ibano, G@z@: I$r@ele Continua lo Sterminio. UE, Italia Complici: Dubbio, Diniego, Ignavia. Marchetti.
Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi di valutazione di quanto si sta perpetrando in Medio Oriente, con la complicità attivi dell’Unione Europea e del nostro governo. Buona lettura e condivisione.
§§§
Il primo è questa analisi di Lavinia Marchetti, a cui va il nostro grazie:

***
Poi c’è questo post su Instagram. Cliccate sul collegamento per il video.

Un attacco aereo israeliano ha colpito un caffè di un porto a Gaza City la domenica, uccidendo almeno due palestinesi e ferendo altri 12, secondo le autorità sanitarie.
Testimoni hanno dichiarato che il caffè, situato vicino al porto, era affollato di persone che si erano riuniti per sedersi vicino al mare e prendere aria fresca durante una festività pubblica. Un testimone oculare ha descritto un colpo improvviso di un drone che ha colpito senza preavviso, lasciando l’area gravemente danneggiata.
Le immagini della scena mostrano un cratere nel terreno, sangue sul marciapiede e folle che si radunano mentre si svolgono gli sforzi di soccorso.
Un intermediario per la cessazione delle ostacoli avvenuta a ottobre è continuato a fallire, con le autorità sanitarie di Gaza che hanno segnalato centinaia di morti da quando è entrata in vigore, cifre che non distinguono tra civili e combattenti.
Non c’è stato alcun commento immediato dall’esercito israeliano.
Poi c’è questo post su Instagram. Cliccate sul collegamento per il video.

Un attacco aereo israeliano ha colpito un caffè di un porto a Gaza City la domenica, uccidendo almeno due palestinesi e ferendo altri 12, secondo le autorità sanitarie.
Testimoni hanno dichiarato che il caffè, situato vicino al porto, era affollato di persone che si erano riuniti per sedersi vicino al mare e prendere aria fresca durante una festività pubblica. Un testimone oculare ha descritto un colpo improvviso di un drone che ha colpito senza preavviso, lasciando l’area gravemente danneggiata.
Le immagini della scena mostrano un cratere nel terreno, sangue sul marciapiede e folle che si radunano mentre si svolgono gli sforzi di soccorso.
Un intermediario per la cessazione delle ostacoli avvenuta a ottobre è continuato a fallire, con le autorità sanitarie di Gaza che hanno segnalato centinaia di morti da quando è entrata in vigore, cifre che non distinguono tra civili e combattenti.
Non c’è stato alcun commento immediato dall’esercito israeliano.
***
Inoltre c’è questo post su X di Francesca Donato. Cliccate per vedere il video:
“L’esercito israeliano è avanzato nelle zone residenziali e ha aperto il fuoco direttamente sui civili, costringendo le famiglie a fuggire, abbandonando le proprie case, i propri averi e tutto ciò che possedevano nel disperato tentativo di sopravvivere. Durante lo sfollamento, il fratello di un mio amico è stato ucciso davanti ai suoi occhi. Il mio amico non è riuscito a trasportare o seppellire il corpo del fratello perché i soldati israeliani lo hanno minacciato di morte se si fosse avvicinato, costringendolo ad andarsene e ad abbandonare il cadavere. Israele ha commesso orribili massacri e crimini contro di noi, lasciando dietro di sé sofferenze e tragedie indescrivibili a parole.”

Inoltre c’è questo post su X di Francesca Donato. Cliccate per vedere il video:
“L’esercito israeliano è avanzato nelle zone residenziali e ha aperto il fuoco direttamente sui civili, costringendo le famiglie a fuggire, abbandonando le proprie case, i propri averi e tutto ciò che possedevano nel disperato tentativo di sopravvivere. Durante lo sfollamento, il fratello di un mio amico è stato ucciso davanti ai suoi occhi. Il mio amico non è riuscito a trasportare o seppellire il corpo del fratello perché i soldati israeliani lo hanno minacciato di morte se si fosse avvicinato, costringendolo ad andarsene e ad abbandonare il cadavere. Israele ha commesso orribili massacri e crimini contro di noi, lasciando dietro di sé sofferenze e tragedie indescrivibili a parole.”

***
E infine questo post di InsideOver, che, sinceramente, mi ha straziato il cuore. Come sempre, cliccate per il video.





A Gaza e in Libano nessun posto è sicuro.
A Gaza e in Libano Israele sta commettendo genocidi: atti quotidiani commessi con l’intento di distruggere una popolazione.
A Gaza e in Libano i “cessate il fuoco” non esistono per Israele.
Civili che vanno al mare per cercare refrigerio, civili che guidano la macchina lungo l’autostrada. Tutti “target” delle “operazioni mirate” dell’IDF.
Libano: un bambino sanguinante a terra piange davanti al cadavere dei genitori uccisi da un drone israeliano ad Adoussiyeh, tra Saida e Tiro.“ Stavo mangiando qualcosa in macchina pensando fosse un posto sicuro” ha raccontato poi il bambino sconvolto.
Sabato 30 maggio almeno 41 persone sono state uccise e 140 ferite negli attacchi israeliani in tutto il Libano.
Domenica 31 maggio un attacco israeliano ad Abbassieh, vicino a Tiro, ha ucciso almeno quattro persone. Il bilancio delle vittime di domenica non è ancora chiaro.
Dal 2 marzo gli attacchi israeliani in Libano hanno ucciso almeno 3.412 persone e ne hanno ferite altre 10.269.
L’invasione israeliana del Libano prosegue con la conquista del castello di Beaufort, oltre il fiume Litani. Netanyahu ha dichiarato: “Ho dato istruzioni all’IDF di estendere l’incursione in Libano”.
A Gaza domenica 31 maggio un attacco israeliano ha preso di mira civil nel porto dei pescatori di Gaza, a ovest di Gaza City.
“La gente viene qui per sfuggire alla noia, per respirare aria fresca. Poi all’improvviso un missile cade su di loro”, un testimone oculare ha descritto le conseguenze dopo che elicotteri Apache israeliani hanno lanciato missili contro un gruppo di civili nel porto di Gaza, uccidendo almeno due persone e ferendone altre 25, tra cui bambini.
“C’erano bambini, donne, macchine, persone, di tutto. Doveva essere una zona sicura. Perché bombardarla? Dove sono i diritti umani di cui parlano sempre? Non vediamo alcuna umanità. Non c’è un posto sicuro” hanno raccontato testimoni ad Asem Al-Nabih di Al Arabiya TV.
Dalla “tregua” di ottobre 2025 oltre 900 persone sono state uccise a Gaza negli attacchi israeliani.
A Gaza e in Libano nessun posto è sicuro perché questo è ciò che vuole Israele.
E infine questo post di InsideOver, che, sinceramente, mi ha straziato il cuore. Come sempre, cliccate per il video.





A Gaza e in Libano nessun posto è sicuro.
A Gaza e in Libano Israele sta commettendo genocidi: atti quotidiani commessi con l’intento di distruggere una popolazione.
A Gaza e in Libano i “cessate il fuoco” non esistono per Israele.
Civili che vanno al mare per cercare refrigerio, civili che guidano la macchina lungo l’autostrada. Tutti “target” delle “operazioni mirate” dell’IDF.
Libano: un bambino sanguinante a terra piange davanti al cadavere dei genitori uccisi da un drone israeliano ad Adoussiyeh, tra Saida e Tiro.“ Stavo mangiando qualcosa in macchina pensando fosse un posto sicuro” ha raccontato poi il bambino sconvolto.
Sabato 30 maggio almeno 41 persone sono state uccise e 140 ferite negli attacchi israeliani in tutto il Libano.
Domenica 31 maggio un attacco israeliano ad Abbassieh, vicino a Tiro, ha ucciso almeno quattro persone. Il bilancio delle vittime di domenica non è ancora chiaro.
Dal 2 marzo gli attacchi israeliani in Libano hanno ucciso almeno 3.412 persone e ne hanno ferite altre 10.269.
L’invasione israeliana del Libano prosegue con la conquista del castello di Beaufort, oltre il fiume Litani. Netanyahu ha dichiarato: “Ho dato istruzioni all’IDF di estendere l’incursione in Libano”.
A Gaza domenica 31 maggio un attacco israeliano ha preso di mira civil nel porto dei pescatori di Gaza, a ovest di Gaza City.
“La gente viene qui per sfuggire alla noia, per respirare aria fresca. Poi all’improvviso un missile cade su di loro”, un testimone oculare ha descritto le conseguenze dopo che elicotteri Apache israeliani hanno lanciato missili contro un gruppo di civili nel porto di Gaza, uccidendo almeno due persone e ferendone altre 25, tra cui bambini.
“C’erano bambini, donne, macchine, persone, di tutto. Doveva essere una zona sicura. Perché bombardarla? Dove sono i diritti umani di cui parlano sempre? Non vediamo alcuna umanità. Non c’è un posto sicuro” hanno raccontato testimoni ad Asem Al-Nabih di Al Arabiya TV.
Dalla “tregua” di ottobre 2025 oltre 900 persone sono state uccise a Gaza negli attacchi israeliani.
A Gaza e in Libano nessun posto è sicuro perché questo è ciò che vuole Israele.
Nessun commento:
Posta un commento