Un terremoto ha scosso le fondamenta del Nazareno a poche ore dal voto. L’ epicentro è un sondaggio riservatissimo commissionato dai vertici del Pd per simulare gli scontri diretti all’ uninominale. I risultati hanno fatto accapponare la pelle ai maggiorenti dem: Rimini, Grosseto, Piacenza, Terni, Perugia sono date quasi per perse.
Matteo Renzi e soci, se erano preparati a una Caporetto da Roma in giù, non avevano messo in conto di subire ingenti perdite anche nelle roccaforti storiche. Ma la situazione è grave persino a Milano, unica ridotta al Nord del Sì al referendum. Finanche Maria Elena Boschi, che a Bolzano dovrebbe farcela grazie alla Svp, dovrà sudarsela parecchio.
l possibile tracollo del Partito democratico all’ appuntamento di domani spaventa la Lega di Matteo Salvini al Centrosud, perché un’ avanzata del Movimento 5 stelle potrebbe danneggiare la stessa coalizione di centrodestra nei collegi, complicando il tentativo di trovare una maggioranza in Parlamento e formare un nuovo governo. Il fuori onda al Tempio di Adriano tra Raffaele Fitto, il segretario leghista e Giorgia Meloni, dove il secondo confida di sperare che il Pd arrivi almeno al 22%, svela a poche ore dalle elezioni quello che già sanno al Nazareno, centro di comando dei dem di Matteo Renzi, da almeno una settimana....













