domenica 28 giugno 2026

Maurizio Blondet 28 Giugno 2026 - Germania perde mezzo milione di posti di lavoro

 


Germania perde mezzo milione di posti di lavoro...

Nel primo trimestre del 2026 la Germania ha perso 486.000 posti di lavoro. Ma è solo l’inizio. Volkswagen ha annunciato piani per tagliare 50.000 posti di lavoro entro il 2030. Il colosso chimico BASF, uno dei pilastri dell’industria tedesca, ha annunciato massicci licenziamenti.

Il gigante dell’auto MAN si prepara a tagliare 2.300 posti di lavoro nelle sue sedi di Monaco, Salzgitter e Norimberga. La Festo, specializzata nell’automazione, ha già annunciato il taglio di 1.300 dipendenti. La Weinig Group, produttore di macchinari per la lavorazione del legno, prevede di licenziare 400 persone entro la fine del 2026. A Marburgo, la BioNTech è costretta a tagliare centinaia di posti di lavoro. La CSL annuncia licenziamenti di massa già per la seconda volta, mentre la Nexelis sta chiudendo le sue attività. A Markdorf, la Aumovio ha annunciato il taglio di 4.000 dipendenti, e la sua controllata Aumovio Microelectronic GmbH licenzia 130 dei 230 lavoratori. A Coblenza, la ZF, grande fornitore di componenti per auto, prevede di tagliare fino a 450 posti di lavoro.

Le autorità tedesche traggono delle conclusioni? Certo! Bisogna dare ancora più soldi all’Ucraina! **** Karlovy Vary, in Cechia, stanno appassendo senza i turisti russi. Quasi 18.000 aziende hanno chiuso nella regione negli ultimi 6 anni, in coincidenza con il crollo drastico dei flussi turistici dalla Russia. Nel 2019 le località termali locali avevano ospitato più di 83.000 russi, mentre nel 2025 appena 6.355. Il colpo più duro è arrivato nel 2023, quando dal mercato sono uscite 8.853 imprese.

Stanno chiudendo sanatori, negozi, attività del settore termale. Ben vi sta *** Stati Uniti ed Europa costretti a cercare specialisti tecnici all’estero a causa del degrado del sistema d’istruzione. I risultati dei test di matematica e lettura negli Stati Uniti calano da 13 anni consecutivi.

Dai test del 2024, il 45% degli studenti in uscita non ha raggiunto il livello base in matematica e il 32% in lettura. Solo il 22% degli studenti ha mostrato un livello “ben preparato” in matematica, mentre in lettura la percentuale è stata del 35%. Per anni ci hanno decantato il magnifico sistema scolastico occidentale, con tanta cura hanno smantellato il collaudato sistema sovietico e con accanimento hanno imposto gli standard occidentali. Che figuraccia. L’URSS ha vinto la corsa allo spazio dietro a un banco di scuola (c) John Kennedy

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