giovedì 23 aprile 2026

BYOBLU24 - NIENTE SOSPENSIONE ACCORDO UE-ISRAELE, DECISIVO VOTO DELL’ITALIA: “NON È LA VIA GIUSTA”.


23 Aprile 2026Michele Crudelini


PS: Lei, parlamentare per il popolo Italiano...con la sua risposta:---"Non è la via giusta"....ha probabilmente offeso tutto il popolo Itaiano che invece sperava di cercare di fermare questi omicidi giornalieri. U. M. 

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L’Unione europea ha avuto una grande occasione per uscire dallo schema del doppio standard cui ci ha abituato. L’occasione è stata però mancata.

L’accordo Ue-Israele che favorisce Tel Aviv

Si è tenuta al Consiglio affari esteri dell’UE la votazione sulla proposta di interrompere l’accordo di associazione tra Israele e Unione europea. Si tratta di un accordo siglato nel 2000 e che prevede una lunga lista di facilitazioni commerciali tra Tel Aviv e i Paesi membri dell’Unione.

Il volume totale di interscambi garantiti da questo trattato equivale a circa 40 miliardi di euro all’anno e, sicuramente, la bilancia dei benefici tende dalla parte di Israele. Circa un terzo del commercio estero israeliano ha destinazione nell’Unione e ne rappresenta così il mercato più importante. L’interruzione dell’accordo di associazione avrebbe quindi potuto avere un effetto dirompente sull’economia israeliana, senza nemmeno l’utilizzo delle sanzioni.

C’erano tutte le ragioni per sospenderlo

A portare al Consiglio la proposta di bloccare l’accordo ci hanno pensato Spagna, Irlanda e Slovenia, sulla base dell’articolo 2 dello stesso trattato, che così recita: “Le relazioni tra le Parti, così come tutte le disposizioni dell’Accordo stesso, si baseranno sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale del presente Accordo”.

Tra il massacro a Gaza, che in diverse sedi internazionali è stato definito genocidio, l’occupazione illegale della Cisgiordania, l’occupazione illegale del Libano e della Siria, e la recente introduzione della pena di morte per alcuni prigionieri palestinesi, possiamo dire che Israele ha un problema oggettivo di rispetto di diritti umani. Questo non è bastato però per sospendere l’accordo.

Italia e Germania hanno fatto opposizione

Perché l’Italia e la Germania si sono opposti. “In Italia abbiamo sospeso la conferma automatica del memorandum sulla difesa con Israele, le pressioni le stiamo facendo, ma devono essere pressioni sul governo, non sulla popolazione civile. Abbiamo una posizione diversa dalla Spagna, perché la loro non ci sembra la via giusta. La nostra posizione è identica alla Germania”, ha così dichiarato il ministro degli esteri Antonio Tajani.

Oltre al no secco di Italia e Germania, ci sono poi le posizioni più sfumate come quella della Francia che ha proposto, insieme alla Svezia, limitazioni commerciali mirate, soprattutto verso i territori occupati della Cisgiordania. Nemmeno questa proposta è però passata. E così mentre è stato approvato il 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, Israele può continuare a beneficiare del mercato europeo, mentre occupa illegalmente tre Stati, bombardandone un quarto e mettendo a morte prigionieri su base etnica.

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