giovedì 13 ottobre 2011

Tav, Cota: "Pronti a militarizzare".

Il cantiere di Chiomonte deve allargarsi, il Governatore: «Vanno adottate tutte le misure necessarie». I Comitati si mobilitano: marcia contro le reti il 23 ottobre.
E la Comunità Montana boccia le compensazioni.

MAURIZIO TROPEANO-torino
«A Parigi ho ascoltato l’apprezzamento per le nostre forze dell’ordine impegnate nel presidio dell’area di cantiere. Si parte da qui e dalla gestione equilibrata dell’ordine pubblico per fare valutazioni successive compresa la decisione di dichiarare l’area dei lavori alla Maddalena di Chiomonte sito di interesse strategico nazionale». La presa di posizione del presidente della Regione, Roberto Cota, arriva dopo la conclusione positiva della commissione intergovernativa sulla Torino-Lione e le indicazioni del commissario dell’Ue per il corridoio 6, Laurens Jan Brinkhorst, sull’irreversibilità del Tav. Se è così allora è necessario fare «di tutto per garantire che questa situazione permanga nel lungo periodo sia per quanto riguarda la sicurezza dei lavori sia per l’avvio delle compensazioni nei comuni interessati»...continua...
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/424613/
PS: <<.... è chiaro che l’apertura del presidente rafforza il pressing del Pd (soprattutto del parlamentare Stefano Esposito) e del Pdl (il coordinatore regionale Enzo Ghigo) per ottenere la dichiarazione di sito militare da parte di Palazzo Chigi.>> Alla fine la differenza politica tra l'On. Esposito( Pd ) e l'On. Ghigo( Pdl ) sta solo nella "I", il resto è noia! 
umberto marabese

Nessun commento:

Posta un commento