sabato 9 marzo 2013

"Che fai dormi?" Mentre uno dei due gattini cerca di dormire l'altro proprio non ci sta: vuole giocare!

 La tenerissima copia di gattini che ha conquistato il web. Da non perdere....!
http://tv.liberoquotidiano.it/video/106804
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umberto marabese

Pd, Renzi a Bersani: "Via soldi ai partiti Caccia a grillino non sia nuovo scilipotismo"


Il sindaco di Firenze chiede di puntare sull'eliminazione dei soldi ai partiti. Pessimista sul tentativo del Pd di formare il governo ma precisa: "Se il segretario fallisce, difficile evitare il voto. In quel caso primarie obbligatorie". Poi, sul rapporto con il M5S: "Caccia al grillino non sia il nuovo scilipotismo". Critiche al Pd: "Le riunioni di partito sembrano terapie di gruppo".MILANO - "Se Bersani aggiunge l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, non fa un atto di demagogia ma di serietà". Così Matteo Renzi, intervistato da Fabio Fazio in 'Che tempo che fa', su Raitre. "Si ristabilirebbe una sintonia con il Paese", ha aggiunto. Un tema, quello dell'eliminazione dei soldi ai partiti, su cui Renzi aveva puntato anche nelle primarie. E che naturalmente sta a cuore anche al M5S....continua
http://www.repubblica.it/politica/2013/03/09/news/bersani_renzi-54212067/
PS: Caro  Pd,  una volta..."l'unità fa la forza", oggi..."e la verità che fa la divisione"!
umberto marabese

Chàvez: il "falso del giornale fascista ABC" amplificato da Repubblica e Corriere della Sera.


chavezzovanudi Gennaro Carotenuto - gennarocarotenuto.it.
Lo screditatissimo quotidiano spagnolo di estrema destra ABC (per decenni il più sanguinario difensore del franchismo) spara la notizia che, nel disperato tentativo di salvarlo, Hugo Chávez sarebbe stato riportato in extremis a Cuba, dove sarebbe morto martedì mattina. Quindi la bara fatta sfilare a Caracas tra centinaia di migliaia di persone commosse sarebbe stata vuota (ma appesantita, come nel vecchio trucco del pacco a Forcella con un mattone al posto della mercanzia) in una messa in scena del “regime”. Solo all’ultimo momento la bara vuota sarebbe stata sostituita con quella piena.  La storia è del tutto incredibile, irrealistica e suffragata da non meglio precisate fonti militari venezuelane. È il plot di un brutto film di spionaggio costruita a tavolino per continuare a ridicolizzare e screditare la figura di Chávez e il governo venezuelano. Ma se per diffamare è stata costruita la storiella allora questa ci mette un attimo a finire in prima pagina su Repubblica, sul Corriere della Sera e sulla maggior parte della stampa italiana, quasi sempre usando il modo indicativo, quello delle notizie certe e verificate e non il condizionale.
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/9919-il-pacco-dellabc-e-il-discredito-
PS: Poveri giornalisti, Direttori ed Editori della Repubblica e Corriere della Sera amplificare un "falso" dal giornale più "fascista"per decenni il più sanguinario difensore del franchismo.
umberto marabese

Bersani-Renzi, è gelo: «Legislatura durerà». Nuovo scontro nel Pd

Tensione con il sindaco dopo l'intervista di ieri al Messaggero. Il leader vede Monti e punta all'incarico.

Monti a Bersani. «Strada stretta, ma ho il dovere di provarci», ha replicato il segretario del Pd che, forte del risultato della direzione del giorno prima, ha cercato ieri una sponda nel Professore per superare le perplessità che albergano nel Quirinale.>>ROMA - Intende fare sul serio, Pier Luigi Bersani. Ed eccolo salire le scale di palazzo Chigi per incontrare Mario Monti: un’ora di colloquio al termine del quale annuncia la presentazione del Piano nazionale per le riforme entro aprile, «ci sarà ora maggiore attenzione alla crescita, al lavoro e all’occupazione», aggiunge convinto. Un Bersani    in  campo, deciso e determinato a percorrere la strada del Colle stando attento a che non diventi un calvario...continua...
Pd verso l'offerta del Senato ai montiani, Camera a Franceschini.
«Ora a Bruxelles ci devono dare tempo e fiato per sistemare in Italia il caos che loro stessi hanno contribuito non poco a provocare». A ridosso del primo consiglio
europeo dopo il voto italiano, Pier Luigi Bersani lascia a Mario Monti un messaggio inequivocabile da consegnare la prossima settimana ai Ventisette. L’analisi sulle politiche economiche imposte da Bruxelles e Francoforte hanno per il segretario del Pd condizionato non poco gli assetti politici italiani e ora l’eccesso di rigore ha messo in moto un meccanismo che sarebbe folle sottovalutare anche a Berlino...continua...
PS: << «Sei sicuro di riuscirci?», ha chiesto Monti a Bersani. «Strada stretta, ma ho il dovere di provarci», ha replicato il segretario del Pd che, forte del risultato della direzione del giorno prima, ha cercato ieri una sponda nel Professore per superare le perplessità che albergano nel Quirinale.>>
umberto marabese

Il malato è la giustizia: Malati di giustizia o giustizia malata?


venerdì 8 marzo 2013

Festa della donna? Si, per 365 giorni all'anno!


Come polline al vento danzando,
mostri di marzo i tuoi petali in fiore,
ed il tuo profumo ogni uomo sfiorando,
sussurra ai sensi, un desiderio d'amore.

Sei la regina, di madre natura,
ogni creatura ti deve la vita,
perché risplende ogni giorno alle cura
di un semplice tocco, delle tue sole dita.

Sei tu il nettare più prelibato,
la seduttrice per eccellenza,
sei tu delizia di labbra al palato,
delirio d'amore da non poter farne senza.

Che tu sia piccina, oppure matura,
nonna, madre, o sposa novella,
tu sempre sarai per la gente futura,
dell'uomo, tu donna, la parte più bella!
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umberto marabese
riparole.it/frasi-per-ogni-occasione/festa-della-donna/frase-124329?f=t:117>

Venzuela: Maduro, perdoniamo chi ha attaccato nostro comandante

Caracas, 8 mar. (Adnkronos) - "Nessuno e' stato attaccato e offeso come Hugo Chavez, ma lui ci ha insegnato l'amore e il perdono e noi, con l'amore di Cristo, perdianiamo chi hanno attaccato Chavez". E' quanto ha detto il vice presidente Nicola Maduro nel discorso pronunciato durante il funerale del presidente venezuelano Hugo Chavez. All'inizio del suo intervento Maduro, che questa sera giurera' da presidente, ha ringraziato tutti i leader stranieri venuti a Caracas per rendere l'estremo omaggio a Chavez e per l'appoggio dato al paese "in queste ore tragiche" in cui il Venezuela deve affrontare "il dolore piu' grande che la nostra umanita' possa sostenere".
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PS: Purtroppo i "democratici"di tutto il mondo non trovano meglia che fare dubbi, maldicenze, supposizioni, ecc. La verità è una, pesante e triste, è morto un uomo che ha cercato in tutte le maniere di fare del bene al suo popolo, sopratutto quello della favellas, quelle persone dimenticate dei potenti. Cosa conta se Lui, il Comandante, dove è morto, se Cuba o Venezuela per Lui sono due nazioni fraterne, se è in quella bara o oppure no: il popolo saluta il loro Comandante perchè Lui, alla vostra faccia, è, e resterà, sempre e solo nei loro cuori e da lì, nessuna vostra maldicenza non riuscirete mai o cancellarlo.
umberto marabese

“Assediati dalla disperazione dei tanti che cercano lavoro”


Paura nei Centri per l’impiego:
minacce, aggressioni,
episodi di autolesionismo
«Siamo collegati con il 113»

alessandro mondo

L’anno scorso c’è mancato poco che un disperato come tanti si desse fuoco con una bottiglia di benzina. Pochi mesi fa la funzionaria del Centro per l’impiego di via Bologna è stata presa a male parole e strattonata pubblicamente: un suo collega, in servizio presso un’altra struttura, ha dovuto essere trasferito a seguito di minacce ripetute. La Provincia di Torino vuole attrezzare i 13 Centri per l’impiego sul territorio con un sistema di allarme collegato alla questura o alla caserma dei carabinieri più vicina. Obiettivo: permettere alle forze dell’ordine di intervenire in tempo reale a seguito di minacce, aggressioni o atti di autolesionismo da parte di chi non regge alla perdita del lavoro e alla difficoltà di trovarne un altro...continua... 
http://www.lastampa.it/2013/03/08/cronaca/lavoriamo-assediati-dalla-disperazione-di-chi-cerca-lavoro-
PS: Quanto pensate può durare questa situazione nella quale sono cadute milioni di persone? Un mese...due...tre...e poi? E proprio mentre questa pre"rivoluzione"( di Mao Tse-tung -
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.)si sta espandendo in tutta l'italia....i grandi giornali italiani cosa pubblicano in caratteri cubitali in prima, seconda, terza....pagina? Il Conclave e i presunti reati di Berlusconi! Grazie, Alessandro Mondo, qualcuno din buon senso c'è sempre; ma attento a no esagerare di scrivere certi argomenti....potresti trovarti disoccupato!
umberto marabese

Mauro Bersania: "Se Pierluigi ce la farà? Se lo dico, mi caccia via di casa

Mauro Bersani: "E' dura, la sua è una testimonianza.  E' giusto che vada a sbattere, così gli scandali si manifestano tutti".
Li chiamano parenti serpenti, ma forse sono semplicemente onesti. Prendete Mauro Bersani, per esempio: il fratello di Pierluigi, intervenuto al programma politico-satirico di Radio2 Un Giorno da Pecora non si nasconde dietro un dito. Il segretario democratico ce la farà a creare un nuovo governo? "Io ho un'idea ma non posso dirla, sennò mi caccia via di casa". Che è tutto un programma. Certo, "ottimista non lo sono di natura - chiarisce il fratello dell'uomo che smacchiava giaguari -. Sicuramente è molto dura, però io penso che lui stia dando più che altro una testimonianza".
Testimonianza di fede, a giudicare dalle porte in faccia che continua a ricevere il maggiore dei fratelli Bersani, in special modo da Beppe Grillo e dal Movimento 5 Stelle, ma pure dal grande rivale interno al Pd, il probabile successore Matteo Renzi. La beffa è che, se mai Bersani riuscirà a formare un governo, rischierà fortemente di "andare a sbattere", fare una figuraccia in Parlamento nel giro di pochi giorni. "Sbattere ci vuole, perché bisogna che gli scandali si manifestino fino in fondo", incalza Mauro Bersani a Un giorno da Pecora. Più del giaguaro, lui vuole smacchiare il fratello
PS: Buon sangue non mente, bravo Pier Luigi , provaci e auguri.
umberto marabese

Berlusconi ricoverato al San Raffaele I pm: "Malattia non è impedimento"


Stretta di mano tra Silvio Berlusconi e la pm Ilda Boccassini a un'udienza del processo (Fotogramma)Stretta di mano tra Silvio Berlusconi e la pm Ilda Boccassini a un'udienza del processo (Fotogramma)
MILANO - Il processo Ruby è stato sospeso in attesa che arrivi un certificato, annunciato dai legali di Silvio Berlusconi, che attesti il ricovero dell'ex premier al San Raffaele per i problemi alla vista che lo affliggono da alcuni giorni. Il procuratore aggiunto Ilda Boccassini ha «preso atto» della decisione del collegio, presieduta da Giulia Turri, ma ha domandato che venga chiesta alla presidenza del tribunale una «turnazione della cancelleria» in modo che si possa andare oltre le 17 di questo pomeriggio (orario in cui i cancellieri smettono di lavorare) in modo che «si definisca l'udienza odierna». Ilda Boccassini aveva chiesto ai giudici del processo Ruby di respingere l'istanza di rinvio dell'udienza avanzata da Silvio Berlusconi ritenendo...continua...
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_marzo_8/berlusconi-processo-ruby-impedimento-2128
PS: Dinnanzi a tali parole pronunciate "in nome del popolo italiano".....non so che dire....! 
umberto marabese

Mps, suicidio Rossi: giallo su una telefonata

I pm hanno sentito anche il presidente di Monte dei Paschi, Alessandro Profumo. Disposta l'autopsia sul cadavere. Nuove ispezioni a Siena. Le indagini si starebbero muovendo anche su una traccia di istigazione al suicidio.
Nell'ufficio di David Rossi, il responsabile dell'area comunicazione di Mps suicidatosi mercoledì sera, gli inquirenti hanno trovato, oltre al biglietto indirizzato alla moglie Antonella, vari fogli accartocciati. L'uomo avrebbe cercato invano di scrivere una lettera proprio alla moglie. Le indagini si starebbero muovendo anche sulla traccia di un'istigazione al suicidio.
I pm titolari dell'inchiesta dell'acquisizione di Antonveneta si sono recati nella sede della banca. Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, secondo quanto si apprende avrebbero fatto un sopralluogo nell'ufficio di Rossi, che dopo il suicidio era stato sequestrato su ordine del pm di turno Nicola Marini.

Disposta l'autopsia sul cadavere - Nel pomeriggio, intanto, è stata fatta l'autopsia. Lo ha confermato il pm Marini che aveva invece detto che ci sarebbe stata solo "un'ispezione esterna". L'esame non verrà eseguito per "rispetto della persona. Non è necessario, le lesioni riscontrate ieri sera erano già evidenti". Dopo il dietrofront, l'incarico è stato affidato al professore Mario Gabbrielli. L'autopsia è durata circa due ore......
umberto marabese

giovedì 7 marzo 2013

Blog di B. Grillo. Poco prima della rivoluzione - Dario Fo

"Molti mi scrivono e mi telefonano, addirittura c’è chi mi ferma per strada, chiedendomi: Ma non le pare che Grillo, a parte il suo talento, sia di fatto un populista?
Fermi tutti - rispondo – voi sapete che significato abbia l’espressione populista?
Il dizionario dice che populista è colui che intende migliorare la posizione del popolo permettendogli di sfuggire alle violenze della classe dominante, ai ricatti e allo sfruttamento. Quindi è un termine positivo completamente opposto all’altro termine: demagogo. Forse coloro che con tanta leggerezza usano la definizione di ‘populista’ per denigrare un oppositore, dovrebbero ritornare sul dizionario e consultare il termine alla voce demagogo e scoprirebbero che al contrario, quell’espressione, significa ‘colui che con ipocrisia ben calcolata, cerca di sfruttare l’ingenuità di una popolazione per trarne vantaggi indegni’.
Quindi, miei cari, avete sbagliato termine. ...continua...
http://www.beppegrillo.it/2013/03/poco_prima_della_rivoluzione_-_dario_fo.html#commenti
PS:  <<Fa bene Grillo a denunciare immediatamente come ha fatto in questi giorni, le manovre giustamente definite "il mercato delle vacche" , orchestrate da parte di alcuni esponenti del PD, che cercavano di coinvolgere persone del MoVimento 5 Stelle con l'intento di offrire loro cariche in un ipotetico prossimo governo. Tentativo giustamente denunciato come il solito modo puttanesco di fare politica. Per attuarlo però bisogna avere a disposizione persone disposte a vendersi e il MoVimento a 5 Stelle, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori, ahimè non sono in vendita.>>
umberto marabese

La Giustizia Italiana ha fatto giustizia.........!

2005, domanda.....: Fassino diceva a Consorte: "Allora siamo padroni di una banca"?



                                                                           
2013,  risposta......:<< no,  hai 80 mila€ in più sul tuo conto corrente>>.                                                                




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umberto marabese
                                                                            

Video - Direzione Pd, 9 ore in 9 minuti. Intanto il M5S sale del 3%.



Un fiume di parole, alla ricerca di un senso che si trasformi in domani e conceda qualche password per riconnettersi al Paese. E' una seduta di analisi lunga quasi nove ore, in bilico  fra autrocritica e orgoglio di partito, offerti in diretta web. Parte il segretario Bersani, si succedono Franceschini, Emiliano, Puppato, Fassina, Orfini, Fioroni, Pollastrini, Letta, Bindi e Finocchiaro, Civati, Epifani. Molti altri. D'Alema. Che parla di rinnovamento e subito lo allaccia ad un invito: "Liberiamoci dell'ossessione dell'inciucio". In tanto analizzare, manca un cenno di Renzi (se ne va dopo i primi interventi) e uno di Veltroni. Ma è comunque la giornata particolare del Pd
di Laura Pertici
montaggio Luca Mariani e Riccardo Pulvirenti 
http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/videoracconto-direzione-pd-9-ore-in-9-m
 E, intanto, primo sondaggio post elettorale di Mannheimer per il Corriere della Sera.......il M5S sale di 3 punti e supera il CD. Il CS primo, ma di pochisssssimo....
http://www.huffingtonpost.it/2013/03/07/sondaggio-beppe-grillo-sale-quasi-al-29-e-supera-
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PS: Otto punti che sia Grillo che Berlusconi, chi più chi meno, hanno già messo sul tavolo della campagna elettorale. Per primo Grillo e il Pd...rideva; poi Berluisconi e il Pd...rideva; poi il Bersani-Pd e Grillo e Berlusconi...ringraziano: allora avevano ragione noi? O no?

umberto marabese

Il ribelle non ci sta, Renzi lascia la sala in anticipo “Così non cambieremo mai”



Il sindaco ai fedelissimi: da Pier Luigi nemmeno una parola sui temi anti-casta

federico geremicca -roma
La faccia di Matteo Renzi in tv in una carrellata che riprende D’Alema, Bersani, Epifani, Marini e chissà chi altro; oppure un primo piano zoomato che lo porta nelle case degli italiani, a ora di pranzo, mentre parla alla piccola tribuna del Partito democratico avendo affianco, magari, il presidente Rosy Bindi...
Chissà se sono precisamente questi i pensieri ed i volti che ieri si sono materializzati nella testa di Matteo Renzi quando - poco dopo mezzogiorno - ha voltato le spalle alla compagnia e se ne è tornato a Firenze. Fatto sta che è successo: ed è un nuovo piccolo-grande-caso...continua...
http://www.lastampa.it/2013/03/07/italia/speciali/elezioni-politiche-2013/renzi-lascia-la-sala-in-anticipo-
PS: E Renzi commenta...:<< «Ma come - si è sfogato tornando a Firenze - sono giorni che insisto a dire che se avessimo cavalcato noi l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti avremmo spuntato qualche unghia a Grillo, e Bersani che fa? Nemmeno ne parla nella relazione introduttiva... Qua si rischia di andare avanti come prima. Ma come prima non va bene affatto».>>
umberto marabese

Gli Otto Punti di Bersani: manca solo la "pace nel mondo". Fanno Cacare Reloaded


bersanilimbazzu
da MenteCritica.
Per parafrasare un vecchio ed indimenticabile titolo di Cuore, “lui dice sempre le stesse stronzate, noi facciamo sempre gli stessi titoli“.
Stamattina Bersani ha consegnato alla storia gli 8 punti con i quali intende rispondere alla necessità di cambiamento che gli italiani gli hanno recapitato con un messaggio in forma di bomba a mano lasciata cadere dentro le urne. Grazie al sempre servizievole Corriere della Sera, uno degli organi ufficiali del Sovrano Ordine dei Giornalisti Italiani, ve le riportiamo così possiamo commentarle:...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/9901-gli-otto-punti-di-bersani-fanno-cacare-reloaded.html
PS: Da leggere e commentare per la propria testa. <<Bersani è la prova vivente che questa classe politica non può cambiare. Ha un difetto genetico che ne blocca l’evoluzione allo stadio a cui è giunta. Deve essere rimossa e seriamente castigata per il danno micidiale che ha inferto a questo paese. Ora ce n’è la possibilità. Andiamo fino in fondo. E basta, senza perdere altro tempo.>>
umberto marabese

mercoledì 6 marzo 2013

Sabina Guzzanti: “Bersani a Castelgandolfo”. Twitter, ironia sul Pd

ROMA – “Mi sono distratta. Bersani si è trasferito a Castelgandolfo col titolo di ‘emerito’ cosa?”. Ironia al vetriolo, quella di Sabina Guzzanti. Non è da meno quella di Concita De Gregorio, “penna” di Repubblica ed ex direttrice de l’Unità, la cui ironia è venata di rabbia: “Direzione Pd: mettere uno, almeno uno, in ascolto del mondo fuori”.
Su Twitter la direzione del Pd si vive, in diretta, anche così. Con battute, sì, ma di quelle che provocano un riso a labbra strette. Come quella di Nicola Savino, volto e voce noti di radio e tv: “Lo streaming della direzione Pd sembra ‘Ieri oggi in tv’, quello che va di notte su Rete4 in cui fanno vedere roba vecchia male illuminata”.
Goffredo De Marchis, altra firma di ‘Repubblica’, commenta l’intervento di un ‘vecchio’ ex Pci oggi in odore di essere fan di ‘Re Giorgio’: “Ranieri ha sbagliato riunione. Gli eletti di Scelta civica si vedono a via del Corso 189″. Gli fa eco dal “fronte” opposto Claudio Cerasa, giornalista del ‘Foglio’: “Curioso comunque che Ranieri, che alle elezioni se non sbaglio non ha votato Pd, ma Monti, faccia ancora parte della direzione Pd”.
Ma c’è anche chi tesse lodi. E a riceverle è solo uno, Massimo D’Alema, nonostante le sue lodi all’inciucio. C’è chi, come la giornalista d’Europa Chiara Geloni inneggia con un solo grido “D’Alema-D’Alema-D’Alema” e chi, come il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto commenta ammirato: “Quando parla lui sparisce il brusio”. Ma neanche ‘baffino’ la scampa. Luca Sofri: “Massimo D’Alema, a nome del tartufo di Norcia”. Il piatto è servito.
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umberto marabese

Bersani: non corteggio Grillo, no Pdl e sì Monti

  Il sindaco di Firenze, Renzi,  ha lasciato la sede, a incontro in corso, senza parlare.
"Tocca a noi fare la proposta al Paese. No a Berlusconi, sì a Monti". Renzi se ne va senza parlare. "Abbiamo il diritto-dovere di pronunciarci con semplicità davanti all'opinione pubblica". Così Pier Luigi Bersani aprendo la direzione del Pd. "Non si corteggia Grillo, si sta cercando di capire", ha quindi spiegato il leader del centrosinistra che, commentando il successo del Movimento 5 Stelle, ha aggiunto che il Pd "non ha saputo interpretare a pieno l'eccezionale richiesta di cambiamento"."Programma in Rete e apriamo confronto" - Presentando la proposta di governo del Pd, Bersani ha affermato: "Per noi il nostro programma sono irrinunciabili per qualsiasi prospettiva di governo, e siamo pronti da domani ad aprire un confronto pubblicando in Rete gli otto punti". "La nostra proposta - ha aggiunto - è anche aperta a contributi". E, anche se il risultato di Monti non appare decisivo per la governabilità, "la proposta del Pd - ha sottolineato Bersani - è rivolta anche a Scelta Civica".
"Pronti a corresponsabilità istituzionali" -
...continua...
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1084764/bersani-a-direzione-pd-non-corteggiamo-
PS: Alla buon'ora! Il Pd Bersani ha di sovere l'incarico di presentarsi alle camere per la fiducia.
umberto marabese 


La Curia finisce sotto accusa E Bertone impone ai cardinali il segreto sulle discussioni

I cardinali chiedono più collegamento tra il Papa e i suoi ministri, e un migliore raccordo tra il centro e la periferia, tra la Santa Sede e le Chiese locali
andrea tornielli-città del vaticano
Dopo le richieste su Vatileaks, la riforma della Curia. C’è bisogno di maggiore collegamento tra il Papa e i suoi «ministri», di maggiore coordinamento tra i dicasteri e di un migliore raccordo tra il centro e la periferia, tra la Santa Sede e le Chiese locali. Si è parlato anche di questo ieri mattina, nel corso della terza congregazione dei cardinali. La data del conclave non è ancora all’ordine del giorno, diversi porporati hanno chiesto di prolungare le discussioni anche all’inizio della prossima settimana: c’è voglia di conoscersi, e di analizzare lo stato della Chiesa nel mondo e lo stato della Curia romana al centro degli scandali...continua...
http://www.lastampa.it/2013/03/06/italia/cronache/vatileaks-in-secondo-piano-i-cardinali-ora-chiedono-
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 leggi anche.....
L’arcivescovo di Chicago: su Vatileaks sappiamo poco
paolo mastrolilli-ROMA
Scuote la testa e sorride, l’arcivescovo di Chicago Francis George: «Non è un problema di regole: se anche tutti i cardinali elettori fossero già a Roma, io non vorrei entrare in Conclave ora. Per una ragione molto semplice: non siamo ancora pronti».continua....
http://www.lastampa.it/2013/03/06/italia/cronache/strappo-dei-vescovi-usa-non-siamo-
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PS: Non c'è nemmeno l'ombra di Gesù Cristo, (quella persona crocefissa...ricordate vero?) in Vaticano, ma persone che reclamano più informazioni e quelle( Bertone, capo della curia romana....)che vogliono imporre il "segreto ai cardinali"! Tutto come prima, anzi , tutto è cambiato....in peggio!
umberto marabese

Proposta al Movimento 5 Stelle per un rinascimento italiano: riformare il sistema radio-televisiv


not-televiseddi Paolo Bartolini e Giulietto Chiesa - Megachip.
Il risultato straordinario del Movimento 5 Stelle non può essere ricondotto esclusivamente al diffuso spirito anti-casta che serpeggia trasversalmente tra gli italiani da alcuni anni. La capacità di attrarre voti e di incanalare l’insoddisfazione popolare, al di là dell’ottimo marketing messo in opera dal duo Grillo/Casaleggio, è dovuta piuttosto ad un aspetto qualificante del MoVimento, ovvero il fatto di essere compiutamente al di là della dicotomia destra-sinistra. Questo non vuol dire affatto, come vorrebbero alcuni neofascisti, che il Movimento 5 Stelle possa diventare il luogo di riciclo dell’estrema destra e delle sue parole d’ordine. Difatti l’orizzonte culturale del MoVimento, piaccia o meno, rappresenta un’evoluzione post-ideologica di molti valori della sinistra, finalmente adattati al presente e scollegati dal dogma che associa automaticamente il progresso umano alla crescita economica...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/9897-proposta-al-movimento-
PS: << Solo mediante un controllo popolare che si eserciti anche e soprattutto sulla televisione, sarà possibile promuovere un’ampia educazione di massa che prepari milioni di individui a liberarsi dal modello consumistico e dal feticismo della merce/denaro per costruire nuove forme di convivenza sostenibili. Un fulgido esempio di riforma radicale dei media è quello dell’Argentina (leggi QUI e anche QUI).>>
umberto marabese


martedì 5 marzo 2013

E' morto Hugo Chavez

 Il presidente del Venezuela è deceduto oggi a Caracas dopo una lunga lotta contro il cancro.

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umberto marabese

I coimputati di Penati, Penati, ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani prescritti grazie alla legge anti-corruzione

PS:  In Italia, la legge "dovrebbe"essere uguale per tutti.......con una piccola differenza: se sei del Pd, vedi  i "soci di merenda"del sistema Sesto", tutto viene cancellato! Questo grazie alla "legge anti corruzione" votata dal Pd con il Governo Monti!
umberto marabese
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L'architetto Sarno, ritenuto uno dei collettori del "sistema Sesto", parla con i magistrati.
di SANDRO DE RICCARDIS
MILANO - Prescrizione per le presunte tangenti per la riqualificazione dell'area Falck, prescrizione per quelle sugli appalti della ex Marelli, prescrizione per le consulenze fittizie alle cooperative rosse. Finiscono in un vicolo cieco alcuni dei filoni più importanti del "Sistema Sesto", l'inchiesta dei pm di Monza Franca Macchia e Walter Mapelli sui presunti appalti pilotati. Un sistema che, per l'accusa, ruotava intorno a Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della provincia di Milano.
Il colpo di grazia all'inchiesta è arrivato dalla legge 'anticorruzione' del guardasigilli Paola Severino. La nuova 'concussione per induzione' ha ridotto le pene (da 12 a 8 anni) e rimodulato i termini di prescrizione (da 15 a 10). Così ieri il gup Giovanni Gerosa ha dovuto dichiarare estinto il reato per gli uomini delle coop rosse — il vicepresidente del Consorzio Cooperative Costruttori, Omer Degli Esposti, i due consulenti, Gianpaolo Salami e Francesco Agnello, beneficiari di consulenze per 2,4 milioni per 'prestazioni inesistenti' — e per Giordano Vimercati, ex braccio destro di Penati, che però resta nel processo per altri episodi di corruzione. Per Penati, ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani...continua...http://www.repubblica.it/politica/2013/03/05/news/penati_anti-corruzione-53907700/

E’ finita la politica del 900. di Marco Revelli


urnedigitdi Marco Revelli - il manifesto.
I tedeschi, che di filosofia della storia se ne intendono (quantomeno per averla inventata), le chiamano «epoche assiali». Achsenzeit: un tempo in cui il mondo ruota sul suo asse, e ogni cosa si rovescia. E noi ci siamo dentro fino al collo. Basta dare un’occhiata a Roma, mai come oggi caput mundi nel simbolismo del vuoto che ostenta. Vuoto tutto. Vuoto il Sacro Soglio, con un papa arreso al disordine spirituale del mondo e al disordine morale della curia romana. Vuoto il Parlamento, capace forse di rappresentare il mosaico infranto della nostra società ma impossibilitato comunque a produrre uno straccio di sintesi.  Vuoto, tra poco, il Colle dove è vissuto l’ultimo Sovrano tentato di governare lo stato d’eccezione permanente in cui siamo caduti. Vuota persino la poltrona del capo della polizia...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/9893-e-finita-la-politica-del-900.html
PS: Attrezziamoci pure, perché dovremo abituarci a convivere a lungo con il terremoto. E avremo molto da imparare, quasi nulla da insegnare.
umberto marasbese



"Liberiamo il M5S, sul web nascono i portali: Movimento da Grillo"

PS: "Indipendenza" - In un messaggio si legge: "Riteniamo fondamentale per la democrazia che gli eletti a 5 Stelle rivendichino la propria indipendenza da Grillo e Casaleggio, così da poter operare secondo gli interessi dei Cittadini e non dei loro mentori. Convinci un Deputato o un Senatore!". Il mercato delle vacche è ufficialmente aperto. Anche online. Sarà soddisfatto il leader del Pd, Pier Luigi Bersani. Nessuno indaga?
umberto marabese

Gaffe di Morandi con Bocelli: "Guarda qui..."

Spesso la disinvoltura, il sentirsi come se si fosse a casa anche quando si presenta su un palco davanti a migliaia di persone, può fare brutti scherzi. Lo sa bene Gianni Morandi che ieri dal concerto dedicato a Lucio Dalla ha battuto tutti i record in fatto di gaffe. Peggio di Barbara D'Urso che aveva salutato "i suoi amici ciechi che la vedono sempre seguendo Pomeriggio Cinque", Gianni Morandi ha invitato con insistenza Andrea Bocelli a guardare un video. "Guarda, ti faccio vedere un filmato bellissimo", ha detto al cantante lirico dimenticando che è cieco. Ovviamente la poco felice uscita dell'ex ragazzo di Monghidoro è stata fatta in buona fede (ne senso che neanche si è reso conto delle parole che sono uscite dalla sua bocca) ma nel giro di qualche secondo è rimbalzata su tutti i social network scatenando una valanga di battute tipo: "Vuoi vedere che adesso gli dice guarda quanta gente c'è in piazza". O ancora: "Se non ti ricordi le parole non ti preoccupare c'è il gobbo"
http://tv.liberoquotidiano.it/video/110245/Gaffe-di-Morandi-con-Bocelli-Guarda-qui.html
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PS: E ricordando un "grande padre" della  TV "....che figura di m...a...."!
umberto marabese

Elezioni, il perchè del tonfo di Vendola: ha tradito le "Fabbriche di Nichi"!


Appena due anni fa erano 600 in tutta Italia, rappresentavano l'attivismo politico della società civile ed erano il braccio armato del consenso del governatore. Nel 2011 hanno provato a farle confluire in Sel e il fenomeno è morto. E i loro animatori? La maggior parte con Grillo, gli altri con Renzi. Nichi è rimasto solo, il Pdl ringrazia. E’ tornato ieri dopo un breve periodo trascorso all’estero. Aveva bisogno di staccare la spina per ragionare a mente fresca sul da farsi. Ma l’accoglienza non è certo quella che si aspettava. I suoi oppositori (il Pdl) – dopo averlo pressato con varie sollecitazioni risultate vane – hanno occupato l’aula del Consiglio regionale per spingerlo a decidere in fretta. Nichi Vendola si è ritrovato in una situazione che solo una settimana fa non immaginava. Traslocare a Roma nel tentativo di far vivere un governo che oggi appare quanto mai instabile o – come sembra più propenso a fare – restare in Puglia ed evitare che le elezioni anticipate consegnino la Regione al centrodestra? Perché questo è il dilemma di un governatore giunto ad un bivio...continua... 
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/05/elezioni-tonfo-di-vendola-in-puglia-passa-dalla-fine-delle-
PS: Lasciare la Puglia per una poltrona a roma sarebbe, anzi, è un tradimento......non lo fare!
umberto marabese

La trappola della Casta per il Movimento 5 Stelle


battagliedi Pixel Megachip.
1. A quanto pare stanno fioccando petizioni di militanti del M5S per questa o quella soluzione alla crisi di rappresentanza istituzionale uscita dalle ultime elezioni.  Noi non siamo militanti del Movimento ma in quanto suoi elettori vorremmo esprimere alcune preoccupazioni. E le esprimiamo direttamente ai neo deputati e ai neo senatori cinquestelle che abbiamo eletto.  Una delle “soluzioni” che si stanno facendo largo nella confusione generale è questa: associare il M5S in un’operazione di “rinnovamento” che accolga in qualche misura le proposte di ritrutturazione-moralizzazione della politica: riduzione del numero di parlamentari e dei loro emolumenti, finanziamento pubblico ai partiti, legge elettorale e magari anche una qualche forma di “politometro” cioè lo screening patrimoniale all’inizio e alla fine di un mandato (cosa che se ben ricordiamo in Francia si fa da sempre o si faceva). Pur di uscire dall’impasse la “casta” è disposta a provvedimenti in questo senso, ancorché piangendo molte lacrime...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/9888-la-trappola-della-casta-per-il-movimento-
PS:  Si sono chiesti tutti dopo il disastro elettorale del PD, perché questo partito non sia voluto andare alle elezioni quando è caduto il governo Berlusconi. Ma che domanda è? Siamo seri! Lo sanno anche i sassi che non si è votato perché Napolitano aveva già da un pezzo preparato il golpe bianco con Monti e il PD doveva ubbidire.
umberto marabese

lunedì 4 marzo 2013

Mamma la Turco! Di nuovo...Ferrentino: "Mi vergogno per lei".

Come se nulla fossa accaduto. Mentre il Movimento 5 stelle, dopo il trionfo di sette giorni fa, rinuncia al rimborso elettorale e a parte delle indennità, nel Pd scoppia il caso Livia Turco. Riassunta dal partito dopo 26 anni in Parlamento, in attesa che raggiunga i 60 anni e possa andare in pensione. Galeotto fu Mario Monti. Come annunciato a suo tempo dallo Spiffero, uno dei primi provvedimenti voluti dal suo governo e digeriti a fatica dagli stessi partiti che lo sostenevano, fu il giro di vite sui vitalizi: niente pensione fino a 60 anni per deputati e senatori, tra coloro che ci avrebbero rimesso proprio l'ex ministro, che di sua sponte ha scelto la via della non ricandidatura. E così la pasionaria dei diritti, da sempre al fianco degli immigrati e dei più deboli, sbarcherà il lunario per un altro paio di anni, anche se coi 217 mila euro di liquidazione maturati non sarebbe certo caduta in disgrazia. E pazienza se, in tempi di crisi, a rimetterci sarà qualche aspirante burocrate precario del Nazareno...continua...http://www.lospiffero.com/cantina/mamma-la-turco-di-nuovo-9314.html
PS: Prima "vota a favore" e crea esodati a migliaia di migliaia, poi, quando stà per diventare esodata lei...viene assunta a tempo indeterminato dal Pd dopo 26 anni in Parlamento. I precari del Pd ringraziano.....ci ricorderemo!
umberto marabese

Questa sera, lunedì 4 marzo , tutti al Consiglio Comunale a Grugliasco, si parla di "inceneritore".

PS: Ecco quel che si "erano" impegnati a fare i Sindaci della zona ovest per dire "si" ad un eventuale costruzione dell'inceneritore al "Gerbido" nella "discussione tenuta nella Piazza del Grbido. Il documento in visione è una riduzione fotografica del manifesto giallastro,  appeso davanti all'entrata del Municipio di Grugliasco in quei tempi.
umberto marabese


domenica 3 marzo 2013

Manifesto contro il dogma europeo dell’austerity

Se nel continente non s'affacciano subito piani per la crescita, è a rischio la tenuta sociale. Qualche idea. Quanto si potrà ancora tirare la corda? Quante altre elezioni dovranno passare prima di fermare questa slavina? Quanti nuovi disoccupati dovranno unirsi all’esercito dei 24 milioni di senza lavoro che si aggirano oggi per il vecchio continente? Il trionfo di Beppe Grillo e la totale ingovernabilità uscita dalle urne italiane sta facendo fibrillare mezza Europa. La terza economia dell’eurozona è un detonatore di domande scomode: va bene le riforme e il risanamento ma che succede se l’occupazione non riprende prima di un anno? Che succede se l’area del disagio e la recessione continuano ad allargarsi senza speranza? E le imprese fallire? E le banche stringere il credito?...continua...
http://www.lintraprendente.it/2013/03/manifesto-contro-il-dogma-europeo-dellausterity/
PS: Condivido!
umberto marabese

Corte dei conti: “Le partecipate cancro degli enti locali, debiti per 34 miliardi”

 Duro atto d'accusa del procuratore regionale della Campania Tommaso Cottone. In tutta Italia "cinquemila organismi privati" a partecipazione pubblica caratterizzati da "assunzioni clientelari, consulenze inutili e sprechi". Sotto accusa anche l'uso dei fondi europei.
“Le participate sono il vero cancro degli enti locali, un passato di cui non ci si riesce a liberare, con incarichi e consulenze dai compensi fuori mercato che non hanno prodotto niente”. E’ l’affondo di Tommaso Cottone, procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della giustizia contabile al quale ha partecipato anche il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino e della sezione Campania Fiorenzo Santoro.
Nella sua relazione Cottone si sofferma sul fenomeno partecipate ricordando che su scala nazionale in oltre 5mila organismi privati, partecipati dagli enti locali, l’indebitamento è valutato intorno ai 34 miliardi di euro con fenomeni di cattiva gestione che si sono concretizzate “in assunzioni di massa illegittime e clientelari; in consulenze inutili; in sprechi per acquisti di forniture inutili e a prezzi fuori mercato”. In Campania “il fenomeno ha proporzioni assai vaste e ha prodotto danni ingentissimi al patrimonio regionale e degli Enti locali”...continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/03/partecipate-cancro-degli-enti-locali-debiti-per-34-miliardi
PS: Chi è senza partecipate(peccato) lanci la prima pietra!
umberto marabese

Il monito di Napolitano agita il Pd ipotesi anticipo per l'elezione al Colle

La nota del Quirinale: «Niente forzature sull'incarico». Potrebbe essere il nuovo presidente a gestire le consultazioni.- «Il governo del presidente? C’è da chiedersi per prima cosa quale presidente». Secco e lapidario il volutamente anonimo senatore del Pd liquida così la proposta di Veltroni ufficiliazzata ieri dal Corriere e dà il senso dell’umore che serpeggia in queste ore a largo del Nazareno nei confronti dell’attuale inquilino del Colle. La nota di ieri del Quirinale è piaciuta poco a tutta la segreteria del partito di Bersani specie laddove finisce col non riconoscere che «c’è un partito, il nostro, che ha avuto più voti ed eletti sia alla Camera che al Senato» e che «da qui si deve cominciare».

DIMISSIONI
C’è però un’altra convinzione che comincia a prendere quota tra i democrat e che parte dall’indisponibilità di Giorgio Napolitano per un altro settennato o una proroga. Quindi, è il ragionamento che si fa, se si vogliono accelerare i tempi della crisi, una volta eletti i presidenti delle Camere, il capo dello Stato «non proceda a forzature», «anticipi di un mese la fine del suo mandato» e permetta «al prossimo inquilino del Colle di prendere in mano la situazione sin dall’inizio»

PS: Toh! vuoi vedere che il "nostro Presidente" si è ricordato di esserlo .....ma di tutti gli italiani? 
umberto marabese

Grillo: referendum online sull'euro, presto finiremo i soldi per le pensioni

PS: Non sottovalutiamo la frese di Beppe... " In un anno non avremo più soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. Non c'è più molto da salvare". Perchè, quando arriverà l'ora "x" sarà troppo tardi. Non basterà fare indagare dalla Signora Bocassino, per l'ennesima volta, Berlusconi reo di sperpero denaro pubblico per pagare le olgettine.....!
umberto marabese 
Beppe GrilloBeppe Grillo
«Sono un convinto europeo. Sono per una votazione on-line sull'euro, voglio un'Europa unita che sia moderna, parli una lingua comune e non undici diverse come nel Parlamento europeo». Lo ha detto Beppe Grillo intervistato dalla Bild am Sonntag che uscirà domani. «In verità l'Italia è persa da tempo - ha aggiunto - . In un anno non avremo più soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. Non c'è più molto da salvare». Se fossi premier «farei ricomprare all'Italia i suoi titoli di Stato da Paesi come Francia e Germania e contratterei nuovamente il tasso d'interesse» ha poi sottolineato il leader del M5S, che ha annunciato di voler «portare onesti ai vertici del Paese. Com'è in Europa, ma non in Italia». «Monti non ha fatto vere politiche di risparmio - ha concluso Grillo - . Invece di togliere ai privilegiati, per primi ai politici, si è servito coi risparmi delle famiglie che ora non sanno più come andare avanti senza soldi. Una cosa simile può essere per il bene dell'Italia? E dell'Europa?».
E a Focus dice: sì al governissimo
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-03-02/grillo-governo-pdpdl-legge-H

sabato 2 marzo 2013

Chissà perchè Cavani da una gomitata all'"angioletto" Chiellini....guardate!

 Scintille, ieri sera, tra Edison Cavani e Giorgio Chiellini, durante il match di campionato Napoli-Juventus. Durante un'azione di gioco, lo juventino tira i capelli all'attaccante napoletano, che ricambia con una brutta gomitata ai danni di Chiellini, cavandosela con una semplice ammonizione.
 http://tv.liberoquotidiano.it/video/110208/Chiellini-lo-tira-per-i-capelli-e-Cavani-reagisce-con-una-
PS: I giornalisti vedono "quasi" tutto e sperano in una espulsione di Cavani. Bravo Orsato!
umberto marabese

Siena, dopo lo scandalo del Monte ora è il Comune-Pd a rischiare il crac

 Un bilancio in rosso con 300 milioni di debiti che potrebbe spingere la Corte dei conti a dichiarare il dissesto formale. E nel frattempo il ritiro dalla corsa alla poltrona di sindaco dell'indagato Franco Ceccuzzi, riapre il toto-candidati per trovare una nuova figura che rappresenti il centrosinistra.
Mentre il Monte dei Paschi cerca di guardare al futuro dopo aver incassato i Monti bond e mosso un’azione di responsabilità contro gli ex vertici travolti dalle inchieste giudiziarie, i senesi fanno i conti con il rischio crac del Comune. E del Pd.
È infatti attesa per il 4 marzo la decisione della Corte dei conti sulla relazione del commissario Enrico Laudanna che dall’estate scorsa ha preso le redini dell’amministrazione comunale dopo la mancata approvazione del bilancio consuntivo. Bilancio che oggi si presenterebbe in rosso per circa 16 milioni e zavorrato da una montagna di debiti (circa 300 milioni) nonostante i 230 milioni versati dal 2001 al 2011 nelle casse comunali dalla Fondazione Mps...continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/02/siena-dopo-scandalo-mps-ora-comune-rischia-crac/518387/
PS: Diamogli l'Italia da Governare, al Pd-Bersani....e sappiamo quale è la fine che ci aspetta!
umberto marabese

Le due face di Nichi Vendola....di Beppe grillo

Vendola si è ingrillato all'improvviso dopo le elezioni. Si è vestito di nuovo come le brocche dei biancospini. Sembra un'altra persona. Ha un rinnovato linguaggio, comunque sempre variegato, e adopera inusitate e pittoresche proposizioni verso il M5S. Vendola ci ama:
"Grillo non è un fantasma per il quale bisogna convocare l'esorcista, è un nostro interlocutore"
"Abbiamo il dovere di dialogare con Grillo non a prescindere dai programmi, ma partendo dai programmi"
"Grillo è un interlocutore necessario"
E' lo stesso Vendola che il 20 febbraio 2013, a tre giorni dall'appuntamento elettorale, su La 7 spiegava: "Grillo è un populista di piazza. Grillo è il virtuoso della demolizione ma chi ricostruirà il Paese? Grillo è un'evoluzione di Berlusconi"....continua...
http://www.beppegrillo.it/2013/03/vendola_due_facce.html#commenti
PS: Purtroppo......:<<Vendola ha rinnegato i comunisti e si è messo tra i moderati, cioè ha deciso di stare dalla parte di quella subcultura politica che inneggia alla protezione del capitalismo e fa della finanza il nuovo dogma a cui noi popolo o ci inchiniamo o verremo piegati.>>
umberto marabese

Massimo Fini. Dal boom di Grillo il "calcio d'inizio" di un nuovo sistema


grillo-inciucio-1di Massimo Fini.
I nostri uomini politici e i loro consiglieri, spesso mascherati da giornalisti, sembrano tante Alici nel Paese delle Meraviglie. Per mesi non si sono accorti del fenomeno Grillo, saltabeccando da una TV all'altra non ne parlavano mai se non per accenni generici al 'populismo' o all' 'antipolitica'. Solo negli ultimi giorni della campagna elettorale è affiorata qualche preoccupazione. Eppure bastava uscire dagli studi televisivi e dai teatrini compiacenti, uscire in strada, entrare nei bar, salire su un autobus per capire che aria tirava. Se chiedevi ad un adulto ti rispondeva: «Questa volta non voto, sono stufo di farmi prendere in giro, oppure lo do' a Grillo». I ragazzi, ma a proporzioni invertite, si dichiaravano 'grillini' oppure 'apo'.  Adesso i partiti sono colpiti da choc anafilattico. La scoppola che han preso è addirittura superiore a quella che appare...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/9883-dal-boom-di-grillo-il-qcalcio-dinizioq-di-un-nuovo-
PS: Condivido!
umberto marabese

Grillo apre al governissimo Pd-Pdl, per legge voto e taglio costi politica


foto LaPresse
10:22 - Il M5S sarebbe disposto a sostenere un "governissimo" Pd-Pdl, ma solo se la prima misura fosse l'approvazione della riforma della legge elettorale seguita dall'impegno a tagliare i costi della politica. L'apertura arriva direttamente da Beppe Grillo in un'intervista al settimanale tedesco Focus. Per il leader del Movimento, però, Pd e Pdl "non lo faranno mai, stanno solo bluffando per guadagnare tempo".
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1084191/grillo-apre-al-governissimo-pd-pdl.shtml
PS: Adesso il pallino passa a loro.........vediamo chi in campagna elettorale "predicava bene e chi solo per avere voti".
umberto marabese

venerdì 1 marzo 2013

O il caos o Berlusconi: il dilemma che toglie il sonno a Bersani

Non ha alternative: bussare a Palazzo Grazioli.  di Paolo Guzzanti.

Il primo giro lo inizia Bersani, che ammette di non aver vinto, e fa una delle due uniche cose possibili: invia una supplica a Beppe Grillo per vedere se c’è una traccia di disponibilità a fare una maggioranza. La risposta è scontata: Grillo dirà che lui non fa maggioranze ma vota pro o contro provvedimenti che approva o disapprova. Almeno in prima battuta.
Ma il secondo passo sarà il più umiliante per Bersani: dovrà chiedere a Berlusconi di fare qualcosa insieme, per esempio un governo. Sarà come bere un bicchiere di acido muriatico, ma non ci sono alternative: o con Berlusconi o con Grillo. Per Bersani è comunque  una disfatta epocale e ieri Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano prendeva a scudisciate il segretario del PD chiedendogli di dimettersi. Ora, Travaglio non è il Pd, ma dentro quel partito sta serpeggiando un malcontento che cresce a vista d’occhio e molti pensano che sia di nuovo tornata l’ora di Matteo Renzi...continua...
http://news.panorama.it/paolo-guzzanti-voltagabbana/O-il-caos-o-Berlusconi-il-dilemma-di-Bersani 
PS: La disamina è chiara e dettagliata...ma nei politici italiani la logica conta ancora'
Buona notte, umberto marabese 

"Pd? Troppi giaguari e tacchini" Renzi, lunga lettera sul blog

Matteo Renzi dice la sua per iscritto a quattro giorni dall'esito incerto del voto politico. "A forza di stare zitto, mi attribuiscono di tutto" scrive e precisa: "Ho praticato la lealtà in tutta la campagna elettorale. Ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno. Non lo pugnalo alle spalle. Nello zoo del Pd ci sono già troppi tacchini sui tetti e troppi giaguari da smacchiare per permettersi gli sciacalli del giorno dopo". Il sindaco di Firenze poi...continua...
http://video.corriere.it/matteo-renzi-blog-nel-pd-troppi-giaguari-smacchiare/20bc74e4-828b-11e2-b4b6-
PS: Ecco la verità di Renzi.Troppe  cose scritte  contro/favore del Sindaco. Adesso è tutto chiaro!
umberto marabese

Jess, il cane che nutre un agnellino orfano


http://tv.liberoquotidiano.it/video/110187/Jess-il-cane-che-nutre-un-agnellino-orfano.html
PS: Poveri noi"umani emancipati, informatici, civili"......., pensate , Lui Jess. è solo un "animale-cane".
umberto marabese

Italia, ancora a picco il Pil: -2,4% Debito al 127%, consumi in picchiata

La sede della Banca d'Italia

Il rapporto deficit/pil nel 2012 è pari al 3%. Pressione fiscale al 44%. Consumi in contrazione del 4,3%.

La sede della Banca d'Italia
Nel 2012 il debito è volato al 127% del Pil: si tratta del dato più alto dall'inizio delle serie nel 1990, rende noto l'Istat. Il rapporto deficit/pil nel 2012 è invece pari al 3%. Nel 2011 si attestava al 3,8%. In valore assoluto l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è diminuito di circa 12,4 miliardi di euro, scendendo a meno di 47,4 miliardi di euro. In volumi il Pil è diminuito nel 2012 del 2,4%. La produzione economica ai prezzi di mercato è stata pari a 1.565 miliardi di euro correnti, con una riduzione dello 0,8% rispetto all'anno precedente. IL FISCO - La pressione fiscale nel 2012 è salita al 44%, in aumento rispetto al 42,6% registrato nel 2011. E questo dato non poteva non condizionare i consumi. Nel 2012 infatti la spesa per consumi delle famiglie ha mostrato un'ampia contrazione in volume (pari al -4,3%), dopo essere risultata quasi stabile nel 2011 (+0,1%). Il calo dei consumi delle famiglie residenti sul territorio economico è stato particolarmente marcato per i beni (-7%), mentre la spesa per i servizi ha registrato una diminuzione dell'1,4%. In termini di funzioni di consumo, le contrazioni più accentuate hanno riguardato la spesa per vestiario e calzature (-10,2%) e quella per i trasporti (-8,5%)...continua...
http://www.corriere.it/economia/13_marzo_01/debito-pubblico-istat-pil_580e5a68-8261-11e2-
PS: Pd Bersani, se lei ha timore di presentare un governo e pensa  che venga meno la fiducia del Parlamento, si ritiri, vada a smacchiare giaguari, vada a sbranare qualcosa/no (!?!), torni a fare il meraviglioso lavoro di suo Papà, ma per cortesia decida, adesso, subito.  L'Italia rischia di non esserci più. E questa volta è lei che ha il timone, navighi o naufraghi e non si faccia vedere per almeno un millennio!
umberto marabese

Grillo, bordate al Pd: niente mercato delle vacche "Parlamento-Vietnam con Bersani? M5S reagirà"

 Il leader del M5S riferisce di "continue offertedi presidenza delle Camere, di commissioni, perfino di ministri". Ma avverte che "se il Pd vuole un Vietnam, noi non staremo a guardare".

Dopo la chiusura di Beppe Grillo a un governo guidato da Pier Luigi Bersani e la proposta di un esecutivo firmato Movimento 5 Stelle, prosegue il confronto fra i leader politici per uscire dall'impasse creata dal risultato elettorale che non ha assicurato una maggioranza in Senato al Partito democratico.
"Potremo superare le difficoltà che ci sono davanti nelle prossime settimane, dando un'immagine giusta del nostro Paese". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sottolineando anche che ogni volta che si vota "come in altri Paesi, in un processo democratico ci sono delle incognite. Siamo sereni abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità".
"Nessuna trattativa né calcolo sottobanco come scrive il Corriere. Il Pd gioca a viso aperto. Lo spiega bene Bersani". Cosi' il Pd, in un tweet, smentisce trattative con i grillini per trovare i numeri al Senato. In un articolo il quotidiano ha scritto che "Bersani ed Errani sono convinti di avere il sostegno decisivo di molti senatori 5 Stelle" e che "il lavoro di 'scouting' sarebbe andato in porto, contattando i singoli parlamentari. Insieme con i montiani sarebbe possibile un governo a guida Pd".
"In questi giorni è in atto il mercato delle vacche. Al M5S arrivano continue offerte di presidenze della Camera, di commissioni, persino di ministri". A riferirlo è il leader del Movimento, Beppe Grillo, il quale sottolinea però come "il M5S, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori non sono in vendita". Grillo ricorda infine che non ci saranno alleanze, boccia l'ipotesi Renzi e avverte: "Se il pdmenoelle vuole trasformare Camera e Senato in un Vietnam, il M5S non starà certo a guardare".
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1084028/grillo-attacca-il-pd-in-parlamento-e-iniziato-
PS: << Squinzi:"Bisogna che le forze politiche si uniscano ponendo l'economia reale al centro della politica e del governo indipendentemente dagli schieramenti". La richiesta arriva dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi>>. Finalmente un Pres. di Confindustria con la testa e il cuore al posto giusto: condivido la sua proposta. 
umberto marabese

Ora spunta l'ipotesi "congelamento": prorogare gli inquilini di Colle e Palazzo Chigi

In caso di stallo in questo difficile post-elezioni, la soluzione di riserva punterebbe sui due presidenti. Monti, seguendo l'esempio di quanto fatto in Belgio, rimarrebbe in carica evitando un nuovo voto di fiducia
 ROMA - Congelare tutto, riconfermare gli attuali vertici istituzionali - Napolitano al Quirinale e Monti a palazzo Chigi - per uscire dallo stallo. Imitando così il Belgio, che ha mantenuto quasi due anni in carica Yves Leterme in attesa di nuove elezioni. La suggestione sta facendo il giro della Roma politica, anche se ufficialmente nessuno l'ha ancora messa sul tavolo. Ma alcune tracce sparse qua e là fanno capire che proprio questa potrebbe essere la pista giusta da seguire.
Il primo a muoversi è stato Berlusconi, facendo arrivare al Pd l'idea di una rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale. Ma la risposta non è stata al momento positiva: "È solo una provocazione per metterci in difficoltà". Eppure la pallina sta rotolando a valle e diventa più grande via via che la paralisi prosegue. Lo stesso capo dello Stato ha fatto sapere in più occasioni, formalmente e in via riservata, di non essere assolut
amente disponibile. Eppure qualcuno che lo conosce sostiene che, se messo con le spalle al muro, alla fine non si tirerebbe indietro. Certo, non per sette anni. Ma soltanto per il tempo necessario a traghettare il paese fuori da questa situazione. E condurre per mano il sistema politico verso l'autoriforma e nuove elezioni..continua...

http://www.repubblica.it/politica/2013/03/01/news/ora_spunta_l_ipotesi_congelamento_prorogare_gli
PS: Ha vinto Pd-Bersani? Di diritto aspetta a lui formare il nuovo governo sul quale chiedere la fiducia. Facciamo presto....i "mercati(?!?) lo chiedono!
umberto marabese