mercoledì 12 febbraio 2025

BYOBLU24 - UCRAINA, IL PASSO INDIETRO DEL PENTAGONO: “INGRESSO NELLA NATO IRREALISTICO”!

 

Gli Stati Uniti affermano che l’Ucraina non aderirà alla NATO e che le truppe statunitensi non verranno schierate in Ucraina.

“Siamo ad un momento critico della guerra, il conflitto deve finire. Vogliamo un’Ucraina sovrana e prospera, ma riportarla ai confini precedenti al 2014 è irrealistico” ha affermato il nuovo capo del Pentagono Pete Hegseth aprendo la riunione del gruppo di contatto sull’Ucraina, presieduto dalla Gran Bretagna.

 “Non ci deve essere una Minsk 3 in Ucraina, robuste garanzie di sicurezza devono essere date per far sì che non inizi ancora una guerra, ma devono essere assicurate da truppe europee e non europee e se ci sarà una missione di peacekeeping non deve essere una missione Nato e non ci deve essere la copertura dell’articolo 5”.

L’articolo 5 in questione sugella l’impegno reciproco delle nazioni facenti parte del Patto Atlantico a considerare un attacco armato contro una o più di esse come un attacco diretto contro tutte.

LA REAZIONE DI ZELENSKY: “KIEV COSTRUIRÀ LA SUA NATO”...


“Se l’Ucraina non è nella Nato, significa che l’Ucraina costruirà la Nato sul suo territorio. Quindi, abbiamo bisogno di un esercito grande quanto quello che hanno oggi i russi. E per tutto questo, abbiamo bisogno di armi e soldi. E chiederemo questo agli Stati Uniti”. Questa la reazione del presidente Zelensky in un’intervista all’Economist, come riporta Rbc Ukraina.

Ad ottobre 2024 il segretario generale della Nato Mark Rutte era volato da Volodymyr Zelensky al quale aveva assicurato che la difesa di Kiev fosse “priorità strategica” e che l’Ucraina era “più vicina che mai” a fare il proprio ingresso nell’alleanza euroatlantica.

Mentre a luglio l’ex segretario Stoltenberg aveva annunciato che l’adesione dell’Ucraina alla NATO era una questione “di quando, non di se”, definendo l’accesso di Kiev all’alleanza come “irreversibile”. L’Ucraina ha presentato domanda per avviare un piano d’azione per l’adesione alla Nato nel 2008.

I venti di guerra stanno cambiando le loro rotte?

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