lunedì 18 maggio 2026

Marco Tosatti - Siero anti-Covid. Effetti Avversi Letali Nascosti in UE. Ecco la Mappa dei Lotti, Arrendersi all’Evidenza.

 


Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il nostro Arrendersi all’Evidenza, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione questo commento all’articolo che Stilum ha pubblicato qualche giorno fa, su come l’Unione Europea, a fronte di eventi avversi letali in seguito al vaccino anti-Covid, abbia chiesto all’autorità di controllo USA di cancellare quei rapporti…Buona lettura e diffusione.

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Che i lotti somministrati non fossero tutti uguali il sospetto a più d’uno era venuto dopo un paio d’anni dall’inizio della vicenda.
Produrre medicinali secondo Good Manufacturing Practices, cioè rispettando tutti i requisiti che la scienza farmaceutica ha individuato e introdotto per produrre lotti di qualità conforme alle specifiche, non è affatto semplice. Ancora più arduo è il farlo a regola d’arte per dei prodotti iniettabili. Ci sono migliaia di professionisti del farmaco che operano quotidianamente per rispettare questi dettami.
Uno dei must di una produzione GMP è la convalida dei processi (includendovi gli ambienti e le attrezzature), dimostrandone la robustezza (minimizzante l’impatto di una variabile indesiderata) e la ripetibilità nei vari step, soprattutto nei punti più critici per la qualità.
Un altro caposaldo è la convalida dei metodi di analisi, non solo per dosare il principio attivo dichiarato, ma anche le impurezze presenti.
C’è anche la convalida dei fornitori degli eccipienti: nell’autorizzazione condizionale, che era stata data per questa terapia genica spacciata per vaccino, c’è l’avvertenza riguardante la constatata criticità della qualità dei nanolipidi cationici utilizzati per veicolare l’mRNA.
Infine c’è una criticità legata alla distribuzione e conservazione del medicamento, tanto più delicata quanto maggiori sono le esigenze del prodotto (alcuni richiedono la conservazione a temperatura bassissima): alzi la mano chi è sicuro che in piena estate sia filato tutto liscio.
Non per fare i complottisti ma -qua e là nel mondo- chi ha letto veramente i dati, associando i numeri di lotto ai problemi di salute dei somministrati, qualche correlazione inquietante l’ha trovata.
Sconcerta piuttosto che la dittatura vaccinale imperante non solo abbia preteso di assicurare che la terapia è efficace e sicura, ma anche di altissima qualità per definizione…
Come se fosse così banale e scontato.
Infatti nei mesi ad esempio sono cambiati i processi produttivi del mRNA e quello subentrato al primo ha portato a un aumento -documentato- dei residui di dsDNA presente nelle fiale. Se ne trattava dal 2023:  https://www.marcotosatti.com/2023/10/09/tutti-i-rischi-e-i-segreti-del-siero-arrendersi-allevidenza/
Il problema risiede dunque in un “combinato disposto” di differenze da lotto a lotto (per contenuto di attivo, per contenuto di nanolipidi, per purezza etc) che genera un ventaglio di situazioni che fanno a pugni con le GMP, senza che vi siano stati interventi.
C’è un sito che raccoglie moltissime informazioni, che si chiama “quant’è cattivo il mio lotto”: how bad is my batch.
Viene continuamente aggiornato e vi si trovano notizie interessanti, promuovendo anche una sorveglianza diffusa.
Ad esempio questo studio giapponese rivela che alcuni lotti sono correlati agli effetti collaterali in modo inequivocabile, con picco di sofferenze tra i tre e i quattro mesi dopo l’iniezione.
Il professor Murakami non è un signor nessuno perché all’Università di Scienze di Tokyo ricopre la carica di vicedirettore del Centro di Ricerca per la Scienza dell’RNA ed è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche.
Questo studio statunitense, che rimanda a un altro danese, evidenzia la maggior tossicità di lotti Pfizer con le lettere EH, EJ, EK, EL
Da notare che ci sono lotti a tossicità quasi inesistente: forse dei placebo?
Si arriva persino a fornire un data base, così che ognuno può inserire il proprio lotto e scoprire che cosa è capitato a chi l’ha preso.
Vedere nella sezione Check batch del sito.
Ad esempio se si immette il lotto EM0477 di Pfizer si vede che è stato molto letale.
La questione è: la differenza tra i lotti è frutto di casualità o potrebbe essere voluta?
In effetti è sospetto che molti dei lotti che hanno provocato maggiormente degli effetti avversi gravi siano identificati da sigle che sembrerebbero “imparentate”.
Le autorità dicono sempre che va tutto bene…!!!
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