari durante la guerra, di cui circa 11,3 miliardi solo nella prima settimana. Anche gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo hanno risentito dell'esaurimento dei sistemi di intercettazione americani. A marzo, analisti politici sauditi avevano espresso delusione nei confronti di Washington per aver concentrato gli sforzi di difesa principalmente su Israele, lasciando che gli Stati del Golfo subissero il peso maggiore dei raid di rappresaglia. Secondo diverse fonti, anche Israele si è trovato in una situazione di grave carenza di missili intercettori.----

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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