di Pepe Escobar – Sputnik
[Traduzione a cura di: Nora Hoppe]
SHANGHAI – Non poteva esserci luogo più strategico per trascorrere questi ultimi giorni inebrianti della Tempesta Tariffaria Trumpiana (TTT) che Shanghai, la capitale cinese del commercio, dell'economia e della cultura.
Dalla cima della torre Jin Mao nel quartiere finanziario di classe mondiale di Lujiazui a Pudong, un'elegante e discreta compagna art déco del super grattacielo World Financial Center – il marchio di fabbrica del potere economico cinese – è come se i raggi di una ruota si irradiassero fino al Bund e oltre, tracciando un percorso incessante per contrastare l'assurda idiozia dell'“Imperatore delle Tariffe”, deriso senza sosta su una miriade di piattaforme social media cinesi.



