giovedì 12 marzo 2026

BYOBLU24 - IRAN: “HORMUZ BLOCCATO, VIA BASI AMERICANE DAL MEDIO ORIENTE”..+..

 AGENZIA PER ENERGIA: “CRISI SENZA PRECEDENTI”. NOTIZIE IN TEMPO REALE

Jet F15
..AGENZIA PER ENERGIA: “CRISI SENZA PRECEDENTI”. NOTIZIE IN TEMPO REALE!
12 Marzo 2026
Jet F15

La nuova Guida Suprema iraniana, Moktaba Khamenei, ha dichiarato che lo stretto di Hormuz, dove circola il 20% del petrolio mondiale, deve rimanere bloccato in modo che i nemici subiscano una dura pressione economica da parte di Teheran.

L’annuncio è giunto dopo il monito dell’Agenzia Interazionale per l’Energia. Siamo davanti alla “più grande interruzione dell’approvigionamento nella storia del mercato dell’oro nero a livello globale”, ha denunciato l’ente in un documento.

L’Ayatollah ha chiesto inoltre ai Paesi del Golfo la chiusura di tutte basi americane militari in Medioriente, promettendo che saranno attaccate molto presto dalla Repubblica Islamica. Il messaggio è stato letto dalla televisione pubblica, che non ha mostrato però video, né fotografie del leader. La Turchia ha comunicato, nel frattempo, che sta parlando con Washington e la nazione de Pasdaran per provare a porre termine al conflitto deflagrato il 28 febbraio.

Aggiornamenti in tempo reale

Iran: “Solo alcuni Paesi potranno tranistare a Hormuz”.

Ore 17:07 Iraq: terzo attacco a Erbil

Un terzo attacco, dopo quelli della scorsa notte, ha colpito oggi l’aeroporto internazionale di Erbil, nel Kurdistan iracheno, da dove si è levata una colonna di fumo. Lo si apprende da fonti locali.

Ore 17:05 Iran: “Non stiamo minando Stretto di Horuz”

L’Iran non sta minando lo Stretto di Hormuz. Lo dichiara il viceministro degli Esteri di Teheran, Majid Takht-Ravanchi, smentendo la notizia diffusa dagli Stati Uniti.

Ore 17:01 Libano, Israele: “Attacchi in corso su Beirut”

L’esercito israeliano ha iniziato nuovi attacchi contro Beirut. Lo riferiscono le Forze di Difesa di Tel Aviv, ricordando di aver chiesto in mattinata, alla popolazione residente nella parte meridionale della capitale libanese, di trasferirsi nella zona settentrionale della città.

Ore 16:59 Hormuz, riunione Organizzazione marittima internazionale

L’Organizzazione marittima internazionale (Omi) ha convocato, per il 18 e 19 marzo presso la sua sede di Londra, una riunione straordinaria per discutere delle minacce alla navigazione in Medio Oriente, in particolare nello stretto di Hormuz. Lo comunica l’agenzia in una nota. 

Ore 16:50 Iran: “Grazie al Fonte Resistenza”

“Esprimo la mia sincera gratitudine ai combattenti del Fronte di Resistenza. Consideriamo i paesi membri i nostri più stretti alleati. La  solidarietà e la cooperazione abbrevieranno, senza dubbio, il cammino verso la vittoria sulla sedizione sionista”. Lo dichiara l’Ayatollah iraniano, Mojtaba Khamenei nel messaggio letto, poche ore fa, dalla tv di Stato. Il leader della Repubblica Islamica ha così elogiato il Libano, l’Iraq e lo Yemen, definendoli i partner più stretti di Teheran, per il sostegno mostrato fino ad ora nella lotta contro Israele sostenuto dagli Stati Uniti.

Ore 16:48 Iraq, media: “Attaccate milizie pro – Iran”

Un attacco aereo ha colpito, nella parte sud occidentale di Baghdad, Camp Saqr. La struttura ospita il quartier generale delle PMF (Forze di Mobilitazione Popolare), una coalizione di milizie irachene alleate dell’Iran. Lo riporta l’emittente televisiva Al Jazeera, non escludendo che il raid sia stato attuato dagli Stati Uniti, o da Israele.

Ore 16:30 Baghdad: aeroporto sotto attacco

L’aeroporto di Baghdad sarebbe, in questi minuti, sotto intensi attacchi di droni. Lo si apprende da fonti della capitale irachena.

Ore 16:28 Libano: esplosione a Beirut

Una esplosione è avvenuta nel centro della capitale libanese Beirut. Lo riportano fonti locali.

Ore 16:25 Libano: Israele chiede evacuazione edificio a Beirut

Israele ha chiesto di evacuare un edificio nel quartiere di al-Bashoura situato nel centro di Beirut. L’avviso è giunto dal portavoce delle Forze di Difesa dello Stato ebraico. Queste ultime hanno promesso di intensificare le operazioni militari in Libano per bloccare i lanci di missili, contro il Paese di Benjamin Netanyahu, da parte di Hezbollah, milizia sciita presente nella parte meridionale della nazione dei cedri.

Ore 16:20 Iran, Pasdaran: “Terremo chiuso stretto Hormuz”

“In risposta alla Guida Suprema terremo lo stretto di Hormuz chiuso e infliggeremo al nemico invasore il più duro dei colpi”. Lo scrive, sulla piattaforma X, il comandante della Marina dei Guardiani della rivoluzione Alì Reza Tangsir.

Ore 16:12 Trump: “Stati Uniti guadagnano con aumento costi petrolio”

“Gli Stati Uniti sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo. Quindi quando i prezzi del petrolio salgono, guadagniamo un sacco di soldi. Ma, di ben più grande interesse e importanza per me come presidente, è impedire a un impero malvagio, l’Iran, di possedere armi nucleari e di distruggere il Medio Oriente e il mondo. Non permetterò mai che ciò accada”. Lo scrive il presidente americano, Donald Trump, sul social network Truth.

Ore 16:04 Usa: “Fuoco a bordo portaerei Ford”

Un incendio è scoppiato stamane nella lavanderia principale a bordo della portaerei statunitense Ford che è la più grande del mondo. Lo scrive su X la Quinta Flotta della Marina americana, specificando che due componenti dell’equipaggio sono rimasti feriti e assicurando che il mezzo rimane comunque operativo.

Ore 15:55 Russia a Stati Uniti e Israele: “Stop a raid contro Iran”

Riaffermiamo il diritto all’autodifesa esercitato da Teheran, come da  tutti gli altri Stati, “in conformità con l’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Riteniamo inaccettabili gli attacchi contro obiettivi e infrastrutture civili in Iran, nei paesi arabi confinanti e altrove. Invitiamo gli Stati Uniti e Israele a cessare la loro aggressione e a tornare al tavolo dei negoziati”. Lo dichiara, in conferenza stampa, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

Ore 15:49 Israele: “Missile Iran vicino a Chiesa Santo Sepolcro”

“Il regime iraniano sta lanciando missili su Gerusalemme. Uno di questi ha colpito a poche centinaia di metri dalla Città Vecchia, dal Muro del Pianto, dalla Moschea di Al-Aqsa e dalla Chiesa del Santo Sepolcro”. Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano, postando il video del luogo colpito dall’ordigno iraniano. 

Ore 15:47 Turchia: “Dialogo con Stati Uniti e Iran per fine guerra”

“Siamo in un momento in cui abbiamo più che mai bisogno di negoziati e dialogo. Stiamo parlando con la parte iraniana e con quella americana”. Lo dichiara il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, sottolineando a necessità che questa guerra finisca il prima possibile.

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