domenica 16 ottobre 2011

I referendari al Pd:"Primarie subito, il voto è vicino".

Ma Enrico Letta cerca l'Udc. Casini: "Il premier non ha alternative al voto anticipato, ma il patto con Idv e Sel è un thriller".

 Arturo Parisi tra Antonio Di Pietro e Nichi Vendola  ROMA - Enrico Letta batte sul tasto del governo di unità (necessario in una crisi economica così grave) e di un nuovo premier che "Merkel e Sarkozy vogliano incontrare", di cui insomma non vergognarsi. Ma né il vice segretario del Pd, né altri dell'opposizione si nascondono che, dopo la fiducia incassata per un pelo da Berlusconi venerdì, sono le elezioni anticipate a essere dietro l'angolo. "È ovvio che noi ci stiamo preparando al voto, il Cavaliere è chiuso in un bunker e ha buttato la chiave", ammette lo stesso Letta. E quindi è il tema delle alleanze a tenere banco nel centrosinistra. Sono in corso le prove di dialogo tra il Pd e l'Udc di Casini. Tentativi dall'esito incerto, in cui irrompono i referendari con una lettera aperta a Bersani...continua..
http://www.repubblica.it/politica/2011/10/16/news/referendari_scossa-23311670/
PS: Come semprte  tutti insieme verso una meta......diversa! Contunuate così e "lui" sarà al potere ancora per tanti anni.
umberto marabese

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