mercoledì 1 giugno 2011

Le primarie dividono Bersani e Vendola

Ipotesi diverse sulla consultazione. Il Pd: siamo il primo partito.

C’è un dato che da qualche giorno, già prima dei ballottaggi, allieta i sonni dei leader del centrosinistra: in gergo tecnico i sondaggisti lo chiamano «Aspettativa dei vincitori» e in pratica è una domandina semplice che alla fine di ogni interlocuzione viene posta a tutti gli elettori, di destra, sinistra e centro, ai berlusconiani di ferro, così come ai grillini più inferociti. «Se si votasse oggi, secondo lei chi vincerebbe?»: ebbene, per la prima volta da cinque anni, cioè dalla vittoria risicata del 2006 dell’Unione di Prodi, la gente risponde che a vincere sarebbe sicuramente il centrosinistra e non l’asse Berlusconi-Bossi. Ecco, malgrado ciò, i tre sicuri contraenti di un’alleanza data in vantaggio pure da tutti i sondaggisti con una forbice che si va allargando ogni giorno, cioè Pd, Idv e Sel, hanno idee ben diverse su come gestire il domani, a partire dal nodo delle primarie per la leadership.
«Siamo quasi il primo partito in Italia», sentenzia il segretario del Pd ......

PS: Invece di trarre vantaggio dallo screpolarsi del C/D, Bersani, Di Pietro e Vendola, vanno a spulciare le linee di divisione e non quelle di assenso già consolidate.
Noi del C/S non ci smentiamo mai!
Una buona giornata anche se qui a Grugliasco(TO), piove a dirotto da ieri sera, Umberto Marabese.

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