domenica 25 agosto 2013

Dal blog "Camillo" di Christian Rocca Il fallimento di Obama in Medio Oriente (purtroppo....o meno, male?)


 PS: Pessimo, vergognoso e falso articolo con il quale "si piange" sulle guerre che l'"abbronzato" non è riuscito a vincere....ossia nessuna!
Se moltissimi "pidiessini" chiedono la rinuncia del "cavalierato" per Berlusconi....cosa dovrebbero dire i milioni di famiglie  alle quali questo "Nobel per la Pace" ha assassinati padri, figli, madri........? Mi piacerebbe sentire un commento di qualche "pidiessino"!
umberto marabese

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Tra Egitto e Siria, alla base del flop obamiano c'è l'ideologia isolazionista. Oggi impraticabile
Tranne che nelle redazioni dei giornali, l’autorevolezza e la credibilità di Obama sono ai minimi termini (io sono tra quelli che spera ancora). In Medio Oriente è ancora più odiato di Bush, essendo riuscito nel compito di farsi odiare dai regimi (che non ha difeso), dai ribelli (che non ha aiutato), dall’opinione pubblica, da tutti. Non era mai successo che un presidente americano fosse così sprovvisto di strategia sulla zona più infuocata del pianeta.
Obama è partito promettendo la difesa dello status quo dispotico, dall’Iran all’Egitto, abbandonando la politica del Regime Change di Bush, pur accelerando e inasprendo la guerra segreta e coperta contro il terrorismo islamista.

Siria, via libera di Assad a ispettori Onu Usa: “Pochi dubbi su uso armi chimiche”

  L’Iran a Obama: “Gravi conseguenze se intervenite”. Il Pentagono pronto a «tutte le opzioni». Cameron preme.
Il regime di Assad ha autorizzato gli ispettori Onu a svolgere l’inchiesta vicino a Damasco nelle zone colpite dal presunto attacco con armi chimiche. «È stato raggiunto un accordo tra il governo siriano e le Nazioni Unite durante la visita dell’alto rappresentante Onu per il disarmo, Angela Kane, per permettere al team dell’Onu, guidato dal professore Aake Sellstrom, di indagare sulle accuse di uso di armi chimiche nella provincia di Damasco», si legge in un comunicato del ministero degli Esteri siriano. Questo accordo, aggiunge, «entra in vigore immediatamente». Secondo fonti dell’amministrazione Obama, però, il via libera agli ispettori Onu arriva «troppo tardi per essere credibile».
Proprio in queste ore gli Stati Uniti, insieme a Francia e Gran Bretagna, stanno valutando l’ipotesi di un intervento militare per porre fine al bagno di sangue in Siria. L’intelligence americana - fa sapere l’Associated Press - ritiene che ci siano «pochi dubbi» sull’uso di armi chimiche da parte del regime contro i civili. La valutazione si basa sul numero riportato delle vittime, i sintomi di chi è stato ucciso e le testimonianze.
Intanto l’Iran avverte che «Se gli Stati Uniti attraversano la linea rossa, ci saranno pesanti conseguenze».
Iil vice capo di Stato maggiore delle forze armate, Massoud Jazayeri, citato dall’agenzia Fars. Jayazeri ha usato la stessa terminologia impiegata da Obama l’anno scorso, quando avvertì che se il regime avesse superato la «linea rossa» dell’impiego di armi chimiche ci sarebbero state «conseguenze enormi». Il monito agli Stati Uniti arriva anche da Mosca, che mette in guardia Obama dal non ripetere «gli errori del passato» scatenando una guerra in Siria che avrebbe «conseguenze devastanti» in Medio Oriente.
Il Pentagono tira dritto e si dice pronto ad attuare le opzioni militari. «Il presidente Obama - h a riferito il segretario alla Difesa americano Chuck Hage - ha chiesto al dipartimento della Difesa di preparare opzioni per tutte le emergenze». «Lo abbiamo fatto e siamo preparati a esercitare qualsiasi opzione, se il Presidente decidesse di attuare una di queste».
A premere per un intervento militare è anche il premier britannico David Cameron, che con Obama condivide la preoccupazione per i «segnali crescenti» di un «importante attacco con armi chimiche» sferrato dal regime siriano contro i civili al quale la comunità internazionale deve dare una «risposta seria». ----
http://www.lastampa.it/2013/08/25/esteri/siria-liran-avverte-gli-stati-uniti-gravi-conseguenze-se-intervenite-

L'attacco alla Siria per rianimare alleanze a pezzi


PS: <<A giudicare dall'operazione di mediamenzogne in campo sulla Siria, forse assisteremo al consueto scenario di un intervento militare congiunto per "fini umanitari".L'unica cosa certa - e su questo non possiamo sottrarci e forse dovremo scontrarci - è l'urgenza di una chiara presa di posizione contro l'aggressione militare alla Siria. Alla luce di quanto abbiamo visto in questi anni sulla Jugoslavia, l'Iraq, la Libia etc riesce davvero difficile accettare che qualcuno si lasci ancora irretire dalle campagne per le guerre umanitarie.>>
umberto marabese
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di Sergio Cararo.
A giudicare dall'operazione di mediamenzogne messa in campo sulla Siria, c'è da ritenere che ben presto assisteremo al consueto scenario di un intervento militare congiunto per "fini umanitari". Ci sono degli ostacoli che potrebbero essere superati come avvenne per l'aggressione alla Serbia nel 1999 dopo una campagna mediatica molto simile sui profughi kosovari, le fosse comuni, le atrocità etc etc. L'Onu infatti potrebbe non essere utilizzabile per legittimare l'aggressione alla Siria viste le posizioni di Russia e Cina che vi si oppongono. Contro la Serbia si utilizzò unilateralmente la Nato anche senza il mandato dell'Onu ed anche in questa occasione la strada potrebbe essere simile.
Tre domande si pongono e richiedono risposte che ben presto dovranno diventare iniziativa e tema di confronto

Perché questa accelerazione dell'escalation contro la Siria?
 Sulla prima questione è evidente come ormai, dopo anni di interventi di destabilizzazione imperialista sistematica, il Medio Oriente stia saltando completamente e con esso stanno saltando anche i precedenti sistemi di alleanze. Il famoso "Arco di crisi" indicato da Brzezinski è stato volutamente destabilizzato dagli interventi militari statunitensi, israeliani e adesso anche europei. L'Iraq è diviso e dilaniato al proprio interno (come teorizzato dall'analista israeliano Oled Ynon già dai primi anni '80)......

sabato 24 agosto 2013

Monte dei Paschi, Pd fermo un giro

Pubblicato Giovedì 22 Agosto 2013, ore 22,01
Al democratico Bobba che protesta con l'ambasciatore americano perchè nel nuovo Monopoli è stata cancellata la "prigione", il leghista Tiramani replica proponendo di introdurre la casella con la banca senese. E la finanza da tavolo diventa terreno di scontro
Una lettera all’ambasciatore degli Stati Uniti, pubblicata dal Corriere della Sera, per contestare una nuova versione Monopoli, in cui i pacchetti azionari prendono il posto dei beni immobili. A scriverla sono sette deputati del Pd, tra i quali il vercellese Luigi Bobba, secondo cui la nuova edizione del popolare gioco da tavolo “inneggia alla finanza irresponsabile”. A indignare gli esponenti democratici è il fatto che si esalti la speculazione di Borsa, caratteristica di quella turbo economia che ha aperto la crisi finanziaria 2008, per di più assolvendola dalle proprie responsabilità, fatto testimoniato dall’abolizione della casella “prigione”.

A quello che sembrerebbe una burla estiva, replica il consigliere regionale della Lega Nord Paolo Tiramani che dal suo profilo Facebook non ha perso l’occasione per ironizzare su cotanto spirito etico dell’avversario del Pd: «In risposta all’onorevole Bobba, sono tentato di proporre al Monopoly, dopo la casella Prigione, la casella Monte dei Paschi di Siena! Spero che il Pd non voglia boicottare anche questo tipo di casella...».-.---

Dal Blog di Peppe Grillo:"Qui si fà l'Italia ....o si muore!"

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"Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini. Non è nato per trasformarsi in un partito tradizionale. Non è nato per ragionare come un Alfano, un Letta, un Berlusconi qualsiasi. Non è nato per fare compromessi perché “altrimenti cosa ci stiamo a fare”. Chi ha votato 5 Stelle lo ha fatto per rovesciare il tavolo. Con tutto il servizio buono di porcellana sopra. Perché ormai non è più questione solo di ‘mangiare meno’, ma di mangiare ‘meglio’, e soprattutto di mangiare ‘tutti’. Chi ha votato 5 Stelle ha votato un programma in 20 punti e 163 persone che lo portassero dentro. Così com’era. Non un po’ più europeo cosicché potesse piacere anche al Pd. Non un po’ meno trasparente cosicché potesse piacere anche al Pdl. Così è basta. Perché questa è la democrazia diretta. O così o niente. O così o nuove elezioni, per cercare di avere la maggioranza e realizzarlo tutto, per intero, come i cittadini lo hanno voluto.....

Usa pronti ad attaccare la Siria?.....tramite la NATO, quindi l'Italia!

PS: << Il Premio Nobel per la Pace, Barak Obama, convoca i consiglieri della sicurezza e muove le navi da guerra. Si studia il precedente del Kosovo, con base in Italia quindi...., per aggirare il veto della Russia al Consiglio di Sicurezza Onu. I Consiglieri anziani della sicurezza nazionale degli Stati Uniti incontreranno il presidente Barack Obama nel week-end alla Casa Bianca per decidere un’eventuale azione militare in Siria.>> Vediamo cosa diranno i "Pdemocratici"...altro che "abbronzato".....meglio"arrostito"!
umberto marabese 
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Un funzionario dell’amministrazione ha rivelato la notizia del vertice. Se il presidente degli Usa partecipasse al vertice, come appare molto probabile, si tratterebbe del suo primo meeting ad alto livello con i più alti consiglieri di politica estera da mercoledì, giorno della strage nei dintorni di Damasco con il possibile uso di armi chimiche da parte del regime di Bashar al-Assad. Tuttavia la fonte anonima ha messo in guardia sull’attesa di una decisione finale su un’eventuale azione militare in Siria già in questo vertice.
Tuttavia, gli Usa stanno valutando l'ipotesi di un intervento militare. Secondo il New York Times, l’amministrazione Obama sta studiando il caso del Kosovo come "possibile" piano "per un’azione senza il mandato delle Nazioni Unite", dove la Russia probabilmente metterebbe il proprio veto in Consiglio di Sicurezza. Il Kosovo è un precedente "ovvio per Obama perché, come in Siria, civili sono stati uccisi e la Russia aveva legami di lunga durata con le autorità di governo accusate degli abusi. Nel 1999 il presidente Bill Clinton aveva usato l’appoggio della Nato e il fondamento logico di tutelare una popolazione vulnerabile per giustificare 78 giorni di incursioni aeree", scrive il NYT.
Tra le opzioni al vaglio degli analisti della Casa Bianca c'è solo un'azione con aerei e/o missili, è escluso un intervento di terra. La Marina americana ha annunciato che rafforzerà la propria presenza nel Mediterraneo ed è in arrivo la nave da guerra USS Mahan che porterà a quattro le navi in grado di lanciare missili contro la Siria.--------

Giulietto Chiesa - Alternativa. Cari amici cinquestelle, siamo sotto attacco....



di Giulietto Chiesa.

Cari amici del Movimento 5 Stelle, siamo tutti sotto attacco. E' un'offensiva scatenata dai "Masters of Universe" e ha per obiettivo la liquidazione di ogni forma di democrazia reale.
Il loro portavoce, la JP Morgan, ha scritto la dichiarazione di guerra il 28 maggio scorso dicendoci che le Costituzioni Europee, quelle che ancora hanno una parvenza di democrazia, tra cui la nostra, devono essere epurate. In nome della governance, cioè del potere dei più forti, che ormai non hanno tempo da perdere con i parlamenti. Finita l'era dell'abbondanza alla quale ci hanno addestrati perché consumassimo in modo forsennato, comincia l'epoca dell'austerità. E l'austerità prevede l'imposizione. L'imposizione prevede la cancellazione delle conquiste sociali e dei diritti conquistati negli ultimi cento anni.
Questo è il quadro. Ed è chiarissimo. Non lo vedono solo coloro che non lo vogliono vedere.
 
L'attacco sarà - è già - durissimo. Guardare la Grecia.
 
La questione è come difenderci, qui, subito.
 
Dalla loro parte c'è il monopolio della violenza e delle leggi che i maggiordomi hanno approvato per loro conto. Ma c'è anche l'intero sistema della comunicazione-informazione. Dalla loro parte c'è tutto il Palazzo.
Chi pensa di poter andare alla battaglia in ordine sparso si condanna alla sconfitta.
Io ho aderito alla manifestazione dell'8 settembre in difesa della Costituzione. Ma constato che lo schieramento che si è costituito è ancora debole, non rappresenta che una parte del popolo italiano.  Milioni, la maggioranza, non sanno ancora cosa li aspetta.
Invece sono milioni coloro che devono far sentire la loro voce. Per questo chiedo , e propongo, che il Movimento 5 Stelle, i suoi gruppi parlamentari, prendano in mano con decisione questa questione. Promuovano, sollecitino, chiamino a raccolta. Senza il M5S questa battaglia non si può vincere. Da solo, il M5S non può vincerla. Non resta che combatterla e vincerla tutti insieme. Poi ciascuno potrà riprendere, da solo o in compagnia, la strada che ritiene più utile.
Ma oggi camminare da soli non si deve.
 
Giulietto Chiesa
Presidente Alternativa

venerdì 23 agosto 2013

Urgentissimamente!


Azienda del Popolo ha condiviso la foto di Clementina Capogrosso.

A Piero Fassino piace lo yacht di Bazoli, A.D. Intesa-S.Paolo e Chiamparino-Pd Pres. Fondazione S. Paolo!

Apprendo dalla mia amica blogger Consuelo Canducci che il sindaco di Torino ed esponente di spicco del Partito Democratico Piero Fassino ha veleggiato negli scorsi giorni nel mar Egeo, in compagnia di Giovanni Bazoli, a bordo di uno yacht molto lussuoso. Electa, questo il nome del natante battente bandiera britannica e iscritto al prestigioso Yacht Club del Principato di Monaco, è una barca a vela lunga poco meno di 40 metri. Che una ristretta cerchia di miliardari può permettersi.
Inclusa nelle prime 200 imbarcazioni più lunghe del mondo, Electa è uscita nel 1990 dai cantieri veneziani CCYD, concepita da designer del calibro di Ron Holland e Paolo Scanu....

Siria. Scetticismo di esperti russi ed europei sulla vicenda delle armi chimiche




Siria. Scetticismo di esperti russi ed europei sulla vicenda delle armi chimiche
Per indagare sulle armi chimiche il 20 agosto in Siria è iniziata una missione degli esperti delle Nazioni Unite. Ma già da ora diversi esperti si dicono molto scettici sulla versione fornita dai mass media occidentali e delle petromonarchie del Golfo sull'uso di armi chimiche e sul fatto che i responsabili siano le forze armate del governo siriano.
L’esperto forense Stephen Johnson, dell’Università di Cranfield, nel Regno Unito, commenta: “Ci sono, in alcuni video, esempi che sembrano un pò surreali, quasi come se fossero stati ricreati ad arte. Questo non significa che siano sicuramente falsi, ma generano qualche dubbio. In alcune delle persone che sbavano, la bava appare bianca, incompatibile con il tipo di lesioni interne che ci si aspetterebbe di vedere. Dovrebbe essere più insanguinata o più gialla.A questo punto – continua Johnson – tutti vogliono sapere se è stato sì o no un attacco chimico. Ma è troppo presto per trarre una conclusione solo da questi video.”....

Mario Mauro- Annamaria Cancellieri: propone un "atto di realismo" per Silvio Berlusconi.(amnistia?...)

PS: <<Il ministro della Difesa del governo Letta rilancia l'idea del Guardasigilli, Annamaria Cancellieri, e propone un "atto di realismo" per "arrivare ad un atto di clemenza di iniziativa delle Camere". >>
umberto marabese
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16:02 - Un'amnistia generale potrebbe essere la soluzione indiretta della vicenda della decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi dopo la condanna per frode fiscale nel processo Mediaset. Dopo il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, la rilancia il titolare della Difesa, Mario Mauro, dal Meeting di Rimini. Mauro propone un "atto di realismo" per "arrivare ad un atto di clemenza di iniziativa delle Camere, cioè un'amnistia".
"Occorre ripristinare il senso dello stare insieme, che non è nelle corde naturali del centrodestra e del centrosinistra, è evidente, ma è qualcosa cui si è obbligati per le circostanze che il Paese sta vivendo", dice Mauro in una intervista pubblicata dal Sussidiario.net, dopo avere richiamato i contenuti del messaggio di Giorgio Napolitano del 13 agosto......

D'Alema fa il falco: "Subito al voto" "Letta non ci serve per il futuro, Renzi sarà candidato premier"

D'Alema boccia Letta
e lancia Renzi 
anche se nessuno sa cosa pensa
PS: "Baffino" vuole la crisi: "Se si vota siamo pronti". E al Cav dice: "Dimettiti e vai ai domiciliari, non hai vie d'uscita". Poi torna l'incubo: "Attenti perchè siamo specialisti in sconfitte".
umberto marabese 
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Massimo D'Alema sente profumo di voto e di fatto, anche lui abbandona il Cav. "Baffino" in un'intervista al Fatto Quotidiano sperona il governo Letta e invoca subito il voto. D'Alema boccia il premier e afferma: "Letta è solo un leader di transizione per un governo momentaneo e con un programma di scopo. Non sarà utile una seconda volta. Per il futuro io immagino Gianni Cuperlo alla segreteria del Pd e Matteo Renzi a palazzo Chigi". Insomma in solo colpo, l'uomo ombra dei democratici detta l'agenda. Subito al voto e con Renzi candidato premier. Un duro colpo per Letta che a fatica da giorni tenta di tenere in piedi un esecutivo che ormai è quasi un morto che cammina.

Sponsor di Renzi - D'Alema diventa falco e vuol far saltare il banco. Così scatta il "peana" per Matteo Renzi: "E' intelligente, mi ha incuriosito, volevo sapere che libri legge uno così. Alla fine non l'ho scoperto, ma lui è un ragazzo brillante. Mi aveva attaccato sulla rottamazione. Io mi sono fatto da parte. Ora continuano a litigare tra le mura del Pd, ma queste sono litigi di mezze calzette"......

Il Cav ha paura di noi -  Poi D'Alema parla anche del Cav: "Berlusconi dovrebbe dimettersi. Prima o poi lo farà. Si comporterà come Grillo e sarà leader fuori dal Parlamento. Entrembi sono pregiudicati e non potrebbero stare in Aula. Ma gli italiani odiano i politici e amano di più i pregiudicati. Berlusconi non ha vie d'uscita. Andrà ai domiciliari e poi ai servizi sociali. Con buna pace della falchessa, la signora Santanchè". Infine D'Alema rilancia la sua linea: "Se si va alvoto noi siamo pronti. Berlusconi ha paura perchè sa che con Renzi noi siamo 15 punti avanti. Ma anche se siamo specialisti nel perdere quando vinciamo questa volta non faremo errori". ------------------

la terra si sta liquefacendo, alberi inghiottiti dal Lousiana Sinkhole una sorta di palude comparsa dal nulla nel maggio 2012

12:57 - Si chiama Louisiana Sinkhole: una sorta di palude comparsa dal nulla nel maggio 2012 nei pressi di Assumption Parish e che sta inghiottendo progressivamente il paesaggio, come se la terra si stesse liquefacendo. In questo video si vede un gruppo di alberi affondare lentamente e venire inghiottito dal fango. Le autorità per il momento hanno assicurato che le case nelle vicinanze non corrono pericoli ma la situazione è costantemente tenuta sotto controllo. Del caso si è occupata la celebre giornalista Erin Brockovich.----
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1113268/in-lousiana-la-terra-si-sta-liquefacendo-.shtml

«Obama admin: we aggressively prosecute those who expose war crimes, and diligently protect those who commit them».

PS:<<«Obama admin: abbiamo aggressivo perseguire coloro che espongono i crimini di guerra, e diligentemente proteggere coloro che li commettono».>>
umberto marabese
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 Bradley Manning condannato a 35 anni. Ma la vittoria della Casa Bianca nella guerra ai leaks sembra più lontana che mai. E l'immagine di Obama va in pezzi. [Infoaut].

Redazione
venerdì 23 agosto 2013 08:06

di Infoaut
Sono le 10.18 a Fort Meade, Maryland, quando il martello del giudice Denise Lind si abbatte sul destino di Bradley Manning. Trentacinque anni. Tanti ne dovrà trascorrere, sepolto tra le mura di una prigione, il confidente di Wikileaks, colpevole di aver consegnato all'organizzazione di Julian Assange 250000 cablo diplomatici ed oltre mezzo milione di dossier militari segreti che contenevano le prove delle atrocità perpetrate dagli Stati Uniti in Iraq ed Afghanistan.
Un verdetto accolto in lacrime da David Coombs, avvocato di Manning, che durante una conferenza stampa in serata dichiarerà come questa pena sia la più pesante mai comminata ad un suo cliente: in passato a nessun altro dei suoi assistiti, neanche a soldati macchiatisi dell'omicidio di civili inermi, era mai stato inflitto un trattamento altrettanto duro. Si tratta in realtà della pena più alta mai imposta negli Stati Uniti ad un informatore degli organi di stampa....

giovedì 22 agosto 2013

Il sindacato di polizia: "Nei Cie pregiudicati, non disperati". Alfano, "sugli stranieri detenuti: "Paghino gli altri Stati".

 PS: Qui non si tratta di razzismo "si" o di razzismo "no". Qui si tratta "urgentemente" di stabilire delle regole europee e tramite la UE regole internazionali. D'altronde l'Italia dei politici ha una grande responsabilità su queste tristi faccende. Prima "aiuta" le varie "primavere arabe", vedi Tunisia, Egitto, Libia, Siria e ancora Egitto..... nel 2011, quando l'emergenza Nord Africa costò al Paese 1,2 miliardi di euro. "perché noi diamo molto valore all’accoglienza"....poi si ravvedono. Troppo tardi? no, ma datevi da fare!
umberto marabese
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Gli immigrati che vanno in carcere ledono il patto con lo Stato dove hanno deciso di andare a vivere. Almeno il vitto e l’alloggio dei detenuti immigrati facciamolo pagare agli Stati di provenienza".
La proposta per abbassare il costo delle carceri viene da Angelino Alfano, che al meeting di Cl a Rimini dice la sua sul problema dell'immigrazione clandestina che - come tutte le estati - coinvolge soprattutto le coste meridionali del Paese.
"Noi siamo un popolo accogliente e andiamo ad accogliere i migranti vicino Malta, sostituendoci a Malta", ricorda il vicepremier durante una tavola sull'emergenza carceri, "ma non può essere dimenticato che lo sforzo umanitario poi rischia di diventare un problema di sicurezza. Investire in questo significa abbattere la delinquenza e indurre in una tentazione virtuosa il detenuto". In particolare, il ministro degli Interni se la prende con l'Unione Europea che sempre "troppo poco" fa per aiutare l'Italia nella gestione degli sbarchi clandestini......

Blog di Beppe Grillo: "I dati sull'economia italiana che non potete non sapere"...Napolitano nasconde i conti sotto il tappeto!

Napolitano blinda il governo e nasconde i conti sotto il tappeto. Per la prima volta nel suo mandato, il presidente della Repubblica ha incontrato il ragioniere generale dello Stato. Perché? Ve lo diciamo noi:
- Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione;
- Cassa integrazione: totale di ore di Cig richieste, da gennaio a giugno, supera il mezzo miliardo;
- Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi;
- Debito pubblico: a giugno 2013 nuovo record a 2.075,71 miliardi di euro, dai 2.074,7 miliardi di maggio; oltre il 130% del Pil. Secondo le previsioni salirà al 130,8% del Pil nel primo trimestre 2014, rispetto al 123,8% del primo trimestre 2012.
- Deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%;
- Disoccupazione: a giugno 2013 si attesta al 12,1%, dato peggiore dal 1977;
- Disoccupazione giovanile: il tasso nel segmento 15-24anni a giugno 2013 e' salito al 39,1%, in crescita di 0,8 punti percentuali su maggio e di 4,6 punti su base annua;.......

Nemico comune: gli Usa, per i tre moschettieri della web libertà: Manning, Assange e Snowden.

Manning, Assange e Snowden sono un po’ i tre moschettieri della cyber-era. Nemico comune: gli Usa. Che da parte sua li ricambia cordialmente.
Tre anglosassoni certamente “globali” per provenienza ed esperienze ora sparsi ai tre capi dell’emisfero boreale. Negli States il soldato semplice Bradley Manning appena condannato a 35 anni di reclusione, a Londra, confinato nell’ambasciata ecuadoriana da oltre un anno il papà di Wikileaks Julian Assange e forse a Mosca, o comunque in Russia, l’iniziatore del datagate Edward Snowden.
Figure diverse nel carattere e nel destino, ma legate da una linea sottile. E da un finale ancora tutto da scrivere.....

Gerbido-Grugliasco. Si bloccano le pompe, inceneritore ko E Legambiente preoccupata attacca

PS: <<E quattro. Nuovo fermo impianto per il termovalorizzatore del Gerbido, che lungi dall’andare in ferie continua a far parlare di sè. La società di gestione (Trm): “Emissioni minime”>>...qualsiasi catastrofe, sia nucleare, sia tipo inceneritori, tipo petrolifera, se avviene nell'"occidente" ..." è tutto sotto controllo"...si, di chi?
umberto marabese
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alessandro mondo -torino

Il guasto
L’ultimo episodio, verificatosi tra il 10 e il 12 agosto alla linea due, rimanda al blocco della pompa che porta l’acqua, necessaria per generare vapore durante la combustione, alla grande caldaia. A quanto pare di capire, l’abbassamento della pressione, seguito dallo stop automatico del componente, sarebbe stato causato da un eccesso di vibrazioni. Sollecitazione che probabilmente rimanda al malfunzionamento di qualche valvola. Peccato che non siano subentrate le pompe di riserva.....

Berlusconi: "Senza di me la barca sbanda" "E' colpa mia se gli amici mi buttano a mare?"

  - "Diranno che è colpa mia se i ministri del Pdl valuteranno le dimissioni davanti al massacro giudiziario del loro leader eletto da milioni di italiani. Ma io mi domando: se due amici sono in barca e uno dei due butta l'altro a mare, di chi è la colpa se poi la barca sbanda?". A chiederselo è il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, in un'intervista al settimanale Tempi.
"Costituzione e buon senso offrono molte le strade" - A proposito di una possibile soluzione del suo caso dopo la condanna, Berlusconi afferma che "la Costituzione e il buon senso offrono molte strade. Se avessi voglia di sorridere, potrei dirle che 'non possono non saperlo': vale per tutti gli attori politici e istituzionali".
"Nessuno puo' togliermi parola e ruolo leader" - "Possono farmi tutto, ma non possono togliermi tre cose: il diritto di parola sulla scena pubblica e civile italiana; il diritto di animare e guidare il movimento politico che ho fondato; il diritto di essere ancora il riferimento per milioni di italiani, finché questi cittadini liberamente lo vorranno".
"Siamo all'epilogo di guerra di 20 anni"....

L'imperialismo globale del nuovo secolo. [Ernesto Screpanti]


La grande crisi del 2007-13 ha fatto esplodere le contraddizioni tra stato e capitale. Nello stesso tempo sta accelerando il processo di affermazione dell'imperialismo globale. 
Introduzione al libro L'imperialismo globale e la grande crisi, per le edizioni del DEPS (Dipartimento di Economia, Politica e Statistica) dell'Università di Siena.
In coda all'articolo il link per scaricare il testo.
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La tesi centrale di questo libro è che con la globalizzazione contemporanea sta prendendo forma un tipo d'imperialismo che è fondamentalmente diverso da quello affermatosi nell'Ottocento e nel Novecento.
La novità più importante consiste nel fatto che le grandi imprese capitalistiche, diventando multinazionali, hanno rotto l'involucro spaziale entro cui si muovevano e di cui si servivano nell'epoca dei grandi imperi coloniali. Oggi il capitale si accumula su un mercato che è mondiale. Perciò ha un interesse predominante all'abbattimento di ogni barriera, di ogni remora, di ogni condizionamento politico che gli Stati possono porre ai suoi movimenti. Mentre in passato il capitale monopolistico di ogni nazione traeva vantaggio dalla spinta statale all'espansione imperialista, in quanto vi vedeva un modo per estendere il proprio mercato, oggi i confini degli imperi nazionali sono visti come degli ostacoli all'espansione commerciale e all'accumulazione. E mentre in passato il capitale monopolistico aveva interesse all'innalzamento di barriere protezionistiche e all'attuazione di politiche mercantiliste, in quanto vi vedeva un modo per difendersi dalla concorrenza delle imprese di altre nazioni, oggi il capitale multinazionale vota per il libero scambio e la globalizzazione finanziaria. La nuova forma assunta dal dominio capitalistico sul mondo la chiamo "imperialismo globale".....