martedì 25 agosto 2026

TASS - Insediamenti ucraini, intelligenza artificiale, diritti dei prigionieri di guerra: i colloqui di Lavrov con l'inviato vaticano


25 agosto, 15:36

Insediamenti ucraini, intelligenza artificiale, diritti dei prigionieri di guerra: i colloqui di Lavrov con l'inviato vaticano

Mosca si aspetta che il Vaticano presti attenzione alle azioni illegali di Kiev, ha sottolineato il ministro degli esteri russo.

MOSCA, 25 agosto. /TASS/. La parte russa è grata al Vaticano per la sua posizione equilibrata sulla situazione in Ucraina e per le sue iniziative volte a risolvere la crisi, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov dopo i colloqui con il Segretario generale del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali, Paul Richard Gallagher, in visita in Ucraina.

Il massimo diplomatico russo ha osservato che Mosca si aspetta che il Vaticano presti attenzione alle azioni illegali di Kiev, ha sottolineato che le parti mantengono relazioni basate sulla fiducia e ha aggiunto che l'uso dell'intelligenza artificiale sarà un argomento di dialogo tra la Russia e la Santa Sede.

Gallagher, a sua volta, ha affermato che il Vaticano è pronto a promuovere una soluzione pacifica in Ucraina e ha chiesto il rispetto dei diritti dei prigionieri di guerra.

La TASS ha riassunto i punti salienti dei colloqui.

Le dichiarazioni di Lavrov sul conflitto ucraino

La Russia non dimenticherà il sanguinoso attacco terroristico ucraino a Starobelsk e cercherà giustizia: "Senza dubbio, non lo dimenticheremo mai e cercheremo giustizia per il sanguinoso attacco terroristico di Zelensky a Starobelsk".

La parte russa ha richiamato l'attenzione del Vaticano sulla persecuzione della lingua e della cultura russa in Ucraina da parte di Kiev: "Naturalmente, abbiamo discusso di come l'Ucraina tratta la lingua russa, l'istruzione russa, i media russi e la cultura russa in generale".

La Russia si aspetta che il Vaticano, nei suoi contatti con l'Ucraina, presti attenzione alle azioni illegali di Kiev contro la lingua russa e la Chiesa ortodossa ucraina: l'Ucraina è l'unico Paese in cui la lingua è vietata; in nessun altro luogo al mondo si verifica una situazione simile. Ci auguriamo che, nei loro contatti con la controparte ucraina, i nostri colleghi del Vaticano prestino attenzione a queste questioni, così come alle azioni del regime di Kiev, che sta perseguendo per via legislativa la distruzione della Chiesa ortodossa ucraina canonica.

La parte russa ha consegnato al Vaticano un rapporto sulle azioni illegali del regime di Kiev contro la Chiesa ortodossa ucraina e il suo clero: "Il Ministero degli Esteri russo ha recentemente pubblicato il suo terzo rapporto sulle azioni illegali del regime di Kiev contro la Chiesa ortodossa ucraina, il suo clero e i suoi fedeli e lo ha inviato alle organizzazioni internazionali competenti, tra cui le Nazioni Unite e l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, consegnandone una copia anche al Vaticano".

Le dichiarazioni di Lavrov sulla cooperazione tra

 Russia e Vaticano

La Russia e il Vaticano mantengono rapporti di fiducia: "Le relazioni tra la Federazione Russa e il Vaticano restano basate sulla fiducia, l'amicizia e il pragmatismo".

Mosca è pronta a riprendere le consultazioni politiche a livello di viceministri degli esteri.

La Russia ringrazia il Vaticano per la sua posizione equilibrata sulla situazione in Ucraina e per le sue iniziative relative al processo di risoluzione del conflitto: "Abbiamo ringraziato i nostri colleghi per la loro posizione equilibrata sulla situazione in Ucraina e nelle aree circostanti".

Durante i colloqui, la parte russa ha "illustrato gli approcci di principio della Russia per la risoluzione della crisi ucraina" e ha confermato il suo "apprezzamento per il coinvolgimento attivo del Vaticano nella risoluzione di una serie di gravi questioni umanitarie nel conflitto ucraino".

L'impiego dell'intelligenza artificiale in ambito militare potrebbe diventare un altro tema di dialogo con il Vaticano: oggi abbiamo discusso in modo approfondito delle tendenze nel campo dell'intelligenza artificiale, comprese le sue applicazioni militari. Abbiamo concordato di allineare le nostre posizioni e di proseguire la discussione in modo sostanziale su questo tema.

Le dichiarazioni di Gallagher sugli insediamenti

 ucraini

Il Vaticano chiede un dialogo autentico sulla soluzione del conflitto ucraino con il sostegno della comunità internazionale e la fine delle ostilità. Ha auspicato la creazione delle condizioni per un serio lavoro politico e diplomatico e ha sottolineato la necessità di un dialogo costruttivo.

Il Vaticano è pronto a fornire i propri servizi in ogni modo possibile, nella speranza che la tanto auspicata pace possa essere raggiunta al più presto.

Il Vaticano chiede il rispetto dei diritti dei prigionieri di guerra, il rispetto del diritto internazionale, la protezione della popolazione civile, delle infrastrutture e delle strutture.

La Russia e il Vaticano hanno ribadito il loro impegno a proseguire la cooperazione in ambito umanitario in relazione al conflitto ucraino e hanno concordato di continuare il coordinamento.

Le dichiarazioni di Gallagher sulla cooperazione tra

 Russia e Santa Sede

La Russia e il Vaticano, pur manifestando notevoli divergenze di opinione su diverse questioni, hanno ribadito il loro impegno reciproco a mantenere aperti i canali di comunicazione e a promuovere il dialogo attraverso la diplomazia.

Le parti hanno ribadito il loro impegno a proteggere la popolazione civile e hanno sottolineato la necessità di cooperazione sulle questioni umanitarie.

Questi aspetti possono gettare solide basi per la costruzione della diplomazia, di cui c'è un grande bisogno in un contesto di divergenze.

Il Vaticano auspica di compiere progressi nella futura cooperazione con le autorità russe.-----------




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