giovedì 2 maggio 2019

Conte: "Siri si deve dimettere, chiederò la revoca del suo incarico al prossimo Cdm"

Siri, Conte:  Deve dimettersi | La Lega non sia corporativa, M5s non ne approfitti

"Ora la Lega non sia corporativa, il M5s non ne approfitti per cantar vittoria", ha detto il premier giudicando prive di senso le dimissioni future annunciate dal sottosegretario, che è indagato per corruzione.

"Il sottosegretario Armando Siri si deve dimettere". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, annunciando che chiederà la revoca del suo incarico al prossimo Consiglio dei ministri. "Noi dobbiamo essere credibili, responsabili: le dimissioni o si danno o non si danno, le dimissioni future non hanno molto senso", ha spiegato Conte. Siri è indagato per corruzione...
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La “Verità” insiste: l’intercettazione sui 30mila euro a Siri non esiste

La “Verità” insiste: l’intercettazione sui 30mila euro a Siri non esiste.
(Giacomo Amadori – la Verità) – 
La versione autentica dell’ intercettazione che sta facendo tremare il governo, a quanto risulta alla Verità, è stata sottoposta dal sottosegretario Armando Siri, indagato per corruzione dalla Procura di Roma, all’ esame del premier Giuseppe Conte, il quale, da avvocato d’ esperienza, ha potuto verificare la differenza tra quanto uscito sui giornali («Ci è costato 30.000 euro», lasciando intendere che l’ uomo in vendita fosse il politico leghista) e la versione originale trascritta nelle carte. Lunedì in tarda serata il premier avrebbe visionato con attenzione la documentazione che il sottosegretario aveva portato con sé in vista dell’ incontro, potendo appurare che la chiacchierata incriminata era decisamente più fumosa e ipotetica di quanto riportato dai quotidiani...
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