lunedì 2 marzo 2026

BYOBLU24, Notizie - FONTI INTELLIGENCE: LONDRA NON AVVISATA DELL’ATTACCO ALL’IRAN...

Che l’Italia non fosse stata avvisata dell’imminente attacco israeliano e americano contro l’Iran, come ammesso da Antonio Tajani, stupisce poco, vista il ruolo ormai marginale del nostro Paese sullo scacchiere mediterraneo. Ma che anche la Gran Bretagna sia stata colta di sorpresa dai raid iniziati sabato mattina risulta quanto meno anomalo, visto il ruolo che Londra è sempre riuscita a ritagliarsi in Medio Oriente. Eppure, secondo fonti di intelligence riportate dal Fatto Quotidiano Londra non ha saputo nulla fino a quando l’attacco non è cominciato.

Un editoriale pubblicato su The Guardian poco dopo l’inizio delle ostilità ha dipinto un Keir Starmer disorientato e incerto sulla posizione da prendere, titolo: “Starmer affronta un maggiore dilemma sulla “relazione speciale” dopo l’attacco con l’Iran”.

Il primo ministro britannico ha esposto la posizione della Gran Bretagna in due brevi dichiarazioni, una registrata poche ore dopo l’attacco e una il giorno dopo. Secondo la sua versione, la Gran Bretagna “non ha avuto alcun ruolo negli attacchi”, solo dopo l’inizio dei bombardamenti Londra avrebbe fatto levare in volo i suoi aerei e messo poi a disposizione le basi britanniche della regione per scopi difensivi. Nel frattempo la risposta militare iraniana ha colpito alcune basi britanniche nell’area del golfo e a Cipro.

Nella giornata di domenica Donald Trump ha rilasciato due interviste. Al New York Times ha detto che la guerra “durerà 4 o 5 settimane” e ha aggiunto di aspettarsi un risultato “simile a quello del Venezuela”, in cui solo il leader superiore è stato rimosso e gran parte del resto del governo è rimasto al suo posto. Paragonando così l’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei all’arresto di Nicolas Maduro, avvenuto lo scorso 3 gennaio. A The Atlantic, il capo della Casa Bianca ha detto che la “la nuova leadership iraniana vuole parlare con me e io ho accettato di farlo”. (...molto falso!)

Nel frattempo, dopo il coinvolgimento dei Paesi del Golfo Persico, attaccati dai missili iraniani in risposta ai bombardamenti statunitensi e israeliani, la guerra si è allargata anche al Libano. Gli Hezbollah si sono uniti all’Iran nel lancio di missili su Israele, che ha risposto colpendo diversi obiettivi nel Paese. Solo a Beirut nella notte appena passata si sarebbero registrati 30 morti.-----


Nessun commento:

Posta un commento