Per anni Maduro era stato ritenuto il leader del Cartel de los Soles. Ora la definizione è sparita dall'accusa, anche perché il gruppo narcos non esiste
Il Cartello dei Soli e la nuova accusa a Maduro
Prima nell'accusa del 2020, poi nella sua riedizione ordinata da Trump lo scorso luglio 2025, Nicolas Maduro era indicato chiaramente nei documenti del dipartimento di Giustizia come il leader indiscusso di una maxi organizzazione di narcos. Un cartello talmente potente da guadagnarsi l'inserimento nella lista delle organizzazioni terroristiche, che la Casa Bianca periodicamente riaggiorna. Un'escalation di accuse che chiunque si sarebbe aspettato di ritrovare evidenziata e messa in primo piano nell'atto di accusa, pubblicato nella giornata di sabato 3 gennaio. E di cui, invece, non c'era la minima traccia: Maduro viene infatti descritto come persona di spicco in un "sistema clientelare e corrotto" alimentato da droga e denaro. E, come d'incanto, dalle 32 volte che il Cartel de los Soles veniva citato nelle precedenti edizioni, i riferimenti al presunto cartello si sono ridotte a due.
Cosa'è il Cartel de los Soles
Secondo le ricostruzioni degli esperti, il Cartello dei Soli non esiste. O meglio, non sarebbe un'unica organizzazione bensì un unico nome con cui in Venezuela vengono identificate un'infinità di piccoli gruppi criminali, collegati con le forze armate e implicati in diverse attività illecite: dal contrabbando di benzina, all'estrazione mineraria illegale fino al traffico di droga. Non si tratta dunque di una struttura organizzata verticalmente ma di una rete informale di cellule militari, dai gradi più bassi a quelli più alti, che di fatto gestiscono e regolano i traffici all'interno del Paese senza un chiaro collegamento le une con le altre. Il termine Cartel de los Soles, non a caso, sarebbe stato coniato per la prima volta nel 1993, quando due generali dell'Unità antidroga dell'esercito vennero indagati per narcotraffico. Essendo comandanti di brigata, portavano un sole su entrambe le spalline della divisa mimetica. Da qui in avanti, i venezuelani si riferiscono ai reparti corrotti dell'esercito con quel nome.
L'imputazione riformulata
Ed ecco che, seguendo proprio questa definizione, anche il dipartimento di Giustizia ha tarato le accuse a carico dell'ex presidente venezuelano. Nicolas Maduro è infatti accusato di aver accumulato profitti e aver protetto numerosi narcotrafficanti, definiti come "funzionari civili, militari e dell'intelligence corrotti, che operano in un sistema clientelare gestito da chi sta al vertice, in riferimento all'insegna del sole appesa alle uniformi degli alti funzionari militari venezuelani". Questa definizione non può far altro che minare fatalmente la definizione del presunto cartello come organizzazione terroristica.----


