(Foto "grazie" a BioBlu )
I procuratori hanno rivelato che la polizia ha fatto irruzione in circa 50 indirizzi di persone e associazioni collegate al favorito per la presidenza rumena Calin Georgescu, che ha negato ogni illecito e ha affermato che le autorità statali stanno cercando di bloccare la sua candidatura.
RILASCIATO ma con rigide restrizioni da parte del tribunale STANNO FACENDO DI TUTTO PER METTERLO A TACERE: bandito dalle piattaforme dei social media, dalle apparizioni in TV. È stato accusato di 6 capi d’imputazione, tra cui “atti anticostituzionali e falsa dichiarazione delle sue finanze”.
Georgescu verrà rilasciato dopo ore di detenzione da parte della polizia per essere interrogato.
Ma nuovi resoconti affermano che è stato accusato di “tentativo di colpo di stato” e di aver avanzato “false informazioni”. Reuters ha riassunto le accuse contro di lui, tra cui la formazione di un’organizzazione antisemita, la promozione di criminali di guerra e organizzazioni fasciste e la comunicazione di false informazioni. Un comunicato stampa della corte rumena cita “tentativo di incitamento contro l’ordine costituzionale” (colpo di stato), “diffusione di false informazioni”, nonché “false dichiarazioni sui finanziamenti alla campagna” e collegamenti a “organizzazioni fasciste, xenofobe e antisemite”.
Poteva mancare l’accusa di antisemitismo, nella “democrazia UE”?
Considerando quanto sia ambigua e vaga questa lunga lista di “crimini”, sembra davvero una sfacciata persecuzione da parte dello Stato per le sue convinzioni politiche, anche perché è ampiamente etichettato come “filo-russo”. Mario Nawfal, che ha recentemente condotto un’intervista di persona con Georgescu, riferisce che verrà rilasciato “sotto severe restrizioni progettate per farlo tacere completamente”. L’ufficio del procuratore avrebbe imposto le seguenti restrizioni a lui e alla sua campagna: 1) Divieto di apparire sui mass media 2) Divieto di creare account sui social media
https://x.com/GiulioC07388672/status/1894771763646484490
Stanno ampliando la base NATO di Mihail Kogălniceanu in Romania, la più grande in Europa, con il sistema Aegis Ashore, capace di lanciare missili Tomahawk anche nucleari. E pensavate davvero che l’Occidente avrebbe lasciato partecipare alle elezioni Georgescu?
L’UE deve stare molto attenta a questa polveriera
Nessuno osi macchiare l’onorato epiteto di “fascista” applicandolo a Santanche.
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