Oggi, 28 luglio...52°... anniversario di matrimonio.
... a mia moglie "sevina".....
Strade, ogni viottolo è stata storia... L'angolo dei sussurri o il portone dei baci... Stretti nel cammino di danza, con la gioventù all'ascolto di una canzone: "Quella tua maglietta fina..." Ed io ti guardavo già di passione, e interrogavo le ore che separavano il tempo del rientro, a casa, tra attesi rimbrotti per il ritardo... Ma subito nuovamente la voce tua e le parole, ti amo... "T'amo anch'io..."...
A meno di due mesi dal voto la percentuale - per dirla come il blog - è quasi da prefisso telefonico. Il Movimento ha presentato le sue liste al momento nel 6,8% dei comuni interessati dalla prossima tornata delle Amministrative. I Cinque Stelle saranno in corsa solo in 72 dei 1165 comuni chiamate alle urne, anche se dal M5S spiegano che “il lavoro di certificazione delle liste è ancora in atto e il numero è destinato a crescere sensibilmente”. Tempi e passaggi che rischiano di penalizzare una campagna elettorale che per il Movimento si presenta comunque in salita. Cinquantacinque giorni di campagna elettorale, ma con di mezzo agosto....
Cambia lo schema, rispetto agli annunci del Governo. La Cassa non entrerà nel capitale subito, ma con la quotazione in Borsa: a tutti gli effetti una "operazione di mercato". Si allungano i tempi di qualche mese. E il fondo Tci, socio di Atlantia, è scontento-
by Giuseppe colombo
Bisogna tornare alla notte tra il 14 e il 15 luglio, quella dell’accordo tra il Governo e i Benetton, per capire come l’evoluzione delle ultime ore ha generato una coda velenosa nella vicenda Autostrade. Quella notte fu deciso un percorso per step e una data - il 27 luglio - per dare avvio all’operazione attraverso un memorandum. Nella bozza del memorandum, però, lo schema è cambiato rispetto a quello messo nero su bianco nel comunicato stampa di palazzo Chigi....
La vastità di ciò che dovrebbe essere una notizia proveniente dai cosiddetti "prestigiosi" punti vendita - che si tratti del New York Times, del Washington Post o persino di Reuters - o la mancanza di ciò che non viene a mancare se non la pura bestemmia apolitica delle cospirazioni russe che minacciano gli Stati Uniti Gli stati pubblici e l'Occidente non dovrebbero essere più una sorpresa, né qualsiasi vera preoccupazione. Ciò che è un dato di fatto, tuttavia, è niente di meno che capovolgere le bugie e le offuscazioni per determinare esattamente ciò che è l'Occidente, i ciarlatani del Deep State e i paria dei media machine stanno cercando di nascondere, deviare o creare completamente aria sottile riguardante la Federazione Russa; sono semplicemente ossessionati dalla carcassa morta di "Russia l'ha fatto !."...
PS: <<La verità vera, cari amici, è che nella migliore delle ipotesi al Consiglio Europeo hanno preso tempo con un accordo farlocco. Nella peggiore (dal punto di vista europeista) invece è iniziato lo smantellamento dell'area euro >>.
Stiamo vivendo una delle crisi più gravi della storia moderna.
Secondo Michel Chossudovsky , la pandemia di coronavirus viene utilizzata come pretesto e giustificazione per chiudere l'economia globale, come mezzo per risolvere un problema di salute pubblica.
Un complesso processo decisionale è fondamentale per la chiusura delle economie nazionali in tutto il mondo. Siamo indotti a credere che il blocco sia la soluzione.
I politici e i funzionari sanitari di oltre 150 paesi obbediscono agli ordini emanati da autorità superiori.
A loro volta milioni di persone obbediscono agli ordini dei loro governi senza mettere in discussione il fatto che chiudere un'economia non sia la soluzione ma, di fatto, la causa della povertà e della disoccupazione globali.
Ciò di cui abbiamo a che fare è un crimine contro l'umanità....
Ora siamo alle minacce. Gualtieri ci sta dicendo che se a settembre non ricevesse 5,4 miliardi dal #Mes (cioè meno di quanto raccolto con un’asta mensile di Bot), avremmo tensioni di cassa. Ma la trovo solo io una cosa di un’enorme gravità?
MES, Bagnai (Lega): «Gualtieri irresponsabile o incompetente»
“L’affermazione del ministro Gualtieri secondo cui senza accedere al fondo MES l’Italia si troverebbe in crisi di liquidità è prova di irresponsabilità o di incompetenza”. Così in una nota il senatore Alberto BAGNAI, responsabile economico della Lega
“Allo storico Gualtieri mancano evidentemente le basi dell’economia...
Mes, Gualtieri: tensioni sui conti pubblici senza il Fondo-MES!
Nonostante la frenata di Conte il ministro dell’Economia punta ad attivarlo per coprire uscite già in bilancio. Speranza invece vorrebbe utilizzarlo per nuove spese in Sanità
di Gianni Trovati
Ue, Sassoli commosso ringrazia i membri della plenaria
3' di lettura
Con altri 25 miliardi di deficit il Mes diventa cruciale per evitare problemi alle casse dello Stato. Suona così, a quanto risulta al Sole 24 Ore da più fonti, il concetto spiegato dal ministro dell’Economia Gualtieri ai capidelegazione della maggioranza riuniti mercoledì sera per fare il punto prima del consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla terza richiesta di scostamento. Ma in tarda mattinata dal Mef frenano: «In merito ad un retroscena del Sole 24 Ore e alle strumentalizzazioni politiche che ne sono conseguite, si precisa che il ministro Gualtieri non ha mai pronunciato le parole attribuitegli dal titolo del quotidiano e che ovviamente per il bilancio dello Stato non esiste alcun problema di cassa»...
L’hedge fund britannico Tci, gestito da Christopher Hohn, fa parte di un gruppo di investitori che intendono presentare a Bruxelles un ricorso contro la decisione del governo italiano di costringere la famiglia Benetton a rinunciare al controllo di Autostrade. Lo rivela il Financial Times. ”“Quello che il governo italiano sta facendo è illegale e avrà un effetto agghiacciante sugli investimenti internazionali in Italia ”, ha detto al Financial Times, sir Christopher Hohn, il fondatore di Tci, il quale, insieme a diversi altri fondi hanno invitato la Commissione europea a lanciare un procedura di infrazione contro l’Italia. Secondo Tci, che possiede l′1% di Atlantia, i termini imposti dal governo italiano sono illegali e non garantiscono condizioni di mercato eque per gli investitori. La società britannica e gli altri investitori che hano deciso di presentare ricorso, hanno chiesto agli avvocati di elaborare denunce formali ai sensi del diritto Ue...
Claudio Borghi A. (@borghi_claudio) Tweeted: Non credete al discorso di Molinari? Ecco quali sono da tempo le raccomandazioni specifiche per paese, quelle da seguire se si vogliono i soldi del recovery fund. Tagliare il debito, tagliare la spesa, tagliare le pensioni, tassare le case con la riforma del catasto. Auguri.https://t.co/Ijxjm0MbXPhttps://twitter.com/borghi_claudio/status/1285967798221627395?s=20
PS: << Ora tutti aspettano lei. Fare presto, sembra l’indicazione della maggioranza in aula dove c’è anche molta attesa per i negoziati sul bilancio da intraprendere con la presidenza di turno tedesca. Entro fine anno il budget deve essere approvato. Ricordando che " L’Europarlamento ha potere di veto"....sempre! umberto marabese -------------------------
Ursula von der Leyen è rimasta pressochè in silenzio nei lunghissimi giorni di trattative del Consiglio europeo sul pacchetto anti-crisi ‘Next generation Eu’. Assente dal palcoscenico dei negoziati, occupato dagli scontri tra l’olandese Mark Rutte e Giuseppe Conte con Angela Merkel nel backstage. Ma ora la presidente della Commissione, ‘madrina’ del ‘Next Generation Eu’, pur soddisfatta dell’intesa raggiunta sul ‘suo’ recovery plan, non nasconde la delusione per i tagli decisi dai leader al bilancio pluriennale 2021-27, fermo a 1.074 miliardi di euro. Intervenendo in un’aula del Parlamento europeo delusa per lo stesso motivo, von der Leyen parla di “luci” e “ombre”. Toccherà a lei riparare le lacune dei leader. O almeno, provarci.
Di certo, gli occhi degli eurodeputati - che in tutti i gruppi politici mai come questa volta condividono critiche pesanti ai tagli decisi dai capi di Stato e di governo sui programmi per la ricerca, digitale, immigrazione – sono puntati sulla Commissione europea, oltre che sulle trattative sul bilancio pluriennale dell’Ue che a breve inizieranno tra Eurocamera e presidenza di turno tedesca...
Sulla legge elettorale Matteo Salvini frena Nicola Zingaretti: «Io sono pronto solo se si vota la settimana dopo, ma non è questa la priorità del Paese». Intanto, radio Montecitorio registra un’altra giornata di stallo sulla riforma del sistema voto. Non a caso Nicola Zingaretti è infuriato. E quando attorno all’ora di pranzo apprende che il famoso Germanicum — un proporzionale con sbarramento al 5 per cento sul quale nel gennaio scorso Pd, M5S e Iv siglarono un accordo — non approderà in aula il 27 luglio perché rinviato, sbotta davanti ai suoi: «Io vado comunque avanti»...
PS: << I primi cittadini "non potranno inoltre fissare limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici diversi rispetto a quelli stabiliti dallo Stato".>>
umberto marabese
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In base alle previsioni contenute nel dl Semplificazione, i "sindaci non potranno introdurre limitazioni alla localizzazione sul proprio territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualunque tipologia", come il 5G. Inoltre, si legge sul sito del dipartimento dell'Innovazione, "non potranno fissare limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici diversi rispetto a quelli stabiliti dallo Stato"....
In anteprima su Huffpost, la risoluzione di maggioranza. Toni durissimi. "Prevalgono gli interessi nazionali", no ai tagli a ricerca e giovani, no agli sconti ai ricchi e a Orban. E ora gli eurodeputati vogliono trattare sul bilancio Ue.
Il Parlamento europeo “accoglie” l’intesa dei capi di Stato e di governo sul Recovery fund, ma “non accetta” l’accordo politico sul bilancio pluriennale dell’Ue 2021-27. E anzi “condanna” il fatto che “gli interessi nazionali abbiano compromesso la ricerca di soluzioni comuni nell’interesse generale” dell’Unione, “avverte che i tagli apportati al bilancio pluriennale vanno contro gli obiettivi europei”. E’ durissima la risoluzione di maggioranza che domani sarà messa ai voti del Parlamento europeo. Gli eurodeputati chiedono di avviare “subito negoziati costruttivi con il Consiglio Ue per migliorare la proposta” sul bilancio, sul quale l’Eurocamera ha potere di veto. A leggere il testo della risoluzione che Huffpost ha visionato in anteprima, sbiadiscono gli entusiasmi dei leader dopo la firma dell’accordo.....
Ecco un estratto del testo (continua a leggere dopo la foto).
HUFFPOST ITALYUn passaggio della risoluzione dell'Eurocamera
Il bilancio, che il Consiglio europeo ha circoscritto a 1.074 miliardi di euro, meno di quanto proponevano Parlamento e Commissione, deve essere approvato entro la fine dell’anno. I negoziati andranno avviati dal capo negoziatore del Parlamento Ue e presidenza di turno dell’Unione, che fino a dicembre è tedesca. La risoluzione che anticipiamo è firmata dalla maggioranza delle forze politiche in Parlamento: Popolari, Socialisti, Verdi, Renew Europe, la sinistra del Gue.
Il testo ‘bastona’ i leader Ue per la scelta di tagliare i fondi alla ricerca, Erasmus, digitale, immigrazione, per non aver pensato a un meccanismo “ponte” per rendere il recovery fund immediatamente disponibile (lo sarà dal 2021), per non aver deciso un calendario preciso per l’introduzione di risorse proprie, “unico modo per ripagare il debito europeo” che la Commissione Ue accumulerà per emettere i bond del recovery plan. E infine anche per aver accettato un meccanismo di “governance” dei fondi che assegna ai governi nazionali il controllo delle risorse: metodo “anti-democratico” , sostengono i parlamentari europei ricordando che l’Eurocamera è “l’unica istituzione eletta dell’Ue”.
Si legge ancora: l’Europarlamento “sfida i leader a spiegare i tagli a ReactEu, Horizon Europe, Eu4Health in piena pandemia, quelli su InvestEu e Just transition fund in piena epoca di Green deal”.
“I tagli ai programmi sulla sanità e la ricerca – si legge nel testo – sono pericolosi nel contesto di una pandemia”. Quelli apportati al settore della “istruzione, trasformazione digitale e innovazione compromettono il futuro delle prossime generazioni europee”. I tagli che il Consiglio propone sui “programmi per la riconversione delle regioni dipendenti dal carbone vanno contro il Green deal”, quelli su immigrazione e asilo “mettono in pericolo la posizione dell’Ue in un mondo volatile e incerto”.
La risoluzione contiene anche accuse precise ai leader europei che, si legge, “hanno fallito” sul piano per ripagare il debito che la Commissione Ue accumulerà per emettere i recovery bonds. L’unico modo per ripagare questo nuovo debito comune europeo, senza gravare sugli Stati membri, è “istituire nuove risorse proprie” dell’Ue. Non solo la tassa sulla plastica, che l’intesa dei leader prevede a partire da gennaio. L’Eurocamera chiede un “calendario vincolante” per l’istituzione di nuove risorse proprie nei prossimi tre anni almeno: tasse sulle emissioni nocive, ‘carbon border tax’ per chi esporta in Europa prodotti di industrie inquinanti, digital tax sui giganti del web, tassa sulle transazioni finanziarie.
Il testo chiede anche di “mettere fine ai rebates”, gli sconti sui contributi al bilancio per gli Stati che non usano molti fondi Ue, sconti che invece l’intesa in Consiglio ha addirittura aumentato su richiesta dell’Olanda e degli altri paesi frugali.
E poi, sul piano dei diritti, la risoluzione “contesta duramente la scelta dei leader di annacquare le condizionalità che legherebbero l’erogazione dei fondi al rispetto dello Stato di diritto. Chiede che un meccanismo di “maggioranza qualificata inversa” (gli Stati decidono a meno che non ci sia una maggioranza contraria) per poter bloccare i fondi di fronte ad una “minaccia sistematica” dei valori contenuti nel Trattato dell’Unione europea.
(Continua a leggere dopo la foto)
HUFFPOST ITALYRisoluzione dell'Europarlamento sull'intesa su recovery fund
L’Eurocamera, continua la risoluzione “non si limiterà a fare un copia e incolla dell’accordo siglato” ed è pronto a non approvare il bilancio senza una “intesa soddisfacente”. Tra le altre richieste anche una che riguarda la parità di genere. L’Eurocamera chiede “l'introduzione di una dimensione di genere e obblighi di impatto di genere (bilancio di genere) sia nel regolamento del bilancio che nel regolamento del Next generation Eu’; ritiene pertanto che una metodologia di tracciamento trasparente, completa e significativa dovrebbe essere adottata rapidamente e adattato, se necessario, durante la revisione intermedia del bilancio”.
Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli in conferenza stampa difende l’intesa ma chiede che i negoziati per “migliorare il bilancio” inizino subito, che il Parlamento abbia voce in capitolo sulla governance delle risorse, chiede di rimediare ai tagli su ricerca, giovani, immigrazione. “Noi vogliamo migliorare la proposta sul bilancio – dice - Se vogliamo scommettere sui giovani, non possiamo tagliare la ricerca, il programma Erasmus. Non possiamo tagliare i fondi per immigrazione e asilo. Abbiamo la necessità di aprire i negoziati per arrivare ad un bilancio più utile alla vita dei cittadini europei----