
La Russia sta agendo attraverso il Tribunale arbitrale per recuperare i danni causati dal congelamento dei beni russi nell’Ue. Lo ha dichiarato alla Tass, il direttore per le questioni europee del ministero degli Esteri Maslennikov. “Bloccando riserve sovrane e asset di investitori privati, l’Ue ha violato le norme del Diritto internazionale. Consideriamo qualsiasi azione illegale nei confronti dei beni russi come un furto al quale il nostro Paese reagirà in modo adeguato”, ha avvertito. L’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas ha replicato che l’Ue inserirà la Russia “nella lista nera del riciclaggio di denaro, perché sta utilizzando questi mezzi per finanziare la guerra.”
12 anni di sanzioni Ue contro la Russia
Le sanzioni UE, iniziate nel 2014, anno dell’Euromaidan e inasprite dal 2022, includono blocchi finanziari, tecnologici ed energetici, e sono state estese fino a luglio 2026. L’Ue infatti ha adottato 19 pacchetti di sanzioni contro la Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina, con l’ultimo pacchetto approvato nell’ottobre 2025.
Queste misure colpiscono oltre 2.500 persone ed entità, inclusi divieti su energia, finanza, commercio, restrizioni sul petrolio, congelamento di beni russi e misure contro l’elusione. Tra i settori più colpiti Divieti di import/export (diamanti, tecnologie), esclusione banche da SWIFT, limiti al prezzo del petrolio e restrizioni sulla “flotta ombra” di petroliere russe.
A dicembre 2025 la Banca centrale russa aveva fatto causa a Euroclear, l’infrastruttura finanziaria centrale per i mercati europei e globali con sede a Bruxelles, che detiene gran parte degli asset russi, presso la corte arbitrale di Mosca contro l’utilizzo degli asset.
Sanzioni che puniscono anche le tasche degli europei
Negli ultimi anni la transizione dal gas russo a quello statunitense ha comportato costi significativi per l’UE. Nel 2024, le importazioni di GNL dagli USA sono aumentate drasticamente con il gas statunitense a volte pagato fino al triplo rispetto a quello russo, incidendo pesantemente sulla bolletta energetica europea. Intanto dall’Italia nell’ambito della sua adesione al Meccanismo di Tallinn, l’Italia ha stanziato 1 milione di euro per rafforzare il settore informatico di Kiev. Lo ha affermato il Ministero della Trasformazione Digitale dell’Ucraina.
Sul fronte diplomatico invece, gli Stati Uniti potrebbero partecipare già questa settimana ai nuovi negoziati tra Russia e Ucraina, ma con una presenza di livello inferiore rispetto agli incontri precedenti. Lo ha annunciato il segretario di Stato Marco Rubio. Rubio ha suggerito che si sia trovato un accordo sulle garanzie di sicurezza per Kiev, tuttavia resta un nodo territoriale da sciogliere: la questione del Donbass. Nella notte un attacco russo condotto con droni nel distretto di Zaporizhzhia ha causato tre morti e un ferito.
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