
Il coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra in Ucraina è stato, fin dall’inizio, ancora più profondo di quanto apparisse all’esterno. Circa due mesi dopo l’invasione russa, in Germania è stata siglata una partnership tra i vertici delle forze armate statunitensi e quelli di Kiev, che da quel momento è diventata la spina dorsale delle operazioni militari ucraine, pianificate nella base Usa di Wiesbaden, in Assia. A rivelarlo è il New York Times in una lunga inchiesta...
“The Partnership: la storia segreta della guerra in Ucraina“, condotta dal giornalista Adam Entous attraverso più di trecento colloqui con fonti governative, militari e d’intelligence in dieci Paesi.L’operazione, chiamata “Task force Dragon” e coordinata dai generali Mykhaylo Zabrodskyi e Christopher Donahue, mirava a unire le forze per consentire agli ucraini di sconfiggere i russi: ogni mattina da Wiesbaden gli ufficiali analizzavano gli schieramenti di Mosca e individuavano gli obiettivi più importanti, stilando una lista di priorità che veniva fornita all’intelligence per localizzarli. L’amministrazione Biden, scrive il Nyt, ha autorizzato di volta in volta diverse operazioni clandestine della partnership, con la massima attenzione a non superare le “linee rosse” che avrebbero potuto spingere Vladimir Putin a dar seguito alle sue minacce nucleari.---
Belicistas boches tudescos.....ursula von der pfizer, germana boche
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