domenica 29 gennaio 2012

“Monti come Berlusconi”. I sindaci del Sud rompono il fronte pro-tecnici

 Al meeting per il "bene comune", partono critiche al governo dagli amministratori locali. De Magistris: "Io vedo solo poteri forti". Zedda: "Non c'è differenza dal precedente governo". Emiliano (Pd): "Il mio partito dice che queste liberalizzazioni sono il nuovo Risorgimento. Non sono d'accordo"
Gli amministratori del Sud fanno rete e animano l’opposizione alle politiche del governo Monti e all’unanimismo che lo sostiene. Da Napoli, in nome della difesa dei beni comuni – acqua, trasporti, scuola, territorio – dall’assalto delle privatizzazioni, il sindaco Luigi de Magistris rilancia lo spirito ‘arancione’ che è stato alla base del suo successo e debutta come aspirante leader nazionale. “Si può essere rivoluzionari governando – ha affermato de Magistris in un teatro Politeama gremito – mentre questo esecutivo è un arroccamento dei poteri forti contro le istanze di cambiamento che provengono dalla società. Le politiche di Monti sono quelle di Berlusconi,...continua...http://ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/monti-come-berlusconi-sindaci-vendola-
PS: Bisognava arare un solco tra i dirigenti dei partiti (Pdl - Pd - UDC) e il governo Monti, non a parole, ma attraverso chi amministra Regioni e grandi Comuni. Mi auguro non sia un fuoco di paglia.
Buona notte, umberto marabese

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