venerdì 23 ottobre 2026

l'AntiDiplomatico - //Genocidio Gaza, come la BBC ha coperto le responsabilità di Israele.

 

L'impianto propagandistico dei media occidentali mostra crepe sempre più profonde. A confermarlo è la stessa BBC, travolta dalle ammissioni shock di un suo alto dirigente rimasto anonimo che, in un'intervista al quotidiano The National, ha squarciato il velo di ipocrisia sulla linea editoriale dell'emittente britannica: la copertura del massacro a Gaza è stata contrassegnata da un'evidente "accondiscendenza nei confronti di Israele".

"La BBC si è messa in una posizione in cui la parola 'genocidio' è diventata un tabù. Ed è un errore gravissimo", ha confessato la fonte interna. Il servizio pubblico britannico si sarebbe trasformato in una cassa di risonanza delle tesi difensive dell'IDF e del governo Netanyahu, piegando la realtà "anche laddove è palesemente ovvio, persino per gli spettatori, che ciò che sta accadendo a Gaza è uno scandalo internazionale".

La tanto decantata "imparzialità" dell'emittente di Londra viene smascherata come uno schermo dietro cui celare la minimizzazione delle sofferenze palestinesi. Per bilanciare narrativamente il massacro in atto, la linea editoriale ha trasformato l'attacco di Hamas del 7 ottobre in un passe-partout giustificatorio per ogni violazione del diritto internazionale. Il tutto mentre all'interno delle redazioni regna un clima di terrore psicologico: il personale evita di denunciare la deriva per il fondato timore di ritorsioni e licenziamenti.

A confermare l'esistenza di questo radicato pregiudizio filo-israeliano sono i dati e gli analisti:

Umanizzazione a senso unico: Faisal Hanif del Centre for Media Monitoring (CfMM) ha evidenziato come i media britannici descrivano le vittime israeliane con un linguaggio emotivo 11 volte più spesso rispetto a quelle palestinesi.

Censura sistemica nei titoli: Un recente rapporto della Relatrice Speciale ONU, Francesca Albanese, cita la BBC come esempio emblematico di un sistema informativo occidentale "intrinsecamente legato al genocidio", evidenziando come l'emittente abbia oscurato la responsabilità israeliana nell'83% dei propri titoli.

Rimozione della storia: La narrazione della BBC ha scientificamente cancellato decenni di occupazione e blocco illegale, riducendo la storia del conflitto al solo inizio del 7 ottobre.

Le testimonianze degli ex giornalisti dell'emittente — alcuni dei quali dimessisi per non farsi complici della deumanizzazione del popolo palestinese — confermano quanto denunciato fin dal novembre 2023 da gruppi di dipendenti ad Al Jazeera: l'uso riservato ed esclusivo di termini come "massacro" o "atrocità" solo quando si parla di azioni palestinesi, a fronte dell'accettazione acritica e passiva di ogni velina militare proveniente da Tel Aviv.


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