giovedì 31 ottobre 2013

Ligresti, il ministro Cancellieri e l’intervento per Giulia Ligresto: “Chiesi l’umanità”...e subito esce dalle carceri!

PS: <<Il ministro ha parlato a due vice capi del dipartimento per l'amministrazione penitenziaria per "sensibilizzarli" sul fatto che la donna, in carcere da luglio nell'inchiesta FonSai, soffriva di anoressia. E pochi giorni dopo si sono aperte le porte del carcere.>>......

....è evidente che è esattamente la stessa cosa fatta da berlusconi nel caso della telefonata per far rilasciare ruby. se la legge è uguale per tutti ora la cancellieri dovrà essere processata e condannata. e soprattutto dovrà essere criticata e biasimata dalle forze folitiche ed istituzionali, sinistra in primis. sappiamo tutti che non accadrà. perchè in italia la legge per berlusconi è sempre più uguale che per gli altri......!eh, l'anoressia presenta diversi rischi, tra i quali il cosiddetto rischio "tiratemi fuori da qui altrimenti parlo"
umberto marabese
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C’è lo zampino di Anna Maria Cancellieri nella scarcerazione di Giulia Maria Ligresti. Il ministro della Giustizia ha ammesso ai magistrati di avere parlato a due vice capi del Dap, il dipartimento per l’amministrazione penitenziaria, per “sensibilizzarli” sul fatto che Giulia, in carcere da luglio nell’inchiesta FonSai, soffriva di anoressia. E il 28 agosto, undici giorni dopo che lo zio di Giulia, Antonio Ligresti, ha chiamato la Cancellieri per chiedere di fare qualcosa, si sono aperte le porte del carcere.
La vicinanza tra il ministro e la famiglia Ligresti, d’altronde, è un fatto noto. Il figlio della Cancellieri, Piergiorgio Peluso, è stato direttore generale della compagnia assicurativa Fondiaria Sai. Peluso, ora direttore finanziario di Telecom, alla fine del 2012 ha incassato una buonuscita di 3,6 milioni. Il figlio della Cancellieri era entrato in Fonsai nel maggio del 2011, dopo essere stato responsabile del Corporate & Investment banking di Unicredit per l’Italia, posizione dalla quale aveva trattato l’esposizione delle società della famiglia siciliana verso l’istituto di Piazza Cordusio.........


La Procura di Torino, secondo la ricostruzione di Repubblica, esaminando i tabulati telefonici dei familiari degli indagati si è accorta che ci sono stati diversi contatti con il ministro, fin dal giorno degli arresti. In una di queste telefonate la compagna di Salvatore Ligresti, Gabriella Fragni, ha suggerito al cognato di contattare la Cancellieri come ultimo tentativo, visto che la situazione della figlia Giulia non trovava soluzione. E la stessa Fragni ha confermato la chiamata, rimasta impigliata nella rete delle intercettazioni.
La Cancellieri ha quindi ammesso di avere “sensibilizzato i due vice capi del Dap, Francesco Cascini e Luigi Pagano, perché facessero quanto di loro stretta competenza per la tutela della salute dei carcerati”, chiarendo in un secondo momento che il suo interessamento era stato per un carcerato soltanto, Giulia Maria Ligresti, che pochi giorni dopo è andata agli arresti domiciliari. “Si è trattato di un intervento umanitario assolutamente doveroso in considerazione del rischio connesso con la detenzione”, ha spiegato più tardi il ministro davanti al procuratore aggiunto, Vittorio Nessi. “Essendo io una buona amica della Fragni da parecchi anni ho ritenuto, in concomitanza degli arresti, di farle una telefonata di solidarietà sotto l’aspetto umano”.------------------
 http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/31/ligresti-ministro-cancellieri-e-lintervento-per-giulia-chiesi-lumanita/762073/

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