
PS:Al governo italiano con il pres. mattarella, il primo ministro Meloni:" cosa di... "vero"... fanno i 500 militari con la base militare in centro Africa?...prego.......! U.M.
NIGER ACCUSA MACRON: “LUI DIETRO ATTACCO JIHADISTA”. COLPITA BASE CON MILITARI ITALIANI
I video che arrivano da Niamey mostrano i segni dello scontro di mercoledì sera. L’aeroporto della capitale del Niger è stato trasformato in un campo di battaglia. I jihadisti dello Stato Islamico del Sahel (ISSP) hanno rivendicato l’azione: un commando di circa 20 uomini armati ha tentato l’attacco alla Base Aerea 101.
Le forze nigerine hanno risposto uccidendo alcuni aggressori e arrestandone undici. Quattro soldati sono rimasti feriti, un velivolo dell’aeronautica è stato danneggiato e la base ha subito danni. Qui operano anche circa 500 militari italiani della missione MISIN, gli unici occidentali rimasti dopo il rovesciamento dell’ex presidente Bazoum da parte della giunta militare ora al potere: nessuno degli italiani è rimasto ferito.
Sul piano politico esplode una bomba diplomatica. Protagonista dell’attacco è l’ISIS del Sahel ma il governo nigerino punta il dito altrove. Per il generale Abdourahamane Tchiani c’è una regia occulta e accusa apertamente il presidente francese Emmanuel Macron, insieme ai leader di Benin e Costa d’Avorio, di “sponsorizzare” i gruppi armati responsabili dell’assalto. “Ricordiamo chi sono gli sponsor di questi mercenari: Macron, Talon e Ouattara“, dice Tchiani.
Accuse che rischiano di incendiare ulteriormente i rapporti già tesi tra il Niger post-Bazoum e la Francia, che non commenta. La Costa d’Avorio ha invece convocato l’ambasciatore nigerino, mentre il Benin ha definito le accuse “non credibili”. Dopo il cambio di governo nel 2023, il Niger ha costretto i francesi a ritirarsi militarmente dal Paese, avviando una campagna di nazionalizzazioni nei settori energetici e minerari, finora controllati dalle aziende francesi.
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