martedì 28 marzo 2017

Manlio Dinucci - Navalny democratico made in USA

 
La tecnica delle 'rivoluzioni colorate': far leva su casi veri o inventati di corruzione e altre cause di malcontento per fomentare una ribellione.
di Manlio Dinucci.

Un poliziotto sfonda la porta di casa con un ariete portatile, l'altro entra con la pistola spianata e crivella di colpi l'uomo che, svegliato di soprassalto, ha afferrato una mazza da baseball, mentre altri poliziotti puntano le pistole contro un bambino con le mani alzate: scene di ordinaria violenza «legale» negli Stati uniti, documentate una settimana fa con immagini video dal New York Times, che parla di «scia di sangue» provocata da queste «perquisizioni» effettuate da ex militari reclutati nella polizia, con le stesse tecniche dei rastrellamenti in Afghanistan o Iraq.

Tutto questo non ce lo fanno vedere i nostri grandi media, gli stessi che mettono in prima pagina la polizia russa che arresta Alexey Navalny a Mosca per manifestazione non autorizzata. Un «affronto ai valori democratici fondamentali», lo definisce il Dipartimento di stato Usa che richiede fermamente il suo immediato rilascio e quello di altri fermati. Anche Federica Mogherini, alto rappresentante della politica estera della Ue, condanna il governo russo perché «impedisce l'esercizio delle libertà fondamentali di espressione, associazione e assemblea pacifica».

Tutti uniti, dunque, nella nuova campagna lanciata contro la Russia con i toni tipici della guerra fredda, a sostegno del nuovo paladino dei «valori democratici»....

Maurizio Blondet - COSA SIGNIFICA IL REGALO DI DRAGHI ALLE BANCHE DI 234 MILIARDI?

“Pioggia di soldi alle banche europee: la Bce stanzia 233,5 miliardi. Le italiane fanno il pieno”: titolo su 24 Ore del 23 marzo.
Testo: “Le banche dell’eurozona hanno chiesto alla Banca centrale europea liquidità per 233,5 miliardi di euro, nella quarta e ultima operazione cosiddetta Tltro-2, che punta a incentivare le banche a impiegare i fondi nell’economia reale. Più di un quarto della liquidità assegnata è andata alle principali banche italiane, che hanno incamerato 62,8 miliardi.
Acquisto di debiti da parte della BCE
Le richieste soddisfatte dalla Bce sono venute da 474 banche e sono andate al di là della maggior parte delle attese dei mercati. Le banche hanno approfittato dell’ultima occasione per ottenere dalla banca centrale fondi a 4 anni a tasso zero, che può diventare addirittura negativo se il volume del credito concesso a imprese e famiglie supererà certi parametri. In tal caso, la Bce potrebbe corrispondere alle banche fino a 40 punti base”.
Vaghezza della neolingua tecnica. In quali casi  la BCE potrà corrispondere alle banche fino a 40 punti base? E cosa sono i punti base?
Anzitutto i punti base:   Mario Draghi darà alle banche un prestito a tasso negativo dello 0,4%.  Il che significa: su  100 euro presi in prestito, la banca non solo non paga interessi, ma riceve 0,40 euro. Su un miliardo di euro, sono 40 milioni. Su cento miliardi,è un regalo di  4 miliardi alle banche....

Kissinger: “Ma Vladimir non è Hitler. La strada del dialogo è nell’interesse di tutti”


L’ex segretario di Stato americano agli europei: il Cremlino non ha una politica di conquista. Ed esorta alla cautela con Trump: guardare alla sostanza.
INVIATO A WASHINGTON
«Putin non è Hitler. Negoziare con lui, a condizioni precise, è nell’interesse di tutti». È il consiglio che Henry Kissinger lancia con il suo intervento all’incontro annuale della Trilateral Commission, avvenuto a Washington durante il fine settimana. L’ex segretario di Stato aggiunge di essere contrario ad un intervento unilaterale americano in Corea del Nord, dove la soluzione è un accordo complessivo con la Cina per la sicurezza dell’intera regione, mentre agli europei offre questo suggerimento per gestire il rapporto con l’amministrazione Trump: «Non date troppo peso alle dichiarazioni estemporanee, ma concentratevi sulla sostanza, perché il totale fallimento di un Presidente americano non conviene neppure a voi». 
Kissinger ha un lungo rapporto di amicizia con Donald Trump, e nelle settimane scorse ha lavorato per facilitare il dialogo tra Washington e Mosca, dove tra pochi giorni andrà in visita il segretario di Stato Tillerson, per valutare le possibilità di negoziare e presumibilmente sondare il terreno per un vertice tra il capo della Casa Bianca e quello del Cremlino....

lunedì 27 marzo 2017

per The Saker...ScottHumor - Teste e le code mondo SitRep



Marine generale Thomas Waldhauser, il capo delle forze Usa in Africa, ha detto ai giornalisti il Venerdì 24 marzo, che ci fosse un legame “innegabile” tra Russia e potente comandante libico Khalifa Belqasim Haftar, sottolineando le preoccupazioni degli Stati Uniti circa il ruolo approfondimento di Mosca in Libia .”, Come ha riferito a Reuters.
Generale Khalifa Belqasim Haftar, comandante della Forze armate libiche (LNA), visita a Mosca è stata annunciata la scorsa estate e ha visitato Mosca nel novembre 2016 ,. Il suo incontro con Sergey Lavrov ha avuto luogo il 29 novembre 2016
Le informazioni circa la riunione tra il Lavrov e il generale Khalifa Belqasim Haftar è stato pubblicato lo stesso giorno sul Ministero degli Affari Esteri sito .
Presentazione del Pentagono di questo fatto quattro mesi più tardi come una sorta di profondamente classificato Intel appena scoperto dai loro servizi di informazione solo per mostrare che tipo di idioti completa e totale lavorare per l'esercito statunitense e l'intelligenza.
Ecco però, non attenua un'interferenza degli Stati Uniti nelle relazioni della Russia con gli altri paesi.
E 'affar tuo, Pentagono!...
---
Un tribunale distrettuale di Mosca ha gettato fuori una denuncia civile promossa da Yuri Kanner, il capo del Congresso ebraico in Russia, e il vice presidente del World Jewish Congress (WJC). La denuncia è stata depositata contro Maksim Shevchenko, un giornalista dell'opposizione e membro del Consiglio per i Diritti Umani per il Presidente della Federazione Russa. Un anno fa Shevchenko ha pubblicato un articolo che criticava la politica dello stato di Israele contro la Palestina occupata.....

Pd, a Copertino i voti si decidono a tavolino I 40 presenti decidono per tutti. In 8 denunciano, la commissione annulla



In provincia di Lecce c'è un circolo che imbarazza il Partito democratico: sulla carta hanno espresso la loro preferenza tutti i tesserati, ma in realtà nella sede erano in 40. Otto dissidenti di traverso: "Solitamente si dice 'hanno votato anche i morti', qui ci siamo fermati ai vivi, ma erano assenti". Il risultato? Renzi 100 preferenze, Emiliano 85, Orlando 65.
 Ci sono un circolo e un voto farsa che imbarazzano il Partito Democratico. Copertino, provincia di Lecce: domenica i 256 iscritti sono stati chiamati al voto sulle tre mozioni congressualiMatteo Renzi ha raccolto 100 preferenze, Michele Emiliano si è fermato a 85, Andrea Orlando a 65. Quasi tutti i tesserati presenti. Un trionfo della democrazia? Non esattamente. “Il voto non si è mai svolto, hanno assegnato le schede a tavolino”, hanno denunciato gli otto iscritti che hanno presentato ricorso alla commissione di garanzia. Si è trattato di una votazione fantasma, insomma. Che il risultato sia irregolare, lo ha stabilito nel tardo pomeriggio di lunedì la commissione provinciale di garanzia che ha “preso atto che non si sono rispettate le norme congressuali e a tutela degli iscritti del Pd e di un corretto svolgimento della fase congressuale ha deliberato di invalidare il congresso, stabilendo di riconvocarlo per il prossimo sabato”...
continua a leggere...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/27/congresso-pd-a-copertino-lecce-voti-a-tavolino-i-40-presenti-decidono-per-256-iscritti-in-8-denunciano-e-la-commissione-annulla/3478736/

Arresto Navalny, Tweet e selfie dal tribunale del blogger anti Putin: "Un giorno noi giudicheremo loro"


Arresto Navalny, Tweet e selfie dal tribunale del blogger anti Putin: "Un giorno noi giudicheremo loro"
PS: <<  E' il testo del Tweet corredato da un selfie di Alexei Navalny, il blogger 'anti-Putin' arrestato ieri a Mosca ...>> Un famoso uomo di grande peso politico(con l'ultima campagna elettorale ha avuto lo 0,3 %...vedi Wikipendia)viene brutalmente arrestato e lui... Tweet con selfie nella oscura cella...!  Chi l'ha visto, anzi, chi l'ha scritto questo articolo?
umberto marabese
-----------------------
Condannato ad una multa di 330 euro. Ue e Usa protestano con Mosca per il pugno duro contro il dissidente-blogger e i manifestanti: "Liberate tutti i fermati". Il Cremlino: "Polizia corretta a professionale". Salvini: "Montatura mediatica. Vladimir non è un dittatore.
"Verrà il giorno in cui noi giudicheremo loro, ma quel giorno lo faremo in maniera onesta". E' il testo del Tweet corredato da un selfie di Alexei Navalny, il blogger 'anti-Putin' arrestato ieri a Mosca insieme ad altre centinaia di persone, durante le manifestazioni di piazza contro la corruzione e comparso questa mattina in Tribunale dopo aver trascorso la notte in carcere. Il leader della protesta deve rispondere tra l'altro dell'accusa di corteo non autorizzato che ha causato problemi di ordine pubblico....
continua a leggere...
http://www.repubblica.it/esteri/2017/03/27/news/arresto_navalny_protesta_ue_e_usa_liberatelo_-161511092/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

Giulietto Chiesa - Comincia la Rivoluzione Colorata di Russia. Quale colore?



Solo che in Russia sarà più difficile, molto più difficile. Perché il popolo russo non starà a questo gioco, e anzi lo romperà..
di Giulietto Chiesa.

Ci sono tutti i sintomi classici indicati a suo tempo da Gene Sharp. Cittadini pacifici contro la corruzione. Che c'è, ovviamente, come da noi. Qualche arresto. Immediatamente tutti i media occidentali parlano di dittatura. 
Bastano poche ore e tutti i tg sono scatenati. 

Poi arriva il coro unanime dei giornaloni. La rivoluzione colorata (per ora da operetta) deve ancora trovare un colore. Per ora non sanguinaria. Così si allungano le sanzioni contro il dittatore. 
Poi, alle prime gocce, eventuali, di sangue, ecco le prime urla selvagge che invocano la punizione del dittatore, che comincia a diventare "sanguinario". 

La protesta diventa allora rivolta. Naturalmente "democratica". Spunta qualche arma (in Ucraina arrivarono subito i lanciafiamme, in mano ai dimostranti). 

Poi, se funziona, il dittatore si arrende. Si fanno elezioni "democratiche", dove vincono i pro-occidentali e il gioco finisce qui. 

Se non basta lo si rovescia con la forza (caso ucraino). E poi lo si uccide (Milosevic, Saddam Hussein, Gheddafi). 

Questo lo abbiamo già visto, con tutte le varianti del caso. Con Bashar al-Assad non ha funzionato. 

Solo che in Russia sarà più difficile, molto più difficile. Perché il popolo russo non starà a questo gioco, e anzi lo romperà. 

E allora bisognerà usare qualcosa di molto più pesante di una qualsiasi rivoluzione colorata. Da fuori.

______________
Il servizio su PandoraTV
Tratto da: pandoratv.it/?p=15300.

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=127560&typeb=0&comincia-la-rivoluzione-colorata-di-russia-quale-colore-

Ariel S. Levi di Gualdo - Quelle brutte storie del Vaticano 2° che nessuno racconta per non intaccare il "superdogma".

Risultati immagini per Foto di Ariel S. Levi di Gualdo

PS: Un po'...( tantino )...lungo e "consistente", ma determinante et esaustivo per tutti coloro i quali "non " credono ad occhi chiusi, solo, ai giornali-giornalisti del nostro tempo.
umberto marabese
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Postato da   
(M.B: Uno studio fondamentale)
-----------------------------------------------------

Ariel S. Levi di Gualdo
Siamo alla “caduta dell’impero” e tra non molti anni la Chiesa Cattolica come sino ad oggi l’abbiamo conosciuta e intesa non esisterà più; esisterà “altro”. Il nostro sistema ecclesiale ed ecclesiastico si è già sfasciato dall’interno, ed attualmente è in corso una inquietante trasformazione. Purtroppo, sia nel Collegio Episcopale sia nel Collegio Sacerdotale non abbiamo un numero neppure minimo di elementi in grado di fronteggiare questo progressivo decadimento
«Se non vogliamo nasconderci nulla, siamo senz’altro tentati di dire che la Chiesa non è né santa, né cattolica: lo stesso concilio Vaticano II è arrivato a parlare non più soltanto della Chiesa santa, ma della Chiesa peccatrice; se a questo riguardo gli si è rimproverato qualcosa, è per lo più di essere rimasto ancora troppo timido, tanto profonda è nella coscienza di noi tutti la sensazione della peccaminosità della Chiesa».
Joseph Ratzinger, Introduzione al Cristianesimo, 1968

Ariel S. Levi di Gualdo
Ho dedicato anni della mia formazione al sacerdozio, appresso anni della mia felice esistenza sacerdotale allo studio dei concilî della Chiesa, in particolare dei grandi concilî dogmatici, perché senza un criterio di conoscenza perlomeno generale, non si può capire in che misura l’ultimo concilio celebrato dalla Chiesa rientri non solo in un processo di continuità, perché il Vaticano II è la sintesi teo-logica di tutti i precedenti concili della Chiesa....

domenica 26 marzo 2017

The Saker - Scott Humor: "Una nuova primavera colorata" in Bielorussia? marzo 2017 SITREP

Bielorussia marzo 2017 SITREP

Non ho scritto molto su Bielorussia, e molti analisti affidabili stati anche attenti a non dire nulla, perché tutti hanno capito che la Bielorussia sarebbe prossimo ad essere colpito dalle profondo stato operativi nel loro tentativo di avviare un gioco di realtà di una “ guerra in Bielorussia “, che potrebbe essere incolpato sulla Russia.
I globalisti sono riusciti oltre i loro sogni più selvaggi in Ucraina, ma non sono riusciti in Armenia, Kazakistan e Turkmenistan. Come ho coperto prima nel mio articolo “ Dare la caduta CIA APremere ,” la CIA, essendo un braccio operativo del profondo stato , al fine di distruggere la Russia ha in programma di instillare il caos e guerre in tutte le ex repubbliche sovietiche.
Nel 2014 c'è stato detto da uno dei CIA “rivoluzione colorata” specialisti, Steve Pieczenik, che la Bielorussia sarà la prossima dopo che l'Ucraina.
A seguito del piano di CIA, negli ultimi tre anni, la Bielorussia, un membro dello Stato dell'Unione con la Russia, e uno dei partner politico più vicino della Russia, economico e militare, è stato scosso da una serie di proteste. È possibile trovare un fondale bollito giù di situazioni politiche attuali fornite dal affari esteri commentatore Mikhail Demurin.
Marzo del 2017 è stato scelto dai globalisti come il punto “Ora Zero” per l'inizio di un'operazione anti-governo ...

A. Micalizzi: Niente da festeggiare ...e...P. Escobar: E' colpa di Putin! // Due post differenti?...NO..


Alberto Micalizzi.
La trincea in cui combattere non è quella che separa le nazioni europee, ma quella che contrappone i popoli europei alla finanza apolide.Oggi non sono a Roma perché non vi è nulla da festeggiare, perché non saprei da chi fuggire prima se dai traditori dei popoli europei che hanno scelto di servire la finanza apolide o dai saltimbanchi reazionari che propugnano anacronistici ritorni ad economie di auto-sussistenza o a sovranismi da campanile....

continua a leggere...
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=127553&typeb=0&nulla-da-

....e...


 Pepe Escobar
No, non lo è, pivellini. La 'Coalizione' in un bombardamento ha sepolto 150 persone - tra cui decine di bambini - sotto tre case in un sobborgo di Mosul ovest. No, non lo è, pivellini. La "Coalizione" (...USA...)in un bombardamento ha sepolto fino a 150 persone - tra cui decine di bambini - sotto tre case in un sobborgo di Mosul ovest.
In lingua Pentagonese, la "coalizione" - che caratterizza gli Stati Uniti al comando e gli scagnozzi GCC assortiti che fanno da comparse - ha aperto una "valutazione di  credibilità civile" formale su questa "accusa"...
continua a leggere...                               http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=127555&typeb=0&e-colpa-di-putin

Milano, Scola si congeda con un maxi-spreco. Per la messa del Papa ordina un palco da 1,3 milioni di euro

Milano, Scola si congeda con un maxi-spreco. Per la messa del Papa ordina un palco da 1,3 milioni di euro

PS: Con la legge Italiana il Vostro Papa Francesco, dovrebbe essere "condannato", come molti altri in Italia da tempo, per ..." non poteva non sapere...".Di sicuro nessun terrestre lo querelerà...ma lassù, c'è qualcuno che questo spreco immondo di soldi ..."se lo è già segnato e lo aspetta..." Prima va dai poveri, dai immigrati, dai senza casa.... a farsi vedere bello...e poi spreco a go'-go'...!
umberto marabese
-----------------------
La cifra ha creato numerosi malumori all'interno della diocesi e non solo. La stessa struttura allestita dalla rockstar Luciano Ligabue era costata 750mila euro.
L’ultima volta di un papa a Milano fu nel 1984. Allora era Wojtyla. Domani, ben 33 anni dopo, toccherà a Bergoglio. Visita all’insegna della sobrietà e del rigore, quella di papa Francesco, che andrà nelle periferie degradate e nel carcere di San Vittore. Scelte che però si scontreranno con l’accoglienza faraonica preparata dalla diocesi milanese guidata dall’arcivescovo Angelo Scola il quale, a un mese dalla scadenza del suo mandato, per la messa del pomeriggio che sarà celebrata nel parco di Monza, ha scelto un maxi-palco da super rockstar.
Spesa: 1 milione e 300 mila euro. Cifra senza precedenti, che sta creando non pochi malumori all’interno della stessa diocesi....

Maurizio Blondet - Ebreo arrestato per minacce Antisemite ( Trump l'aveva detto e... tutti giù ad odiarlo).


 

   


Trump “ha detto frasi da malato mentale”,  “ imita i suprematisti bianchi”  “copia David Duke!”, “è di   quelli che credono al complotto ebraico!”. Era il 28 febbraio, un mesetto fa,e l’indignazione mediatica e politica   salì alle stelle.  La virtù offesa si sfogava in trasmissioni, comunicati e tweet: Trump “insane!”,   un presidente razzista e complottista!
Qual era l’inqualificabile, la degradante  colpa di Donald? Aveva detto che, secondo lui, le minacce  telefoniche che   stavano ricevendo da mesi centri della comunità ebraica e  cimiteri ebraici, potevano essere dei “false flag”. Se sono vere minacce sono “reprensibili”, ma possono essere cose fatte “da qualcuno per  mettere in cattiva luce qualcun altro”, specialmente suoi elettori.
Immediatamente l’Anti-Defamation League emana un comunicato indignatissimo:


“Siamo stupefatti di ciò che il presidente ha detto.  La Casa Bianca ha l’obbligo di chiarire immediatamente queste frasi. Alla luce delle aggressioni che sta subendo  la comunità ebraica, spetta obbligatoriamente al presidente di spiegare immediatamente cosa il governo intende  fare per affrontare questa ondata di incidenti anti-semiti”.

Chi sa l’inglese legga qui:....

"..Vincere e vinceremo..”, per evitare la palude. E’ l’imperativo di Matteo Renzi in attesa che il congresso del Pd

Congresso Pd, il proporzionale che può fregare Renzi tra voti segreti e possibili traditori. “Obbligato a stravincere”

Non è in dubbio che alle primarie il segretario uscente sia in vantaggio. Ma se non supera il 50 per cento, bisogna tornare nell'Assemblea dei 1500 delegati, eletti con il più vecchio dei sistemi elettorali. "E se dopo i gazebo qualcuno tra i suoi alleati vedesse che l'ex premier non è più il supereroe di una volta - raccontano - se ne vedrebbero delle belle". Ecco regole e possibili alchimie (o impossibili come tra Orlando e Emiliano) dell'appuntamento che segnerà la politica italiana da qui alle elezioni.
Vincere, “anzi stravincere”, per evitare la palude. E’ l’imperativo che i fedelissimi di Matteo Renzi si ripetono in questi giorni, in attesa che il congresso del Pd entri nella fase più calda. Il 30 aprile – il giorno delle primarie – in realtà è ancora lontano. Il successo del segretario uscente viene dato per scontato. Non solo dai sondaggi, che accreditano al Rottamatore percentuali rassicuranti, ma anche da alcuni dei sostenitori delle mozioni avversarie, quelle di Michele Emiliano e di Andrea Orlando...
continua a leggere...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/26/congresso-pd-il-proporzionale-che-puo-fregare-renzi-tra-voti-segreti-e-possibili-traditori-obbligato-a-stravincere/3466557/

sabato 25 marzo 2017

Jack Matlock, prominent ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Sovietica 1987/1991

Risultati immagini per Jack Matlock


Prominent ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Sovietica: “Tutta la Brou-Ha-Ha corso contatti con diplomatici russi ha assunto tutte le caratteristiche di una caccia alle streghe ... questo è l'atteggiamento di uno stato di polizia”

Sputnik Italia - La bandiera dell'URSS.L'URSS favoriva il nostro benessere!

La bandiera dell'URSS.

di Arnoldo Folino

La presenza dell'Unione Sovietica è stata per anni il vero motore dell'economia e delle ottime condizioni di vita dell'Occidente, che, ora, in seguito alla dissoluzione dell'Impero Sovietico, guarda caso è in forte declino.

La mostra C'era una volta l'Urss, grande pittura figurativa d'oltrecortina
© FOTO: DANIEL PAVEL
Spesso, ripensando agli anni passati, non posso non rendermi conto di quanto l'Unione Sovietica abbia contribuito a farci stare meglio.
Sì, è proprio così!
In fondo, il benessere che abbiamo avuto fino al 1991, ed anche qualche anno seguente, di riflesso, fino alla seconda metà degli anni '90, è stato determinato dall'esistenza dell'Unione Sovietica.
Ora vi spiego perché.
Fino al 1991 infatti, il Mondo Occidentale, per competere con l'allora Patto di Varsavia, esprimeva il meglio di sé.
Era una vera e propria competizione. Serrata.
Il Mondo Occidentale gareggiava senza esclusione di colpi con quello dell'Est, in una serratissima battaglia, oltre che militare per la corsa agli armamenti, anche e soprattutto, ed ancor di più, economica.....