Archivio Epstein: l’ orrore al potere.
Roberto PECCHIOLI
Le idee dominanti sono le idee della classe dominante, scriveva
Antonio Gramsci.!
La cloacca morale, materiale, comportamentale dell’ occidente contemporaneo, una civilizzazionedella quale vergognarsi, ha la sua prova più ignobile nella vicenda Epstein, documentatadall’immenso archivio del fornitore corrotto di servizi sessuali estremi di una cupola a suavolta corrotta.
La vicenda dovrebbe non solo indignare, ma sollevare l’opinione pubblicacontro le oligarchie dominanti per cacciarle, cancellarle, punirle con tutte le aggravanti,condannarle alla damnatio memoriae per un’abiezione senza limiti. Invece non accade edè già molto che l’enormità di quanto sta emergendo stia lentamente uscendo dal conod’ombra a cui le cupole del dannato occidente stanno cercando di confinarlo.
A beneficio dei molti a cui il mainstream sta occultando verità spaventose, riassumiamo ifatti. Un finanziere americano di origine ebraica, Jeffrey Epstein, pedofilo confesso
pregiudicato, aveva organizzato in un isolotto privato dei Caraibi di bandiera Usa , Little
Saint James, un’autentica Sodoma e Gomorra riservata agli uomini e alledonne piùpotenti del mondo. In quell’angolo sottratto a ogni controllo si sono consumati per anni –forse decenni- orrori indicibili. Non solo abusi sessuali su giovani donne, minori e
bambini, ma – sembra- rituali spaventosi con sangue, omicidi, perfino episodi dicannibalismo, con la partecipazione di esponenti della politica, dell’economia, dellafinanza, della cultura, dello spettacolo. Il Gotha della nostra superba, degradata civiltàmorente, compreso quel che resta dell’aristocrazia di sangue. Pedofilia, sessualità perversae pervertita, depravazioni indicibili, sofferenze, umiliazioni, violenze, mutilazioni inferte
alle vittime, molte delle quali giovanissime. Se fosse vero anche soltanto ildieci per cento
di quanto mostra la gigantesca mole di documenti ( sei milioni di files)raccolta dallo stessoEpstein, saremmo dinanzi al più orribile scandalo del sistema dominante. Ora sappiamo dadove proviene il degrado civile e morale che ci ha travolto.
La storia insegna che ogni civiltà al tramonto affonda nella degradazionesessuale. Dantescopre nel girone infernale dei lussuriosiuomini e donne di potere. Una è Semiramide,regina babilonese, così descritta da Virgilio: “ a vizio di lussuria fu sí rotta/ che libito fé
icito in sua legge/ per tòrre il biasmo in che era condotta”. Ossia, legalizzòognidepravazione per coprire i propri vizi e evitare la condanna deisuoi comportamenti. Non èforse ciò che ha realizzato l’occidente terminale negli ultimi decenni? E non è l’assenza direpulsione, di disapprovazione di massa, etica e civile, il più profondo dei successi del
grumo di potere che domina la terra del tramonto, giunta all’epilogo della sua storia ? Unmondo oscuro, capovolto, di cui anche i più pessimisti non avrebbero immaginatol’esistenza avvelena miliardi di esseri umani dal basso di vizi così turpi ed estesi che lareazione istintiva è non crederci, pensare che siano tutte invenzioni, follie di paranoici.Si ha voglia di tacere per paura che anche le parole siano schizzi di fango. Invece no. AGreat Saint James, protetti dall’apparato di potere di cui è padrona, l’iperclasseconsumavai suoi vizi, praticava i suoi riti distruggendo vite, dando sfogo alle pulsioni più basse in unclima di impunità. Siamo tentati di aggiungere “di bestialità”, ma faremmo torto aglianimali, che non si comportano così. Vale l’ appropriata definizione di Martino Mora:sistema orgiastico mercantile. Prima di Epstein consideravamo assurdo, nonostante tutto,parlare di Anticristo o di Male assoluto. Oggi apprendiamo sgomenti che la realtà superagli incubi peggiori. Atti sessuali perpetrati nei confronti di bambini e bambine, violenzesanguinarie, omicidi, atti inimmaginabili. La cupola riunita nell’isola degli orrori nonarretrava di fronte a nulla. Circolano i nomi di capi di Stato, uomini e donne di governo,principi e principesse di sangue, capitani d’industria, finanzieri, intellettuali “illuminati” (Noam Chomski) .
Metà dello sterminato, raccapricciante archivio di Epstein sarà visibile soloai membri delparlamento americano, mentre crollano nella vergogna la reputazione delle case reali diNorvegia e addirittura d’Inghilterra, costretta prima ad allontanare Andrea, fratello di reCarlo, ora a diramare imbarazzati, tardivi comunicati . Traballa il governo britannico e vain frantumi la reputazione di famiglie come Clinton, Obama ed altri. Di cuore,speriamoche siano falsità. Crollano dinastie come i francesi Lang, padri e figlie. L’elenco deifrequentatori , se confermato, mostra un sistema in cui il vizio era prassi, la sensazione dionnipotenza generale e non esistevano freni morali o limiti al male, esattamente come nelsistema globalista dominante . Il degrado sessuale non è che lo specchio diun’immoralitàdi atti, condotte, valori invertiti che trascinano in basso generazioni intere. Le praticheperverse delle élite dimostrano qual è il livello – non solo etico- dei residui debosciati diuna civiltà millenaria. E il popolo resta muto o quasi, in parte perché disinformato o tenutoall’oscuro, in parte perché partecipe del fango delle classi dirigenti. La nostrafuoriuscita
dalla storia è meritata, perfino doverosa.
Sorgono mille domande. La prima riguarda Epstein stesso: come ha potutomettere inpiedi un sistema tanto grande, chi lo ha aiutato, di chi è stato lo strumento, chi lo ha uccisoin carcere, giacché è ridicola la tesi del suicidio. Chi è davvero la sua aiutante e complice,
Ghislaine Maxwell, figlia di un potente ebreo cecoslovacco, condannata peradescamento didecine di minorenni, le vittime degli orchi e delle orche. E ancora: chi c’è dietro l’immensoapparato di registrazione e raccolta di dati, filmati, circostanze, in grado di alimentare un
mpressionante sistema di ricatto che ha certamente influito su governi,scelte politiche,finanziarie, economiche, sulla pace e sulla guerra, la vita e la morte di popoli interi ?Indubbiamente Epstein agiva per incarico e/o con la copertura di settori delle strutture più
riservate di alcuni Stati. Israele, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, o chi altri? E perché?
Chi, come, dove venivano scelte le povere vittime ? La rete ipredatorisessuali, di pedofili,di satanisti, come si riforniva del “materiale umano” da sacrificare ? E noi stessi, non siamocolpevoli di non aver vigilato, non aver creduto, avere chiuso gli occhi ? Questo sistemamarcio sino al midollo ci ha resi insensibili, ci ha disumanizzati, se non riusciamo ainsorgere, a reclamare giustizia per le vittime e vendetta per quanto accaduto. Sì, vendetta.Quando la Chiesa credeva in se stessa, diffondeva un senso morale che era senso comune e
egge naturale. Parlava di peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio: l’omicidiovolontario, gli atti “ impuri contro natura”, l’oppressione deipoveri, la frode a chi lavora.Non vi è coscienza ancora umana che non provi ribrezzo per gli aguzzini, vergogna,indignazione e infinita pietà per le vittime della cricca di Epstein. Che sono, guarda un po’,le guide del presente, gli alfieri della libertà, della democrazia, del progresso e di tutte le
altre parole diventate prive di senso, invenzioni di lupi e sciacalli. E’ intollerabile la cautela,il silenzio, gli omissis di nomi, circostanze, fatti, pratiche abominevoli da parte di unsistema mediatico servile – i padroni erano là, nell’antro di Epstein- che continua amentire, celare, deviare l’attenzione da uno scandalo così grande da togliere il fiato ebloccare le parole. Poco è cambiato dall’epoca del Conte Zio manzoniano, l’untuoso uomodi potere chiamato a “troncare, sopire”, negare la verità, rifiutare la giustizia.Al contrario, dobbiamo sapere: nomi e funzioni dei frequentatori dell’isola maledetta, checosa hanno fatto, chi li ha coperti, chi li ha ricattati, a quali centrali rispondevano Epstein ela Maxwell, chi ha collaborato con loro. Un sistema marcio deve crollare tardi. Non lo dobbiamo solo allevittime, figli sfortunati di uma anche a noi stessi. Per riscattarci dalsilenzio, dell’incredulità, per avere creduto alcastello dimenzognediunpotereabietto,pernondovercivergognarediesserestatisosteitori, ammiratori, seguaci di una classe dominante diabolica, pervertita sotto ognipunto di vista. Per poter dire in coscienza: noi non siamo come loro.
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