giovedì 26 settembre 2013

DALL'AULA-BUNKER Stato-mafia, riprende il processo Di Matteo: Napolitano venga a deporre


PS: << PALERMO - Riprende questa mattina, giovedì 26 settembre, all'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo il processo per la trattativa tra Stato e mafia subito dopo le stragi del '92. Il pm Nino Di Matteo ha ribadito in aula, davanti alla Corte di Assise che celebra il processo, la necessità che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano venga a deporre in qualità di teste. Il nome del Capo dello Stato era già nella lista testimoniale depositata ai giudici.>>...ma si Presidente, faccia questa passeggiatina a palermo, mica ha niente da temere......vero?
umberto marabese
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Altra novità è l'ingresso in aula di Antonio Ingroia . L'ex pm rappresenterà l'associazione dei familiari
delle vittime della strage di via dei Georgofili

L'ARRINGA DEL PM - Nella lunga illustrazione delle richieste di prova il magistrato ha precisato che il capo dello Stato dovrebbe, in particolare, riferire su contenuti di una lettera che il suo consulente giuridico, Loris D'Ambrosio, morto per infarto l'anno scorso, inviò il 18 giugno del 2012. Nella missiva D'Ambrosio esprimeva il timore di essere stato usato «come l'ingenuo e utile scriba di cose utili a fungere da scudo di indicibili accordi» facendo riferimento a fatti accaduti tra l'89 e il '93......

mercoledì 25 settembre 2013

Pier Luigi Bersani rifiuta sdegnato l'ufficio-sgabuzzino...vergogna Pd!

 PS: Imbarazzante la vergognosa offerta a P.L. Bersani....forse l'ultima persona seria, capace e onesta dell'attuale Pd. 
umberto marabese
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Più che una stanza, sembra dalle dimensioni - due metri per uno e mezzo - un ripostiglio.



L'ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani
Troppo poco, per un ex segretario come Pier Luigi Bersani, che infatti, indispettito, ha rinunciato. Conquistando il primato di primo ex leader senza ufficio al Nazareno. La vicenda è stata rivelata dalla Velina Rossa di Pasquale Laurito. «Si è perso – scrive Laurito – ogni rispetto per chi ha lavorato per il partito». E nei corridoi si mormora che dietri ci sia lo zampino dei renziani

Sceicco, scusa ma ti rubo il petrolio! Petrolio, Arabia Saudita e Segretari di Stato USA: come ti risolvo la crisi energetica.


di Stefania Elena Carnemolla
How US troops would seize Saudi oil wells, era il 9 febbraio 1975 quando il quotidiano The Sunday Times rivelò un piano statunitense per il saccheggio del petrolio saudita. Un primo piano per la conquista dei pozzi dell'Arabia Saudita e del Kuwait, con la richiesta a Londra di preparare un'operazione analoga ad Abu Dhabi, era stato elaborato nel 1973 dalla Casa Bianca durante la crisi petrolifera con l'embargo del petrolio arabo.
Nel marzo del 1975 lo Harper's Magazine pubblicò sotto lo pseudonimo di Miles Ignotus l'articolo Seizing Arab Oil, un richiamo alla violenza militare come strumento per ottenere quel che difficilmente si sarebbe potuto avere per via ordinaria:
"La violenza militare va impiegata in maniera selettiva per occupare grandi e concentrate riserve di petrolio da cui è possibile procedere con l'estrazione in maniera veloce ed efficiente per dare un taglio alla scarsità dei rifornimenti e in questo modo poter abbassare drasticamente i prezzi".
E ancora:
"Se questo è l'obiettivo da raggiungere, uno solo è l'obiettivo chiaro agli occhi di tutti: l'Arabia Saudita".
Una coincidenza di non poco conto. Il 13 gennaio Henry Kissinger, segretario di Stato di Richard Nixon, in un'intervista a Business Week s'era, non a caso, detto favorevole a un attacco militare contro l'Arabia Saudita nella cornice di un'appropriazione delle sue risorse energetiche:
"L'impiego di massicce strategie di guerra contro paesi come l'Arabia Saudita potrebbe far sì che questi paesi qualora decidessero di non collaborare vedrebbero entrare in pericolo la propria stabilità politica".......

Fassino-Pd: “Su Csea responsabilità politiche”...( Chiamparino-PD e Tom Dealessandri-Pd.....!)

 PS: << Il Consiglio si chiude con la mozione della minoranza, presentata da Pdl, Lega Nord e Movimento 5 stelle che non passa per un voto (16 a 15), con più di un franco tiratore tra le fila della maggioranza e del Pd stesso. Tracollo sfiorato a testimonianza di quanto la vicenda Csea rappresenti una ferita aperta all'interno della Sala Rossa>>
umberto marabese
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 Leggi anche:
La (finta) mano di fassino a Chiamparino......
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/la-finta-mano-di-fassino-a-chiamparino-12654.html
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Com’era nell’aria il sindaco, messo alle strette, punta il dito su Chiamparino e Dealessandri. E parla di “un’azione di vigilanza quantomeno insufficiente del collegio sindacale e anche dell’autorità politica”. Il riferimento è inequivocabile.
Non fa nulla per celare il proprio disappunto nei confronti di chi l’ha preceduto. In chiusura del dibattito in aula (leggi la diretta) sulla relazione finale della commissione d’indagine su Csea, il sindaco Piero Fassino punta il dito direttamente su chi l’ha preceduto: non fa i nomi di Sergio Chiamparino e Tom Dealessandri – abbondantemente citati durante la discussione, all'ultimo secretata – ma il riferimento è inequivocabile. Fassino parla pochi minuti nei quali prima chiede che venga fatta “piena luce su tutta la vicenda”.....

martedì 24 settembre 2013

Assessori, schiaffo al Pd: non ci dimettiamo Solo Bianchi è pronto a lasciare la carica

 PS: E come solea ricordare il "maestro" Emilio fede in tali occasioni....." che figura di m...a Pd-Sicilia"!....
umberto marabese
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Gli altri tre: «Non vogliamo dimetterci, siamo alla vigilia di una Finanziaria. Non è tempo per l'equilibrismo»
Il segretario Lupo: Crocetta e gli assessori fuori dal Pd.  

PALERMO - «Non sono affezionata alla poltrona ma non mi dimetto». Lo ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente e Territorio, Mariella Lo Bello, che insieme a Nelli Scilabra alla Formazione, Nino Bartolotta alle Infrastrutture e Luca Bianchi all'Economia, ha incontrato i giornalisti nella sala Alessi, a Palazzo D'Orleans, per spiegare la posizione che intendono prendere dopo la rottura del Pd con il presidente della Regine siciliana, Rosario Crocetta, sancita dalla direzione regionale del partito. «Noi - ha aggiunto - ci siamo opposti alle zavorre, come quelle della Formazione. Nel mio assessorato - ha ricordato - ho trovato una montagna di pratiche inespletate. Abbiamo evaso 300 pratiche al mese. Oggi siamo a 5 mila pratiche aperte più altre mille non aperte, con grande sforzo del personale». «Non vogliamo dimetterci - ha spiegato - perche' siamo alla vigilia di una Finanziaria e non possiamo attendere gli strateghi della politica. Non e' piu tempo per l'equilibrismo. Abbiamo raggiunto un accordo con i forestali senza che scendessero in piazza. Daremo garanzie a questi lavoratori. Mai il presidente Crocetta mi ha chiamato sulle scelte che ho fatto. Completare questo lavoro e' un dovere che non vogliamo disattendere".....

Grillo e i gay: «.. sfatiamo un equivoco: che la legge contro l'omofobia a stronchi le violenze contro gli omosessuali.»

di Francesco Santoianni
Alla fine, ha vinto la Boldrini. È riuscita ad incravattare i parlamentari Cinque Stelle infognandoli a votare una legge che, come è già successo in Francia e nel resto d'Europa, farà da battistrada ad altre leggi liberticide, come quella sull'"antisemitismo" e sul divieto di usare "vessilli antidemocratici", (e cioè, Falce e Martello).
E ai Cinquestelle, (gli stessi che inneggiavano ai "Vaffanculo-Day", evidentemente connotando come un insulto questa pratica) dopo la debacle della legge contro l'omofobia, non è rimasto che darsi un bacio nell'aula di Montecitorio; un ennesimo "gesto simbolico" che, verosimilmente, così com'è stato per l'occupazione dei tetti, si direbbe serva a sublimare manifestazioni di piazza che non si riescono più a garantire: (come la "Carovana della Resistenza", annunciata per protestare contro lo stravolgimento della Costituzione, e poi scomparsa senza lasciare traccia).....

lunedì 23 settembre 2013

Sicilia, il Pd toglie il sostegno alla giunta Crocetta...con maggioranza del Pd!

PS: <<La direzione regionale del Partito Democrati ha votato il documento di sfiducia: chiesto agli assessori le dimissioni. Il governatore: "Sono esterrefatto". >>....di "democratico", mi sembra non ci sia niente.
umberto marabese 
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21:16 - Il Pd ha deciso di togliere il sostegno in Sicilia al governo di Rosario Crocetta. La direzione regionale ha votato infatti a maggioranza la relazione del segretario Giuseppe Lupo, il quale ha invitato gli assessori che rappresentano il partito a dimettersi dalla squadra del governatore. Soltanto sette i voti contrari al documento.Crocetta: "Sono esterrefatto" - "Sono esterrefatto. In uno dei momenti più dolorosi della mia vita, con due agenti di scorta in rianimazione, mi trovo davanti al muro di gomma di un pezzo dei dirigenti del Pd. Mi tolgono sostegno? Si assumano responsabilità storica, io vado avanti, ho il mandato del popolo siciliano e della base del partito". Così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, commenta la decisione del Pd. "Per me si continua il programma che è stato concordato con il popolo siciliano. Io non mi faccio condizionare da alcuno e non sarò il pupo di alcuno. Se c'è qualcuno che mi può domare è il popolo siciliano".....

Fiorello vittima della sua parodia al videomessaggio di Berlusconi, Feltri:" Fiorello è un drogato a posteriori"

PS: E no, egregio signor Fiorello, la legge, dicono, ma non è vero...., dovrebbe essere uguale per tutti, anche per Lei. Quel signore che lei si è precipitato a farle una parodia, e da molti più anni che viene tirato in ballo per "reati" che l'accusato dice di non aver mai fatto, ergo...chi semina vento(sua odiosa parodia...), raccoglie tempesta(odioso ricordo del signor Feltri)! A proposito di essere rimasto con il cerino in mano acceso......cosa si aspettava dal Pd? Un aiuto.......ma mi faccia il piacere, non se lo merita!
 umberto marabese
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Vittorio Feltri ha scatenato la gogna mediatica contro lo showman siciliano riportando a galla il vizietto della cocaina. E Rosario ha denunciato tutto via Twitter.
 Fiorello e la cocaina. Un vicenda che ha almeno 15 anni e che lo showman si è messo alle spalle. Ma la storia è rornata a galla, stranamente, propio dopo che Fiorello ha messo in Rete la parodia al videomessaggio di Silvio Berlusconi. Ha cominciato Vittoro Feltri, che ospire de L'aria che Tira su La7 giovedì 19 settembre aveva detto: "L'ho triovata volgare e meschina e non faceva nemmeno ridere". Ma Feltri poi ha rincarato la dose su un editoriale pubblicato da Il Giornale ricordando il "vizietto" di Fiorello sul quale "abbiamo taciuto".......

Il Papa della Crisi nel giorno della Merkel: "Signore Gesù, insegnaci a lottare per il lavoro....."


PS: «Gli idoli vogliono rubarci la dignità. I sistemi ingiusti vogliono rubarci la speranza. Signore, non ci lasciare soli. Aiutaci ad aiutarci fra noi; che dimentichiamo un po' l'egoismo e sentiamo nel cuore il "noi", noi popolo che vuole andare avanti. Signore Gesù, a Te non mancò il lavoro, dacci lavoro e insegnaci a lottare per il lavoro e benedici tutti noi.»
umberto marabese
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400mila persone in piazza per ascoltare il frutto più originale del peronismo. Bergoglio sa parlare a lavoratori e poveri. Nascita di un leader.
di Pino Cabras.


CAGLIARI - Sì, la notizia del giorno era la riconferma della cancelliera Angela Merkel. Ma mi son distratto. Ieri la mia città, Cagliari, ospitava papa Francesco. C'erano quasi quattrocentomila persone a salutarlo in piazza, con un entusiasmo popolare palpabile (e papabile). Si è riversato in poche vie un quarto della popolazione sarda.
Sono numeri che dovrebbero fare notizia, perché sono destinati a ripetersi in tante altre realtà che vivranno la Grande Crisi in questi anni. Quel che ho visto ieri a Cagliari - in una regione in cui metà dei giovani non hanno lavoro - lo vedranno in tanti anche altrove. Ho visto un'infinità di disoccupati commossi fino alle lacrime dalle parole del papa. Mentre il mondo politico che un tempo parlava alle masse non ha più il polso né dei lavoratori né dei poveri, accade invece che il più originale prodotto del peronismo argentino, Jorge Bergoglio, stia entrando nei loro cuori.....

L'auto blu la soffoca? Ecco una portantina per la Boldrini

La proposta dell'inserto satirico alla presidente che si era lamentata dell'auto di servizio

Qualcuno potrebbe avere l’impressione che noi di LiberoVeleno siamo individui insensibili, i classici autori satirici senza compassione né misericordia che celebrano sacrifici a un unico dio: la battuta, meglio se indirizzata verso il potente di turno. Ebbene, non è così. Anche noi sappiamo commuoverci e ci apprestiamo a dimostrarlo. Martedì scorso, in redazione, è giunta una mail proveniente da Roma, precisamente dalla Camera dei deputati, e recante la firma di colei che presiede la Camera suddetta, Laura Boldrini. Messi al bando falsi pudori e reticenze, con questa lettera eccezionalmente sincera la presidente Boldrini - prendendo spunto da una vignetta su di lei da noi pubblicata domenica scorsa - ci ha portato a conoscenza del difficile momento personale che sta attraversando e dei gravi disagi cui ogni giorno è costretta a fare fronte. Anziché riassumere il suo dramma, rischiando di attutirne la gravità, preferiamo lasciare a lei la parola, convinti che la sua prosa sia più efficace di qualunque parafrasi: “Tra me e l’auto blindata i problemi non mancano. Nell’abitacolo mi sento soffocare, anche perché i finestrini sono bloccati. Un rapporto travagliato che passa per mal di stomaco e continue soste. Insomma, stavo meglio prima!”.
Una richiesta di aiuto in piena regola, quella della presidente della Camera, a cui non potevamo rimanere indifferenti. Il pensiero delle sofferenze patite all’interno dell’auto blu che le è stata imposta e che lei, per un superiore culto delle regole, seguita malgrado tutto ad adoperare (a differenza del meno ligio predecessore Gianfranco Fini, che di quell’enorme e disagevole Bmw non volle mai servirsi), ci ha fatto passare le ultime notti in bianco. Abbiamo quindi approfittato dell’imprevista insonnia per studiare una soluzione che possa, se non eliminare, quantomeno alleviare i tormenti della presidente. Dopo lungo pensare, abbiamo avuto un’idea che ci pare decisamente valida. Si predisponga per Laura Boldrini, da oggi in poi, un’ampia e confortevole.....

La "democrazia austeritaria", in Val di Susa, vuole un popolo inerte, frastornato da media venduti e bugiardi.


 
 PS: La prova provata che.....<<....due sconosciuti detenuti per fatti di terrorismo - e che dunque, si suppone, siano sottoposti ad un regime particolarmente severo di isolamento comunicativo - mettono tranquillamente su internet un messaggio eversivo che oggettivamente ha il solo scopo (cui prodest?) di disegnare un'equazione tra terrorismo e movimento No-Tav, che - ribadiamolo - è opposizione di massa, non violenta, a un inutile e costoso progetto di scempio ambientale...>>.....giornalisti sono vittime o venduti dalla politica bipartisan del Pd.
Le "larghe intese" contro la democrazi. La "democrazia austeritaria" vuole un popolo inerte, frastornato da media venduti e bugiardi. Dall'austerity alla miitarizzazione della ValSusa.
  umberto marabese
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Assistiamo increduli alla militarizzazione e,nel contempo, alla riesumazione di fenomeni appartenenti agli oscuri recessi del secolo scorso (il terrorismo, le Brigate rosse), per recintare,isolare e distruggere la solidarietà civile e politica nata intorno al Movimento No-Tav che,va ricordato, è movimento di massa, che coinvolge buona parte del popolo della Val di Susa con in testa molti dei suoi sindaci.
Proviamo a mettere in fila alcuni fatti che,in questi ultimi giorni hanno assunto un'improvvisa ma non inaspettata accelerazione.
Due sconosciuti detenuti per fatti di terrorismo - e che dunque, si suppone, siano sottoposti ad un regime particolarmente severo di isolamento comunicativo - mettono tranquillamente su internet un messaggio eversivo che oggettivamente ha il solo scopo (cui prodest?) di disegnare un'equazione tra terrorismo e movimento No-Tav, che - ribadiamolo - è opposizione di massa, non violenta, a un inutile e costoso progetto di scempio ambientale, che vuole prepotentemente e militarmente imporsi sul diritto alla salute e ad altri superiori valori costituzionali difesi strenuamente da un'intera comunità.
Nel frattempo si tiene a Torino un incontro, che ha tutto il contorno di un gabinetto di guerra, tra il capo della Polizia e numerosi questori di ben tre Regioni, intanto che il Governo dispone di rinforzare la militarizzazione della Valle con un ulteriore contingente dell'Esercito (altri 200 Alpini).....

domenica 22 settembre 2013

Rispunta l’intervista a Scarantino che nel ’95 svelò i depistaggi. "Io torturato e costretto a mentire" Ecco lo scoop censurato su Borsellino: "

 

Rispunta l’intervista a Scarantino che nel ’95 svelò i depistaggi. Il falso pentito parlò a Studio Aperto. Ma il video fu sequestrato e distrutto. Repubblica è entrata in possesso di una copia dell'intervista










 Fonte:
http://www.repubblica.it/cronaca/2013/09/22/news/io_torturato_e_costretto_a_mentire_ecco_lo_scoop_censurato_su_borsellino-67005467/
UNO SCOOP soffocato, un'indagine contorta che si rivelerà poi un gigantesco depistaggio, un pentito che si pente di essersi pentito e una sua intervista cancellata per seppellire ogni prova. Anche così hanno deviato l'inchiesta sull'uccisione del procuratore Paolo Borsellino. E per "legge" l'hanno incanalata su una falsa pista. I misteri sulla strage di via D'Amelio non finiscono mai. E adesso si scopre che diciotto anni fa la magistratura aveva ordinato di far sparire una registrazione televisiva - con un provvedimento di sequestro - sulla prima ritrattazione del famigerato Vincenzo Scarantino, il finto collaboratore di giustizia che si era autoccusato del massacro offrendo un'ingannatrice ricostruzione del massacro e indicando come suoi complici sette innocenti. Tutto su suggerimento di uomini di apparati dello Stato.....

Pd, Psichiatria democratica di Antonio Padellaro | 22 settembre 2013

Antonio Padellarodi Antonio Padellaro
Direttore de Il Fatto Quotidiano e scrittore
 
PS:<<.... detto questo, ditemi voi per quale ragione al mondo, Silvio Berlusconi, sia pure da condannato, pregiudicato e decaduto, non dovrebbe tornare a vincere anche le prossime elezioni....>>
umberto marabese
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C’è il Pd di Renzi, c’è il Pd di Letta e c’è quello di Cuperlo, ma forse non sapremo mai chi sarà il nuovo leader del Pd, poiché nel Pd hanno smarrito, oltre al senno, anche 500/600 delegati (non è uno scherzo) dati ufficialmente per dispersi. Ma si tratta di un calcolo sommario, come nella contabilità delle vittime dopo le inondazioni del Gange. Quanto al dibattito interno, il sindaco di Firenze ha parlato male del premier fingendo di appoggiarlo, mentre i supporter del premier fanno sapere in giro che preferiscono una bella scissione, piuttosto che farsi comandare dal sindaco di Firenze.
Notevole la sintesi dell’altro candidato Civati che ha esclamato: “Basta con questo atteggiamento da sfigati”. Infine, per i cultori dell’acido lisergico, si consiglia la lettura dello statuto del Pd, che sembra scritto da un gruppo di enigmisti durante un viaggio psichedelico piuttosto intenso.
Poi c’è Sel che è il partito di Vendola, prima alleato di Bersani nelle scorse primarie Pd, poi alleato del Pd nelle passate elezioni (cosa che gli ha consentito di incamerare una buona fetta di deputati e senatori), però subito dopo avversario del Pd delle larghe intese, e domani chissà se ti va, come cantavano gli Articolo 31....

I quattro nuovi enatori assenti "a vita" : tredicimila euro al mese e mai presenti in Senato...

PS:  "Consultando il sito del Senato, alla pagina «Riepilogo presenze», si resta un po' basiti. Dalla data della loro nomina, 30 agosto, ci sono state ben 14 sedute con 138 votazioni - poi il pezzo forte - Ebbene: Abbado Claudio, presenze 0, votazioni 0. Rubbia Carlo, presenze 0, votazioni 0. Piano Renzo, presenze 0, votazioni 0. Cattaneo Elena, presenze 2, votazioni 2. Applausi per la stakanovista neosenatrice che distacca i colleghi con un mirabolante 1,45% di presenze nel Palazzo". A chi dobbiamo dire grazie per questo aumento del "debito pubblico"'.......
umberto marabese
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Dall'inchiesta de "il Giornale" sui nuovi senatori a vita "fantasma": tredicimila euro al mese e mai presenti in Senato. [di Claudio Zanetti]
di Claudio Zanetti
Un record, a modo loro, lo hanno già portato a casa. In meno di venti giorni di "lavoro" sono stati in grado di creare una quantità di polemiche smisurata. Prima la diatriba sui costi, "tredicimila euro per ognuno di loro". Poi, la questione residenza, con alcuni di loro accusati di averla a Montecarlo. E, ora, una gatta da pelare niente male del tipo "Chi l'ha visti?".

Pare, infatti, che il direttore d'orchestra Claudio Abbado, la biologa esperta di staminali Elena Cattaneo, l'architetto Renzo Piano e il fisico Carlo Rubbia, in poche parole i nuovi quattro senatori a vita nominati da Napolitano, si vedano molto di rado, per essere gentili, dalle parti di Palazzo Madama.

A sollevare il polverone è stato Stefano Candiani, parlamentare della Lega. Giovedi 19 settembre: al Senato si discute un decreto legge per la valorizzazione e il rilancio dei beni culturali, ma in Aula c'è un assenza pesante. Anzi quattro.

"Mi sia consentita un'osservazione - esordisce il leghista - Qualche giorno fa sono stati nominati quattro senatori a vita per altissimi meriti nel campo sociale, culturale e scientifico: avrei tanto voluto avere il conforto della loro opinione in questa discussione". E ancora: "Li avrei voluti qui per togliere al Paese il dubbio che non sono stati nominati dal presidente della Repubblica solo per garantire voti di fiducia al governo. Qui si parla di cultura. Dove sono questi nostri colleghi a vita?"....

Anm, dura replica a Napolitano: “Siamo responsabili, ma subiamo insulti”

 Il comunicato del comitato direttivo dopo l'intervento del capo dello Stato sullo "scontro" tra politica e giustizia: "Chiediamo rispetto e sulle riforme abbiamo sempre collaborato". Il presidente Sabelli: "Campagna organizzata di delegittimazione". Alessandra Galli, giudice del processo Mediaset: "Lasciati soli davanti agli attacchi".
L’Associazione nazionale magistrati insorge contro la “delegittimazione dei giudici”. Non è solo l’ennesima puntata dello scontro tra politica e giustizia, perché i toni aspri del sindacato delle toghe sono una implicita risposta al presidente della Repubblica (e del Csm) Giorgio Napolitano, che ieri aveva esortato i magistrati ad avere “senso del limite” e a essere “meno difensivi” di fronte alle ipotesi di riforma della giustizia sul tappeto. “Ancora una volta siamo stati bersaglio di attacchi e insulti: non è una novità ma questi comportamenti sono diventati più numerosi e violenti, fino a giungere a una campagna organizzata di delegittimazioni“, ha affermato il presidente  dell’Anm, Rodolfo Sabelli, aprendo il comitato direttivo. “Noi siamo la magistratura che pretende rispetto e vuole le riforme nel rispetto dei principi della nostra Costituzione”, ha aggiunto......

Saviano condannato: copiate pagine di "Gomorra"



PS: E' singolare come la difesa di Saviano sia: ho scritto tanto, ho copiato solo lo 0,6%. Assomiglia molto a quello che dice di pagare molte tasse e di evaderne poche. Che strana coppia......
umberto marabese
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Sentenza in Appello. Lo scrittore: "Ferito dalle accuse di plagio. Ricorrerò in Cassazione".
Saviano e Mondadori condannati anche in secondo grado per il presunto plagio riguardante Gomorra. Tecnicamente l'accusa è di «illecita riproduzione». Praticamente è un addebito gravissimo per uno scrittore: ossia la scopiazzatura senza citare la fonte. Roberto Saviano avrebbe copiato da tre articoli pubblicati dai quotidiani locali Cronache di Napoli e Corriere di Caserta, entrambi editi dalla società Libra. La sentenza di Appello condanna in solido lui e la sua casa editrice del tempo, ossia la Mondadori (oggi lo scrittore è edito da Feltrinelli), al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, per un ammontare di 60mila euro................

sabato 21 settembre 2013

Piacenza, "orticello" di Bersani, Pd a rischio commissariamento: “Pochi iscritti, sono più i dirigenti”

Piacenza, Pd a rischio commissariamento: “Pochi iscritti, sono più i dirigenti”

Piacenza, Pd a rischio commissariamento: “Pochi iscritti, sono più i dirigenti”
Gli elettori con la tessera del partito nella terra di Bersani non arrivano a 300. Dalla segreteria regionale arrivano messaggi di preoccupazione e resta in dubbio il congresso. Tante le tensioni tra i sostenitori di Renzi e gli ex bersaniani
E’ l’incubo di ogni partito: avere più dirigenti che iscritti. E nonostante sia vincente da oltre un decennio, – quindici contando che il sindaco Paolo Dosi ha appena festeggiato solo un anno e mezzo di mandato e in provincia può contare su una trentina di primi cittadini su 48 – al Partito Democratico di Piacenza, quando si contano le tessere nel cassetto, tremano i polsi. Tanto che potrebbe essere a rischio il Congresso, che era previsto proprio in autunno. E non manca chi, in vista dell’atteso appuntamento, ironizza: “Sono più i dirigenti e gli eletti che non gli iscritti”, battuta che circola tra i corridoi della sede di viale Martiri della Resistenza.....

Giornalisti di Repubblica in sciopero il comunicato del Cdr

PS: Il tessera n° 1 del Pd, Ing. De Benedetti, va giù duro dopo aver incassato più di 500milioni di € come regalo per essere contro  Berlusconi: 18 giornalisti a casa.....
umberto marabese
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ROMA -
L'assemblea dei giornalisti di Repubblica, esaminati gli esiti dell'incontro fra Cdr e azienda del 19 settembre, ha ritenuto irricevibile il piano di ristrutturazione proposto dall'editore che prevede 81 esuberi fra i giornalisti. Ha proclamato pertanto uno sciopero per la giornata di venerdì. Il giornale dunque non sarà in edicola oggi, sabato 21 settembre. Il sito Repubblica.it non sarà aggiornato fino alla mezzanotte. L'assemblea ha anche affidato al Cdr un pacchetto di ulteriori 10 giorni di sciopero e ha deciso lo sciopero delle firme dei giornalisti di Repubblica.

Il Comitato di redazione di Repubblica

Napolitano: “Pm abbiano senso limite”. E rilancia la riforma della giustizia...(era ora...).


Due giorni dopo il videomessaggio di Berlusconi sui giudici che cercano "la via giudiziaria al socialismo", il presidente invoca la pace "tra giustizia e politica". Ma i toni più duri li riserva alle toghe. Che esorta a "essere meno difensive" rispetto a possibili interventi del Parlamento "pienamente collocabili nella Costituzione". Con la riforma, tra l'altro, si aprirebbe la strada a un'amnistia provvidenziale per il leader Pdl. Una citazione "nascosta" per Ilda Boccassini....continua....
Leggi anche:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/20/napolitano-stop-conflitto-politica-pm-magistrati-abbiano-senso-
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/20/giustizia-5-stelle-napolitano-si-dimetta-pdl-esulta-pm-stiano-
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/20/napolitano-e-berlusconi-dove-sono-lequilibrio-e-senso-della-
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Il presidente Napolitano rilancia la “riforma della giustizia” ed esorta i magistrati a essere “meno difensivi e più propositivi” su questo punto, perché di riforme “c’è bisogno da tempo” e le proposte sul campo sono “pienamente collocabili nel quadro dei principi della Costituzione”......

Matteo Renzi all'assemblea del partito: "La crisi è anche nostra, non solo a destra"


PS: <<Renzi: "Il Pd deve ambire a governare da solo"...finalmente! Una cosa, dicci però cosa vuoi fare e...sopratutto come vuoi fare!
umberto marabese
12:40 - "Sogno un Pd che abbia l'ambizione di governare il Paese e di governare l'Italia da solo", perché "la linea la dobbiamo dare noi". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nel suo intervento all'assemblea nazionale del Pd. "La crisi - ha spiegato Renzi - non è crisi del modello della destra, ma riguarda tutti noi. In questi 20 anni abbiamo governato anche noi, se non siamo in grado di interpretare il cambiamento è un nostro problema".
"Il Pd sarà in grado di vincere solo se sarà in grado di dire parole nuove e che profumano di speranza e se sarà in grado di collegare le parole che dice ai fatti. In questi venti anni c'è stata totale lontananza tra quello che abbiamo detto alle elezioni e quello che abbiamo fatto. Ci vuole la coerenza e il coraggio della politica", ha detto Renzi.....

venerdì 20 settembre 2013

Napolitano: "Basta conflitto tra pm e i politici"

PS: "Non siano mondi ostili guidati dal sospetto", ammonisce il Capo dello Stato ricordando che per le toghe il modello di comportamento sia improntato alla "sobrietà e imparzialità".
umberto marabese

 12:22 - "Bisogna spegnere nell'interesse del Paese il perdurante conflitto tra politica e giustizia". Lo ha detto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, sottolineando che non devono essere "mondi ostili guidati dal sospetto reciproco". "Molto importante è il contributo che ci si deve attendere dai pm", ha poi aggiunto. Per questo i "modelli di comportamento" devono sempre essere "sobrietà, riserbo, assoluta imparzialità e senso della misura e del limite".
"Non c'è nulla di più impegnativo e delicato che amministrare giustizia, garantire quella rigorosa osservanza delle legge, quel severo controllo di legalità, che rappresentano un imperativo assoluto per la salute della Repubblica", ha sottolineato Napolitano......

giovedì 19 settembre 2013

Siria: il veleno in coda. Il Rapporto ONU sui gas. di Francesco Santoianni.


 PS: <<Altrettanto importante, poi, è un'altra domanda: cntrarsi sulle sue attività principali."hi aveva organizzato le verifiche sul terreno degli Ispettori? Chi diceva ad essi dove andare a cercare, dove guardare, quali campioni raccogliere, quali testimoni sentire? Il Rapporto (Appendice 3, pag. 10) lo spiega: "Un leader delle forze di opposizione locali - che è stato ritenuto preminente nella zona da visitare - è stato identificato e ha chiesto di prendere la 'custodia' della missione. Punto di contatto all'interno dell'opposizione, è stato utilizzato per garantire la sicurezza e il movimento della missione, per facilitare l'accesso ai casi/testimoni più critici da intervistare (.) dando così modo alla missione di conce
Un ottimo punto di partenza per garantire l'affidabilità dell'inchiesta!>>

umberto marabese
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 di Francesco Santoianni.
E che volete di più? Il Rapporto dell'ONU parla chiaro: hanno trovato il Sarin. E pure i missili con caratteri cirillici. E pure la traiettoria dei missili suggerisce il punto di lancio: una postazione di Assad. Quindi, il colpevole (anche se questo Rapporto per "statuto" non poteva indicarlo) è l'infame Assad che, nella "immane strage di Goutha", ha ucciso centinaia e centinaia di persone. A proposito, dove stanno i loro corpi? Beh, quelli gli Ispettori dell'ONU non li hanno trovati. Anzi, non li hanno nemmeno cercati. Nonostante la, certamente disinteressata, collaborazione dei "ribelli" che li aiutavano nell'indagine sul campo.
Una indagine sbalorditiva questa dell'ONU. Che si direbbe volutamente sciatta, ambigua, fatta per prendere tempo. E permettere agli aggressori della Siria (dopo la loro debacle diplomatica) di tenere in caldo l'opinione pubblica, per quando (Rambouillet insegna) sarà chiesto al governo di Damasco -magari con qualche inaspettata clausola al programma di dismissione delle armi chimiche - di mettere la testa nel capestro. E scatenare la guerra........

L’Italia è sicura? Ladri svaligiano cassaforte in un carcere...!


Banda di ladri geniali, meritevoli di nota, svaligia l’ufficio “conti correnti” della Direzione del carcere di Pavia.
Il fatto è avvenuto nella notte e testimonia l’elevatissimo livello di sicurezza ed attenzione che verte sulla casa circondariale pavese. La Uilpa Penitenziari, sigla sindacale di riferimento nel settore, asserisce che il valore del furto possa aggirarsi nell’ordine di qualche migliaio di euro.
E’ però il fatto in sé a lasciare sconvolti e spiazzati: in carcere, solitamente, ci si finisce se si ruba, non ci si va di certo a rubare!
http://www.ilradar.com/litalia-sicura-ladri-svaligiano-cassaforte-carcere/

Beppe Grillo:<< 8.689.458 cittadini esigono RISPETTO!>>

Il Sistema, quel coacervo di partiti, lobby e interessi che sono spesso contigui con poteri occulti come la massoneria e occasionalmente compagni di viaggio di organizzazioni criminali non si è ancore reso conto, non vuole ammettere che il MoVimento 5 Stelle è il primo movimento italiano. L'unico democratico. I partiti, nessuno escluso, non lo sono. Hanno ignorato il referendum sull'abolizione del finanziamento pubblico, hanno nominato i loro rappresentanti in Parlamento con il Porcellum sottraendo la decisione ai cittadini, questo dal 2006, per due legislature con buona pace degli attuali proclami e pruriti presidenziali. Per i partiti gli italiani non devono avere alcuna voce. Quasi nove milioni di italiani hanno votato per il M5S per un cambiamento. Queste persone meritano rispetto. Vogliono cambiare democraticamente il Paese. Tra loro ci sono anche le 350.000 che hanno firmato nell'ormai lontano 2007 per la legge popolare Parlamento Pulito che nessuno di questi sedicenti rappresentanti del popolo ha neppure voluto discutere. .....

Piero Pelù a matteo Renzi: << il sidaco latitante della storia di Firenze>>

PS: <<.. ma siccome so che non asfalterai niente e nessuno di queste voci (con calma capiremo il perchè) allora come cittadino\contribuente di Firenze ti chiedo se, finito questo mondiale di ciclismo, sarai in grado di asfaltare (o lastricare) le migliaia di pericolosissime buche che ci sono nelle strade della mia amata città.>>
umberto marabese
 Dalla pagina Facebook ufficiale di Piero Pelù. Il cantante ha condiviso questo messaggio, mandando in visibilio i Fan....

di Piero Pelù
Matteo Renzi, il sindaco più latitante della storia di Firenze, ora si sente la vittoria in mano per le prossime imminenti elezioni politiche nazionali, è riuscito con perseveranza certosina e promesse fantascientifiche a mettere tutti d'accordo all'interno di quel buco nero della politica che è il P.D. (non è l'acronimo di una bestemmia ma ci si avvicina molto), anche il volpone D'Alema si sta inchinando al nuovo che avanza. Bene, aria nuova o aria fritta?
Il rampante Renzi sa bene di politica fatta all'italiana ma soprattutto sa benissimo cos'è il marketing applicato ad essa (da buon berluschino altro non può fare)......

mercoledì 18 settembre 2013

Usa, la città di Detroit in crisi Presentata richiesta di bancarotta !



PS: Mentre l'"abbronzato" vuole fare la guerra alla Siria, una dellew città più indistrializzate degli Usa .....a presentato la richiesta di bancarotta.Si tratta - sottolinea la stampa Usa - della richiesta più grande mai presentata da una municipalità nella storia americana....
umberto marabese 
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DETROIT - La città di Detroit, sede delle tre grandi case automobilistiche americane (Gm, Ford e Chrysler), ha presentato la richiesta di bancarotta.Si tratta - sottolinea la stampa Usa - della richiesta più grande mai presentata da una municipalità nella storia americana.

La richiesta al giudice federale di accedere al Chapter 9 - che regola la bancarotta delle municipalità che possono chiedere assistenza per ristrutturare i propri debiti - è stata avanzata dal commissario straordinario di Detroit, Kevyn Orr, che ha dichiarato lo stato di insolvenza della città. Ed è stata approvata dal governatore del Michigan, Rick Snyder. Se approvata, la domanda permetterà al commissario straordinario di liquidare gli asset della città per soddisfare i creditori.

Silvio Berlusconi parla in tv e rilancia Forza Italia: "Ultima chiamata prima della catastrofe"

Nel messaggio dure parole contro i "pm politicizzati" e le "mostruose sentenze". E sulla decadenza: "Si può fare politica fuori dal Parlamento". Guarda  e ascolta il VIDEO:
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1118252/silvio-berlusconi-parla-in-tv-e-rilancia-forza-italia-ultima-chiamata-prima-della-catastrofe-.shtml
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18:24 - "I giudici hanno progettato un'aggressione scientifica e violenta nei miei confronti". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel videomessaggio, commentando la sentenza della Cassazione sul Lodo Mondadori. Il leader del Pdl ha parlato di "pm politicizzati" e di una "sentenza mostruosa ma non definitiva". Sul piano politico, ha affermato: "Scendiamo ancora in campo per combattere questa sinistra, Forza Italia è l'ultima chiamata prima della catastrofe".
Si illudono avermi estromesso da politica - "Si illudono di essere riusciti a estromettermi dalla vita politica con una sentenza politica, mostruosa che potrebbe non essere definitiva perché mi batterò per ottenere la revisione in Italia ed Europa". Lo afferma Silvio Berlusconi nel videomessaggio diffuso prima della riunione della Giunta per le elezioni del Senato. "Siamo diventati una democrazia dimezzata alla mercé di una magistratura politicizzata che, unica fra Paesi civili, gode di una totale irresponsabilità e immunità".
Giudici sono contropotere dello Stato - "La magistratura si è trasformata in un contropotere dello Stato in grado di condizionare il potere legislativo ed esecutivo con la missione di realizzate per via giudiziaria il socialismo". Berlusconi torna quindi ad attaccare la magistratura: "Sfidando la verità, sfidando il ridicolo, sono riusciti a condannarmi con una sentenza mostruosa e politica. Vogliono togliermi di mezzo con un'aggressione scientifica, pianificata e violenta del loro braccio giudiziario visto che non sono stati capaci di farlo con strumenti della democrazia".
"Non ho commesso alcun reato, sono innocente" - "Sono dunque passati 20 anni da quando decisi di scendere in campo. Allora dissi che lo facevo per un Paese che amavo; lo amo ancora questo Paese, nonostante l'amarezza di questi anni e l'indignazione di questa ultima sentenza paradossale perché io non commesso alcun reato. Io non sono colpevole di alcunchè; io sono innocente; io sono assolutamente innocente". Così Berlusconi nel videomessaggio diffuso prima della riunione della Giunta per le elezioni del Senato.
"Aprite gli occhi e scendete in campo" - "Sono qui per chiedere a voi di aprire gli occhi e di reagire e scendere in campo per combattere questa sinistra" e questa "uso della giustizia ai fini politici". Così Berlusconi invita i suoi elettori a uscire da questa "gabbia di una giustizia malata": "Dico a tutti voi agli italiani onesti e di buon senso: reagite, protestate, fatevi sentire. Avete il dovere di fare qualcosa di forte, grande per uscire dalla situazione nella quale ci hanno precipitato".------------

Chicco Testa(Pd)......, ha mentito sulla Cassa Depositi e Prestiti. Vediamo perché !

Qui la sintesi della prima puntata del talk show "la Gabbia". Chicco Testa ha mentito sulla Cassa Depositi e Prestiti. Vediamo perché
di Giulietto Chiesa.

Questa che potete vedere qui è la sintesi "sopportabile" della prima puntata del talk show "la Gabbia", andata in onda l'11 settembre 2013. Il resto mi pare sia stato, in gran parte (salvo Marco Travaglio), starnazzare di galline. Qui, grazie al brillante lavoro del montatore - che ringrazio - si vede bene come un accorto lavoro di diversione (in questo caso del conduttore) può impedire l'esplicazione di un pensiero, cioè privare il pubblico della possibilità di capire qualche cosa....continua...

Aumento Iva, Pdl: scelta ottusa e suicida Ma anche "qualcuno" del Pd ora frena

PS: <<Brunetta e Gasparri criticano alcuni esponenti del governo. "Letta mantenga la parola data agli italiani", dicono i due esponenti del Centrodestra>>.
umberto marabese 
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Leggi anche: 
Aumento Iva, allarme Confcommercio
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11:59 - Il Pdl dice no in modo netto al paventato aumento dell'Iva di cui si parla da alcuni giorni. "E' un dovere del governo evitare l'aumento. Se si proseguisse con questa scelta ottusa i consumi e le spese di famiglie e imprese diminuirebbero, e gli incassi dello Stato crollerebbero", dice Maurizio Gasparri. Dello stesso parere Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, che chiede al premier Letta di smentire le fonti di governo a riguardo.
Non si è dunque fatta attendere la levata di scudi del Pdl, dopo che alcuni esponenti del Pd, soprattutto con ruoli di governo, davano per quasi scontato l'aumento dell'Iva, forse già ad ottobre. Una cosa da sempre osteggiata dal Centrodestra, visto che il governo, per bocca del premier Letta, aveva allontanato tale ipotesi.
"È bastata la visita di un giorno a Roma del commissario per gli Affari economici e monetari dell'Ue, Olli Rehn, con le sue inopportune dichiarazioni, che tutti adesso reputano inevitabile l'aumento dell'Iva a ottobre (pare che anche qualcuno all'interno del governo se ne sia convinto)", scrive polemicamente Brunetta. "A questo punto la risposta spetta solo a Enrico Letta.......

Mosca: "Prove che gas in Siria usato dai ribelli: conclusioni esperti Onu sono "politicizzate, faziose e unilaterali".

Per il vice ministro degli Esteri russo le conclusioni tratte dagli esperti Onu sono "politicizzate, faziose e unilaterali"
 10:17 - Damasco ha consegnato a Mosca elementi che proverebbero che le forze di opposizione sarebbero coinvolte nell'uso di armi chimiche lo scorso mese. Lo ha riferito dalla capitale siriana il vice ministro degli esteri Sergei Riabkov. "Queste prove devono essere analizzate", ha osservato Riabkov, aggiungendo però che al momento la natura delle conclusioni tratte dagli esperti Onu appare politicizzata, faziosa e unilaterale".
Con l'Onu e gli Stati Uniti, dunque, si prospetta un muro contro muro sulla relazione degli ispettori delle Nazioni Unite. Anche perché, per il Cremlino, il "ruolo chiave" nello smantellamento dell'arsenale chimico siriano è dell'organizzazione per il divieto delle armi chimiche e non del Consiglio di sicurezza dell'Onu, cui spetta solo un ruolo di supporto sul piano della sicurezza e della logistica.
"Noi - ha spiegato Riabkov - partiamo dal fatto che il ruolo chiave appartiene all'organizzazione per il divieto di armi chimiche. Non crediamo che il Consiglio di sicurezza abbia un ruolo guida. Il Consiglio di sicurezza deve supportare gli sforzi, offrire supporto dal punto di vista della sicurezza, della logistica". E, infine, "crediamo che altri Paesi, membri permanenti e non del Consiglio di sicurezza dell'Onu, debbano unirsi a questo lavoro".----------------------
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1118125/mosca-prove-che-gas-in-siria-usato-dai-ribelli-.shtml

martedì 17 settembre 2013

Quando De Benedetti esultava per l'accordo con Mondadori...guardate il video!

 PS:<< In un'intervista ai Studio Aperto del 1991 Carlo De Benedetti, raggiante, commentava l'accordo per la spartizione della Mondadori: "Non ci sono né vincitori né vinti, anzi forse gli unici vincitori sono le aziende che da oggi possono ripartire con serenità". E poi non risparmiava complimenti al Cavaliere>> Dopo aver sentito e visto il video Voi "pidiessini"......ditemi da che parte state, in un gioco di "guardie e ladri"!
 Dire che è uno scherzo da carnevale sarebbe troppo, dire che è una vergogna e dire poco!
umberto marabese
http://www.ilgiornale.it/redirect/interni/quando-de-benedetti-esultava-laccordo-cir-mondadori-950990.html

Kill, kill, kill for growth: Dalla Siria, Obama dopo Obama. Sulla vicenda siriana e non solo.


di Nicola Casale, Raffaele Sciortino
Quello che fino a qualche giorno fa sembrava l'inevitabile attacco Usa alla Siria è dunque al momento stoppato, lo scontro si è mantenuto all'interno del quadro diplomatico dove un abile Putin ha offerto una foglia di fico a un Obama in difficoltà. La vicenda è tutt'altro che chiusa. Alla guerra per procura si aggiungerà il calvario dei controlli sulle armi chimiche (come da copione irakeno?) mentre il minacciato strike è un messaggio inequivocabile per l'Iran che non mancherà di avere conseguenze.
L'amministrazione Obama non ne esce bene sul piano politico. I rumori di guerra che hanno lasciato il mondo tra l'attonito e il sorpreso iniziano a far giustizia della favoletta dell'unilateralismo statunitense affibbiato al solo Bush jr. Un colpo non da poco all'immagine internazionale del presidente - già non brillante sul fronte interno e per via della vicenda Snowden - che fin qui aveva saputo risollevare il soft power statunitense crollato a livelli non compatibili con le esigenze della leadership globale.
Ma c'è qualcosa di più. Siamo al primo significativo punto di quasi precipitazione delle tensioni internazionali accumulatesi dall'innesco della crisi globale che segna il ritorno della guerra come concretissima possibilità di "prosecuzione della crisi con altri mezzi" (basti pensare alle navi da guerra che affollano il Mediterraneo). Non ancora un punto di svolta, ma lo squarcio apertosi con la vicenda siriana getta una luce significativa sull'intreccio strettissimo delle tre principali linee di forza - tra le molteplici di un unico ma complicatissimo campo - decisive per gli scenari attuali e a venire. Crisi globale, dinamiche geopolitiche, reazioni sociali alla crisi stessa.
Crisi fase due?.....

Censurato dalla RAI.TV il racconto di Minoli su "11 settembre"....ma lo ho recuperato per voi.

Da non perdere e tenere in "cassaforte".

 http://www.tanker-enemy.tv/september-clues.htm

Amato scrive a Repubblica ...per non rispondere al Fatto sul caso Barsacchi....

Giuliano AmatoIl neo giudice della Consulta invia una lettera al quotidiano di Largo Fochetti per dare la sua versione sulla vicenda risalente agli anni '90. Prova a difendersi, ma dimentica di ricordare ciò che scrissero i giudici circa la sua posizione: "Telefonò per evitare una frittata", ovvero "il capitombolo del Partito Socialista"

La notizia l’ha data Il Fatto Quotidiano, ma Giuliano Amato preferisce replicare a Repubblica, che aveva ripreso la vicenda in un colonnino sperduto a pagina nove e solo perché il M5S ha chiesto le dimissioni del dottor Sottile da giudice della Consulta. Non solo. L’ex premier, nella sua risposta pubblicata dal quotidiano di Largo Fochetti nella pagina delle lettere (con lo stesso ingombro delle normali segnalazioni dei lettori), si difende, ma non dice tutta la verità , omettendo ciò che i giudici hanno messo nero su bianco. La vicenda è quella della telefonata di Amato alla vedova del dirigente socialista Paolo Barsacchi. E’ il 21 settembre 1990, l’ex sottosegretario era morto quatto anni prima ma è comunque accusato dai vecchi compagni di partito di essere l’uomo a cui finì la tangente di 270 milioni di lire per la costruzione della nuova pretura di Viareggio. La vedova del senatore, Anna Maria Gemignani, non vuole che il nome del marito, solo perché è deceduto e non perseguibile, finisca nel fascicolo dei magistrati. E minaccia di fare nomi e cognomi. Interviene Amato, con una telefonata inequivocabile: 11 minuti e 44 secondi in cui il neo giudice della Corte Costituzionale prova a convincere la signora a limitarsi nella difesa del coniuge e a non citare altri dirigenti socialisti coinvolti nella vicenda.......
C’è l’audio della telefonata, c’è quanto hanno scritto i giudici nelle carte del processo che portò alla condanna dei responsabili della tangente, tra cui Walter De Ninno, due anni e mezzo per ricettazione nei confronti di un imprenditore di Pisa. Eppure per Giuliano Amato la verità non è quella processuale. Lo scrive nella sua lettera a Repubblica......

Rernzi-Pd, asfalto e giaguari, i proclami che portano male...‘La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo’.

‘La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo’. Vecchia massima del sommo poeta (Roberto Freak Antoni) di cui tutti dovrebbero far tesoro e, in primis militanti, elettori e dirigenti del Pd.
Sì, perché “tirarsela” ha più di un significato. Da un lato vuol dire vantarsi (tranquilli che vinciamo), e dall’altro invece “tirarsela addosso”. La sfiga, appunto. Ecco: è incredibile come da anni queste due accezioni sappiano perfettamente convivere, combinarsi, miscelarsi come micidiali polveri piriche ed esplodere al momento giusto, che di solito arriva quando si contano i voti alle elezioni. Lo sanno anche i bambini che prima della partita non si dice “vinciamo”, e lo sapeva il grande Nereo Rocco che a quelle certezze granitiche e alla perniciosa overdose di autostima diede una mirabolante risposta: “Vinca il migliore? Speremo de no!”. Del resto, il “Vincere, e vinceremo” di sfiga ne ha portata tanta, e la storia è lì che ce lo insegna.  
Ma sia: se peccare è umano, perseverare è democratico......

lunedì 16 settembre 2013

Usa:Navy Yard, Obama, atto di codardia...(se a casa mia, in casa di altri si può e si deve fare).

PS:  Obama:"Purtroppo un'altra sparatoria di massa a Washington,faremo luce". Per una volta condivido in pieno l'affermazione del Presidente Usa. Ma lo stesso non dovrebbe valere anche per quelle "nazioni sovrane indipendenti"   che da molto tempo subiscono attacchi molto, molto, ma molto più duri di questo? Solo le ultime, Iraq, Afghanistan, Libia e adesso la Siria: vede Presidente, un nostro, italiano, proverbio dice....." chi semina vento, raccoglie tempesta...."! Io credo che se ogni nazione stesse a "casa propria", invece di andare a bombardare e uccidere innocenti in tutto il mondo, queste cose terribili, da condannare, non succederebbero più!
umberto marabese
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 ANSA) - NEW YORK, 16 SET - ''Un atto di codardia che ha colpito militari e civili qui, in casa nostra'': cosi' il presidente americano Barack Obama ha commentato quanto avvenuto al quartier generale della marina a Washington, assicurando che sull'attacco sara' fatta luce. ''Purtroppo ci stiamo confrontando con un'altra sparatoria di massa, qui, nella nostra capitale'', ha aggiunto, che tra le priorita' della sua agenda ha messo fin dall'inizio del suo secondo mandato la stretta sulla diffusione delle armi da fuoco.------------

Sul caso Amato, l'ex Magistrato Casson (Pd): ‘Caso grave, l’ex premier valuti se mantenere l’incarico’

 PS: Cosa è più grave-assai fomentare  un testimone a sostenere di  "...non è vero..." inr un processo per una tangente incassata di 270milioni di Lire del 1985/90 o  la miserevole somma di cui è incolpato Berlusconi di aver truffato le tasse rispetto ai più di 850 milioni versati? Parli la nostra coscienza.... umberto marabese
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http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/09/16/amato-casson-pd-caso-grave-lex-premier-deve-valutare-se-mantenere-lincarico-in-consulta/244949/
“E’ una competenza del Presidente della Repubblica, ha scelto una persona che riteneva adeguata, ci sono delle contestazioni e poi valuterà Giuliano Amato se mantenere l’incarico o fare valutazioni diverse”. Così ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il senatore del Partito democratico ed ex magistrato, Felice Casson, sul caso rivelato da il Fatto Quotidiano sul neo giudice della Corte Costituzionale che consigliò il silenzio ad una testimone di una tangente, quand’era vicesegretario del Psi. E aggiunge: ”Dimettersi? A mio modo di vedere è una cosa grave però la valutazione è personale, di fronte ad una nomina così delicata e importante fatta dal Presidente della Repubblica, la valutazione deve essere di Giuliano Amato” .
 di Manolo Lanaro

Chris Horner: vinci la Vuelta e scappa…

 
PS:  - "E' impossibile vincere il Tour de France senza ricorrere al doping". Queste le scioccanti parole pronunciate da Lance Armstrong in un'intervista rilasciata a "Le Monde"....e le fa eco Chris Horner, ..." è possibile vincere la Vuelta con la droga"....
Naturalmente tutto made in USA! 
 umberto marabese
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Chris Horner è in fuga. E chissà se lo prendono più…Non Nibali e neppure il gruppo ma quelli dell’antidoping. Stamattina  sono andati a cercarlo nella sua stanza d’albergo a Madrid ma al suo posto hanno trovato un compagno di squadra che non gli assomigliava neanche tanto. Così hanno provato in un altro hotel della città dove si diceva si fosse trasferito. Ma ninete nepppure lì. Chissà dov’è finito il “nonnino” terribile vincitore della Vuelta. Già chissà dov’è. Poi magari lo trovano e si scopre che era così felice per aven vinto il Giro di Spagna, dopo una carriera da bravo gregario,  che gli ha dato di volta il cervello e si è dato alla pazza gioia. Quindi tutto regolare, tutto vero e tante scuse. Già,  poi ma adesso non c’è più.  Così all’indomani del trionfo  l’Agenzia spagnola di antidoping (Aea)  gli sta dando inutilemnete la caccia per un controllo che sarebbe stato commissionato direttamente dall’ Usada, che ha dovuto aspettare la fine della Vuelta in quanto nel corso del giro il monitoraggio antidoping è una esclusiva dell’ Uci. La mancata reperibilità è un reato grave: la RadioShack aveva assicurato che i suoi corridori si sarebbero
fatti trovare al Princess Hotel di Alcorcon, ma di Horner  non è stata trovata alcuna traccia. Insomma l’americano pare abbia salutato tutta la bella compagnia ed è andato a godersi la sua vittoria chissà dove. E un po’ come scappare ai Caraibi dopo averla combinata grossa. Ma come dargli torto? Se ha tagliato la corda è perchè ha qualcosa ( tutto) da nascondere un po’ va anche capito.......

Tav Firenze: arresti ai domiciliari per Lorenzetti (Pd), già presidente dell’Umbria


PS: Tranquilla signora Lorenzetti, male , male che vada il processo verrà stabilito il giorno dopo la scadenza e subentrerà la prescrizione del reato. Poi, ...con un "compagno di merenda" come quello accanbto a Lei nella foto....! Un posto al Senatonon glielo togòie nessuno! Ma poi, vedi mai che uno del Pd finisca processato?...colpevole poi....mai!
umberto marabese
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L'esponente democratica era già stata raggiunta da un avviso di garanzia in veste di presidente di Italferr. I reati ipotizzati dalla Procura del capoluogo toscano sono corruzione, associazione a delinquere e abuso d'ufficio. "Rischio di reiterazione del reato". Nel cantiere sarebbero stati utilizzati materiali scadenti. Ombre sul ruolo della camorra e su possibili favori alle coop rosse. L'ex governatore ha sempre sostenuto la correttezza del proprio operato.
Un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata notificata all’ex governatrice della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti nell’ambito dell’inchiesta sul nodo fiorentino dell’alta velocità. Il suo legale Luciano Ghirga, nel confermare la notizia precisa che commenterà solo dopo aver letto la corposa ordinanza di circa 400 pagine notificata stamani alla Lorenzetti, nella sua casa di Foligno. Provvedimenti cautelari sono stati recapitati ad altre sei persone.
A quanto emerge dall’ordinanza, l’ex governatrice del Pd è accusata di essersi adoperata perché venissero pagate due società impegnate nei lavori della Tav a Firenze, per le quali i versamenti erano in ritardo. In cambio la Lorenzetti avrebbe ricevuto presunti favori professionali per il marito.......

Dimissioni di Amato per non trascinare nel fango Consulta e Quirinale

Giuliano Amato ha un’unica strada per evitare di trascinare in un colpo solo nel fango la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale: rinunciare al suo incarico di giudice della Consulta.
Qualunque persona di buon senso e in buona fede dopo aver ascoltato il nastro del suo colloquio telefonico con la vedova del senatore socialista, Paolo Barsacchi, scovato dal nostro valente collega Emiliano Liuzzi, non può arrivare a conclusioni diverse. Invitare una testimone in un processo per tangenti a non fare nomi per tenere fuori da uno scandalo i vertici del proprio partito è un comportamento incompatibile con la funzione di giudice costituzionale.
L’obiezione secondo cui il colloquio, registrato dalla signora Barsacchi, è molto antico (risale al 1990), non vale. Nella carriera dell’ex vicesegretario del Psi, due presidenze del Consiglio e più volte ministro, ci sono altri episodi del genere. Storie spesso diverse tra loro che dimostrano però come il caso Barsacchi, per Amato, non sia stato un incidente di percorso, ma la regola.
Bettino Craxi, infatti, utilizzò Amato per tutti gli anni ’80 e i primi anni ’90 per tentare di arginare (leggi insabbiare) il crescente numero di inchieste che coinvolgevano gli amministratori del Garofano. Non per niente l’ex sindaco di Torino, Diego Novelli, durante la bufera scatenata dalla scoperta delle mazzette versate nel suo comune a Dc, Psi e Pci, fu rimproverato proprio dal neo giudice costituzionale per aver portato in Procura il faccendiere-testimone d’accusa Adriano Zampini “anziché risolvere politicamente la questione”........

domenica 15 settembre 2013

Inceneritore: “Tutto sotto controllo"...in verità, Torino, Grugliasco e Beinasco sono in allarme. Quattro stop nei primi quattro mesi...!


Vertici di Trm, la società di gestione dell’impianto del Gerbido, e responsabili degli organismi di controllo spiegheranno in Commissione Ambiente di Palazzo Lascaris la ragione delle anomalie che hanno segnato finora l’attività

“Tutto sotto controllo. L’attività dell’inceneritore è costantemente monitorata: la Regione e gli enti preposti alle verifiche seguono con scrupolo tutte le fasi, ben prima che i soliti disfattisti  di professione allarmassero in modo ingiustificato e fuori luogo la cittadinanza torinese e la comunità piemontese”. Massimiliano Motta, presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Lascaris, lancia messaggi rassicurante in merito alla lunga catena di “anomalie” che hanno funestato l’avvio dell’impianto del Gerbido. .....