(pressreader.com) – Marco Travaglio
Da tempo denunciamo la pericolosa assenza di opposizione al governo Conte, a parte quella che quotidianamente si fanno i ministri del medesimo. Ma ora, fortunatamente, l’emergenza è passata. Due video, inviatici da un amico che frequenta i social, testimoniano la vigorosa, arrembante riscossa del Pd al seguito di un’agguerrita pattuglia di nuovi e soprattutto nuove leader destinati, ma soprattutto destinate, a riaprire una partita che pareva chiusa per sempre e a mettere a dura prova la maggioranza gialloverde. Stiamo parlando, casomai non l’aveste capito subito, di Alessia Morani, Alessia Rotta, Anna Ascani e Franco Vazio, comunicatori coi fiocchi (altro che Casalino) e protagonisti di due vibranti cortometraggi-denuncia di chiara ispirazione neorealista, nella migliore tradizione del cinema d’impegno. Nel primo, dedicato alla ributtante rapina governativa dei fondi per le periferie, la Morani – che è un po’ la caposcuola della nuova cinematografia dem – compare accanto alla Ascani in uno scantinato illuminato da una finestra alle loro spalle, ottenendo un suggestivo effetto controluce, tipo vedo-non vedo. Lo spazio è angusto, forse per via delle ristrettezze del fu Pd. Di talché le due renziane sono costrette a stringersi un po’, come le gemelline di Shining, ma senza pregiudicare l’efficacia del messaggio. Alessia e Anna parlano un po’ per una, come Qui Quo Qua, e quella che momentaneamente tace guarda la gemellina parlante e fa sì sì con la testolina. “I cittadini saranno sempre più soli”, sì sì. “Le imprese non potranno più investire”, sì sì. “Cari grillini e leghisti, dovete passare dal governo del dire al governo del fare”, sì sì. “La pacchia dell’opposizione è finita”, sì sì. Roba che nemmeno la telenovela “Turbamenti” di Mai dire gol...