
( NON PERMESSO LA FOTO )
UNARMA.
ASSOCIAZIONE SINDACALE CARABINIERI.
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- Preg.mo Presidente del Consiglio dei Ministri
Dott. Mario Draghi
Pec: presidente@pec.governo.it
- Preg.mo Ministro della Difesa della Difesa
On. Lorenzo Guerini
Pec: udc@gabmin.difesa.it
- Alla c.a. Garante della Privacy P.zza Venezia n. 11
Pec: protocollo@pec.gpdp.it
- Alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
alla c.a. dell’Ecc.mo Segretario Generale del Consiglio d’Europa
commissionerhr.communication@coe.int
- Al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
Ufficio relazioni con le
Associazioni Professionali a carattere sindacale
crm36736@pec.carabinieri.it
Oggetto:
obbligo di Green Pass in tutti i posti di lavoro della Pubblica Amministrazione.
Richiesta di provvedimenti atti alla tutela dei Carabinieri.
fa seguito alla diffida del 21 agosto 2021
Premesso:
Che questa Unarma Asc ad oggi, pur ricevendo numerose segnalazioni, ha sempre appoggiato la Campagna
Vaccinale per contenere e tutelare la salute Pubblica, che di fatto la stessa scientificamente e statisticamente
ha drasticamente ridotto sia le morti che i ricoveri soprattutto dei cittadini che hanno effettuato il ciclo
vaccinale completo.
Che fino ad oggi non si era mai espressa in merito all'applicazione del Green Pass sul posto di lavoro poichè
era necessario documentarsi a livello giuridico/giuridico scientifico, per confutare quella che era un dogma
Governativo sulla sua efficacia per contenere la pandemia.
Che anche per l’Arma dei carabinieri il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e della salute dei
lavoratori sui luoghi e nell’ambiente di lavoro ai sensi del D.Lgs 9 aprile 2008 n.81, con riferimento ai mezzi
e dispositivi idonei da approntare per il contrasto alla diffusione di agenti patogeni, virus e batteri (art. 271);
Che ben 3 Direttive Ue in vigore fanno ricadere sul Datore di Lavoro gli oneri derivanti dalla prevenzione del
contagio biologico (compreso SarsCov2) in azienda: la Direttiva UE n. 391 del 1989, la Direttiva n. 54 del2000
e la direttiva n. 739 del 2020;
Considerato
Che le evidenze scientifiche (che di seguito riporteremo una più recente e sicuramente attendibile) maturate
con la sperimentazione dimostrano chiaramente e in maniera inoppugnabile che anche i vaccinati contro il
covid 19 possono contrarre il virus e possono trasmetterlo ad altri sia vaccinati che non vaccinati;