lunedì 21 novembre 2011

Monti, la chiamata alle armi dell'alta finanza

kapital2011
di Paolo Ciofi.
A Berlusconi, che gli chiedeva di fare il leader di un governo di centro-destra, il prof. Monti avrebbe risposto così: «i mercati vogliono le larghe intese» (Corriere della sera del 12 novembre). Poche parole che in modo folgorante chiariscono il senso della fase che stiamo vivendo: innanzitutto, perché il Cavaliere alla fine sia stato costretto a scendere da cavallo, e perché al suo posto sia asceso l'austero supertecnico eurobocconiano. Già da tempo i "mercati", come ha scritto più volte l'Economist, non si sentivano garantiti da un personaggio..continua...
http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/7207-monti-la-chiamata-alle-
PS: <<L'orientamento dei "mercati" è chiarissimo: o ad essi si assicura una grassa rendita nel tempo, oppure si ritirano e ti condannano all'insolvenza. E' già successo negli anni Novanta al Messico, alle "Tigri asiatiche", alla Russia, all'Argentina. Intere nazioni sono state depredate e distrutte, e adesso è il turno dell'Europa. Uno stato delle cose che il prof. Monti si ostina a chiamare economia sociale di mercato.>> Prima o poi il popolo si sveglierà e capirà del tradimento politico fatto dal Presidente e dai partiti politici in Parlamento. Non crdiate di cavervela come um tempo, è passato quel tempo!
umberto marabese

L’Idv minaccia di non votare i conti del Comune di Grugliasco

Tra moglie e marito non metterci il Bilancio

L’Idv minaccia di non votare i conti del Comune di Grugliasco e la consigliera provinciale Faienza, consorte dell’assessore Pd, annuncia per ritorsione la bocciatura del dipietrista D’Acri

“Nessun tocchi Roberto”. Famiglia e politica nel Partito democratico ormai si mescolano quotidianamente - si veda la liaison Stara-Bragantini - e se ci si aggiunge la tensione per un campagna per le primarie avvelenata, com’è quella di Grugliasco, ecco che basta una frasetta buttata lì un po’ inconsapevolmente a scatenare il finimondo. La scintilla è scoccata durante l’ultima riunione di maggioranza, quando l’impetuoso consigliere comunale dipietrista Giuseppe Di Silvestro contrario a una delibera discussa in quella sede, annuncia: “Non voto il bilancio”.<<
Apriti cielo. Parole pericolose, visto il clima politico tutt’altro che sereno, con l’assessore al Bilancio in Provincia, Marco D’Acri (Idv) pronto a scendere in campo nelle primarie cittadine contro il suo omologo in Comune, Roberto Montà. E così una boutade diventa un caso politico. Tanto che, poche ore dopo, a quanto si dice, il telefono della vulcanica consigliera provinciale Erika Faienza - che di Montà è la consorte - era bollente, con chiamate di monito ai colleghi: “Se l’Idv non vota il bilancio in Comune, sfiduciando Roberto, il mio voto all’assestamento in Provincia sarà contro”. E chi vuol capir...continua...
http://www.lospiffero.com/sottoscala/tra-moglie-e-marito-non-metterci-il-bilancio-2570.html
PS: <<L’Idv minaccia di non votare i conti del Comune di Grugliasco e la consigliera provinciale Faienza, consorte dell’assessore Pd, minaccia per ritorsione la bocciatura del dipietrista D’Acri...>>. Se è tutto vero..........vergogna!
umberto marabese

Fronte dei porci

porcettodollardi Guido Viale - il manifesto.
E l'ambiente? È scomparso dai radar, soffocato dalla paura dello spread, della crisi, del default. Non solo in Italia ma in tutta Europa; e in tutto il mondo. Non solo a livello locale, ma anche a quello globale.  
Tra il 28 novembre e il 10 dicembre si terrà a Durban (Sudafrica) la Cop 17, l'ultima conferenza sul rinnovo degli accordi di Kyoto per il contenimento delle emissioni che sono all'origine dei cambiamenti climatici...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7203-fronte-dei-porci.html
PS: <<Da dieci a quindici volte il valore del Pil del mondo: più o meno un milione di miliardi di dollari - e sulla forza delle armi - quelle impiegate in Iraq, in Libia e in Afganistan, tutti "episodi" di cui Monti nemmeno fa cenno - ma anche quelle della militarizzazione della Val di Susa e dell'inceneritore di Napoli: per imporre a una popolazione renitente quelle Grandi opere che uccidono territorio, socialità e salute.>>
Che aggiungere? Niente.
umberto marabese

Un consorzio di imprese contro la Tav.

Un gruppo di imprenditori valsusini
Un gruppo di imprenditori valsusini
maurizio tropeano-torino
Semplificando si potrebbe dire che è nata la «Confindustria» dei No Tav, anche se per questi 160 imprenditori valsusini (agricoltori, commercianti, operatori turistici, artigiani, industriali, liberi professionisti) che hanno creato Etinomia, tutto quello che ricorda istituzioni e gerarchie va troppo stretto. Etinomia/made in Valsusa è un «marchio etico di servizi di alta qualità che cercherà di proporre un’alternativa morale al tradizionale modello di sviluppo: velocità non è progresso», spiega Ivano Toffoletti, uno dei soci della SdProget di Almese, società leader nella progettazione elettrica industriale con un fatturato annuo stabile di 2,5 milioni e almeno diecimila clienti, «solo una quindicina delle nostre valli»...continua...
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/430838/
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/430893/
PS: Niente è impossibile quando non si è servi del potere, basta volerlo!
Ben ritrovati, umberto marabese

domenica 20 novembre 2011

“USA, in Iraq usate armi vietate e sconosciute”.

A rivelarlo una ricerca scientifica: attraverso l'analisi dei capelli della popolazione civile residente nella città irachena rasa al suolo nel 2004, sono state trovate tracce di uranio arricchito, lo stesso materiale usato per le bombe atomiche. L'Onu: “Migliaia i casi di cancri e malformazioni infantili”.

Aborti, deformazioni congenite, disfunzioni al sistema nervoso. Effetti collaterali del dramma di Falluja, la città irachena devastata dai bombardamenti Usa del 2004: non solo per via dell’uso di armi proibite, come fosforo bianco e uranio impoverito, ma addirittura a causa dell’uranio arricchito. Lo rivela una sconvolgente ricerca curata dal professor Christopher Busby, dell’Università di Ulster, e pubblicata in Conflict and Health. L’analisi dei capelli dei genitori di molti bambini nati con gravi deformazioni o già malati di tumore sembra provare l’impatto devastante delle bombe americane: una scoperta stupefacente, con “molte implicazioni a livello globale” a carico dell’esercito a stelle e strisce, reo di avere utilizzato nella distruzione della cittadina armi non solo vietate, ma addirittura sconosciute alla letteratura scientifica...continua...
PS: <<...armi all’uranio arricchito, costosissime oltre che iper-pericolose..
però poi gli esportatori di democrazia radioattiva non hanno i soldi neanche per la carta igienica e sono conciati peggio di noi…non esiste una guerra pulita, non è mai esistita. Per questo sono contro tutte le guerre, anche quelle che hanno la benedizione del cardinale e generale Bagnasco>>.
Buona notte, umberto marabese

Il popolo di Beppe Grillo odia Monti, ma spera che duri

beppegrillom5sdi Paolo Stefanini - linkiesta.it.
Del nuovo premier dicono che è la brace dopo la padella Berlusconi, un emissario dei banchieri internazionali, un onest’uomo che però ha fatto il colpo di Stato. Eppure sperano che il suo governo tecnico duri fino al 2013, perché il Movimento 5 stelle parteciperà alle Politiche, ma non è per niente pronto al grande salto nazionale.
Deve ancora trovare i candidati, parte del programma, e risolvere molti dilemmi.
E poi la fine di Berlusconi non lo spaventa. A differenza del Popolo viola non è rimasto orfano del nemico. Ne ha molti altri. Inizia così un viaggio in sei puntate nel popolo di Beppe Grillo...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7193-monti-popolo-grillo.html
PS: Non ho niente contro Beppe Grillo, anzi, come comico mi piace molto, in politica però sono solo incuriosito. Io per votare qualcuno che mi deve governare, vorrei sapere almeno cosa propone: chiedo troppo amici grillini?
umberto marabese

Imbarazzo Casini, 200mila euro all'Udc da Enav

Raffica di perquisizioni e tre arresti nell'inchiesta romana sugli appalti.  Rispunta l'ombra di Mani pulite. I VERBALI: Il manager: "Così portai i soldi nella sede del partito"

Roma - Duecentomila euro nell’ufficio di Casini. Proprio nella sede centrale, romana, dell’Udc, il partito che ha mandato in galera un collega parlamentare (Papa) che non doveva essere arrestato (così almeno sostiene la Cassazione). Vedi la giustizia quant’è strana. L’ultimo capitolo dell’inchiesta sugli appalti Enav l’ha scritto il gip romano Anna Maria Fattori che ha controfirmato le richieste d’arresto e più mandati di perquisizione che stanno facendo tremare i palazzi della politica. Il denaro sarebbe quello girato a Giuseppe Naro, deputato e segretario amministrativo dell’Udc, dall’ad di Enav Guido Pugliesi, finito ai domiciliari, e dall’imprenditore Giuseppe Di Lernia, legale rappresentante della Print Sistem,...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/enav_mazzetta_200mila_euro_uffici_udce_ombra_tangentopoli_
PS: <<Povero casini, certo che deve essere imbarazzato! Come farà a spiegare al professore che lui non c'entra niente nè con questo nè con tutti gli altri appartenenti al suo partitino e che sono stati indagati se non addirittura condannati??>>  Ultima e definitiva parola alla magistratura, sempre e per tutti!
umberto marabese

Adesso tocca ai giorni dell’Iran.

Barack Obama, premio Nobel per la Pace, ha dichiarato di “non escludere un attacco militare all’Iran. Il presidente israeliano Shimon Peres, premio Nobel per la Pace, ha affermato: “L’attacco all’Iran è sempre più vicino”. Perché non diamo anche un bel premio Nobel per la Pace, alla memoria, al vecchio Adolf Hitler?
di Massimo Fini
               Giornalista e scrittore
Quelle di Obama e di Peres non sono infatti parole al vento. Ai primi di novembre il giornalista israeliano Nahum Barnea, solitamente ben informato, ha pubblicato i piani dettagliati degli attacchi che americani, israeliani e inglesi si appresterebbero a sferrare contro l’Iran. Il governo britannico avrebbe garantito a Obama sottomarini, missili Tomahawk e, all’occorrenza, l’impiego di forze speciali sul terreno. Queste notizie sono state riprese dal Guardian e mai smentite..continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/19/adesso-tocca-ai-giorni-delliran/171705/
PS: Ma è la NATO che da il peemio Nobel per la pace?
umberto marabese

Choc in California, spray sui ragazzi inermi

Sta facendo il giro del web il video impressionante in cui si vede un paio di agenti di polizia, in assetto antisommossa, lanciare uno spray urticante al pepe sul viso di alcuni manifestanti, totalmente inermi, seduti per terra. Le immagini, girate ieri da un videoamatore a San Francisco, si riferiscono a una protesta all’Università della California Davis, una delle tante manifestazioni del movimento contro Wall street che si tengono da due mesi in tutti gli Stati Uniti. Nel video si vede prima un agente, poi un secondo, in modo assolutamente arbitrario, puntare le loro bombolette contro i ragazzi totalmente pacifici e passivi, abbracciati tra loro, che senza reagire, si limitano a urlare, «vergogna, vergogna». La preside dell’Università, Linda Katehi, dopo aver definito le immagini «raggelanti», ha deciso di dar vita a una sorta di task-force formata da docenti e studenti in modo da fare piena chiarezza su quanto accaduto e presentare una denuncia contro gli abusi degli agenti. Sinora la polizia s’è difesa dicendo di aver avvisato molte volte i ragazzi, invitandoli a liberare quella zona. E che solo dopo molte esortazioni tutte respinte al mittente, hanno deciso di usare le bombolette spray. FOTO La ragazza e la nonnina diventano il simbolo di Occupy  
 PS: Democrazia e pensiero mady in USA: "a casa mia faccio quello che voglio, mentre, a casa tua.......faccio quello che voglio io lo stesso."
umberto marabese

Governo pericoloso(?).

Si chiude ogni spazio per le alternative mentre bisognerebbe allargare sempre più la lotta per la democrazia europea
monticuradi Lorenzo Marsili - European Alternatives.
«Non ci sono alternative» è una menzogna comunemente usata per coprire con un mantello di inevitabilità scelte economiche partigiane. Raramente questo ritornello è suonato così convincente a tante persone come oggi, con i governi di Italia e Grecia messi di fronte alla scelta tra obbedienza o bancarotta. Al di là delle specifiche opinioni su Monti o Papademos e i loro governi, non possiamo che dirci fortemente preoccupati dalla riduzione della vita politica in Europa alla farsa di una competizione con un solo vincitore possibile...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/7194-governo-pericoloso.html

PS: La sovranità nazionale è ufficialmente decaduta. Con la Carta Costituzionale italiana alla mano, c'è qualcuno che può sostenere il contrario? Accetto risposte.
Ben ritrovati, umberto marabese

sabato 19 novembre 2011

D'Alema "Spiego io a Monti come ridurre il debito"

Massimo D'Alema, in una lectio magistralis all'università Kore di Enna, elenca i successi dei precedenti governi di centrosinistra in materia di conti pubblici e di riduzione del debito. Poi si candida come consulente del nuovo premier: "Ho detto a Monti che se vogliono sapere come si fa siamo disponibili a un’audizione". Pure Prodi dispensa la sua lezione a un giornale ceco: "La crisi? Colpa di Berlusconi"...continua...

http://www.ilgiornale.it/interni/conti_pubblici_dalema_sale_cattedra_vi_spieghiamo_noi_come_ridurre

PS: Buona notte, se potete, perche, dopo una notizia simile, c'è da toccarsi le p...e!
umberto marabese

Da Stara a Monti, i mal di pancia del Pd

Direzione regionale. Reschigna duro sui gruppi pocket: "Entrino a titolo personale, no fusione". Lepri contesta i Moderati. E spunta una lettera della Bresso a Morgando: "Era tutto concordato"

Le questioni familiari si discutono  tra le quattro mura domestiche, lontano da occhi (e soprattutto orecchi) indiscreti. E così, nel giorno in cui la direzione regionale del Pd affronta il caso legato ad Andrea Stara, consigliere regionale ma soprattutto compagno della segretaria Paola Bragantini, le porte di via Masserano diventano off limits per i giornalisti, in particolare quelli dello Spiffero. Il tema è l'ingresso nel gruppo regionale del Pd di Stara e Mercedes Bresso, entrambi a capo di  formaziono pocket a Palazzo Lascaris, nonostante siano a pieno titolo iscritti al partito. Per fortuna al nostro giornale non mancano gli informatori, e così nelle prossime ore saremo in grado comunque di dare un resoconto in tempo reale dettagliatissimo.
LA DIRETTA
ore 16,15: il segretario Gianfranco Morgando termina la propria relazione...continua...
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/da-stara-a-monti-i-mal-di-pancia-del-pd-2561.html
PS: Cambiare tutto per non cambiare niente!
umberto marabese

Il programma fiscale di Monti l'ha "scritto" Draghi( = BCE).

Mario Draghi in soccorso di Mario Monti. Che i rapporti tra i due fossero più che ottimi è cosa nota. Che la collaborazione tra il nuovo governatore della Bce e il premier si estendesse anche alla scrittura del programma, è piuttosto sorprendente. Più nei modi che nella sostanza. Come scrive Francesco De Dominicis su Libero, in edicola oggi sabato 19 novembre, sarebbero tre i documenti saccheggiati (anzi copiati per interi paragrafi) da Monti. Documenti redatti dalla Banca d’Italia e realizzati ai tempi (freschissimi ) di Draghi. Gli atti di via Nazionale (depositati in Parlamento)  che hanno dato "spunto" a Monti sono,  in ordine cronologico: l'audizione del 30 agosto sulla manovra estiva dell'attuale governatore Ignazio Visco (all'epoca vicedirettore generale), l'audizione del 13 ottobre sulla riforma fiscale del responsabile tributario Vieri Ceriani e l'audizione del 27 ottobre sulla legge di stabilità del capo della ricerca economica Daniele Franco. Draghi aveva già cercato di indirizzare il percorso dell'esecutivo Berlusconi. Ora, evidentemente, ci è riuscito in pieno: basta confrontare alcuni passaggi illuminanti, che delineano il pensiero su Ici per la prima casa, patrimoniale, pareggio di bilancio nella Costituzione, il taglio delle province con legge ordinaria...continua...
http://www.libero-news.it/scriviCommento.jsp?article=872565
http://www.libero-news.it/news/872565/Il_programma_di_Mario_Monti_
http://www.libero-news.it/news/872584/Province__patrimoniale__Ici__ecco_
PS: Come si può dire che non sia vero?
umberto marabese

Trattativa Stato mafia, contro Scalfaro due testi

di -

L’ex capo dello Stato ai pm: "Non so nulla". Ma Gifuni e un prete lo smentiscono: lavorò per alleviare il 41 bis.     

Invece del suo tradizionale «non ci sto» ha optato per il «non so nulla». E l’ha ripetuto come un mantra un anno fa, Oscar Luigi Scalfaro, ai pm di Palermo che lo interrogavano come teste (dunque obbligato a dire la verità) sulla presunta trattativa Stato-mafia e sull’incredibile ammorbidimento della linea dura contro i boss culminato nel ’93 nel mancato rinnovo del 41 bis a oltre 300 mafiosi: nulla sa della trattativa, nulla del siluramento dell’ex direttore del Dap Nicolò Amato, nulla della sua sostituzione con l’amico Adalberto Capriotti...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/trattativa_boss_due_testi_contro_scalfaro/19-
PS: In Italia c'è la Magistratura ed a essa io mi affido con la totale sicurezza di una eventuale sentenza.
umberto marabese

Censurato da tutte le TV italiane. Condividere è un dovere.


Ascoltate il discorso dell'inglese Nigel Farage al parlamento europeo: PARLA DI ITALIA, DI MARIO MONTI... DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA... ACCUSE GRAVISSIME, MA NESSUNA TV OVVIAMENTE HA SENTITO L'ESIGENZA DI MOSTRARLO AI CITTADINI... DIFFONDIAMO!!!
 
umberto marabese

"No Monti", a sinistra cresce la fronda su pensioni e licenziamenti

Da Fassina a Damiano, tra i democratici serpeggia il malcontento e l’ala massimalista più vicina alla Cgil già contesta gli "eurocrati".

La falange Pd è allineata e compatta al momento del voto al governo Monti. Ma quando arriva il rompete le righe salgono i mugugni. Pasquale Laurito, il compilatore della Velina rossa che ha stracciato la tessera, non è isolato. Altre defezioni clamorose non ce ne sono ancora sulla scia di Laurito, che paragona Monti a Badoglio, il cui governo ebbe il sostegno di Palmiro Togliatti. Ma il timore che serpeggia nel maggiore partito della sinistra è che le larghe intese provochino frane verso le posizioni più massimaliste della Cgil e di Sinistra e libertà. Il cui leader, Nichi Vendola, anche ieri ha ripetuto le critiche all’esecutivo tecnico.
Il caso più eclatante è quello di Stefano Fassina, responsabile economico Pd nominato da Pier Luigi Bersani, per il quale si parla apertamente di dimissioni dall’incarico. «Quando qualcuno mi chiederà ufficialmente di andarmene, in sede politica, risponderò. Se qualcuno metterà la faccia intorno ai pettegolezzi affronteremo il problema», ha detto ieri alla conferenza toscana del Pd. Da mesi Fassina combatte l’allineamento del partito ai diktat della Bce, ma finora nessuno nel Pd...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/la_carica_no_monti_a_sinistra_cresce_fronda_
PS: Finalmente qualcuno del Pd che tira fuori gli attributi.....era ora! Comunque, meglio tardi che mai.
umberto marabese

Grillo: raccontare l’economia per difendere i cittadini

Nel libro "Siamo in guerra"Grillo e Casaleggio spiegano le notizie su intrecci tra banche, affari e politica. Notizia che molto spesso restano blindate. Ma per fortuna c'è la Rete.

L’8 luglio 2008 a Roma, in piazza Navona, si tenne il “No Cav Day”, una manifestazione di protesta contro il governo Berlusconi che vide la partecipazione di numerose personalità della cultura e della politica. [...] Beppe era presente in videoconferenza: dopo aver denunciato per primo, nel 2002, lo scandalo Parmalat, in questa occasione avvertì che entro pochi mesi le forze dell’ordine di guardia alle discariche campane avrebbero potuto trasferirsi di fronte alle banche, prima fra tutte l’Unicredit. In autunno fallì la Lehman Brothers, rischiando di trascinare con sé il sistema bancario mondiale. Per qualche giorno si temette una catastrofe peggiore di quella del 1929 e il titolo dell’Unicredit crollò. [...] ...continua...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/raccontare-leconomia-difendere-cittadini/171565/
PS: Pensare male...alle volte ci si azzecca!
Ben ritrovati, umberto marabese

venerdì 18 novembre 2011

Dieci domande al Presidente Monti.

MARIOMONTI10Qdi Carlo Gubitosa - Liberazione.it.
1) Senatore Monti, il 2 gennaio scorso in un editoriale sul Corriere della Sera lei ha parlato dell'"illusionismo marxista" criticando "la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica", plaudendo alle "due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne" e affermando che "grazie alla loro determinazione, verrà un po' ridotto l'handicap dell'Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili". Pragmaticamente, lei pensa che l'abbandono del massimalismo ideologico in favore di un sano realismo debba applicarsi anche a chi teorizza l'autoregolazione del mercato,
l'assenza di regole e di stato come motore dello sviluppo, i sostegni statali alle banche come puntelli dell'economia e altre teorie economiche neoliberiste che non hanno finora trovato riscontro nella realtà dei fatti?...continua...
http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7182-dieci-
PS: Lui, il Presidente, uomo di poche parole, non rispondera, ma farà i fatti.............!
Buona notte, umberto marabese

Corrado Passera: più nucleare, più Tav , più inceneritori.

e
passera-ancoradi Peppe Croce - ambiente.essenzialeonline.it.
Corrado Passera, l'antiecologista - Se Mario Monti ha scelto il supertecnico Corrado Clini per il Ministero dell'Ambiente, per quello altrettanto importante dello Sviluppo economico ha chiamato Corrado Passera. A parte il nome di battesimo, però, i due in comune hanno poco.  Passera, infatti, ha una idea di sviluppo assai poco sostenibile e compatibile con l'ambiente.
Lo dimostra un'intervista rilasciata dal neoministro a "Panorama", nel 2008....continua...
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/7183-corrado-passera-piu-inceneritori-piu-
PS: Come si comporteranno ora chi ha voluto i referendum abrogativi?
umberto marabese

Il pizzino di "Enrico"(Letta, Pd) a Monti

"Bersani vorrebbe interagire sulla scelta dei viceministri" Il pizzino di "Enrico" a Monti

Uno scatto immortala nelle mani del premier un bliglietto a firma Enrico: "Bersani mi chiede di interagire sulla questione dei vice". Entro lunedì Monti stilerà la lista dei viceministri

"Bersani vorrebbe interagiresulla scelta dei viceministri"Il pizzino di "Enrico" a Monti
"Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall'esterno". Un foglio - carta intestata della Camera dei Deputati - nella mano sinistra del neo premier Mario Monti rimane immortalato in uno scatto dei fotografi presenti a Montecitorio per il voto di fiducia sul governo tecnico.
Uno scatto immortala nelle mani del premier un bliglietto a firma Enrico: "Bersani mi chiede di interagire sulla questione dei vice". Entro lunedì Monti stilerà la lista dei viceministri...continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/bersani_vorrebbe_interagiresulla_scelta_

PS: Mettere la faccia in un governo no, mettere il sedere su di una , o tante, poltrone si!
umberto marabese