Il viaggio del presidente Volodymyr Zelensky negli Stati Uniti ha fatto cadere le ultime ambiguità del personaggio. Tutti si chiedevano che strategia avesse. Non sembra voler difendere gli ucraini, perché ne mobilita più che può per mandarli a morire al fronte, dove non hanno alcuna speranza di vincere. Sembra non esitare a mentire, a barare nonché a tentare con ogni mezzo di espellere alcuni Stati dalle organizzazioni intergovernative.
Come non fare un parallelo con Stepan Bandera, che pure mandò al massacro migliaia di compatrioti negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, quando la sconfitta del Reich era inevitabile?
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto alla 78^ assemblea generale delle Nazioni Unite per propinarle il solito discorso sul terrorismo russo. È stato il suo primo intervento a questa tribuna.



