martedì 10 febbraio 2026

BYOBLU - FRANCIA: “L’UE RIAPRA LA COMUNICAZIONE CON LA RUSSIA”



Il pragmatismo che ha spinto Donald Trump a non inquadrare la dicotomia partner – avversario, in forma rigida e all’interno di una politica estera delineata in schemi precostituiti, ha dato i suoi primi frutti anche nel vecchio continente. Il rilancio del dialogo, avvenuto in tale cornice ermeneutica tra Washington e Mosca da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca, ha ispirato persino la Francia ad accantonare quella retorica pericolosa che, solo fino a pochi mesi fa, stava per incendiare i fragili equilibri geopolitici ancora in vita di una comunità internazionale già quasi interamente in fiamme. Il governo d’Oltralpe non aveva escluso di inviare truppe in Ucraina, insieme ad altri partner volenterosi, mandando su tutte le furie Vladimir Putin.

La novità

Lo spirito interventista dell’Eliseo pare essere ora abbandonato. Emmanuel Macron, non più avvolto dall’impeto bonapartista, è sceso così su posizioni più concilianti. Il presidente ha mandato un suo consigliere, nel Paese avversario, allo scopo di riaprire i canali di comunicazione tecnica per poi  coinvolgere l’intera Unione europea. “Dobbiamo avere un approccio organizzato con gli altri 26 membri della Commissione di Ursula von der Leyen”, ha precisato ai giornalisti. Ha chiarito tuttavia che il cambiamento di atteggiamento non si trasformerà in indebite pressioni nei riguardi di Kiev. Quest’ultima necessita ancora infatti di aiuti per bloccare la cosiddetta “operazione militare speciale” iniziata il 24 febbraio 2022.

L’apprezzamento

Il Cremlino non ha nascosto la propria soddisfazione. “Apprezziamo le affermazioni del Capo dello Stato con cui ha espresso la volontà di ripristinare le relazioni con noi”, ha commentato il portavoce Dmitry Peskov, precisando che nessuno a Bruxelles ha lanciato, al momento, una simile proposta positiva.

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