giovedì 3 dicembre 2015

Russia - Discorso del Presidente Putin all'Assemblea federale

Vladimir Putin ha consegnato il discorso presidenziale annuale all'Assemblea federale. L'indirizzo era tradizionalmente consegnato al Cremlino Sala San Giorgio davanti ad un pubblico di oltre 1.000 persone.

13:00

Il Cremlino, Mosca



Discorso del Presidente all'Assemblea federale.

 di 10


Discorso del Presidente all'Assemblea federale.
I presenti per l'indirizzo incluso i membri del Consiglio della Federazione, dei deputati della Duma di Stato, membri del governo, i capi delle Corti costituzionali e supreme, governatori regionali, i capi di assemblee regionali legislative, capi di fedi religiose tradizionali della Russia, personaggi pubblici, comprese le teste delle camere pubbliche regionali e le teste dei punti vendita più grandi della Russia multimediali..
Presidente della Russia Vladimir Putin: I cittadini della Russia, i membri del Consiglio della Federazione, deputati della Duma:
Vorrei iniziare il mio indirizzo con parole di gratitudine ai militari russi che combattono il terrorismo internazionale......

mercoledì 2 dicembre 2015

Kosovo. Quello 'Stato Islamico' voluto dalla NATO in Europa

Sulle ceneri jugoslave, con anni di anticipo, le potenze NATO hanno creato un precedente statuale di quello che oggi è lo Stato Islamico in Medio Oriente, l'ISIS.


PS: La Guerra e il massacro della NATO, quindi l'Italia in prima fila, fu portato avanti grazie all'arrivo al governo di D'Alema con un Ministro della giustizia l'allora Segretario Nazionale del PdCI Oliverio Diliberto. E prima di loro chi c'era al Governo? Il buon Prodi sostenuto anche da Rif. Comunista di Bertinotti ...che non accettavano l'ordine della NATO_USA di aggredire la Juguslavia. Tutto poi fatto passare per colpa del PRC e sopratutto di Bertinotti....
umberto marabese
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di Sergio Cararo.

Do you remember le bombe su Belgrado e la "guerra umanitaria?" A cavallo tra il 1998 e il 1999, il progetto di disintegrazione della Jugoslavia - ostacolato dalla sola Repubblica Serba - portò la guerra in Europa e l'Europa in guerra per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale. Le potenze della Nato, Usa e governi europei, decisero che la Serbia andava punita definitivamente per essersi opposta alla dissoluzione della federazione jugoslava avviata unilateralmente dalla Germania (e dal Vaticano) ed imposta al resto dei paesi nel 1991.
In questo progetto un ruolo decisivo le ebbero le milizie croate nella prima fase e le milizie islamiche nella seconda. Prima in Bosnia e poi in Kosovo, i militari e i servizi segreti statunitensi, tedeschi, francesi, inglesi e italiani, addestrarono e supportarono militarmente i jihadisti locali e i foreign fighters che l'Arabia Saudita aveva arruolato prima in Afghanistan e poi in Cecenia. Dal 1993 in Bosnia e dal 1998 in Kosovo, gli uomini della Jihad globale hanno combattuto contro la Serbia per conto della Nato. L'Uck, l'armata delle ombre, erano esattamente questo. Quando poi è diventato indispensabile, hanno potuto usufruire direttamente dei bombardamenti della Nato contro le città della Repubblica Serba di Bosnia nel 1995 e contro Belgrado e le principali città serbe nel 1999.....

Lavrov: i fatti su commercio del petrolio in Turchia, sarà presentato ufficialmente presso le Nazioni Unite

 2 dicembre, 22:02 GMT + 3 

ministro degli Esteri russo ha anche detto che è necessario bloccare il confine turco-siriano
Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov

Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov

©  Alexander Shcherbak / TASS
Fatti su commercio del petrolio in Turchia, saranno presentati ufficialmente alle Nazioni Unite - Lavrov.
Putin e Obama hanno discusso la sovrapposizione del confine siriano-turco, esso deve essere fatto - Lavrov
I fatti del rapporto Ministero della Difesa sulla Turchia saranno presentati a tutte le parti interessate - Lavrov.
La Russia può sostenere il funzionamento dell'aria di tagliare il confine turco-siriano - Lavrov.
Per coprire il confine turco-siriano, è possibile utilizzare i curdi, le forze speciali USA, ma con il consenso di Damasco - Lavrov.
Sarà triste non sentire nulla di nuovo in un incontro con il ministro degli Esteri turco; Mosca ha domande circa la distorsione di una conversazione telefonica Ministri - Lavrov

blog di Beppe grillo - La #polizia sotto casa del premier per protestare contro i tagli...

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"Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia Forestale e Vigili del fuoco. Tutti sotto casa del premier il 3 dicembre a Pontassieve, per protestare per una situazione ormai insostenibile. I Sindacati CONSAP, SAP e COISP (Polizia di Stato), SAPPE (Polizia Penitenziaria), SAPAF (Corpo Forestale) e CONAPO (Vigili del Fuoco), in rappresentanza della maggioranza del personale sindacalizzato di 4 Corpi in divisa dello Stato.
Le balle del premier
Le dichiarazioni del premier, qualche giorno fa dal Campidoglio, che il Governo avrebbe investito un miliardo in sicurezza del Paese sono state di grande effetto.
Ma facciamo due conti. Nel bilancio 2016 la dotazione di Polizia e Sicurezza aumenterà complessivamente di 400 milioni di euro, passando da 18,5 miliardi a 18,9 miliardi, mentre per quanto riguarda la difesa c’è stata una diminuzione di 300 milioni, perché si passa da 13,7 a 13,4 miliardi di euro. Quindi, complessivamente, tra difesa e sicurezza non c’è nessun miliardo in più, ma una eccedenza di 100 milioni. A volere essere ancora più pignoli, però, questo miliardo non è un investimento, in senso stretto, ma un risparmio fatto con lo slittamento del taglio dell’Ires. Che in Italia è al 27,5 e che sarebbe dovuto diminuire già dal 2016.
Stipendio da fame per i poliziotti
Ma vediamo nello specifico come verrà investito questo Miliardo. Bonus di 80 euro/ malus di 130 euro per tagli agli straordinari. Le forze dell’ordine hanno i contratti bloccati da 6 anni. Inoltre, fino a tutto il 2014 hanno subito anche il blocco del tetto salariale. E quindi chi avanzava di grado, e vedeva aumentate le proprie responsabilità, non aveva al contempo un aumento di stipendio. Il blocco è stato poi dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale anche se i soldi degli anni passati non sono stati restituiti, perché la sentenza non aveva effetto retroattivo. Piuttosto che l’annuncio di un Bonus, ci saremmo aspettati che....continua a leggere...

http://www.beppegrillo.it/2015/12/la_polizia_sotto_casa_del_premier_per_protestare_contro_i_tagli.htm

Mosca: "Erdogan fa affari con Is, ecco le prove". Il presidente turco: "Nessuno ha il diritto di calunniarci"

Mosca: "Erdogan fa affari con l'Is, ecco le prove" La replica: "Nessuno ha il diritto di calunniarci"
PS: <<La Russia accusa: "Armi e mezzi militari in cambio del petrolio di Siria e Iraq".>>...<<Il Presidende Turco:" Nessuno ha il diritto di calunniarci".>>...ha ragione Erdogan...ha solo da dimostrare che le prove portate sono fasulle, non esistono...Perchè non lo fa?
umberto marabese
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MOSCA - Tensione alle stelle fra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan a una settimana dall'abbattimento del caccia russoda parte dei turchi. Dopo le dure accuse di complicità con l'Is, rivolte dal capo del Cremlino alla Turchia, oggi il ministero della Difesa russo attacca pubblicamente e senza mezzi termini il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e la sua famiglia, incolpandoli di essere coinvolti direttamente nel traffico di petrolio organizzato dallo Stato islamico.

La replica non tarda ad arrivare: "Nessuno ha il diritto di calunniarci", ha detto Erdogan, ribadendo che è pronto a dimettersi nel caso in cui la Russia provi le sue accuse. "Non ho perso i miei valori a tal punto di comprare petrolio da una organizzazione terroristica", ha aggiunto il leader turco.

La conferenza stampa della Difesa russa. "Il principale consumatore del petrolio rubato dai legittimi proprietari, Siria e Iraq, è la Turchia" - ha detto il viceministro Anatoly Antonov nel corso di una conferenza stampa con i vertici delle autorità militari russe. "In base alle informazioni disponibili - ha continuato l'esponente del governo di Mosca - il massimo livello della leadership politica del paese, il presidente Erdogan e la sua famiglia sono direttamente coinvolti in questa attività criminale". "Le dimissioni di Erdogan non sono il nostro fine, è un compito che spetta al popolo turco" ha concluso Antonov, sottolineando che è necessario "un controllo di queste ruberie".

"A voi giornalisti stiamo presentando una serie di prove inconfutabili, non solo sul traffico di petrolio, ma anche sul traffico di armi attraverso il confine turco-siriano" ha aggiunto il vicecapo di Stato Maggiore Sergei Rudskoi. Sottolineando anche che "la coalizione internazionale a guida Usa non conduce raid aerei contro le autocisterne e le infrastrutture dell'Is in Siria per la produzione e il commercio del petrolio"...

Erdogan si dimette? Le prove che la Turkia "acquista" petrolio da ISIS-IG. Foto, video

 (aggiornato: 
Al briefing, il Ministero della Difesa Capo della Direzione Operazioni principali del maggiore generale Sergei Rudskoy parlato acquisti di petrolio della Turchia dal IG (Daishev) e presentato una prova fotografica e video.

Capo della Direzione Operativa principale dello Stato Maggiore della Federazione Russa Sergey Rūda:

"Senza il blocco di un affidabile i canali di finanziamento per LIH contare su un vero successo nella lotta contro l'organizzazione terroristica non è necessario.
Come già sottolineato il vice ministro della Difesa della Federazione Russa Anatoly Ivanovich Antonov, la principale fonte di finanziamento per i terroristi è la vendita illegale di prodotti petroliferi.

Risultati colpisce videoconferenza della Federazione russa sul trattamento e stoccaggio di petrolio....

Russia.Ministero Difesa: "I leader della Turchia impegnata a ottenere illegalmente petrolio siriano da IG":


 2 dicembre, 15:13 GMT + 3 "Stato islamico" guadagna circa $ 2 miliardi l'anno per commercio illegale di petrolio, ha detto l'Ufficio
MOSCA, 2 dic. / TASS /. Laureato governo turco e personalmente il presidente Tayyip Erdogan coinvolto nell'estrazione illegale ed il trasporto di petrolio siriano in Turchia e in Iraq, ha detto il vice ministro della Difesa della Russia Anatoly Antonov.
".. Il consumatore principale rubato da legittimi proprietari di Siria e Iraq, il petrolio è la Turchia Secondo i dati inseriti in questo settore criminale coinvolto il più alto leadership politica del paese, il presidente Erdogan e la sua famiglia ci hanno più volte parlato dei pericoli di flirtare con i terroristi," - ha detto Antonov.
"Stato islamico" (bandito nel gruppo terroristico russo) guadagna circa $ 2 miliardi l'anno per commercio illegale di petrolio.
Beats videoconferenza russo ha contribuito a ridurre la produzione di petrolio doppie terroristi IG in Siria.
I ricavi IGdo attacchi aerei russi su base giornaliera sono stati di $ 3 milioni di giorni dall'inizio del funzionamento dell'aria Russia si sono dimezzate - a $ 1,5 milioni al giorno - il Ministero della Difesa.

AlìBabàRenziPd : “Il governo ha mentito sapendo di mentire”:Jobs act, via articolo 18 anche per i dipendenti pubblici.


renzi madia 990

La Cassazione ha stabilito che lo Statuto dei lavoratori, comprese le successive modifiche, si applica interamente agli statali. Che dunque, se licenziati, avranno diritto al reintegro solo in casi eccezionali. Umberto Romagnoli, professore emerito di diritto del lavoro all'Università di Bologna: "E' sempre stato ovvio e neanche la riforma Madia potrà intervenire". 
L‘articolo 18 cade anche per i dipendenti pubblici. Licenziabilisenza possibilità di reintegrazione. Alla faccia delle rassicurazioni del governo, che aveva promesso che le novità del Jobs act si limitavano al settore privato. E ora, anche se i decreti attuativi dellariforma Madia volessero metterci una pezza, ci sarebbe il rischio di incostituzionalità. A spiegare la situazione è Umberto Romagnoli, professore emerito di diritto del lavoro all’Università di Bologna, partendo da una recente sentenza della Corte di Cassazione: i giudici chiariscono che lo Statuto dei lavoratori, così come riformato dalla legge Fornero, si applica anche al pubblico impiego contrattualizzato, cioè ai dipendenti statali e locali esclusi professori, magistrati e militari.
Ma al contempo, questa sentenza spiana la strada anche alle successive modifiche apportate dalla riforma del mercato del lavoro. “E’ sempre stato ovvio che l’articolo 18 vale anche ai dipendenti pubblici – spiega il professor Romagnoli – Politicamente è una materia scottante, ma giuridicamente non c’è mai stato alcun dubbio”. La sentenza, però, parla solo della riforma dell’articolo 18 introdotta dalla legge Fornero. Il discorso vale anche per il Jobs act? “Assolutamente sì – risponde il giuslavorista – Nella riforma manca un’esclusione esplicita dei lavoratori pubblici dalla nuova disciplina dei licenziamenti. E nel silenzio della legge, l’abolizione dell’articolo 18 si applica anche agli statali”. Insomma, tutti i dipendenti pubblici assunti dopo il 7 marzo 2015 possono essere licenziati senza possibilità di reintegrazione....continua a leggere...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/02/jobs-act-via-articolo-18-anche-per-i-dipendenti-pubblici-il-governo-ha-mentito-sapendo-di-mentire/2269513/

martedì 1 dicembre 2015

CluBorlov - Shrinking la tecnosfera, parte VIII

MARTEDÌ 1 DICEMBRE 2015

Shrinking la tecnosfera, parte VIII

Questa serie di post sul blog offre un'anteprima di un libro che deve ancora essere scritta. Dal momento che si sta rivelando essere una piuttosto lunga serie, mi sembra giusto per ricapitolare, per darvi un'idea di dove siamo stati e dove stiamo andando. Abbiamo iniziato con una discussione su come la sistemazione di vita contemporaneo, negli Stati Uniti, in particolare, ma anche in vari altri cosiddetti "paesi sviluppati", è diventata del tutto insostenibile, perché ci costringe a fare affidamento su una serie di tecnologie che è insostenibile e catastrofico per l'ambiente. Queste tecnologie sono costretti su di noi da una serie di tecnologie politiche che ci rubano il nostro potere e la volontà di scegliere ciò che le tecnologie che usiamo. . Abbiamo anche rivisto un'altra serie di tecnologie di quelli politici che vengono utilizzati per distruggere le nazioni di tutto il mondo dovrebbero risultare disposti ad andare avanti con il piano squilibrato Non abbiamo ancora discusso quali tecnologie politico può essere utilizzato - e vengono usati con un crescente grado di successo - di portare questa marcia della morte costretto a una battuta d'arresto. Ma che sta arrivando. Invece abbiamo preso un grande deviazione, di guardare a ciò che la migliore delle ipotesi sembra se lo è, infatti, ha portato a una battuta d'arresto, se le tecnologie politiche che vengono utilizzati per distruggere la società e la biosfera sono spazzati via. E si scopre che la migliore delle ipotesi è ancora piuttosto male, a causa di tutti gli sviluppi indesiderati che sono già cotti nella torta, come ad esempio:........

USA - il 29 novembre 1864: Il massacro di Sand Creek (o battaglia di Sand Creek).

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


PS: << 17 ottobre del 1961...PARIGI: MASSACRO IN PIENO CENTRO (ma non quello di cui parlano loro...)*...http://umbertomarabese.blogspot.it/2015/11/17-ottobre-del-1961parigi-massacro-in.html>> ...i Francesi credevano di essere stati i primi a "massacrare inermi interi popoli"...non facendo conto che, cent'anni prima...i Dem Stati Uniti of America ne avevano fatto uno ancora più criminale...!
umberto marabese

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Massacro di Sand Creek
Sand creek 1985.jpg
Sand Creek in una foto del luglio 1985
StatoStati Uniti Stati Uniti
LuogoRive del fiume Big Sandy Creek
(oggi Contea di Kiowa,Colorado)
ObiettivoNativi americani delle tribùCheyenne e Arapaho
Data29 novembre 1864
Mortitra 125 e 175 indiani
24 soldati
ResponsabiliSoldati statunitensi
MotivazioneMire espansionistiche dei bianchi sulle terre dei nativi americani
Il massacro di Sand Creek (chiamato anche massacro di Chivington o battaglia di Sand Creek) si verificò il 29 novembre 1864, nell'ambito dei più vasti eventi della guerra del Colorado e delle guerre indiane negli Stati Uniti d'America.
Un accampamento di circa 600 nativi americani membri delle tribù Cheyenne meridionali e Arapaho, situato in un'ansa del fiumeBig Sandy Creek (oggi nella Contea di Kiowa nella parte orientale dello Stato del Colorado), fu attaccato da 700 soldati della milizia statale comandati dal colonnello John Chivington, a dispetto dei vari trattati di pace firmati dai capi tribù locali con il governo statunitense. Visto lo scarso numero di guerrieri armati e capaci di difendersi presenti nel campo, l'attacco dei soldati si tradusse in un massacro indiscriminato di donne e bambini, con un numero di morti tra i nativi stimato tra le 125 e le 175 vittime (oltre ad altri 24 morti e 52 feriti tra gli stessi militari attaccanti); come riferito da molti testimoni oculari, i corpi dei nativi uccisi furono scalpati e in molti casi ripetutamente mutilati da parte dei soldati......

L’aviazione russa stabilisce “barriera di fuoco” nella frontiera turca. Appoggio ai curdi

    Dopo l’abbattimento dell’aereo russo Su-24 il Martedì effettuato dai caccia turchi, la Russia ha deciso di incrementare le operazioni dirette a chiudere la frontiera turca tanto al contrabbando del petrolio dell’ISIS come al passaggio dei terroristi e delle armi per gli stessi.
Lo scorso Mercoledì, l’aviazione russa ha distrutto vari camions cisterna che portavano  il petrolio alla Turchia con il fine di finanziare l’ISIS, ha detto il portavoce presidenziale russo, Dimitri Peskov.
“Continuano le operazioni della Forza Aerea russa destinate ad appoggiare l’offensiva dell’Esercito siriano contro i gruppi e le organizzazioni estremiste. Gli aerei russi continuano ad operare e stanno distruggendo le infrastrutture dei terroristi. Si sta interrompendo Il traffico di petrolio che finanzia il terorrismo”, ha detto Peskov.
“L’Esercito siriano, con l’appoggio delle Forze Aeree russe, sta bloccando il passaggio anche delle armi e delle munizioni ai terorristi nelle aree montagnose del nord della provincia siriana di Latiaka”, ha segnalato il portavoce del Ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov.
“Come risultato dei ripetuti attacchi contro il miliziani jihadisti, da parte dell’aviazione russa, le forze del Governo siriano hanno preso il controllo delle aree montagnose del nord e della provincia di Latianka, bloccando totalmente il passaggio delle forniture ed armi ad altre bande di terroristi attraverso la frontiera turca.
Distruzione di un convoglio di camions turchi...

blog di Beppe Grillo - #CgilSenzaScopa a Livorno



CGILSCOPA.jpg

A Livorno si sta diffamando l'operato del sindaco M5S Filippo Nogarinperché vuol mettere mano all'ennesimo carrozzone de sinistra supportato dalla stampa de sinistra la municipalizzata AAMPS gestita in toto dal sindacato CGIL. Questo carrozzone ha accumulato debiti per 42 milioni di euro che si vorrebbero completamente ripianati dal Comune a detrimento di spese sociali che sarebbero tagliate. Nogarin ha chiesto il concordato preventivo che consentirebbe di salvare la maggior parte dei posti di lavoro e di accertare le responsabilità del "buco".
L'AAMPS esternalizza il servizio di spazzamento, ma è riuscita a creare la figura del "superquadrocoordinatore", unica in Italia. Le municipalizzate sono la mangiatoia di partiti e sindacati, ma la festa sta finendo.
VIDEO Il crollo dei tesserati CGIL....

Il Manifesto. Manlio Dinucci – Missile contro il gasdotto Turkish Stream

La Notizia di Manlio Dinucci - Missile contro il gasdotto Turkish Stream | Pandora TVIl Turkish Stream è la risposta di Mosca al siluramento, da parte di Washington, del South Stream, il gasdotto che, aggirando l’Ucraina, avrebbe portato il gas russo fino a Tarvisio (Udine) e da qui nella Ue, con grandi benefici per l’Italia anche in termini di occupazione.
Guarda ed ascolta il video:
http://www.pandoratv.it/?p=5042

Giulietto Chiesa - Erdoğan, cosa vuole (e perché non lo avrà)

Da quasi vincitore, si trova ora nella posizione di chi ha quasi perduto tutto (salvo i soldi del petrolio trafugato) . E nessuno dei suoi alleati ha potuto impedirlo. 


di Giulietto Chiesa.

L'obiettivo primario di Erdoğan è stato, ed è, quello di abbattereBashar al-Assad. Lo spingono le sue ambizioni neo-ottomane, il suo islamismo sunnita ma anche capitalista, comunque anti-sciita. Lo spinge il calcolo tattico di compiacere i neo-con americani (che sono alleati di Israele e, quindi, puntano a liquidare la Siria, ostacolo principale alla costruzione della Grande Israele, dal Sinai fino all'Eufrate). Lo spinge la convergenza di interessi anti sciiti tra Israele, Arabia Saudita e Qatar. Da non dimenticare il"presidential order" con cui Obama, in fotocopia con l'analogo "order che costituiva la dichiarazione di morte di Gheddafi, affermò nel 2011 che il governo di Damasco costituiva una minaccia per gli interessi americani nell'area.
Erdoğan sa di essere nella NATO con lo scopo di difendere quegli interessi strategici, in attesa di costruirsene di propri. La fine di Bashar era il punto di convergenza di tutti questi disegni. Si aggiunga a questo che la Turchia è l'unico paese che può svolgere il ruolo (molto proficuo) di compratore del petrolio che lo Stato Islamico preleva in Siria e Iraq....