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STRAGE DI CAPODANNO A CRANS-MONTANA: ALMENO
40 MORTI E 100 FERITI. USTIONI NON RENDONO
RICONOSCIBILI LE VITTIME
Esplosione e incendio in un bar durante i festeggiamenti: il bilancio provvisorio è devastante. Circa 40 morti e oltre 100 feriti nella località sciistica di Crans-Montana. Le vittime, in molti casi, non sono ancora identificabili a causa delle gravissime ustioni. Imposta una no-fly zone...
Il quadro che emerge dall’esplosione e dal successivo incendio divampati nella notte di Capodanno nel bar Le Constellation è sempre più grave. Secondo la Polizia Cantonale vallesana, il bilancio provvisorio parla di circa 40 vittime e oltre 100 feriti.
Le autorità spiegano che molte delle persone decedute non sono al momento identificabili a causa delle ustioni estremamente gravi riportate. La conferma arriva anche dalla Farnesina, che segue l’evoluzione del caso per gli aspetti di competenza.
“Abbiamo un centinaio di feriti, tutti presi a carico in quattro ospedali, Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo, molti sono in gravi condizioni, e diverse decine di morti”.
Lo ha detto Frèdèric Gisler, comandante della polizia cantonale vallesana.
L’esplosione, di origine ancora sconosciuta, si è verificata intorno all’1:30, nel seminterrato del locale, mentre erano in corso i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.
Due clienti francesi hanno raccontato a BFMTV che una candela pirotecnica accesa in una bottiglia di champagne ha incendiato il soffitto in legno nella discoteca, situata nel seminterrato del locale. Il rogo si sarebbe diffuso rapidamente. Le giovani testimoni hanno descritto una scena di panico e una fuga precipitosa.
Il bar, molto frequentato da turisti, aveva una capienza fino a 400 persone. Dopo la deflagrazione, le fiamme hanno rapidamente avvolto l’edificio.
Istituita una no-fly zone sull’area dell’incidente
Per garantire la sicurezza delle operazioni di soccorso, le autorità hanno istituito una no-fly zone sopra l’area interessata dall’incidente. La misura, comunicata dalla polizia cantonale, serve a consentire l’intervento coordinato dei mezzi di emergenza e a evitare interferenze durante le attività ancora in corso.
Un massiccio dispiegamento di forze, polizia, vigili del fuoco e soccorritori, è intervenuto immediatamente sul posto. Le operazioni non sono ancora concluse.
Nel frattempo è stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il Centre de Congrès Le Régent. Resta attiva anche la linea di assistenza della polizia cantonale al numero 0848 11 21 17 (contattabile anche dall’Italia), per fornire supporto e informazioni ai parenti delle vittime.
Le indagini proseguono per chiarire le cause dell’esplosione. Le autorità ribadiscono che, allo stato attuale, l’episodio non è trattato come un attentato terroristico.
Articolo in aggiornamento.
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