La Stampa di Torino di stamani dà la notizia
Ma la verità è bene altra. Intanto le trivelle sono una trivellina piccina piccina e per altro abbastanza sgangherata e fatiscente, di quelle che si utilizzano per fare i pozzetti dell’acqua nell’orto dietro casa. I No Tav sapevano benissimo che c’era un movimento strano che preannunciava l’arrivo della fantomatica tassellatrice. Numa scrive che c’è stato un eccezionale dispiegamento di forze di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Noi aggiungiamo che c’è già da quest’estate e che ci sono pure gli alpini mercenari, caso mai non si fosse accorto. Il tutto per una spesa giornaliera di oltre 90.000 euro.
http://www.notav.info/news/il-mirabolante-teatrino-tav-e-la-trivellina-
PS: Ai miei tempi, il '68 per intenderci, La Stampa veniva già chiamata " la Bujarda". Capito mi hai? Si perde il pelo ma non il vizio.
umberto marabese
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