mercoledì 24 giugno 2026

AntiDiplomatico - Rutte "blasta" il governo Meloni: "500 aerei Usa partiti dall'Italia per l’Iran "...

Il segretario Nato rivela il ruolo italiano nell'operazione Epic

 Fury. 

 LA Difesa: "Attività solo logistiche". Le opposizioni attaccano:

 "Hanno mentito

 al Parlamento"


di Francesco Fustaneo

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha acceso un

 vivace dibattito

 politico in Italia dopo aver rivelato, in un'intervista a Fox News

che circa

 500 aerei statunitensi sono decollati  dalle basi italiane per

 supportare

 l'operazione "Epic Fury" contro l'Iran.

Le dichiarazioni di Rutte, pervenute evidentemente con l’intenzione di

 ridimensionare le critiche di Donald Trump sulla mancata

 collaborazione

 alla guerra degli alleati europei, hanno di fatto messo in imbarazzo il

 governo Meloni, che aveva sempre assicurato un coinvolgimento

 limitato

 dell'Italia nelle operazioni militari contro Teheran.

Secondo il segretario della Nato, l'Europa si è trasformata in una

 "piattaforma di proiezione della potenza" per gli Stati Uniti. Nel complesso,

 tra le 4.000 e le 5.000 missioni di volo sarebbero partite dal continente per

 supportare l'operazione.

Rutte ha citato anche il caso della Romania, dove la capitale Bucarest ha

 dovuto ridurre il traffico aereo commerciale per consentire l'uso

 dell'aeroporto come deposito per gli aerei cisterna.

Le parole del segretario generale hanno immediatamente scatenato un

 acceso dibattito in Italia, con le opposizioni che hanno chiesto chiarimenti

 al governo. Il Ministero della Difesa ha risposto con una nota definendo la

 ricostruzione di Rutte "totalmente fallace".

"L'Italia autorizza esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non

 cinetiche, nell'ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti", si

 legge nel comunicato diffuso da via XX Settembre. Il dicastero ha

 precisato che "le volte in cui si è prospettata una richiesta che esulava da

 questo perimetro, come è noto, l'Italia non ha concesso l'autorizzazione".



La nota sottolinea inoltre che "sorprende che il segretario della Nato, che

 nulla ha a che fare con l'operazione Epic Fury, faccia una ricostruzione che

 trasmette un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei

 voli autorizzati".

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie



 presso l'Università degli Studi di Palermo

.

Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate

 giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano,

 Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia

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