sabato 1 giugno 2019

L'AntiDiplomatico - Slai Cobas: "La fusione Fca-Renault-Nissan 'prepara la morte' delle fabbriche italiane di Fiat


 

Il sindacato di base non ha dubbi che la prossima fusione tra i 3 colossi dell'auto

 possa portare alla chiusura degli stabilimenti italiani del Lingotto.


"La fusione tra Fca-Renault-Nissan prepara la 'morte assistita' delle fabbriche
 italiane del Lingotto e dell'intera componentistica collegata, non il rilancio
 industriale". Lo afferma il coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Napoli e
 Pomigliano d'Arco, citato dall'agenzia Ansa, commentando l'eventuale fusione tra
 i tre colossi dell'auto.

Dal sindacato di base ricordano che in trent'anni sono stati "presentati e disattesi
 numerosi piani industriali in una evanescente sequenza in sui il piano successivo 
smentiva e annullava il precedente". "Conq uesti piani - hanno spiegato dal sindacato
 di base - la Fiat ha ottenuto generosi investimenti pubblici multimiliardari, ma ha poi
 chiuso o ridimensionato gli stabilimenti in Italia, con il risultato di una prevedibile fase di cassa integrazione ultratrentennale che ancora persiste senza soluzione di
 continuità, e la perdita, in questi anni,  di ben 91.000 posti di lavoro nelle
 fabbriche del gruppo....

Secondo gli esponenti dello Slai Cobas, infine, la fusione tra Fca, Renault e Nissan,
 "si appresta a bissare la pretesa acquisizione della Chrysler che portò alla 
costituzione del gruppo FCA e all'allocazione all'estero di sede legale e fiscale 
dell'ex Fiat italiana - hanno concluso- fino alle estreme conseguenze, le reali
 politiche aziendali consistenti nella consapevole scelta di disattendere tutti i
 solenni e formali impegni contratti in adempimento delle obbligatorie 'garanzie sociali'."
 
Fonte: Ansa
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