mercoledì 23 novembre 2011

Sacrifici per tutti? Per quasi tutti....

 L’unico ad essere passato indenne dal generale giro di vite è però il direttore, Stefano De Capitani, nominato il 2 febbraio del 2010 dal cda allora presieduto da Francesco Brizio (Pd).In tempi di vacche magrissime stride il contratto d'oro del direttore De Capitani. Stipendio base di 190mila annui, 35% di premi di produttività, appartamento pagato, lussuosa auto aziendale.

Per gli amministratori di Regione e Comune di Torino la sforbiciata è già una gravosa realtà. La giunta Fassino, pur tra mille contraddizioni (e sperequazioni) ha dimezzato il numero dei dirigenti “fiduciari” e ridotto tra il 10 e il 15% i loro stipendi. Uno degli ultimi provvedimenti varati dalla Bresso è stato un “pacchetto risparmio” che ha imposto il taglio di emolumenti e compensi dei rappresentanti nelle oltre sessanta società partecipate dalla Regione e il dimagrimento dei consigli di amministrazione. Poi si è abbattuta la scure tremontiana e per centinaia di piccoli boiardi è addirittura sparito il gettone....continua...
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/sacrifici-per-tutti-ma-non-al-csi-2586.html
PS: Cose da non crederci se, purtroppo, non fossero vere!
Ben ritrovati, umberto marabese

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