Partito Comunista di Unità Popolare
uniamo i comunisti, i lavoratori, il popolo
Di: Segreteria Nazionale PCUP
Il Partito Comunista di Unità Popolare è a fianco, senza dubbio alcuno, dei milioni di giovani, di studenti e lavoratori in lotta in questi giorni, in Italia e nell’UE e partecipa convintamente alle manifestazioni in corso.
Il PCUP ritiene vergognoso il progetto delle destre, della classe dominante e dei media al loro servizio di rimuovere, attraverso l’enfatizzazione delle vetrine spaccate, la dura realtà sociale e i veri motivi della lotta dei giovanissimi scesi in piazza.
I comunisti appartengono al popolo e sanno come si vive nelle metropoli e nelle devastate periferie metropolitane dove – da Milano a Roma, da Torino a Reggio Calabria – vivono circa 15 milioni di proletari e sottoproletari.
In queste sterminate periferie, abbandonate dal potere e dalla politica, gli studenti e i lavoratori vedono ogni giorno le scuole che cadono a pezzi, l’assenza di progetti educativi e di professori, l’inaccessibilità delle università per i figli dei lavoratori, l’insostenibilità dei fitti delle case e la crisi della sanità pubblica, la sua selvaggia privatizzazione ed i costi altissimi dei trasporti pubblici.
Gli studenti si sentono senza futuro e senza sicurezza sociale, senza prospettive di lavoro o con lavoro ultra precarizzato e schiavizzato (dalla laurea al ruolo di rider porta-pizze). Gli stipendi e i salari delle loro famiglie sono così bassi da provocare un’ormai vastissima povertà sociale e per moltissimi si fa drammatico il carovita, questione che gli studenti hanno, razionalmente, ben più di altri, posto al centro della loro protesta.
Il PCUP sta dalla parte di questo popolo di diseredati e critica il PD per essere sceso in piazza, a Milano, non a fianco dei giovani in lotta, ma – in silenzio, senza bandiere, in ginocchio – in difesa “della coesione sociale” e del capitale.
Il PD forse non si è accorto dell’ordine di guerra, dell’ordine della NATO, dell’ordine dell’UE liberista e guerrafondaia che il governo Meloni sta imponendo con i continui decreti reazionari e repressivi e con l’esercito ormai ordinariamente fatto scendere nelle piazze, con i 500 della “Folgore” inviati a Milano a intimorire gli studenti e i lavoratori?
Il PD non si accorge che uno strisciante “golpe” politico e militare è in atto, dall’allargamento del carcere come unica risposta alla crisi strutturale alle politiche razziste, dalla legge elettorale-truffa sino all’esercito già usato per la repressione sociale?
Il PCUP non si fa ingannare dai servizi televisivi sfacciatamente di parte e sta ostinatamente con gli studenti e coi lavoratori.
La loro lotta è la nostra lotta! La loro lotta ci dà speranza e ci induce ancor di più ad unificare tutte le lotte, a trasformare lo sciopero del 30 ottobre in un’ondata sociale per il cambiamento; ad impegnarci ancor più per l’unità dei comunisti e per un Fronte Ampio di popolo e di massa contro il riarmo, la guerra e per la giustizia sociale!
Foto: ShareAlike 4.0

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