domenica 19 aprile 2026

Maurizio Blondet -- L’Ungheria presta giuramento…alla Corona...!

 

Una vera bomba arrivata dall’Ungheria, e una nuova sberla all’UE di von der Leyen e a tutti i leader europei che si rallegravano della sconfitta di Orbán!

Nel nuovo Parlamento, tre partiti patriottici si sono riuniti per la prima volta in consultazione:
Tisza (Magyar, che ha vinto le   elezioni) + Mi Hazánk (La Nostra Patria, partito nazionalista di László Toroczkai) + Fidesz-KDNP (Orbán). Zero socialisti, zero comunisti, zero ecologisti

 

Hanno trovato un consenso su diversi punti, e il più forte è questo:

«Per la prima volta nella storia ungherese, tutti i rappresentanti (deputati) dovranno prestare giuramento sulla Sacra Corona d’Ungheria.»

Perché è enorme?

La Sacra Corona d’Ungheria (Szent Korona) non è solo una corona reale. È il simbolo ultimo della nazione ungherese da oltre 1000 anni: ha servito a incoronare tutti i re d’Ungheria.

Rappresenta la continuità storica, la sovranità e l’identità ungherese (non solo la repubblica attuale).

Nella tradizione ungherese, la Corona è quasi «sacra»: incarna l’Ungheria stessa.

Fino ad ora, i deputati prestavano giuramento sulla Costituzione. Qui, dovranno giurare fedeltà alla Corona! È un gesto ultra-tradizionalista e nazionalista. Invia un messaggio chiaro: «Torniamo alle radici storiche dell’Ungheria, non ci lasciamo diluire dall’UE o dal progressismo.»
[19/04/2026 18:18] Maurizio Blondet: Sa Defenza: Il dopo Orbán è meglio di Orbán

La sinistra, priva di rappresentanti nel Parlamento di Budapest, e la Ue hanno fatto festa per la vittoria di Péter Magyar. Però lui chiede di levare le sanzioni alla Russia e stoppa l’allargamento dell’Unione all’Ucraina, alla quale non darà soldi. Che sberla ai compagni.

Péter Magyar meglio di Viktor Orbán? Forse, ma a quanto pare non nel senso auspicato dai tanti che ieri si sono spellati le mani per la caduta di colui che ha guidato l’Ungheria per 16 anni. Se si leggono i commenti di queste ore, pare che a Budapest sia finito un regime totalitario, ma le cose non stanno esattamente così. Premesso che non ho grandi ricordi di dittatori cacciati a furor di voti: Ceausescu, tanto per rimanere in area, fu liquidato da una rivolta popolare e fucilato subito dopo, e così pure è capitato a Gheddafi

Al contrario, Orbán ha perso le elezioni e come si usa nelle democrazie, ancorché invise all’Europa e ai radical chic, si è fatto da parte, riconoscendo la sconfitta.

https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/il-dopo-orban-e-meglio-di-orban.html

Sa Defenza: Il dopo Orbán è meglio di Orbán

La sinistra, priva di rappresentanti nel Parlamento di Budapest, e la Ue hanno fatto festa per la vittoria di Péter Magyar. Però lui chiede di levare le sanzioni alla Russia e stoppa l’allargamento dell’Unione all’Ucraina, alla quale non darà soldi. Che sberla ai compagni.

Péter Magyar meglio di Viktor Orbán? Forse, ma a quanto pare non nel senso auspicato dai tanti che ieri si sono spellati le mani per la caduta di colui che ha guidato l’Ungheria per 16 anni. Se si leggono i commenti di queste ore, pare che a Budapest sia finito un regime totalitario, ma le cose non stanno esattamente così. Premesso che non ho grandi ricordi di dittatori cacciati a furor di voti: Ceausescu, tanto per rimanere in area, fu liquidato da una rivolta popolare e fucilato subito dopo, e così pure è capitato a Gheddafi

Al contrario, Orbán ha perso le elezioni e come si usa nelle democrazie, ancorché invise all’Europa e ai radical chic, si è fatto da parte, riconoscendo la sconfitta.

https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/il-dopo-orban-e-meglio-di-orban.html

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