Chi sa chi sono gli insigni giuristi candidati, se non una ristrettissima cerchia di amici, studenti e colleghi?
di Aldo Giannuli
La vicenda del famigerato decreto Fornero (a proposito: vi ricordate quando si diceva che il governo Monti era la crema della crema della nostra classe dirigente? I tecnici super preparati!) ha avuto l'effetto poco desiderabile di attivare l'attenzione predatoria di Renzi sulla Corte Costituzionale.
Magari sino a questo punto non ci aveva pensato, stante anche la sua precaria preparazione in Diritto Costituzionale, ma questa sentenza deve averlo fatto pensare sul fatto che si tratta di un impiccio di cui tener conto. Magari ha già in mente una riforma costituzionale per cui la Corte è di diretta nomina governativa o che abbia solo potere consultivo o, proprio, non ci sia, ma, per ora deve fare i conti con quel che c'è e fra un po' la Corte deve decidere sull'Italicum, poi sulla stessa riforma costituzionale che presenta molti aspetti discutibili almeno sul piano procedurale e qu quello sistemico, poi la stessa questione del decreto Fornero è possibile che ritorni alla Consulta e magari il job act... Che si fa?
A questo punto si capisce che i tre giudici costituzionali da eleggere sono un boccone troppo importante per essere trascurato. Facciamo due conti: i giudici sono tre, uno spetta di diritto al Pd perché prende il posto di Mattarella, due devono sostituire giudici di centro destra (uno scaduto da un anno e l'altro scadrà il 5 luglio), però è anche vero che la geografia parlamentare è cambiata, per cui, la logica di spartizione vorrebbe 1 di gradimento Pd, 1 di gradimento destra ed 1 di gradimento M5s. Però dire destra oggi significa dire niente: destra chi? Lega? Forza Italia? Fitto? Verdini? Alfano? Nessuno di questi rappresenta più di 60 voti e se lo dai ad uno, ciascuno degli altri può legittimamente dire: Perché lui si ed io no?. Insomma, i conti dicono che il corpo elettorale è di 952, quindi la maggioranza richiesta è 571, il Pd oggi ha 309 deputati e 113 senatori, cui aggiungere i 6 senatori a vita, totale 428, cui, però, possono aggiungersi un po' del gruppo misto e transfughi vari. Diciamo un pacchetto di un'altra ventina e siamo a circa 450, ne mancano 121 (ma, per prudenza dichiamo a 150 a stare stretti)....