mercoledì 5 febbraio 2025

BYOBLU24 - Tensione in Germania, EN I SOVRANISTI VOLANO NEI SONDAGGI E LE PIAZZE SI MOBILITANO...

 

Mancano meno di 20 giorni alle prossime elezioni federali in Germania e il clima si sta facendo sempre più teso.

Germania: tra recessione economica e crisi politica

È la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale che la Germania si trova ad affrontare un momento di crisi sia politica che economica. Da due anni il paese è infatti ufficialmente in recessione, con il PIL che ha segnato -0,3% nel 2023 e -0,2% nel 2024.

Per osmosi anche sul piano politico la situazione è più che instabile. Il grande inciucio della coalizione semaforo composta da socialdemocratici, verdi e liberali è infatti finito con la sfiducia per Olaf Scholz e le elezioni anticipate previste per il prossimo 23 febbraio.

CDU e AFD pronte ad avere la maggioranza

Secondo i sondaggi l’ipotesi più probabile è che dalle urne esca una grande maggioranza parlamentare spostata decisamente a destra. La CDU è data infatti al 30%, mentre l’AFD al 22%, secondo partito più votato. I socialdemocratici avrebbero solo il 16%, mentre entrerebbe al Bundestag anche il partito euroscettico e anti NATO BSW.

Una situazione in parte già anticipata dal recente voto in Parlamento per una legge che prevedeva una stretta all’immigrazione. Votazione che ha visto insieme proprio la CDU e AFD, anche se la legge non è passata perché la maggioranza al Bundestag rispecchia ancora gli equilibri delle precedenti elezioni.

Le manifestazioni contro l’AFD

Lo scenario di un parlamento a trazione conservatrice sta però spaventando l’attuale classe dirigente tedesca e nei giorni scorsi è stata organizzata una manifestazione a Berlino. C’è chi parla di 150.000 persone in piazza, chi di 160.000, chi addirittura di 250.000.

Si sa i numeri fanno parte della macchina della propaganda. “Salvate il Brandmauer”, è stato lo slogan prediletto dai manifestanti. Che cosa significa? L’espressione indica l’ammucchiata di partiti che dovrebbe mettersi insieme per contrastare l’ascesa della AFD.

Il bersaglio delle proteste è stato poi il leader della CDU e candidato cancelliere, Friedrich Merz, paragonato in piazza a Franz von Papen, il politico conservatore che favorì l’ascesa di Hitler come cancelliere nel 1933. L’obiettivo dell’ala progressista è quindi quello di demonizzare ed emarginare l’AFD, come è stato fatto in Francia con il Rassemblement National di Marine Le Pen. Così però si ottiene solo l’effetto contrario: la continua ascesa di AFD.---

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